Inizia settembre, si riprendono le attività e con esse il bisogno di formazione. In tutto ciò, la lettura resta ancora una strada poco battuta, su cui forse vale la pena tornare a camminare...
Come stanno messe le nostre comunità ecclesiali in merito al discernimento da parte di tutta la comunità, soprattutto circa le questioni più controverse?
Ad un anno e mezzo dalle indicazioni magisteriali dell'assemblea sinodale del 2024, cosa hanno fatto parrocchie, diocesi e conferenze episcopali a proposito di formazione alla sinodalità?
Se guardiamo ai peccati, ai mali e agli abusi confessati durante il cammino sinodale comprendiamo perché molti preti, laici e religiosi avrebbero fatto volentieri a meno della sinodalità
Mentre forme estreme di capitalismo imperversano sempre di più, riducendo tutto a merce, è necessario salvaguardare spazi di ascolto, discernimento e crescita esistenziale che siano il più possibile gratuiti..
In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, è importante rinvigorire lo spirito del dialogo tra le Chiese cristiane con quanto ci esortano a fare papi, assemblee conciliari e sinodali.
Le cose però stanno meglio di quello che crediamo.
Ogni estate, anche nelle esperienze organizzate dalle comunità cristiane, aumentano richieste, pretese e lamentele dei genitori, spesso iperprotettivi e autocentrati: ma così non si fa il bene dei figli
Nella Chiesa si comincia a cogliere come segno dei tempi la necessità di guardare più ai contenuti teologici che al metodo per esprimerli?
Con il primo Collegio Docenti si prepara l'inizio del nuovo anno scolastico tra novità, certezze ed incertezze.
Il domenicano Jean-Pierre Jossua e la lettera del papa sul rapporto tra letteratura e fede
E se la misericordia fosse la traduzione teologica della categoria scientifica e filosofica della complessità?
Essere umani vuol dire misurarsi con le scelte: quelle semplici, immediate, e quelle che scuotono, spingono a mettersi in discussione e a prendere decisioni che ci fanno oltrepassare la tentazione di restare ‘parcheggiati’ nell’immediato e nell’ipotetico.
Se il livello di preparazione teologica di base del laicato italiano è in parte imbarazzante, smettiamo di pensare solo a “come” comunicare, ma proviamo ad aprire qualche libro...
Ferma l'importanza del sapere "come" relazionarsi con gli altri, quando la Chiesa comincerà ad occuparsi seriamente del sapere "cosa" dire agli altri?
Un romanzo da riscoprire per accorgersi che, nella storia particolare di ciascuno, l’incespicare non impedisce il cammino.
Ma perché invece di lamentare la faticosa gestione di più parrocchie da parte dei preti, non si riflette sul contributo che potrebbero offrire le comunità coinvolte?
Qualche spunto di riflessione a partire da una conversazione tra Riccardo Cristiano e Massimo Borghesi...
Oggi Armida Barelli viene beatificata a Milano: una figura femminile che ancora oggi può dire molto sul ruolo della donne nella Chiesa
Se si è avvertita le necessità di una partecipazione più attiva e chiara dei sacerdoti al processo sinodale, vuol dire che la percezione diffusa è che, al momento, questa non ci sia molto. Il detto latino vale ancora: una giustificazione non richiesta è un’accusa manifesta!
Tre episodi apparentemente lontani per ricordare che la nostra vita può avere il dono di incontrare maestri.
Credo sarebbe il primo tema di cui il sinodo dovrebbe occuparsi, con gravissima urgenza, fino a ripensare daccapo la loro formazione, soprattutto umana.
La cronaca e la vita quotidiana ci provocano, ci aprono gli occhi, ci interpellano e ci mettono in crisi. L'attenzione e l'inquietudine sono i primi atteggiamenti necessari. Ma possono bastare?
Su una bella esperienza sinodale, vissuta durante la settimana residenziale di aggiornamento per i ministri ordinati della diocesi di Vicenza
Nella ridda di voci, favorevoli e critiche, che hanno accolto la scelta di papa Francesco di ammettere le donne a lettorato e accolitato, alcuni elementi consentono di pensare che si sia aperto un processo di trasformazione.