Dopo lo sbrilluccichìo del poetico rinvio, iniziano ad emergere le ombre di una procedura successiva tutta da costruire nella sua fondamentale trasparenza e collegialità.
Per l'esito del cammino sinodale italiano non sarà indifferente comprendere e scegliere quale stile di missione può e deve caratterizzare la Chiesa italiana
Nella Chiesa si comincia a cogliere come segno dei tempi la necessità di guardare più ai contenuti teologici che al metodo per esprimerli?
Cuba come Venezuela e Iran ci invitano ad abbattere i muri dell’incomprensione, a creare spazi di fiducia reciproca e a permettere ai popoli di incontrarsi senza paura.
La tragedia di Modena ci invita a meditare di nuovo sulle parole di Gesù dedicate agli stranieri da accogliere, ai malati da visitare, ai carcerati da andare a trovare.
Come stanno messe le nostre comunità ecclesiali in merito al discernimento da parte di tutta la comunità, soprattutto circa le questioni più controverse?
Bollettino grafico settimanale di smarrimenti clericali
Ogni volta che ci sentiamo sicuri riguardo a cosa pensa e cosa fa Dio, dovremmo ricordarci di tenere aperta una relazione che può sorprenderci o, anche, deluderci; ma per camminare sempre.
Qual è la vera differenza tra la (mancata) visita di Benedetto XVI all'università "La Sapienza" di Roma e quella (avvenuta) di Leone XIV?
Maggio è il mese delle veglie contro l’omotransfobia, dove si dà nome e volto a chi ha vissuto nel nascondimento anche nella Chiesa
I primi quattro contributi sulla presenza pubblica della fede cristiana hanno saputo diagnosticare con onestà l’attuale situazione di crisi. Il paradigma di Emmaus, però, offre qualcosa di ancora più radicale: un cambio di soggetto prima ancora che di linguaggio.