La morte di Vittorio Messori ci ricorda il debito di riconoscenza che abbiamo con il suo libro fondamentale, apparso negli anni in cui il cristianesimo e la figura stessa di Gesù sembravano dover essere relegate nelle soffitte del pre-moderno
Documenti conciliari, vescovi di Roma, vescovi italiani: la cura (e le riserve) dei piccoli dettagli a proposito di benedizione condivisa, stesso Dio e comune discendenza abramitica
Tra antigiudaismo, antisemitismo e sguardo critico alle scelte dei governi israeliani, quali sono in Italia i punti fermi e i nodi critici teologici del rapporto tra cattolici ed ebrei?
Non è che il continuare a sottrarre Francesco a Leone produce sempre e soltanto banali semplificazioni della complessità dei problemi odierni e delle soluzioni ipotizzate?
È uscito in questi giorni il libro di un autore di VinoNuovo - Sergio Ventura - dedicato alla visione che Francesco e la Chiesa italiana hanno del processo sinodale
Accostare la Chiesa di Paolo VI e quella di Giovanni Paolo II per correre il rischio positivo di un "cortocircuito di conoscenza"
Come già nella costituzione apostolica "Praedicate evangelium", l'IRC mette alla prova la comprensione ecclesiale del rapporto con il mondo
Nel contesto europeo, tra processi educativi più secolarizzati ed altri maggiormente confessionali, l'aspetto culturale può costituire una sorta di "minimo comun denominatore"?
Ai tempi di Francesco, una certa trascuratezza delle curie verso la cultura rischia di concretizzarsi in forme di proselitismo, superiorità culturale e occupazione di spazi tanto deprecati dal vescovo di Roma