L’8 dicembre 1965 si concludeva il Vaticano II: una “tavolozza” che ha dato nuova luce alla fede e della quale cinque documenti rappresentano le “tinte” primarie.
Una teologia abituata a leggere il mondo attraverso lenti autoreferenziali non può innescare prassi alternative e controfattuali in grado di rispondere alle questioni del nostro tempo
Una riflessione presentata ad un convegno regionale siciliano, organizzato dall'Agorà della parità in occasione dei 25 anni della legge sulla parità scolastica
Abbiamo bisogno di speranza. E allora, chi ha fede, può trovarne una sorgente forte e potente.
Il riposo cristiano è un cambio di postura dell’anima nel quale noi ci lasciamo cullare dall'altalena che è Cristo.
Anche lo sguardo antropologico di Leone XIV sembra dotato di lenti adeguate a leggere la complessità del mondo attuale, in cui élite e popolo risultano essere sempre più scollate.
Come una goccia che a poco a poco scava la pietra e plasma tutto in una forma nuova: è stato questo per me prendere consapevolezza che "la realtà è superiore all'idea".
Laici, donne, gay, divorziati, sbattezzati, preti "spretati" e preti "padri": sette grazie rivolti a coloro dai quali anche un presbitero, oggi, può imparare molto...
La religione cristiana si presenta come una religione di salvezza, ma cosa si intende con questo termine? Proviamo a intraprendere un percorso biblico per capire come interpretare questo concetto.
In un tempo di crisi anche ecclesiale – che colpisce parrocchie, movimenti, associazioni, seminari, comunità religiose, facoltà teologiche – forse è il momento di ripartire da una riflessione più profonda sul laicato?
Cosa accomuna il cantautore Michele Bravi, il filosofo Mounier e il Giubileo indetto da Papa Francesco?
Il centro del testo di oggi sottolinea bene come la regalità di cristo sia diversa da quella dei regni umani
Chi è disposto ad ascoltare in pubblico una teologia che dall’esterno appare solo come una marionetta, mossa da un’istituzione sempre uguale, sempre più vecchia ed inascoltata?
"Furiosa" o "negativa", "positiva" o "pensante", la laicità è ancora oggi un tema importante e rilevante per la cultura occidentale e per le chiese cristiane.
Oggi viene descritta non la Chiesa “iniziatica” delle origini, ma quella “a regime”, quella che anche noi viviamo.
Prosegue il confronto sul tema della parrocchia, indagando il rapporto tra quest'ultima e il cosiddetto "mondo"
È grazie alla inedita logica di Gesù, di fronte ai privilegi dei ricchi e dei potenti, che possiamo procedere nella vita con l’animo rinfrancato e uno sguardo più limpido
Non farsi condizionare dalle logiche del mondo significa non farsi risucchiare da un meccanismo che promette felicità illusoria
Il tempo dell’avvento diventa occasione per convertirsi da un’immagine di chiesa che non esiste più. Vegliare è abitare l’umano con gioie e dolori, potenzialità e contraddizioni…
Non sarà che talvolta, per occuparsi della fede e della Chiesa, si trascura il resto, quello che attiene “a Cesare”, le responsabilità rispetto alla città degli uomini?
Resoconto della prima giornata della GMG 2023, sempre con tratto leggero ed ironico...
Un quadro "vecchio" di qualche secolo dice in realtà molto dell'uomo contemporaneo e di come la Chiesa dovrebbe porsi nei suoi confronti
Alcune grandi intuizioni di fondo, un metodo, un modo di stare nel mondo e nel tempo: di questo dobbiamo essere grati a Jacques Maritain.
Il percorso quaresimale come verifica e rinnovamento della nostra vocazione e dei nostri ideali
Il libro di mons. Gänswein tra sentimenti, presunte verità e fumose rivelazioni...
Come già nella costituzione apostolica "Praedicate evangelium", l'IRC mette alla prova la comprensione ecclesiale del rapporto con il mondo
Da chi ci facciamo dettare le attese e le speranze? Dai mass media di turno o dalle nostre singolarità?
Uno dei luoghi di realizzazione quasi esemplare della postura che la Chiesa può assumere nei confronti del mondo è dato, già ora, dall’ora di religione nelle scuole
Lo spessore, i temi e il respiro delle parole del cardinale ne fanno quasi un manifesto programmatico della sua presidenza
Di fronte a temi come la risurrezione e la vita oltre la morte la questione oggi non è credere o non credere, ma una domanda ancor più radicale: fosse anche vero, cosa me ne faccio?
Il G8 di Genova del 2001 fu lo spartiacque di una generazione che voleva un nuovo mondo e fu costretta a rintanarsi nel privato?
La liturgia della Parola di due domeniche fa (Mc 6,30-34) sembra aprirci un panorama interessante per una riflessione attorno all’attuale forma della chiesa.