.... testimoni della speranza (1Pt 3,15) in un amore più forte della morte (Ct 8,6), in una luce che rischiari le ore buie della vita.
L’ultimo tempo forte dell’anno liturgico, dopo l’Avvento, il Natale e la Quaresima, è quello inaugurato dalla Pasqua. Con piacere proponiamo a chi ci legge la serie di commenti ai vangeli della Domenica che i nostri autori e le nostre autrici hanno scritto negli ultimi anni, affinché possiamo preparare al meglio questo tempo di pienezza che si compie con la discesa dello Spirito Santo nel giorno della Pentecoste.
Lunedì di Pasqua 2026…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2026:
- Enrico Parazzoli, Dio non abita nei bracieri che si spengono
- Sergio Di Benedetto, Emmaus, la lezione del farci evangelizzare (da fuori)
- Sergio Di Benedetto, Relazioni da custodire, curare e proteggere
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Lunedì di Pasqua 2025…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2025:
- Virginia Isingrini, C’eravate voi, donne…
- Maria Grazia Giordano, La persecuzione dei cristiani
- Maria Grazia Giordano, La voce del buon Pastore
- Maria Grazia Giordano, L’amore fa nuove tutte le cose
- Maria Grazia Giordano, Alla ricerca della vera pace
- Maria Grazia Giordano, Ascesa e discesa: i due movimenti del Cristo
- Maria Grazia Giordano, Gli “effetti speciali” dello Spirito Santo
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Lunedì di Pasqua 2024…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2024:
- Paola Springhetti, Per fortuna, Gesù ritorna
- Paola Springhetti, Gesù si riconosce dalle piaghe. E i cristiani da come vivono la loro fragilità
- Paola Springhetti, Le provocazioni del Buon Pastore
- Paola Springhetti, La vite e i tralici: un’unica vita, tanti frutti
- Paola Springhetti, La vera gioia è nell’amore. Il suo e il nostro
- Paola Springhetti, Con l’Ascensione, la Chiesa si mette in cammino
- Paola Springhetti, Pentecoste: inizia l’avventura dei credenti
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Lunedì di Pasqua 2023…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2023:
- Luca Ferrarese, San Tommaso: “la visita” delle tre del pomeriggio
- Stefano Fenaroli, Spezzò il pane e ne diede loro
- Lella Noce Ginocchio, Resta cu’mme
- Cristiana Scandura, La voce
- Cristiana Scandura, Vi ho preparato un posto…
- Sergio Di Benedetto, Sentire il pianto delle Samarie di oggi
- Sergio Di Benedetto, Per una profonda conoscenza di lui (Ascensione)
- Sergio Di Benedetto, Pentecoste, per ridare novità a vite e chiese
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Lunedì di Pasqua 2022…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2022:
- Paola Springhetti, Grazie tommaso, apostolo in ricerca
- Paola Springhetti, Pietro, l’uomo imperfetto che sapeva amare
- Paola Springhetti, Gesù, il pastore a cui nessuno può strappare le pecore
- Paola Springhetti, Quel comandamento nuovo che assorbe tutte le leggi
- Paola Springhetti, Se mi amate… quante conseguenze in queste parole
- Paola Springhetti, L’ascensione: un distacco, non un abbandono
- Paola Springhetti, Che Chiesa è se non parla le lingue degli uomini? (Pentecoste)
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Lunedì di Pasqua 2021…
… e le meditazioni domenicali del tempo pasquale 2021:
- Marta Faccinetto, La preghiera perseverante
- Lorenzo Pisani, La domenica della vite, della potatura e dei frutti
- Lorenzo Pisani, Far posto nella tenda
- Lorenzo Pisani, Non veder e far vedere (Ascensione)
- Lorenzo Pisani, Senza fretta, senza indugi: Pentecoste
E nell’anno 2025 E’ Papa Leone XIV che si fa solerte Pastore della Chiesa di Cristo, la vorrebbe accogliente aperta agli “operatori di Pace”. Le guerre in atto compongono scenari ogni giorno sempre più cruenti, a provocazione segue risposta adeguata, una ma abra tenzone senza altro risultato che un perdurare allo sfinimento di vittime. Sono le photo di news che negli edifici diventati torce forse neppure nel poema dantesco figurano. Fantasiosa sembra al cittadino comune, programmare nel contempo la ricostruzione di muri in macerie senza prima aver silenziato l’aria è dato voce a un parlare da umani. “Per far finire le guerre è necessario eliminare le radici dei conflitti…nessuna crisi si risolve se non si affrontano le cause profondeG.Segre in La Stampa. Verità ma la Pace tanto sbandierata a giustifica sembra solo araba fenice,un mito. Quella donata da Cristo , il Re di Pace, ” perché spendere denaro per ciò che non è pane”il vs. Patrimonio..Isaia 22
Che questo sia un tempo strano ce lo dicono le condizioni climatiche, le guerre non cessano, anzi si avallano con ingenti spese, lo scontento dei cittadini rendono instabili i governi. Per questo il cittadino comune non può che approvare chiunque si faccia strumento a porvi fine, a smuovere rigidità contrapposte di governanti, che non possono più asserire d’avere a cuore iil bene del cittadino.Allarma il giornaliero bollettino di “caduti” per giusta causa” che non pare tale visto l’ingigantirsi bellico e la dichiarata manifesta volontà delle parti a risoluzioni peggiori. E questo dramma che tutta Europa sente incombente, non coinvolge il cittadino distratto piuttosto sul’ instabilità interna di governi in crisi. E’ da esseri umani aver pietà per chi cade, pretendere la Pace e una reale Giustizia volta a perseguire quel comune che è la vita da vivere in serenità di coscienza perché scandalo alle giovani generazioni questo sacrificio
Che chiesa e’ se non parla le lingue degli uomini? Papa Francesco lo ha fatto ma ad alcuni ha creato perplessità, ad altri delusione che speravano cambiamento nella Chiesa. La Chiesa è si aperta a tutti, ma Cristo ha scelto tra i molti, 12, evidentemente avevano quelle doti, che riteneva necessarie a essere Pastori, coltivare il gregge dopo di Lui., e Paolo nelle sue lettere fa chiarezza valida fino ai nostri giorni. Se la Chiesa deve essere sposa di Cristo ha da indossare quell’abito che la fa Santa partecipe della festa nel suo regno. L’uomo è progredito in scienza e intelligenza, capace di opere grandi e si è fatto concetto e diversa ragione anche circa di come essere di Cristo, presunzione se dimentica conversione per diventare suo discepolo. Rm.14 “D’ora in poi non giudichiamo i più gli uni degli altri, piuttosto fate in modo di non essere causa di inciampo o di scandalo per il fratello” Al comune credente e scandalo contraddire ciò Dio ha creduto essere Bene