Chi siamo

Il manifesto di vino nuovo

Dove va la Chiesa oggi in Italia? Ma soprattutto: dove stiamo andando noi, che dentro a questa comunità credente ci sentiamo a casa?

Ci è capitato tante volte di avvertire il bisogno di un luogo in cui scambiarsi opinioni con grande libertà sul nostro essere cattolici oggi in Italia. Un posto dove provare a ragionare insieme senza pregiudizi, e dove non ci si scandalizzi a priori se due cattolici esprimono idee tra loro diverse, quando entrambe nascono dalla voglia di testimoniare il Vangelo. Ne sentiamo il bisogno soprattutto in questa stagione ecclesiale segnata da pagine dolorose, ma anche da qualche veleno di troppo. Come sarebbe utile – invece – un luogo in cui non si parte subito lancia in resta, ma si prova a riflettere insieme. Senza giocare a fare gli oracoli, senza paura di riconoscere che magari abbiamo sbagliato, ma anche con la preoccupazione di non teorizzare una Chiesa in cui c’è posto solo per gli eletti, quelli bravi, che poi alla fine sono sempre e solo quelli che la pensano come noi.

Già, ci vorrebbe proprio qualcosa del genere. Ma allora perché non provare a crearlo?

È nato così vinonuovo.it. Da questa voglia di non restare fermi dentro schemi che assomigliano davvero tanto agli «otri vecchi» della parabola (progressisti o tradizionalisti? parrocchiani o movimentisti?, identitari o ecumenici? dialoganti o apologeti?…).

Siamo un gruppo di giornalisti con storie e percorsi diversi, ma accomunati dalla stima reciproca e dall’interesse per le «cose di Chiesa». Siamo convinti che il nostro compito non sia solo anticipare la prossima nomina in arrivo dalla Curia o «coprire» con competenza gli eventi delle agende ecclesiali, ma anche guardare con attenzione a tutto ciò che si muove intorno alle nostre comunità. Ai grandi temi che attraversano tutta la società, ma anche alle fatiche (e alle sfide) più quotidiane: perché l’informazione religiosa molto spesso non riesce a raccontare quanto si vive in una parrocchia normale? Perché sentiamo citare sempre alcune pagine del magistero e mai altre? Come essere davvero comunità cristiane che credono nel valore della libertà e dell’intelligenza di ogni battezzato?

Sono domande aperte, come aperto vuole essere questo sito. Vinonuovo.it non è un giornale: non ha un direttore, una redazione, né tanto meno una linea predefinita. Sappiamo già in anticipo che su alcune cose tra noi non la pensiamo tutti allo stesso modo. Ma questo non ci spaventa; anzi, crediamo che sia proprio il metodo migliore per aiutarci l’un l’altro ad affrettare il passo. La presenza di sensibilità diverse è sempre stata una ricchezza nella Chiesa: perché ci crea così tanto scandalo?

Non siamo un giornale, ma un blog collettivo . Uno spazio in cui ciascuno butta dentro le proprie riflessioni e prova a discuterne con gli altri. Insieme . Perché è questa la parola che oggi dobbiamo assolutamente ritrovare. Siamo pieni di intellettuali che fanno assoli su come dovrebbe essere la Chiesa; noi, invece, vogliamo ricercare insieme, che è poi l’unica strada che crea davvero comunione. Lo faremo aprendo le nostre porte a tutti: speriamo che altre voci si aggiungano presto alle nostre e comunque ogni settimana su questo sito lanceremo un Forum su un tema legato alla vita della Chiesa, per dare diritto di parola a chiunque abbia a cuore questi temi.

Un’ultima precisazione: vinonuovo.it non nasce in concorrenza rispetto a qualcuno o a qualcosa. Né – tanto meno – ha la presunzione di proporsi come «la voce dei cattolici in Italia». Un’ambizione, però, ce l’ha: proporre uno stile . Quello di un laico cristiano che non vive la propria fede per riflessi condizionati ma prova a rimetterla in gioco ogni giorno; attento alla voce dei pastori ma non per questo costantemente a rimorchio; più impegnato a valorizzare i «segni dei tempi» che a recriminare sulla società di oggi; allergico verso chiunque – anche dentro la Chiesa – ragiona applicando le categorie «amico» e «nemico».

Per arrivare dove? Cominciamo a metterci in cammino. Poi si vedrà.