Dieci anni dopo.
Per ricominciare

Vino Nuovo cambia volto per rimettersi in gioco in questo tempo che ci sfida tutti
16 Aprile 2020

«Le cose non saranno più come prima». Lo ripetono tutti in queste settimane di emergenza Coronavirus. E per una strana coincidenza per noi di Vino Nuovo si comincia già adesso…

Cambia volto il nostro sito. A dieci anni ormai dall’inizio di questa avventura era decisamente ora di rinnovarci, abbandonando un vestito che mostrava ormai tutto il suo tempo. Come avrete modo di scoprire presto, però, non si tratta di un semplice maquillage grafico. Cambia Vino Nuovo, come del resto già è cambiato in questi anni. Perché cambiano i contesti in cui viviamo. Cambiano le persone che scrivono: in un blog che vive interamente sul volontariato non è strano che le disponibilità di tempo mutino; però qui l’amicizia continua e c’è sempre qualcun altro che si aggiunge… Il che è un dono prezioso, ma anche una trasformazione continua ed è giusto che sia così. E cambiano soprattutto le sfide che ci si presentano davanti: sarebbe stupido non tenerne conto.

Due cose però su Vino Nuovo non cambiano: la prima è la scommessa di fondo, quella di un blog costruito da tante voci che anziché fare i solisti nel web decidono di stare insieme. Ecco: se c’è un salto di qualità in questo passaggio di oggi è proprio insistere particolarmente su questo punto. Parallelamente al sito rinnovato sta infatti nascendo l’Associazione Vino Nuovo proprio per rendere più visibile questo aspetto e prevedere anche un legame più stretto con chi fra i nostri lettori vorrà sostenere il sito. Avremo modo di parlarne più diffusamente molto presto.

C’è però anche una seconda cosa che non cambia ed è la domanda con cui nel maggio 2010, iniziando questo cammino, ci affacciavamo sul web: «Dove va la Chiesa oggi? Ma soprattutto: dove stiamo andando noi, che dentro a questa comunità credente ci sentiamo a casa?». È lo stesso sguardo che ci muove ancora: quello di chi alza la mano per porre anzitutto delle domande. Non di quelle preconfezionate per sputare subito dopo oracoli come sentenze. No, domande vere, a cui provare ad abbozzare una risposta; ma senza fermarci lì. Perché custodire insieme un’inquietudine, un desiderio di non inginocchiarci di fronte a idoli costruiti a nostra immagine e somiglianza, è l’esperienza più difficile ma forse oggi anche più feconda per il cammino di ogni donna e ogni uomo del nostro tempo.

Ecco, ripartiamo da qui col nostro Vino Nuovo. Per rompere prima di tutto gli otri vecchi che ci portiamo dentro. Tutto il resto – ancora una volta – lo scopriremo strada facendo.

4 risposte a “Dieci anni dopo.
Per ricominciare”

  1. Tommaso Caldarelli ha detto:

    Che bella idea quella dell’associazione, attendo info al più presto!

  2. BUTTIGLIONE PIETRO ha detto:

    Se dovessi trovare LA parola sintesi della presentazione direi…
    “Cambiamento” che riflette il “nuovo” del titolo.
    Ma subito aggiungo che la presentazione più che mettere l’altro nel mirino invita a far emergere i PROPRI errori.
    Bene. Manca una parolina…anzi “parola”. Da cui è tratto il vostro titolo….

  3. Giorgio Gatta ha detto:

    Finalmente! Vorrei festeggiare questo momento con tutti i lettori affezionati di Vinonuovo.it!
    E speriamo un giorno di fare festa sul serio.
    Che periodo fecondo!!!
    E finalmente non devo diventare matto a postare gli articoli di Gilberto Borghi nella pagina facebook dedicata ai suoi scritti…
    Vino Nuovooooo!!!!!!!

  4. Gino Gandolfo ha detto:

    Bravi e complimenti. La prima la coerenza. La seconda la costanza. La terza la credibilità. La quarta la bellezza del sito. La quinta la vostra competenza. La sesta giusto sostenere il sito e lo farò. Buon lavoro a tutti gli amici di VinoNuovo

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