Cuba come Venezuela e Iran ci invitano ad abbattere i muri dell’incomprensione, a creare spazi di fiducia reciproca e a permettere ai popoli di incontrarsi senza paura.
La tragedia di Modena ci invita a meditare di nuovo sulle parole di Gesù dedicate agli stranieri da accogliere, ai malati da visitare, ai carcerati da andare a trovare.
Vogliamo ricordare il terremoto che colpì il Friuli il 6 maggio 1976, facendo 990 morti, con alcune parole 'a caldo' di David Maria Turoldo
Trump pensa di esserlo, Prevost se lo è scelto come nome. Il loro botta e risposta è eloquente
In un libro di Rita Garofalo una lettura concreta e reale della speranza
Non spettatori né pedine: studenti in cerca di verità e di responsabilità a scuola
Volentieri rilanciamo la lettera del Card. Battaglia, arcivescovo di Napoli, sulla guerra
Nell'anniversario della chiusura di tutta l'Italia per la pandemia da Covid, è forse necessario riflettere ancora una volta su quale lezione ci abbia lasciato...
Parlare d'amore è sempre un'occasione da non perdere, specie se l'invito arriva dal palco di Sanremo. Sarebbe bene, però, valutare con attenzione come se ne vuole parlare...
Difendere l’equilibrio costituzionale significa esercitare consapevolmente il proprio ruolo nella costruzione della giustizia
Il caso don Ravagnani e la responsabilità adulta nello spazio digitale
In seguito alla vicenda Maduro è interessante ascoltare quanto ha da dire Mariella Tapella, missionaria laica di "Pax Christi".
No alla rissa degli slogan. Sì al confronto ragionato. No ai motivi nascosti dietro alla riforma. Sì alla comprensione di cosa è veramente in gioco dopo di essa...
Ai fatti violenti compiuti da giovani si risponde chiamando sempre in causa la scuola, come se essa non fosse dentro un contesto sociale e comunicativo di continua aggressività; e mentre il governo sceglie di reprimere, in realtà taglia sulla necessaria prevenzione.
Durante una testimonianza, Sami Modiano ha alzato la voce e ha fatto piangere una ragazza, ma subito le ha chiesto scusa, con tenerezza: di quanti gesti simili avremmo bisogno oggi...
Il sentiero battuto da Alez Langer, posto sul crinale, estremo, risulta perciò essere molto fecondo per districarsi nell'attuale situazione mondiale.
Cosa ci dice oggi la "gara" tra un presepe attuale, realizzato dagli alunni di una scuola media, e quello tradizionale di un parroco sospinto dalla sua comunità?
Per non dimenticare il ragazzo ucciso vent'anni a Ferrara, ma soprattutto per costruire speranza: giustizia e pace possono ancora incontrarsi
L’inedita celebrazione ieri in San Pietro e le voci del musical con i testi di suor Scandura
Ovunque volgiamo lo sguardo sembrano regnare relazioni violente: di genere, tra popoli... Bisognerà forse partire da una comunicazione non violenta per spezzare questo circolo della violenza?
Dentro scenari internazionali drammatici possiamo scorgere concreti semi di pace che possono essere i giusti modelli affinché essa fiorisca nei nostri cuori e nelle nostre esistenze.
Un po' come la voce (ragionevole) di Virgilio risulta flebile all'udito di Dante, così una voce cattolica prova a farsi strada nell'inferno del conflitto bellico tra Russia e Ucraina e diplomatico tra USA e UE
C'è un esercizio delle virtù che non attiene solo alla nostra sfera personale, ma riguarda tutte le nostre comunità cittadine. Cosa aspettiamo a praticarlo?
La frammentazione ha profondamente colpito la società, la famiglia e la persona, ma la nuova Lettera apostolica sull’educazione sembra ferma a 60 anni fa.
Solo la capacità e la volontà di raccontare la complessità dei fatti può mettersi al servizio dell'obiettivo posto da Leone XIV di uscire dalle polarizzazioni.
Dalla secolarizzazione rampante del secolo scorso all'imponente ritorno del religioso dei primi decenni del nostro secolo: quale futuro per le religioni?
Don Tonino Bello si e ci chiedeva: «attecchirà davvero la semente della nonviolenza? Sarà davvero questa la strategia di domani? È possibile cambiare il mondo con gesti semplici e disarmati?»
Spesso, a "destra" e a "sinistra", la libertà di parola non riesce ad essere veicolo di quel bene che la renderebbe capace di proferire parole di libertà....
Il "ritorno" alla formazione scuola e lavoro avviene nel tempo in cui il mercato sarà centrato sul riarmo globale e, per noi, ciò rappresenta un grave problema etico ed educativo.
Le testate “Reti sociali” e “Vinonuovo” sono state individuate dalla giuria della 9° edizione del “Premio giornalistico ‘Alessandra Bisceglia'” per un riconoscimento speciale.
Cosa dicono al cattolicesimo italiano gli applausi ricevuti al Meeting di Rimini da leader politici come Mario Draghi e Giorgia Meloni?
La giustizia, virtù fragile e necessaria, continua a giudicare le nostre società e le nostre economie
Le relazioni cosidette "tossiche" prescindono dai generi sessuali? Ma hanno al contempo catteristiche differenti in base al genere?
In un discorso di tre mesi fa il vescovo di Roma ha riconosciuto nei giornalisti che raccontano la guerra anche a costo della vita il coraggio di chi difende la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati.
Uno dei frutti dell'ultima Settimana Sociale dei cattolici italiani richiede attenzione, affinché se ne possano cogliere luci ed ombre.
Tra processi lenti, degrado e solitudine, crescono i suicidi nelle carceri italiane. Eppure percorsi di riscatto sono possibili: lo dimostra l'impego della Chiesa
Quanto spesso l'aggressività maschile è tristemente legata all'impossibilità di ottenere in qualche modo l'affetto o la stima di una donna?
Tra gli "atti della carità" non ci sono anche quelli che "spingono a creare istituzioni più sane, ordinamenti più giusti, strutture più solidali" (Fratelli tutti, 186)?
E se la festa del Copus domini ci insegnasse anche a rivedere il modo in cui guardiamo e valutiamo i nostri e gli altrui corpi?
Il "Terzo report statistico nazionale" di Caritas e il messaggio di Leone XIV per la Giornata mondiale dei poveri presentano indicazioni per una rinnovata politica da cattolici?
In un mondo dominato dall’individualismo, riscoprire il bene comune significa tornare a pensare in termini di solidarietà, giustizia sociale e responsabilità condivisa.
Tra le varie forme di abuso si commincia a parlare anche di quella "intellettuale": ma in che senso?
In questo giorno di festa per la nostra democrazia, è bene ricordare il ruolo di Giuseppe Dossetti nel ripensare la funzione dei partiti al servizio della Repubblica.
Si è tenuto ad Assisi un interessante convegno sulla speranza, al quale ha partecipato il nostro Daniele Gianolla. Ecco le sue considerazioni...
Leggendo tra le righe il messaggio che il Presidente Trump manda al nuovo Papa
Quanto è ancora lunga la strada che la Chiesa deve ancora compiere sulla via della trasparenza e della collegialità nell'esercizio del Potere?
Dopo lo sbrilluccichìo del poetico rinvio, iniziano ad emergere le ombre di una procedura successiva tutta da costruire nella sua fondamentale trasparenza e collegialità.
Ogni stazione è accompagnata da notizie recenti, riferibili tutte alle finalità del “giornalismo costruttivo”.
Rocco Gumina intervista Riccardo Mensuali su una questione maschile che sembra essersi arenata tra gli estremi della scomparsa e della riaffermazione
Elaborare una cultura della pace cristianamente ispirata richiede prima una migliore comprensione di cosa sia la pace...
Perché Francesco ha preferito il palco dell’Ariston a quello del Festival della canzone cristiana di Sanremo?
E se l'obiezione di coscienza fosse uno dei modi per mettere in pratica la speranza in questo anno giubilare?
Figlio di un esule istriano, Riccardo Rossi ci racconta la storia della sua famiglia. In quel tragico evento, ci fu spazio per la misericordia
Il destino della storia è già scritto, ed è un destino di piena affermazione della dignità dell’uomo e dei suoi diritti.
Se molti abusi nascono da concezioni erronee di potere, è essenziale considerare l’identità valoriale della persona, a prescindere dal ruolo che questa esercita
Una riflessione e una testimonianza importante di Edith Bruck in occasione della Giornata della Memoria
Lettera di un insegnante sinceramente preoccupato per le sorti del governo dopo l'annuncio dell'introduzione della lettura della Bibbia nelle scuole elementari.
In margine al dibattito sollevato intorno alla figura di Ernesto Maria Ruffini, è necessario provare a mettere qualche punto fermo circa il rapporot tra cattolcii e politica.