Ci lasciamo introdurre da un passo di Atanasio alla seconda Domenica dopo Natale
La vera sfida per il pensiero non è forse quella di riuscire a stare dentro la pretesa cristiana, a confrontarsi con essa cercando di rimanere alla sua altezza?
L’8 dicembre 1965 si concludeva il Vaticano II: una “tavolozza” che ha dato nuova luce alla fede e della quale cinque documenti rappresentano le “tinte” primarie.
Come credenti abbiamo imparato che ogni situazione tragica può far "morire" un'immagine di Dio e dell'Uomo ma non Dio e l'Uomo in quanto tali?
Se Gesù ha operato miracoli, segni e prodigi, un giusto culto delle reliquie non può allontanare dalla fede ma accompagnare il credente
Intervista ad Alberto Valletta, autore del documentario “I panni stesi nella fede quotidiana”.
Nel suo ultimo libro, "Meno Cattolici + cristiani", Roberto Beretta traccia un percorso per una Chiesa più libera e liberante, e per una fede più consapevole e matura
Se ciò che accade in Israele e Palestina non ha niente a che vedere con la fede, si dimentica che al cuore del cristianesimo c'è un Dio che si fa storia.
Un libro di Don Giuseppe Costa, già Direttore della LEV e della SEI, che guida il lettore in un cammino spirituale indicando passi concreti
Siamo veramente sicuri che l'apparato rituale della Chiesa sia vissuto dalla maggioranza dei fedeli con un minimo di senso esistenziale?
E se fosse il tempo per agire ispirandosi ad Etty Hillesum quando nel suo "Diaro" scriveva: «potrei immaginarmi un tempo in cui starò inginocchiata per giorni e giorni»?
Qualche appunto di lettura sul libro “La forma del Credo” di Antonio Ballarò: non un testo riepilogativo, ma un volume agile per declinare nell’oggi l’antica professione di fede
"Noi crediamo" diceva il Simbolo di Nicea. Forse si sottolineava un’identità collettiva che si sentiva assediata dalle eresie. Oggi potrebbe ricordarci che la fede di uno supplisce ai dubbi dell’altro, ed è così anche per le altre virtù. In breve “Comunione dei (beni) santi".
Nel giorno del trigesimo della morte di papa Francesco, è importante ritornare su uno degli ultimi suoi gesti rivolti ai più piccoli tra di noi
Alcune riflessioni sulla serie TV "Adolescence", a partire dalla crisi del ruolo dei genitori e della Chiesa.
La preghiera, l’elemosina e le opere di bene non servono a smuovere Dio, ma a cambiare il nostro cuore e a conviverci sempre di più che Dio davvero ci ama gratis
La maniera “murgiana” di essere credente è strettamente legata alla capacità di generare libertà e quindi di pensare e di cercare incessantemente...
Andare oltre i propri limiti: l’insegnamento della pesca miracolosa
Quando pecchiamo rifiutiamo di essere amati infinitamente da Lui e andiamo a cercare la nostra pienezza di vita da soli mancando il bersaglio
Qualche nota a margine di un’intervista del noto filosofo, che parlava di un cristianesimo che avrebbe perso il centro
La breve ma intensa storia di Gilda, ragazza torinese che ha tra "trasformato il lamento in danza"
Cosa dice a noi, come credenti, che Maria sia venuta al mondo in questo modo?
Qualche nota di lettura su un libro di Assunta Steccanella che tratta dei ‘segni dei tempi’, per vivere da cristiani incarnati nella storia
la Parola di oggi pulsa e ci percuote davanti al dramma del mondo
Un racconto simbolico che mostra come, finalmente, il credente acceda alla vera fede
Oltre la parrocchia territoriale: in un tempo di mobilità e fatiche diffuse, proviamo a valorizzare la relazionalità, come ‘luogo teologico’ per vite buone e rivelazioni del Mistero.
Proviamo a sospendere per un anno la faticosa macchina della catechesi per i bambini, per pensare a nuove vie di formazione
In un tempo di smarrimento, la forza del messaggio di Francesco è anche in questo: c’è una dimensione umana che può trovare ospitalità nel mistero di Dio.
Ricordiamo le figure che sono riuscite, senza clamore, a testimoniare la speranza, l’amore e la fede, sostenendo la parte migliore di noi stessi.
Il domenicano Jean-Pierre Jossua e la lettera del papa sul rapporto tra letteratura e fede
Unire la graziosa cittadina Le Puy-en-Velay con la campagna d’ Ardèche è un modo sereno per fare memoria di una grande pensatrice, Simone Weil.
Mi sorge un dubbio: che non sia proprio per non doverci poi rimboccare le maniche, che continuiamo a guardare le nuvole?
La teologia ci dice che ciò accade a Maria, in realtà è ciò che accadrà ad ogni credente.
Sostare nella cittadina bresciana che ha dato i natali a Paolo VI, visitando tre luoghi simbolici e ricchi di valore, per rinnovare l’eredità feconda del cristiano Montini
La città polacca porta con sé ferite e cuciture del Novecento, ricordandoci la lezione di rigore intellettuale e di fede di Edith Stein
In un recente testo che merita di essere rirpeso vengono analizzate la rilevanza del problema e le possibili soluzioni
Lo scopo di questo invio non è quello di convincere e/o convertire
Giairo e questa donna guarita hanno alcune cose in comune.
La “barca di Pietro” travolta dalla scristianizzazione: il testo ci offre alcuni dettagli che ci rivelano un senso un po’ inatteso
Una nuova serie estiva, "Geografie dei testimoni": oggi su un'isola del Piemonte, dimora di una donna di grande sapienza.
“Non ci manca l’interesse per il sacro, ma non ci identifichiamo in una religione e nei suoi credenti”
Un ambivalenza irrisolta lungo tutto il testo, che segnala una distanza concettuale tra due visioni della persona umana
Di fronte alla progressiva consunzione della vita cristiana nelle forme stanche che trasciniamo da anni, proviamo a cambiare prospettiva e domandarci se non sia lo Spirito a volere e ad accompagnare questa crisi (salutare?)
Un prolungato silenzio di Dio è esperienza di tutti, ma sembra anche la nota dominante di questo scorcio di storia
Qualche appunto sulla raccolta di riflessioni quaresimali e pasquali del teologo ceco Tomáš Halík
Si è riacceso l’interesse sulla scarsa rilevanza culturale dei cattolici: in dieci punti alcune questioni da affrontare con parresia.
Nel nuovo libro di Nino Sammartano, da anni impegnato nella pastorale familiare, un invito a scegliere con coraggio come coppia questo sacramento
Prosegue la quaresima con Marracash, questa settimana chiedendoci se c'è ancora qualcosa in cui credere e per cui morire...
Accettare di attraversare la porta della sofferenza, senza negarla o rimanerci bloccati dentro, farà di noi persone nuove.
La bellezza è la strada privilegiata per arrivare a Dio. Il secondo volume de "I vangeli festivi nell'Arte" ci aiuta a percorrerla con creatività
Se veramente vivessimo vedendo Gesù nei corpi dei carcerati, degli immigrati, dei poveri e dei malati, allora potremmo seriamente di smuovere ogni tipo di montagna...
Nel giro di pochi giorni ho partecipato ad un matrimonio e ad un funerale: amore e morte. Due eventi normalmente opposti con aspetti in comune.
Quale legame c'è tra il Sinodo sulla sinodalità e il compito perenne di un cristiano di incarnare il Vangelo?
Nel messaggio di Mons. Moscone - vescovo di Manfredonia - per la festa della Madonna di Siponto, la risposta alla domanda provocatoria di un mio studente.
Sarebbe bello se noi, come chiesa, fossimo audaci nel farci carico della realtà e capaci di portare alla salvezza ogni realtà, anche laddove (persino a Dio!) sembra impossibile...
Dopo il dibattito seguito alla morte di Michela Murgia, una riflessione su chi è un cattolico