Per motivi diversi diminuiscono i preti disponibili a diventare parroci: ennesimo segnale di crisi di una realtà che non riesce a cambiare, ennesimo avviso per i vescovi
Una teologia abituata a leggere il mondo attraverso lenti autoreferenziali non può innescare prassi alternative e controfattuali in grado di rispondere alle questioni del nostro tempo
Come credenti abbiamo imparato che ogni situazione tragica può far "morire" un'immagine di Dio e dell'Uomo ma non Dio e l'Uomo in quanto tali?
Se Gesù ha operato miracoli, segni e prodigi, un giusto culto delle reliquie non può allontanare dalla fede ma accompagnare il credente
Brevi meditazioni serali per ricordarci di accendere piccoli luci nelle nostre vite
Un buon tentativo, che raggiunge a metà l’obiettivo di far brillare la monogamia
Kerigma, comunione, congedo, inerzia, immersione nella storia: alcuni spunti del papa per un esame di coscienza comunitario, per ogni parrocchia
Non è che il continuare a sottrarre Francesco a Leone produce sempre e soltanto banali semplificazioni della complessità dei problemi odierni e delle soluzioni ipotizzate?
Dal Concilio a oggi, tra Tradizione e Vangelo, la Chiesa riscopre nella misericordia e nella fraternità la sua vera giovinezza
Due punti luce (libertà e autocritica) insieme a tre zone d'ombra (giovani, affettività e IRC) sembrano caratterizzare le conclusioni del cammino sinodale italiano.
Nel suo ultimo libro, "Meno Cattolici + cristiani", Roberto Beretta traccia un percorso per una Chiesa più libera e liberante, e per una fede più consapevole e matura
Un tema in passato più discusso, ovvero il celibato per i presbiteri, è oggi sparito dal discorso ecclesiale; più per paura e per ipocrisia, tollerando doppie vite, squilibri e chiusure.
L’approccio iniziale di Leone XIV all’esercizio della propria autorità sembra prospettare un cattolicesimo, se non conciliare o sinodale, almeno “ghost-papale”
La voce meno forte del Papa su tante questioni lascia spazio a voci più locali: ma questo chiede mutamenti di prospettiva, di attese, di sguardi. Siamo pronti?
Se ciò che accade in Israele e Palestina non ha niente a che vedere con la fede, si dimentica che al cuore del cristianesimo c'è un Dio che si fa storia.
...che la Chiesa attraversi la disperazione, che sia soggiogata dal male, che sperimenti pure lei la Pasqua.
La situazione mondiale, locale, politica, sociale, religiosa… è disperata. Ma per Gesù non era meglio. E allora?
Occorre restituire alla teologia la sua vocazione pubblica, sottraendola al monopolio ecclesiastico e al disinteresse laico, immaginando nuovi percorsi.
La cultura postmoderna ha già corroso la dignità della persona umana, soprattutto quando ne sovrappone il valore alla “perfomance funzionale”.
Papa Leone ha escluso sviluppi dottrinali su LGBTQ+ nel prossimo futuro, ma ha indicato la via da percorrere per un cambiamento vero.
Nel primo incontro, scottante, tra Leone XIV e la sua diocesi, l'acqua dello Spirito Santo sarà riuscita a spegnere fuochi e focherelli accesi o in procinto di essere accesi?
La complessità del pensiero e delle azioni del nuovo vescovo di Roma si manifesta ogni giorno di più. Proviamo a fornire un esempio eclatante di tale rilievo.
Abbiamo bisogno di speranza. E allora, chi ha fede, può trovarne una sorgente forte e potente.
Facendo risorgere Cristo e noi, Dio fa qualcosa di assolutamente ordinario e non miracoloso.
Tra il giubileo degli influencer cattolici e il giubileo dei giovani, forse c'è ancora bisogno di precisare cosa vuol dire credere sulla frontiera...
Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo “spirito del Novecento”
Il riposo cristiano è un cambio di postura dell’anima nel quale noi ci lasciamo cullare dall'altalena che è Cristo.
In un mondo spesso individualista, il pellegrinaggio ricorda che la fede è sempre personale, ma mai solitaria.
Certo, rimuovere quei costosi e ingombranti mosaici non sarebbe un'operazione semplice. Ma anche lasciarli al loro posto come se niente fosse presenterebbe alla Chiesa il suo pesante prezzo...
Le contraddizioni attorno al principio del bene comune restano molteplici, soprattutto se pensato in relazione a Dio, agli altri e al creato...
Un gesto che segnala più di altri che il credente si è consegnato a Dio, ha rimesso la propria vita nelle sue mani
I mosaici di Rupnik vanno rimossi, coperti o esposti? Il nodo riguarda il rapporto tra arte e morale, ricordandoci che l’artista non è mai all’altezza della sua opera (con due avvertimenti).
Il digiuno ha una valenza spirituale molto potente, ma anche molto lontana dall’idea espiatoria o purificatoria
Siamo veramente sicuri che l'apparato rituale della Chiesa sia vissuto dalla maggioranza dei fedeli con un minimo di senso esistenziale?
E se fosse il tempo per agire ispirandosi ad Etty Hillesum quando nel suo "Diaro" scriveva: «potrei immaginarmi un tempo in cui starò inginocchiata per giorni e giorni»?
La preghiera cristiana non serve a cambiare il cuore di Dio verso di noi, ma a cambiare il nostro cuore verso di lui.
Un cristiano - come per un ebreo o un musulmano - può affermare che anche altrove c’è salvezza? In tal caso, che senso avrebbe la mia vita e ciò per cui io decido di spenderla in pienezza e totalmente?
Non parliamo di una accoglienza fatta per assolvere un dovere o per scaricarci la coscienza
Sì - va bene - l'identità, ma qual è l'identità della Chiesa se non quella di (provare a) essere una comunità nella quale si vive concretamente l'amore?
Per il cristiano la pazienza è una virtù buona se ha una coloritura ben chiara e soprattutto un limite ben preciso
La chiesa, oggi, è ancora una realtà nella quale ci si ritrova “registrati” o è una comunità alla quale si può decidere di aderire liberamente?
Tra buonismo, spontaneismo e cattivismo sociale, cos'è la vera misericordia?
Anche quando l’amore coniugale si interrompe, la rete familiare resiste e può continuare a generare cura, affetto e speranza: genitori, figli, nonni e nipoti restano legati da una storia comune
Contemplare è la verifica più vera di una fede meno religiosa e più spirituale e carnale al tempo stesso
Anche lo sguardo antropologico di Leone XIV sembra dotato di lenti adeguate a leggere la complessità del mondo attuale, in cui élite e popolo risultano essere sempre più scollate.
La mancanza di unità profonda tra persone è sempre un tentativo di rifiutare l’amore che viene da Dio.
Fare memoria del concilio di Nicea vuol dire anche ricordare il compito che ha sempre la teologia: rendere attuale il messaggio originario di Gesù il Cristo
L’esperienza cristiana è una esperienza di liberazione, altrimenti ce la stiamo raccontando.
L’ouverture del 267° pontefice della Chiesa cattolica sembra essere caratterizzata da una adeguata e controllata complessità. Basterà a contenere le tensioni ecclesiali che ad oggi agitano e dividono la Chiesa?
Penitenza è dare il meglio di sè nell'amore.
Unità, chiarezza, certezza, fermezza, custodia, verità: queste le parole d'ordine sul fronte ecclesiale conservatore. E se le riassumessimo in una, ossia parzialità?
Quando il peccatore decide di confessarsi, Dio ha già emesso il suo perdono. Perciò, che senso resta oggi alla confessione?
Come una goccia che a poco a poco scava la pietra e plasma tutto in una forma nuova: è stato questo per me prendere consapevolezza che "la realtà è superiore all'idea".
Rileggere il pontificato di Francesco a partire dal suo approccio ecclesiologico potrebbe dare nuova luce a tanti altri temi cari al vescovo di Roma.
Al di là delle lacrime per la scomparsa di una persona tanto attesa quanto amata, cosa resta delle sue parole e dei suoi gesti?
Un giorno particolare, un Vangelo che risuona nelle chiese, un Papa che entra nella vita eterna: segni che dicono uno stile, un ministero, una vita
Laici, donne, gay, divorziati, sbattezzati, preti "spretati" e preti "padri": sette grazie rivolti a coloro dai quali anche un presbitero, oggi, può imparare molto...
Dobbiamo accettare il dato biblico che mostra la conversione come un processo continuo che non ha mai fine.