La Via Crucis della settimana / II
di Luca Bortoli | 19 febbraio 2016
I disabili picchiati, la mamma di Recanati, i politici corrotti, i truffati delle banche: le notizie di questa settimana in dialogo con la Passione di Gesù

cireneo

 

I STAZIONE
GESU' E' CARICATO DELLA CROCE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo». (Mt 27,27-31)


botte

 

Calci, pugni, minacce e insulti. E poi ancora, persone lasciate in fila nude, lungo i corridoi, uomini e donne insieme, o anche nei cortili per essere lavati con la pompa dell'acqua e asciugati con lo stesso asciugamano o anche con degli stracci. Giovani o adulti messi a dormire senza lenzuola o in materassini da palestra perché più facili da sanificare dati i problemi di incontinenza. «Erano trattati come in un lager», ha detto il colonnello dei Carabinieri Gavino Asquer. Ma non di un lager si tratta, bensì di una casa di cura per persone con disabilità di Decimomannu, nel Cagliaritano. Al posto delle SS, infermieri e Oss, molti dei quali ora sono indagati dopo i video raccolti dalle microcamere piazzate dall'Arma. E purtroppo quello che arriva in questi giorni dalla Sardegna non è un caso isolato. Storie simili arrivano da Grottaferrata (Roma), Nocera Inferiore (Salerno), Galliate (Novara)...

Signore Gesù,
che ti sei caricato della croce e hai lasciato che la tua dignità venisse calpestata per salvare l'uomo dal suo peccato, sostieni tutti gli operatori sociali che attraverso il loro lavoro entrano ogni giorno nelle case e nella vita di persone malate, con disabilità, o semplicemente anziane o afflitte da altri problemi.
Ma aiuta anche ciascuno di noi, a guardare negli occhi da uomo a uomo e da donna a donna, tutte le persone, per essere testimoni di rispetto e dignità e strenui oppositori della cultura dello scarto di cui spesso parla papa Francesco.

Padre nostro...

 

II STAZIONE
GESU' CADE SOTTO IL PESO DELLA CROCE

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l'inimicizia, per mezzo della sua carne. Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l'inimicizia». (Ef 2, 14)

 

migranti

 

Sotto il peso dell'ondata migratoria, scatenata da guerre e povertà, a cadere in queste settimane è l'unità degli stati europei, conquistata con fatica e profetica lungimiranza dai nostri padri. Continuano a sorgere muri nel cuore dell'Europa. Dopo la decisione dell'Ungheria di sbarrare la strada ai migranti che inseguono la salvezza o il sogno di una vita migliore attraverso la rotta balcanica e la Serbia, nei giorni scorsi la stessa Ungheria, con Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, ha annunciato la volontà di sigillare i confini di Macedonia e Bulgaria verso la Grecia. E adesso anche l'Austria ha deciso di chiudere le porte di casa nostra - il Brennero e il Tarvisio - e di introdurre quote giornaliere per l'ingresso dei migranti dall'Italia.   

Signore Gesù,
non smettere di ricordarci che il sabato è per l'uomo e non l'uomo per il sabato. Che la vita viene prima di ogni legge, giuridica o economica che sia.
Questi profughi possano trovare nelle nostre comunità e nei nostri paesi la pace preclusa e minata tra le loro case. Apri i nostri occhi e metti in discussione i nostri stili di vita a confronto con le loro culture e le loro abitudini. Aiutaci a crescere tutti insieme, come uomini e come famiglie.

Padre nostro...

 

III STAZIONE
GESU' INCONTRA LA MADRE

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: "Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione e anche a te una spada trafiggerà l'anima"» (Lc 2,34-35).
«Piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti, gli uni verso gli altri» (Rm 12,15-16).

 

Laura

 

Ma quanto è difficile avere gli stessi sentimenti di Laura Paoletti, la mamma 32enne di cui due giorni fa nel Duomo di Recanati si sono celebrati i funerali. I suoi e insieme quelli del piccolo Giosuè, 6 anni, che lei stessa aveva ucciso con il fucile da caccia del padre prima di spararsi. Sentimenti tragici, un abisso di dolore per noi incomprensibile. Laura, pare, non accettava di dover dividere il piccolo con Lorenzo Lucaroni, papà del bambino, da cui si era separata dopo sette anni di convivenza.

Vergine Maria,
che hai avuto il coraggio di scrutare il volto del tuo figlio sul Calvario e di assistere alla sua agonia ai piedi della croce, non permettere mai che egoismo e presunti diritti abbiano la meglio sui legami di bene su cui si fondano le nostre famiglie.
Ispira a tutti coloro che hanno responsabilità di governo la capacità e la volontà di pensare e realizzare vere politiche a sostegno delle famiglie, perché quanto prima alle sempre possibili difficoltà relazionali non si aggiunga più il peso di una burocrazia a tratti snervante, di un fisco ingiusto e di mancati servizi.

Padre nostro....


IV STAZIONE
GESU' INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Vi erano là anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra queste c'erano Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo» (Mt 27, 55).


PROSTITUTE

 

Piangono Gesù queste donne che avevano creduto in lui, e che lo avevano seguito da lontano. Ma lui gli intima di piangere su sé stesse e sui loro figli. E viene da piangere ancora oggi di fronte alle tante donne vittime di violenza e prostituzione, obbligate a rapporti sessuali continui e non voluti. Proprio in questi giorni in Francia è in discussione in parlamento una proposta di legge che dovrebbe ribaltare l'approccio al problema che da sempre si ha Oltralpe: anziché sanzionare "clienti" e sfruttatori si puniscono le donne per "adescamento". Con multe e corsi di riabilitazione sugli uomini Parigi vuole abolire il mercato del corpo.

Signore Gesù,
che hai salvato l'adultera e cambiato il cuore della Samaritana, non smettere di vegliare sulle  donne, sulla loro dignità, lenisci il dolore causato dalle violenze che subiscono ancora così frequentemente.
Ma ti preghiamo anche per tutti quegli uomini buoni che le difendono, come don Oreste Benzi per il quale è aperta la causa di beatificazione, e per tutti quegli uomini cattivi perché insicuri o perché educati con una concezione sbagliata della donna e del suo corpo. Perché trovino chi possa indicare loro un cammino di redenzione e di maturazione che li faccia sentire veri uomini.    

Padre nostro...

 

V STAZIONE
GESU' E' SPOGLIATO DELLE VESTI

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«I soldati, poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero i suoi vestiti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: "non stracciamola, ma tiriamola a sorte a chi tocca". Così si compiva la Scrittura: Si sono spartiti tra loro i miei vestiti e sulla mia tunica hanno tirato la sorte. Ed i soldati fecero così!» (Gv 19,23-24).

 

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Spogliati completamente dei loro risparmi sono i soci e gli obbligazionisti della Banca popolare di Vicenza che mercoledì scorso hanno visto le loro azioni, e dunque i loro risparmi, svalutati del 90 per centro. La banca, legata al territorio da cui fino a pochi mesi fa ha goduto di una fiducia pressoché incondizionata, naviga in cattive acque da quando gli stress test decisi dalla Banca centrale europea hanno messo a nudo la mala gestio su cui sta indagando la magistratura. Complice la non quotazione in borsa, il consiglio di amministrazione dell'istituto negli anni della crisi ha continuato a supervalutare il prezzo delle azioni e, pare, anche a fare pressione su correntisti e mutuatari per l'acquisto, nonostante le perdite e le sofferenze fossero in linea con quelle delle banche i cui titoli perdevano il 30 o anche il 50 per cento a Piazza Affari.

Signore Gesù,
il pensiero va a chi vede vanificarsi per colpa di altri gli sforzi di una vita, i sacrifici fatti per garantire un futuro meno problematico ai propri figli. Ascolta il loro grido di giustizia e fa che questo caso di conclamata disonestà non li porti alla disperazione.
Aiutaci a imparare dagli errori commessi, tienici al riparo dalle manie di onnipotenza che ogni tanto ci prendono: siamo pellegrini chiamati a gioire dell'amore, ricordacelo quando pensiamo di avere il mondo nelle nostre mani.

Padre nostro...

 


VI STAZIONE
GESU' MUORE IN CROCE IN MEZZO AI DUE LADRONI

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Poi lo crocifissero e si spartirono i suo vestiti, tirando a sorte su di essi ciò che ognuno avrebbe preso. Erano le nove del mattino, quando lo crocifissero. La scritta con il motivo della sua condanna diceva: "Il re dei Giudei!". Con lui crocifissero anche due banditi, uno a destra ed uno alla sua sinistra. E si compì la Scrittura che dice: "E' stato messo tra i malfattori!"» (Mc 15,24-28).

 

mazzette

 

Su cento euro sprecati in Italia ogni giorno, venti sono dovuti alle tangenti. In altre parole sono colpa dei ladroni dei giorni nostri. Lo studio dei tre economisti italiani Oriana Bandiera, Tommaso Valletti e Andrea Prat per l'American economical review è di pochi giorni fa e segue di sole tre settimane il rapporto 2016 di Transparecy International che piazza l'Italia in testa alla classifica europea per quanto riguarda la corruzione percepita: ci batte solo la Bulgaria. Lo scandalo mazzette nella sanità Lombarda è scoppiato proprio questa settimana, e le intercettazioni ci rivelano come l'assessore Rizzi attendesse tra le altre cose di fare una cresta da due milioni di euro a testa, per sé e la moglie, sulla realizzazione di un ospedale pediatrico in Brasile.

Signore Gesù,
nell'anno santo della Misericordia, tornano alla mente le tue parole sulla croce a Disma, al ladrone pentito:
«Oggi tu sarai con me in paradiso». Placa la nostra indignazione di fronte a chi ruba e spreca il denaro pubblico, ma non permetterci di sorvolare sui piccoli fatti distorti di ogni giorno, non farci rassegnare al «si è sempre fatto così». Mantienici lucidi, vigili, dacci la forza di opporci, di distinguerci dal malaffare diffuso, e di denunciare.
Ma ti chiedo anche di posare il tuo sguardo sui corrotti. Per papa Francesco sono i sepolcri imbiancati di cui parli nel Valgelo. Per quanto sia difficile che tornino a te accompagnali verso la richiesta di perdono e il pentimento.   

Padre nostro...

 

VII STAZIONE
GESU' VIENE DEPOSTO NEL SEPOLCRO

 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo

«Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino vi era un sepolcro nuovo, in cui nessuno era stato ancora deposto. Là deposero Gesù» (Gv 19,41-42).

 

DUOMO


È pesante come il masso che sigilla il sepolcro anche la storia che sta affliggendo in queste settimane la diocesi di Massa Carrara-Pontremoli. La stampa locale parla di fiaccolate sotto l'abitazione del vescovo, di intere comunità furibonde. Si tratta delle comunità che hanno avuto come parroco don Luca Morini, oggetto di più servizi mandati in onda dalle Iene (l'ultimo dieci giorni fa), nei quali il sacerdote viene accusato di aver utilizzato soldi dei fedeli e delle parrocchie per condurre una vita fatta di alberghi di lusso, gigolò e consumo di droga. Una situazione che si sarebbe protratta per anni e ora don Morini abiterebbe in un appartamento messogli a disposizione dalla curia e continuerebbe a celebrare la Messa.

Signore Gesù,
non permettere che questi parrocchiani scandalizzati, il clero e chiunque si senta parte della comunità diocesana di Massa Carrara-Pontremoli si lasci andare alla rabbia o al disfattismo. Sostieni il vescovo Giovanni Santucci, perché seppur nell'enorme difficoltà di una situazione così complessa, mantenga la capacità di decidere per il meglio di tutte le persone che si sentono coinvolte in questa storia.
Dopo il sepolcro c'è la Risurrezione, ricordacelo sempre Signore, specie quando viene meno la fiducia.

 

Padre nostro...

 

 

Per i meriti della Sua Passione e Croce il Signore ci benedica e ci custodisca. Amen

 

20/02/2016 09:49 Pietro Buttiglione
Con che coraggio il Papa puó dire a Trump che nn è "cristiano" quando il suo Vescovo si comporta così??
Queste sono vere ferite al corpo di Cristo, il mio cuore ne è scosso, soffro profondamente con Lui, Lui che dovrebbe essere da noi sempre lodato, innalzato, esaltato! Chissá cosa muove il cuore di quel Vescovo ?? Sto x prendere residenza colá... prometto che mi impegneró a fondo.



20/02/2016 04:04 BARBARA PAVAROTTI
Sono una giornalista. Apprezzo molto questa inedita Via Crucis nella "chiave" di don Tonino Bello. Apprezzo tutto ciò che leggo qui perché genuino, sincero e improntato alla speranza e non al disfattismo. Questa è la religione che vogliamo. Ma sull'ultima Via Crucis c'è qualcosa da dire. Conosco la storia, la sto seguendo. E' sconcertante come il Vescovo sapesse tutto da anni e abbia sempre protetto questo parroco. Perché questo parroco, che appare in video che lo inchiodano, mentre sniffa cocaina, mentre fa sesso con escort, mentre dilapida soldi in alberghi e ristoranti di lusso, non è ancora stato sospeso? Perché è ancora parroco emerito? Perché può ancora dire messa e distribuire i sacramenti? Questa è la chiesa che non vogliamo. Perché la Congregazione per il clero, una volta ricevuta la documentata testimonianza, non ha fatto assolutamente nulla? Chi crede è sconcertato. Io per prima. Grazie dell'attenzione.


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Luca Bortoli

Luca Bortoli, giornalista del settimanale diocesano di Padova, La Difesa del popolo, e socio di Azione cattolica. Ama Sabrina, la poesia e la sua tromba.

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