Nel gruppo del primo anno sono tre su quattordici e la domanda viene subito fuori. Insieme ad alcuni pensieri che mi inquietano
Un cattolico è in politica perchè ha un mandato dalla comunità ecclesiale? O vi è perchè i suoi valori e la sua competenza lo spingono ad assumersi questo servizio? Non è la stessa cosa.
Me l'hanno chiesto a bruciapelo i miei ragazzi. Come far passare l'idea di Grazia se loro faticano a concepire che esista qualcosa che non si paga?
Ci si affanna per questo o quel politico a rintracciare il quarto di sangue che lo certifichi cattolico. Ma siamo solo noi a interpretare «dal basso» la vita del Paese?
Venti bambini, tre catechiste e due genitori per una catechesi attraverso l'arte. Con tante domande che restituiscono il mistero di quei racconti
È iniziato l’Avvento e mi sembra che ci siano tutti i presupposti per dialogare su un argomento che a loro interessa...
Ho riletto l'articolo all'origine del caso Sallusti. E mi chiedo se fare bene il proprio lavoro non sia il modo più diretto per mettersi al servizio della comunità
Con la macchina fotografica in mano per aiutarli a capire meglio il senso della preghiera con cui invochiamo Gesù Eucaristia di donarci la sua capacità di guardare oltre l'ordinario
Ho sempre pensato che non bisogna lasciarsi prendere dalla nostalgia e bisogna guardare avanti. Ma al funerale del Giuli, dentro la chiesa piena in una città semivuota, ne ho sentita tanta
Non si tratta di costruire locali o comprare nuovi proiettori, ma di creare occasioni formative e sostenere il servizio dei catechisti nell'annuncio della fede
L'abbaglio più grande non sta nella preferenza per il pragmatismo, ma nell'aver di fatto azzoppato l'ipotesi che quelli che pensano possano essere gli ispiratori di quelli che fanno.
Pacche sulle spalle? Incoraggiamenti? Parole di speranza? Poche. Sostegno? Stima? La prima preoccupazione è spesso quella di evitare strumentalizzazioni
Per uscire dalla crisi ci occorrono uomini che sappiano manovrare all’unisono gli ingranaggi nella storia, senza pensare di fare da soli chissà che cosa