Inizia settembre, si riprendono le attività e con esse il bisogno di formazione. In tutto ciò, la lettura resta ancora una strada poco battuta, su cui forse vale la pena tornare a camminare...
A proposito delle dichiarazioni del presidente della Colombia sul terremoto che ha devastato il paese e un'immagine sbagliata di Dio
La singolarità di Maria non consiste nell’aver sperimentato un “tempo intermedio” diverso dal nostro, con una differente struttura temporale dell’esistenza dopo la morte.
Assunta in “anima e corpo” oggi può essere letto come "totalità" della propria esistenza personale.
La festa di domani non è una fuga dall’attualità per consolarci con la gloria che ci attende, ma ci obbliga a guardare più profondamente il nostro tempo.
Lo sviluppo delle confraternite e della pietà popolare può essere aiutato dalla luce del magistero conciliare e della sinodalità
Il vescovo Antonio Suetta ha deciso di non consentire le esequie a Mario Tarducci, già maestro venerabile di una loggia massonica. La decisione, però, non sembra essere così tranquilla.
Urbanizzazione, migrazioni e digitale costringono le Chiese a ripensare il proprio rapporto con il territorio in termini di maggiore apertura e dinamicità.
La vita eterna secondo il teologo tedesco, il quale nel 1983 scrisse «Vita eterna?»; egli riteneva che la vita eterna non fosse né una ricompensa né una minaccia, ma un abbraccio.
Torna il nostro momento di ascolto e dialogo, questa volta ad Assisi: due giorni per provare a pensare a una fede per il XXI secolo, con tavoli di lavoro aperti a tutti quanti condividono sogni, pensieri, speranze, fatiche del nostro essere cristiani qui e ora.
Quanto la Chiesa è disposta ad imparare da quella parte di società civile e di istituzioni politiche che fanno della trasparenza e della condivisione dei processi decisionali un principio irrinunciabile?
Savino Pezzotta recensisce il nuovo libro di Rocco Gumina dedicato al rapporto tra vangelo e politica nel nostro tempo disorientato
Maria di Magdala non ha castrato il suo desiderio di vivere: Ella era colei che ardeva più degli altri. E così, di desiderio in desiderio, senza accorgersene, è stata preparata all’Incontro.
Un libretto sapienziale di José Tolentino de Mendonça affronta il tema, pericoloso ma utile, della correzione fraterna, radicandolo nella misericordia e nell’amore evangelico (#letturestive #suggerimenti di letture estive
Un lettore e pensatore penetrante dell’oggi come Byung-Chul Han in dialogo con una grande filosofa di ieri, per provare a calare nel qui e ora la sua magnifica lezione (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La Chiesa e la fede del futuro hanno bisogno di strutture ed esploratori in ricerca dello Spirito (anche di Cristo) o di riservisti e nuove leve chiamati all’ultima, grande battaglia in nome di Cristo?
È la dottrina “tradizionale” che sempre e infallibilmente giudica e interroga la vita? O, a volte, è la vita in cui già opera lo Spirito Santo e lo Spirito di Cristo che giudicano e interrogano la dottrina, ormai “tradizionalista”?
Un agile libretto intreccia un dialogo con Angelo Casati, poeta e sacerdote che vive la fede come una grande strada di umanità e tenerezza: parole da meditare e da cui farsi nutrire (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La risposta del Dicastero per il Culto Divino alla richiesta dei vescovi tedeschi non riguarda soltanto la questione disciplinare di chi possa predicare durante l’Eucaristia, ma una più ampia visione della Chiesa, del ministero e della sinodalità.
La fine dell’annosa serie tv lefebvriana potrebbe finalmente spingerci ad altri lidi ecclesiali, magari entrando nel XXI secolo e chiudendo anche l’epilogo del post-concilio
E se il punto di maggior criticità delle linee episcopali sull'attuazione del cammino sinodale italiano fosse proprio nel rapporto che emerge tra Cristo, Spirito Santo e spiritualità?
Siamo solo agli inizi della "recezione" del cammino sinodale italiano e dobbiamo interrogarci, ancora una volta, sull'esistenza di un "inciampo" che richiederebbe ai nostri pastori un profondo ripensamento di quanto appena deciso.
La sua è stata una fede sincera e permanente, ma che ha assunto una forma che oggi non la rende più possibile
Abitare le frontiere come luogo in cui abita Dio e passano donne e uomini, scorgere segni di speranza, comporre piccole tessere future di un mosaico evangelicamente ispirato: è ancora questo il sentiero di Vinonuovo
Nel secolo dei mezzi di comunicazione di massa alcune grandi figure incarnano un paradigma umano e cristiano fatto di silenzio, umiltà, operosità, servizio: una profezia per l’oggi
E se la vera resistenza ecclesiale di questi decenni non riguardasse il Concilio, Francesco o Benedetto XVI, ma quanto il vangelo afferma sul nostro rapporto con il Risorto e lo Spirito Santo?
Leone XIV invita alla conversione, il suo discorso interpella le coscienze, ma raramente indica iniziative chiare di una trasformazione strutturale della società e della chiesa
Sembrano essere tempi grami per la sinodalità nella Chiesa italiana: per alcuni un tabù da esorcizzare, per altri un totem da brandire. E per noi?
C’è un “filo rosso” da Pio XII a Francesco che lega guerre mondiali, democrazia, Chiesa e sinodalità, e che (forse) può tornare utile a Leone XIV…
È lecito domandare ai nostri vescovi che fine hanno fatto l’attuazione del Documento finale del Sinodo, la centralità delle équipe sinodali, le conversazioni nello spirito, la valutazione del cammino intrapreso?
La dottrina si aggiorna, i sistemi vanno disarmati: due brevi note dopo una prima lettura di Magnifica Humanitas.
Nel mese di maggio si celebra in sempre più parrocchie e diocesi la veglia di preghiera per il superamento della omotransbifobia. E nella tua?
Come stanno messe le nostre comunità ecclesiali in merito al discernimento da parte di tutta la comunità, soprattutto circa le questioni più controverse?
Maggio è il mese delle veglie contro l’omotransfobia, dove si dà nome e volto a chi ha vissuto nel nascondimento anche nella Chiesa
Se riconoscessimo che anche noi ci portiamo dentro questa domanda scritta...
Qual è il filo rosso che lega la festa dei lavoratori, la figura di Maria e il processo sinodale?
Non è che certi abusi del ministero non sono accidenti legati alla soggettività dei singoli preti, ma conseguenze della struttura moderna del presbitero?
Custodire e coltivare il rapporto tra sinodalità e giornata delle vocazioni aiuterà la Chiesa ad essere sempre meno "clericale" e "militante"
A un anno dalla morte di Papa Francesco, il volume restituisce complessità e invita a un discernimento più esigente sull’eredità bergogliana, che, più che un sistema da difendere, è un processo da consolidare.
La sinodalità è un po' come la resurrezione, tesa tra un "già" - fatto di ascolto, dialogo, discernimento e decisioni in comune - e un "non ancora", legato alla scarsa consapevolezza ecclesiale che il Risorto è innanzitutto da cercare, sempre altrove.
La Quaresima è densa, abitata, quasi “affollata” di iniziative; il tempo pasquale, invece, appare talvolta rarefatto, meno sottolineato e vissuto.
Il nuovo libro di Luigi Testa rivela che il desiderio non deve essere amputato per diventare cristiano. Deve essere assunto, ma senza perdere il suo timbro concreto, la sua storia, la sua carne.
La morte di Vittorio Messori ci ricorda il debito di riconoscenza che abbiamo con il suo libro fondamentale, apparso negli anni in cui il cristianesimo e la figura stessa di Gesù sembravano dover essere relegate nelle soffitte del pre-moderno
Quanti feriti dalle dinamiche ecclesiali e quanti momenti di buonumore passano inascoltati perché non c'è nessuno nella Chiesa che se ne fa carico?
Per teologia politica profetica e coraggiosa, che affondi le sue radici nella Tradizione ma che si lasci sporcare e scalfire dalle domande che la storia attuale sta ponendo senza censure
"Sguardi. Per contemplare lungo la via", è l'ultimo libro di Pina De Simone. Che invita a non avere paura del cambiamento, ma a "leggerlo" per indirizzarlo al bene
Ad un anno e mezzo dalle indicazioni magisteriali dell'assemblea sinodale del 2024, cosa hanno fatto parrocchie, diocesi e conferenze episcopali a proposito di formazione alla sinodalità?
L’uso strumentale della Bibbia da parte dei cristiani, anche cattolici, soprattutto di destra (estrema), al fine di giustificare politiche di dominio, manifesta la mancanza di ogni riferimento al Vangelo, chiaro, invece, nel giudicare anche il nostro tempo.
Se guardiamo ai peccati, ai mali e agli abusi confessati durante il cammino sinodale comprendiamo perché molti preti, laici e religiosi avrebbero fatto volentieri a meno della sinodalità
Il recente dibattito sulla questione del celibato deve farci considerare quella che qui analizziamo come “la solitudine dei figli maggiori”...
L'eventuale istituzione in Germania di un organo sinodale permanente a livello nazionale avrà ripercussioni anche sull’intera Chiesa cattolica?
Il tempo di Quaresima ci ricorda che il "mestiere" della vita come “vocazione” richiede una continua “conversione” e non la "routine" tipica di un lavoro ordinario...
La celebrazione delle Ceneri può essere l’occasione per ricordare non la morte della sinodalità, ma il forte legame tra quest'ultima e la conversione richiesta nel Tempo di Quaresima
Immagini di cose infinitesimali da contemplare in Quaresima (oltre alle ceneri)
L’eco dell’affaire Ravagnani rivela parecchie cose su come oggi si pensi e si viva la vocazione, qualsiasi essa sia.
Documenti conciliari, vescovi di Roma, vescovi italiani: la cura (e le riserve) dei piccoli dettagli a proposito di benedizione condivisa, stesso Dio e comune discendenza abramitica
Una riflessione contro ogni manipolazione del messaggio evangelico: altro che religione come fuga dalla realtà…
La rinuncia al ministero da parte di don Alberto Ravagnani ci invita ad alcune riflessioni sul problema di fondo legato alla chiamata di Dio
La fede tra silenzio interiore e vetrina digitale