Sono nato a Faenza nel 1956. Ora vivo a Bologna con mia moglie e i miei cinque figli. Da due anni sono accolito e pensionato e mi dedico, oltre che alla famiglia, ad attività di volontariato.
Le previsioni di una grossa azienda di ricerche di mercato annunciano l'apocalisse economica e sociale. Sarà così?
La fede è un dono che però va custodito e alimentato; la mia mi pare piccolina e fragile: come faccio a chiedere o guardare miracoli da tutte le parti? Se poi non li vedo mi gioco la fede!?
Il caso don Ravagnani e la responsabilità adulta nello spazio digitale
L’eco dell’affaire Ravagnani rivela parecchie cose su come oggi si pensi e si viva la vocazione, qualsiasi essa sia.
Le parole di Gesù nel Vangelo di oggi già sono una preparazione remota alla Quaresima che si apre tra pochi giorni: un tempo per vivere da figli, nel Figlio. E intanto travediamo già la meta, col suo Amore pasquale che finalmente dà pieno compimento alla Legge e ai Profeti.
Bollettino grafico settimanale di smarrimenti clericali
Due fenomeni all’apparenza opposti, i video di Ravagnani e una certa devozione emotiva per Acutis, dicono la grande difficoltà della Chiesa a capire chi è nato nel XXI secolo
Documenti conciliari, vescovi di Roma, vescovi italiani: la cura (e le riserve) dei piccoli dettagli a proposito di benedizione condivisa, stesso Dio e comune discendenza abramitica
Proviamo a seguire l'operazione letteraria, poetica e culturale che sostiene l’intreccio per recuperare l’autenticità e la profondità dell’umano
Una riflessione contro ogni manipolazione del messaggio evangelico: altro che religione come fuga dalla realtà…