Ogni volta che penseremo di aver trovato «colui che deve venire» sarà solo illusione, perché «dobbiamo aspettare un Altro». E in questo “frattempo” riconoscere le sue visite, un bacio lasciato di corsa nella notte.
Voi non siate di quelli colti di sorpresa, mentre mangiano, bevono, stanno alla macina o nel campo. In un mondo distratto, come ai giorni di Noè, voi siate di quelli che attendono, come innamorati, altrimenti vi perdete tutto il bello.
Un brano che è la radice di tutti gli altri “segni”, del vangelo di Giovanni.
Il termine ebraico usato dalla Bibbia fa pensare alle viscere o anche al grembo materno
C'è un lato tragico e sapienziale del cristianesimo, spesso trascurato, che sarebbe fondamentale per affrontare "le trame del male" e la "logica della guerra" che impazza...
Una musica che ti entra nella testa, la suggestione di un titolo e un occhio al calendario. Quasi una sceneggiatura...
Consapevoli che l'Avvento ci conduce fino al Natale, “andiamo con gioia incontro al Signore” con una prospettiva di futuro: "Siamo fatti per il cielo".
«Come furono i giorni di Noè»: l’attesa come tempo generativo e tempo quotidiano
L' attesa dipende fondamentalmente da dove si trova il tesoro di chi sta aspettando.
Può succedere, sono dettagli, ma forse nel processo sinodale si dovrà parlare anche della fatica delle semplici comunicazioni
Per comprendere qualcosa di Dio e della tua vita, non vorresti anche tu, a volte, che i cieli si aprissero e una voce ti spiegasse tutto?