Il viaggio in Spagna ha messo in luce il carattere missionario del pontificato, che sembra voler viaggiare per annunciare il Vangelo con convinzione. Con un rischio 'romano'...
Leone XIV invita alla conversione, il suo discorso interpella le coscienze, ma raramente indica iniziative chiare di una trasformazione strutturale della società e della chiesa
Non far sentire nessuno escluso, donare ogni giorno un pensiero sulla Parola: due tratti di Papa Francesco che sono stati generativi per molti
Trump pensa di esserlo, Prevost se lo è scelto come nome. Il loro botta e risposta è eloquente
Alcune riflessioni nella festa Don Bosco tracciando "nuove mappe di speranza" con Papa Leone XIV e puntando all'essenziale "invisibile agli occhi"
Forse è giunto il momento in cui un dibattito teologico su riarmo, guerra e pace sia non solo importante ma anche necessario.
Kerigma, comunione, congedo, inerzia, immersione nella storia: alcuni spunti del papa per un esame di coscienza comunitario, per ogni parrocchia
Sabato 25 ottobre sarò uno dei tanti delegati che dovrà approvare (o meno) i singoli paragrafi e l’insieme del Documento di sintesi del cammino sinodale italiano, ma i «dubbi, martellanti dubbi» sono tanti…
La voce meno forte del Papa su tante questioni lascia spazio a voci più locali: ma questo chiede mutamenti di prospettiva, di attese, di sguardi. Siamo pronti?
La sensazione è di un’esortazione spirituale, priva di spiegazioni sociali ed economiche, da offrire come premessa alla conversione, innanzitutto personale, in attesa di quella strutturale
Uno dei rischi del format "intervista breve" è che poi sfuggano, per imperizia o per altri motivi, frasi importanti e decisive del vescovo di Roma che ne cambiano la percezione all'esterno della Chiesa.
La situazione mondiale, locale, politica, sociale, religiosa… è disperata. Ma per Gesù non era meglio. E allora?
Papa Leone ha escluso sviluppi dottrinali su LGBTQ+ nel prossimo futuro, ma ha indicato la via da percorrere per un cambiamento vero.
La sua prima intervista segna un passaggio decisivo: tra sinodalità, disuguaglianze globali e crisi della democrazia, un Papa che parla al mondo con il linguaggio della realtà
Se la pace è un frutto artigianale, quali competenze sono necessarie per provare a raggiungerla?
La complessità del pensiero e delle azioni del nuovo vescovo di Roma si manifesta ogni giorno di più. Proviamo a fornire un esempio eclatante di tale rilievo.
Tutta la gioia per l’elezione e per i primi passi del nuovo Pastore
Cosa resta del magistero pontificio sulla pace se anche i mass-media cattolici cominciano ad alimentare la paura del nemico?
In un discorso di tre mesi fa il vescovo di Roma ha riconosciuto nei giornalisti che raccontano la guerra anche a costo della vita il coraggio di chi difende la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati.
Tra nostalgia, memoria, dialogo, novità e profezia il Giubileo dei Giovani sta destando i cuori di tanti adulti che nel 2000 erano giovani
Tra il giubileo degli influencer cattolici e il giubileo dei giovani, forse c'è ancora bisogno di precisare cosa vuol dire credere sulla frontiera...
Anche quando l’amore coniugale si interrompe, la rete familiare resiste e può continuare a generare cura, affetto e speranza: genitori, figli, nonni e nipoti restano legati da una storia comune
In che senso un'enciclica di fine '800 quale è "Rerum novarum" di Leone XIII anticipa l'approccio teologico e pastorale del Concilio Vaticano II?
Anche lo sguardo antropologico di Leone XIV sembra dotato di lenti adeguate a leggere la complessità del mondo attuale, in cui élite e popolo risultano essere sempre più scollate.
Il nuovo Papa si rivolge a un mondo disincantato per offrire una via spirituale nella frammentazione: l’amore come unica autorità e la fede come spazio ospitale.
Intelligenza artificiale e pace, sinodalità e collegialità, pluralità delle esperienze di vita: questi sono alcuni dei segni dei tempi su cui il nuovo pontefice sta attirando la nostra attenzione.