Un libretto sapienziale di José Tolentino de Mendonça affronta il tema, pericoloso ma utile, della correzione fraterna, radicandolo nella misericordia e nell’amore evangelico (#letturestive #suggerimenti di letture estive
Un lettore e pensatore penetrante dell’oggi come Byung-Chul Han in dialogo con una grande filosofa di ieri, per provare a calare nel qui e ora la sua magnifica lezione (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La Chiesa e la fede del futuro hanno bisogno di strutture ed esploratori in ricerca dello Spirito (anche di Cristo) o di riservisti e nuove leve chiamati all’ultima, grande battaglia in nome di Cristo?
È la dottrina “tradizionale” che sempre e infallibilmente giudica e interroga la vita? O, a volte, è la vita in cui già opera lo Spirito Santo e lo Spirito di Cristo che giudicano e interrogano la dottrina, ormai “tradizionalista”?
Un agile libretto intreccia un dialogo con Angelo Casati, poeta e sacerdote che vive la fede come una grande strada di umanità e tenerezza: parole da meditare e da cui farsi nutrire (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La risposta del Dicastero per il Culto Divino alla richiesta dei vescovi tedeschi non riguarda soltanto la questione disciplinare di chi possa predicare durante l’Eucaristia, ma una più ampia visione della Chiesa, del ministero e della sinodalità.
La fine dell’annosa serie tv lefebvriana potrebbe finalmente spingerci ad altri lidi ecclesiali, magari entrando nel XXI secolo e chiudendo anche l’epilogo del post-concilio
E se il punto di maggior criticità delle linee episcopali sull'attuazione del cammino sinodale italiano fosse proprio nel rapporto che emerge tra Cristo, Spirito Santo e spiritualità?
Siamo solo agli inizi della "recezione" del cammino sinodale italiano e dobbiamo interrogarci, ancora una volta, sull'esistenza di un "inciampo" che richiederebbe ai nostri pastori un profondo ripensamento di quanto appena deciso.
La sua è stata una fede sincera e permanente, ma che ha assunto una forma che oggi non la rende più possibile
Abitare le frontiere come luogo in cui abita Dio e passano donne e uomini, scorgere segni di speranza, comporre piccole tessere future di un mosaico evangelicamente ispirato: è ancora questo il sentiero di Vinonuovo
Nel secolo dei mezzi di comunicazione di massa alcune grandi figure incarnano un paradigma umano e cristiano fatto di silenzio, umiltà, operosità, servizio: una profezia per l’oggi
E se la vera resistenza ecclesiale di questi decenni non riguardasse il Concilio, Francesco o Benedetto XVI, ma quanto il vangelo afferma sul nostro rapporto con il Risorto e lo Spirito Santo?
Leone XIV invita alla conversione, il suo discorso interpella le coscienze, ma raramente indica iniziative chiare di una trasformazione strutturale della società e della chiesa
Sembrano essere tempi grami per la sinodalità nella Chiesa italiana: per alcuni un tabù da esorcizzare, per altri un totem da brandire. E per noi?
È lecito domandare ai nostri vescovi che fine hanno fatto l’attuazione del Documento finale del Sinodo, la centralità delle équipe sinodali, le conversazioni nello spirito, la valutazione del cammino intrapreso?
Come stanno messe le nostre comunità ecclesiali in merito al discernimento da parte di tutta la comunità, soprattutto circa le questioni più controverse?
Se riconoscessimo che anche noi ci portiamo dentro questa domanda scritta...
Qual è il filo rosso che lega la festa dei lavoratori, la figura di Maria e il processo sinodale?
Non è che certi abusi del ministero non sono accidenti legati alla soggettività dei singoli preti, ma conseguenze della struttura moderna del presbitero?
Custodire e coltivare il rapporto tra sinodalità e giornata delle vocazioni aiuterà la Chiesa ad essere sempre meno "clericale" e "militante"
A un anno dalla morte di Papa Francesco, il volume restituisce complessità e invita a un discernimento più esigente sull’eredità bergogliana, che, più che un sistema da difendere, è un processo da consolidare.
La sinodalità è un po' come la resurrezione, tesa tra un "già" - fatto di ascolto, dialogo, discernimento e decisioni in comune - e un "non ancora", legato alla scarsa consapevolezza ecclesiale che il Risorto è innanzitutto da cercare, sempre altrove.
La Quaresima è densa, abitata, quasi “affollata” di iniziative; il tempo pasquale, invece, appare talvolta rarefatto, meno sottolineato e vissuto.
Il nuovo libro di Luigi Testa rivela che il desiderio non deve essere amputato per diventare cristiano. Deve essere assunto, ma senza perdere il suo timbro concreto, la sua storia, la sua carne.
La morte di Vittorio Messori ci ricorda il debito di riconoscenza che abbiamo con il suo libro fondamentale, apparso negli anni in cui il cristianesimo e la figura stessa di Gesù sembravano dover essere relegate nelle soffitte del pre-moderno
Quanti feriti dalle dinamiche ecclesiali e quanti momenti di buonumore passano inascoltati perché non c'è nessuno nella Chiesa che se ne fa carico?
Per teologia politica profetica e coraggiosa, che affondi le sue radici nella Tradizione ma che si lasci sporcare e scalfire dalle domande che la storia attuale sta ponendo senza censure
Ad un anno e mezzo dalle indicazioni magisteriali dell'assemblea sinodale del 2024, cosa hanno fatto parrocchie, diocesi e conferenze episcopali a proposito di formazione alla sinodalità?
L’uso strumentale della Bibbia da parte dei cristiani, anche cattolici, soprattutto di destra (estrema), al fine di giustificare politiche di dominio, manifesta la mancanza di ogni riferimento al Vangelo, chiaro, invece, nel giudicare anche il nostro tempo.
Se guardiamo ai peccati, ai mali e agli abusi confessati durante il cammino sinodale comprendiamo perché molti preti, laici e religiosi avrebbero fatto volentieri a meno della sinodalità
Il recente dibattito sulla questione del celibato deve farci considerare quella che qui analizziamo come “la solitudine dei figli maggiori”...
L'eventuale istituzione in Germania di un organo sinodale permanente a livello nazionale avrà ripercussioni anche sull’intera Chiesa cattolica?
Il tempo di Quaresima ci ricorda che il "mestiere" della vita come “vocazione” richiede una continua “conversione” e non la "routine" tipica di un lavoro ordinario...
La celebrazione delle Ceneri può essere l’occasione per ricordare non la morte della sinodalità, ma il forte legame tra quest'ultima e la conversione richiesta nel Tempo di Quaresima
Immagini di cose infinitesimali da contemplare in Quaresima (oltre alle ceneri)
L’eco dell’affaire Ravagnani rivela parecchie cose su come oggi si pensi e si viva la vocazione, qualsiasi essa sia.
Documenti conciliari, vescovi di Roma, vescovi italiani: la cura (e le riserve) dei piccoli dettagli a proposito di benedizione condivisa, stesso Dio e comune discendenza abramitica
La rinuncia al ministero da parte di don Alberto Ravagnani ci invita ad alcune riflessioni sul problema di fondo legato alla chiamata di Dio
La fede tra silenzio interiore e vetrina digitale
Tra antigiudaismo, antisemitismo e sguardo critico alle scelte dei governi israeliani, quali sono in Italia i punti fermi e i nodi critici teologici del rapporto tra cattolici ed ebrei?
Paradossalmente qui si individua una linea di continuità con le posizioni del post teismo e di Mancuso
In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, è importante rinvigorire lo spirito del dialogo tra le Chiese cristiane con quanto ci esortano a fare papi, assemblee conciliari e sinodali.
Dio non è più concepito come un soggetto soprannaturale che interviene dall’esterno nella storia, ma come il Mistero immanente del reale
In vista di alcune ricorrenze importanti per il dialogo tra cattolici, ebrei e musulmani, è importante rinvigorirne lo spirito con quanto ci esortano a fare papi, assemblee conciliari e sinodali.
Dietro il problema dell'accesso femminile all'ordine sacro non si cela il problema di una migliore distribuzione nella Chiesa del potere (di servire)?
Nel suo percorso teologico l’incarnazione svolge un ruolo centrale, ma progressivamente trasformato rispetto alla tradizione cristiana
Il libro di Stefano Fenaroli su una prospettiva teologica che avanza
Il folle di Dio vede il mondo in una maniera diversa...
La "mascolinità" di Cristo, rievocata a proposito del diaconato delle donne, non rischia di avere implicazioni ancora più profonde a livello teologico-trinitario, con pericolose ricadute sul piano pastorale?
Con rammarico, ma con senso di realtà, credo che qualsiasi decisione sul diaconato delle donne sia oggi impossibile.
Per motivi diversi diminuiscono i preti disponibili a diventare parroci: ennesimo segnale di crisi di una realtà che non riesce a cambiare, ennesimo avviso per i vescovi
Una teologia abituata a leggere il mondo attraverso lenti autoreferenziali non può innescare prassi alternative e controfattuali in grado di rispondere alle questioni del nostro tempo
Come credenti abbiamo imparato che ogni situazione tragica può far "morire" un'immagine di Dio e dell'Uomo ma non Dio e l'Uomo in quanto tali?
Se Gesù ha operato miracoli, segni e prodigi, un giusto culto delle reliquie non può allontanare dalla fede ma accompagnare il credente
Brevi meditazioni serali per ricordarci di accendere piccoli luci nelle nostre vite
Le vignette firmate "Pretextum" - e curate da Fabio Colagrande - vogliono leggere la vita ecclesiale con ironia. Un sorriso autoironico e autocritico che invita alla conversione.
Un buon tentativo, che raggiunge a metà l’obiettivo di far brillare la monogamia
Kerigma, comunione, congedo, inerzia, immersione nella storia: alcuni spunti del papa per un esame di coscienza comunitario, per ogni parrocchia