Le vignette firmate "Pretextum" - e curate da Fabio Colagrande - vogliono leggere la vita ecclesiale con ironia. Un sorriso autoironico e autocritico che invita alla conversione.
Un fatto drammatico ci spinge, ancora una volta, a considerare la ‘carne del prete’, senza ipocrisie, retoriche, discorsetti edificanti. E a chiamare in causa anche i vescovi.
Qualche nota di lettura di un libro di don Manuel Belli che mette sul tavolo questioni vere e reali della vita dei preti, con simpatia e coraggio (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La violenza web contro Ravagnani di molti che si dicono cristiani non è legittima libertà di critica, ma è segno di poca formazione evangelica, equilibrio umano e dice, ancora, un grave problema con la libertà di coscienza
Parrocchia e diocesi: continua il dibattito
Per motivi diversi diminuiscono i preti disponibili a diventare parroci: ennesimo segnale di crisi di una realtà che non riesce a cambiare, ennesimo avviso per i vescovi
Le cose però stanno meglio di quello che crediamo.
A Milano si è conclusa la due giorni di festa della nostra associazione
La diminuzione dei preti nella diocesi di Milano ha dato da pensare a don Paolo Brambilla e don Martino Mortola...
La diminuzione dei preti nella diocesi di Milano ha dato da pensare a don Paolo Brambilla e don Martino Mortola...
La nomina di don Enrico Trevisi a vescovo di Trieste può rappresentare una svolta nella pastorale della chiesa locale giuliana?
Qualche spunto di riflessione a partire da una conversazione tra Riccardo Cristiano e Massimo Borghesi...
In attesa della nuova Ratio per i Seminari è utile interrogarsi sul rapporto tra amore e seminarista
"Peccato... una volta tanto che una chiesa del centro viene lasciata aperta al pubblico!"
Questa immagine va letta in modo stratificato, come quando si usa “google map”
Pensando alla Chiesa di oggi e di domani, divagazioni intorno a una piccola parola che può avere un grande peso.
Se l'esperienza una tantum è stata valida, varrebbe la pena riconvocarli in vista di un confronto dialettico con quanto emerso
Il colloquio di Papa Francesco con il direttore del Corriere della Sera, dal punto di vista della futura nomina del presidente della CEI.
Se si è avvertita le necessità di una partecipazione più attiva e chiara dei sacerdoti al processo sinodale, vuol dire che la percezione diffusa è che, al momento, questa non ci sia molto. Il detto latino vale ancora: una giustificazione non richiesta è un’accusa manifesta!
C’è un disagio crescente, anche se non manifesto, non solo tra i laici ma anche tra i sacerdoti che vivono con dedizione la parrocchia, di cui vedono tutti i limiti; ma non sembra che essi trovino ascolto reale tra i vescovi.
La liturgia della Parola di due domeniche fa (Mc 6,30-34) sembra aprirci un panorama interessante per una riflessione attorno all’attuale forma della chiesa.
Su una bella esperienza sinodale, vissuta durante la settimana residenziale di aggiornamento per i ministri ordinati della diocesi di Vicenza
Ricordo di don Giovanni Pavin, che credeva nella gallina domani (laici preparati) più che nell'uovo oggi (la Messa alla domenica)
Si avvicina il tempo in cui la messe germoglia, le nostre parrocchie o i sacerdoti che sono posti a guida di esse non possono farsi trovare impreparati.
Come l'agenda di un prete di campagna è stata completamente stravolta dalla pandemia...
Il covid è una situazione di rivelazione anche rispetto alla liturgia: rivela ciò che già c’era, ma che ora non si può non vedere