In ricordo di un pastore buono, mite, tenero, appassionato, poeta profondo ed essenziale, uno dei grandi cristiani che ha attraversato il nostro tempo portando luce.
Si avvicina settembre e termina quel momento estivo di pace, cura delle relazioni, preghiera, per buttarci subito nell’attivismo parrocchiale: si può fare diversamente (ricordando l’insegnamento pastorale di Carlo Maria Martini)?
Pace, disarmo, Parola di Dio, ascolto, sinodalità, servizio, poveri, libertà, giustizia, uscita, rinnovamento, imparare da tutti, no all'indottrinamento: Leone al meeting traccia una rotta che è anche una tiratina d'orecchie a CL (e ai suoi collateralismi). Lo ascolteranno?
Un fatto drammatico ci spinge, ancora una volta, a considerare la ‘carne del prete’, senza ipocrisie, retoriche, discorsetti edificanti. E a chiamare in causa anche i vescovi.
Un libro di Nicoletta Polla-Mattiot riporta al centro, in una prospettiva umana, concreta e anche sociale, il valore del silenzio nelle nostre vite, mentre tutto sembra andare verso il rumore. (#letturestive #suggerimenti di letture estive)
Un recente libro, breve ma documentato, analizza il fenomeno tragico dell’abuso nei suoi molteplici aspetti, fino a toccare il nodo dell’immagine di Dio e della necessaria prevenzione (#letturestive #suggerimenti di letture estive)
Un libro dello scrittore non credente Javier Cercas (uscito nel 2025) restituisce il cuore del messaggio e dell’azione di papa Francesco, ed è un bene da non dimenticare. (#letturestive #suggerimenti di letture estive)
Un uomo e non un eroe, preso dal senso di colpa e di responsabilità, sotto un cielo senza dei, dove la religione può essere strumento di potere, e dove la pace è un sogno: la rilettura del poema omerico al cinema (#recensioniestive)
Un libretto sapienziale di José Tolentino de Mendonça affronta il tema, pericoloso ma utile, della correzione fraterna, radicandolo nella misericordia e nell’amore evangelico (#letturestive #suggerimenti di letture estive
Un lettore e pensatore penetrante dell’oggi come Byung-Chul Han in dialogo con una grande filosofa di ieri, per provare a calare nel qui e ora la sua magnifica lezione (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
Un agile libretto intreccia un dialogo con Angelo Casati, poeta e sacerdote che vive la fede come una grande strada di umanità e tenerezza: parole da meditare e da cui farsi nutrire (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
La fine dell’annosa serie tv lefebvriana potrebbe finalmente spingerci ad altri lidi ecclesiali, magari entrando nel XXI secolo e chiudendo anche l’epilogo del post-concilio
Qualche nota di lettura di un libro di don Manuel Belli che mette sul tavolo questioni vere e reali della vita dei preti, con simpatia e coraggio (#suggerimenti di letture estive, #letturestive)
No vaticano ai vescovi tedeschi sull'ipotesi di omelie dei laici, perchè anche nell'omelia essi "vengono introdotti nel mistero della redenzione"; si vede che chi scrive questi no da anni sta sul pulpito a predicare e non sui banchi ad ascoltare omelie che sono spesso penitenze
Abitare le frontiere come luogo in cui abita Dio e passano donne e uomini, scorgere segni di speranza, comporre piccole tessere future di un mosaico evangelicamente ispirato: è ancora questo il sentiero di Vinonuovo
Nel secolo dei mezzi di comunicazione di massa alcune grandi figure incarnano un paradigma umano e cristiano fatto di silenzio, umiltà, operosità, servizio: una profezia per l’oggi
Proviamo a festeggiare gli 80 anni della nostra Repubblicano facendoci guidare dal pensiero di Edgar Morin sulla fraternità come via politica e umana
Quale profezia c’è nel tentativo di dire una parola diversa per ogni vita, ogni situazione, in un tempo di parole urlate e disumanizzanti?
Ogni volta che ci sentiamo sicuri riguardo a cosa pensa e cosa fa Dio, dovremmo ricordarci di tenere aperta una relazione che può sorprenderci o, anche, deluderci; ma per camminare sempre.
Un'intervista a Ernesto Borghi, biblista, docente, presidente dell'Associazione Biblica della Svizzera Italiana, curatore delle traduzioni ecumeniche dei primi cinque libri del Nuovo Testamento, sulla presenza e la funzione della Parola oggi nelle comunità cattoliche
Pietro raccomanda dolcezza e rispetto, ossia quella tenerezza che ha usato Dio quando ha deciso che ‘non rimanessimo orfani’, un’esperienza intima che qualche volta possiamo aver provato.
Superare le ipocrisie, vivere una fede generativa e umana, passare dalla paura al tentativo: qualche pista di riflessione per una fede dentro il XXI secolo.
«L’uomo non si è mai rassegnato alla notte completa», diceva Maria Zambrano; oggi possiamo ricordare che il Risorto si prende cura di noi anche nell’eterno, e che egli si è raccontato nel Vangelo; ma ci crediamo davvero?
Il Vangelo della domenica ci invita a rileggere le nostre relazioni con gli altri, con Dio e, guardando al calendario civile, anche al nostro modo di abitare la polis: sappiamo curare e proteggere, come il pastore o, invece, crediamo nel ladro che soffoca e distrugge?
Non far sentire nessuno escluso, donare ogni giorno un pensiero sulla Parola: due tratti di Papa Francesco che sono stati generativi per molti
Dovremmo interrogarci sul come i discepoli di Emmaus si lasciano accompagnare, sul come si concedono la libertà di farsi spiegare ciò che credono già di sapere; e così, di nuovo, accade la conversione
La violenza web contro Ravagnani di molti che si dicono cristiani non è legittima libertà di critica, ma è segno di poca formazione evangelica, equilibrio umano e dice, ancora, un grave problema con la libertà di coscienza
Come i due di Emmaus, anche noi abbiamo turbamenti, dubbi; anche noi fatichiamo a credere, in questa ora della storia, nella resurrezione. Ma lui si accosterà, per accogliere e indicare speranze quotidiane di vita autentica, vera, umana
Un libro di Paola Springhetti ripercorre alcuni grandi filoni iconografici legati a Maria Maddalena, a cui gli artisti hanno dedicato grande attenzione, generando anche notevoli intuizioni di fede
L’uso strumentale della Bibbia da parte dei cristiani, anche cattolici, soprattutto di destra (estrema), al fine di giustificare politiche di dominio, manifesta la mancanza di ogni riferimento al Vangelo, chiaro, invece, nel giudicare anche il nostro tempo.
Nell’anno che ricorda gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, vogliamo meditare la via crucis facendoci aiutare da alcune pagine scritte da coloro che vissero e camminarono con lui
Di fronte alla tragedia del piccolo Domenico, don Mimmo Battaglia ha scelto di entrare con rispetto nell’umanità sofferente, ricordando qual è il fondamento della vita del prete
Due fenomeni all’apparenza opposti, i video di Ravagnani e una certa devozione emotiva per Acutis, dicono la grande difficoltà della Chiesa a capire chi è nato nel XXI secolo
Ai fatti violenti compiuti da giovani si risponde chiamando sempre in causa la scuola, come se essa non fosse dentro un contesto sociale e comunicativo di continua aggressività; e mentre il governo sceglie di reprimere, in realtà taglia sulla necessaria prevenzione.
Durante una testimonianza, Sami Modiano ha alzato la voce e ha fatto piangere una ragazza, ma subito le ha chiesto scusa, con tenerezza: di quanti gesti simili avremmo bisogno oggi...
In alcune regioni del mondo i cattolici prestano servizio di carità guidati da donne pastore: non è un lavorare con una forma di diaconato femminile?
La ripetizione che rassicura: è l’architrave di tante programmazioni in parrocchia
Il mondo racconta storie di fatica e dolore, il Natale invita alla gioia: come ricomporre questi frammenti, come intrecciare i tanti fili della storia, delle nostre storie, delle nostre vite?
Visitare la grande mostra fiorentina di Palazzo Strozzi significa compiere un viaggio ‘celeste e terrestre’ (direbbe Luzi) tra arte fatta di luce, speranza, semplicità e misura, sfiorando il Mistero
Per motivi diversi diminuiscono i preti disponibili a diventare parroci: ennesimo segnale di crisi di una realtà che non riesce a cambiare, ennesimo avviso per i vescovi
Sono passati 60 anni dalla chiusura del Vaticano II, per una chiesa che toglieva l'elmetto e provava ad aprire le braccia. 60 anni... sembra un buon tempo per iniziare ad applicarlo interamente, questo benedetto Concilio!
Kerigma, comunione, congedo, inerzia, immersione nella storia: alcuni spunti del papa per un esame di coscienza comunitario, per ogni parrocchia
Troppe attività si trascinano da un anno all’altro, minando equilibrio umano e spirituale; è tempo di un drastico taglio
Un tema in passato più discusso, ovvero il celibato per i presbiteri, è oggi sparito dal discorso ecclesiale; più per paura e per ipocrisia, tollerando doppie vite, squilibri e chiusure.
La voce meno forte del Papa su tante questioni lascia spazio a voci più locali: ma questo chiede mutamenti di prospettiva, di attese, di sguardi. Siamo pronti?
"Dilexi te" è forse il più alto documento della migliore teologia della liberazione. Ci sono voluti più di 50 anni. Ma la chiesa fa troppo spesso così: prima (per paura, per interesse, per ignoranza) condanna, poi riabilita
Ci si può sforzare nel capire la discutibile offerta riminese-CL di palco e comizio a Meloni; ma davvero non si capisce stessa tribuna data al sacro Convento di Assisi il 4 ottobre, con precedenti dure critiche meloniane alle piazze pacifiste. Ingenuità, opportunismo o altro?
Cresce la difficoltà di trovare persone — per lo più donne — che si impegnino nell’iniziazione cristiana, che è certamente da ripensare. Ma poi a queste donne diamo realmente spazio e parola?
Viviamo una società del rumore continuo, senza rispetto, senza limiti: tutto è fatto ad alto volume, e pochi si curano di custodire un benedetto silenzio. Anche nelle chiese.
Dalla veglia di Tor Vergata nasce l’impressione che i giovani possono parlare solo se leggono qualcosa scritto da adulti. E accade da troppo tempo.
È facile addomesticare una Parola come quella di oggi, perché, in realtà, essa richiede molto: domanda che si consideri effimero ciò che noi vogliamo, invece, che duri
Sono chiare le parole di Papa Leone sul massacro di Gaza. Però è forse giunto il tempo di un gesto forte, di un'azione che si imprima nella comunicazione visiva, un gesto di denuncia che colpisca l'opinione pubblica: Leone, batti un colpo!
I mosaici di Rupnik vanno rimossi, coperti o esposti? Il nodo riguarda il rapporto tra arte e morale, ricordandoci che l’artista non è mai all’altezza della sua opera (con due avvertimenti).
Qualche appunto di lettura sul volume Ad extra, che raccoglie un dibattito lungo un anno sul tema della scarsa rilevanza della cultura cristiana
Ogni estate, anche nelle esperienze organizzate dalle comunità cristiane, aumentano richieste, pretese e lamentele dei genitori, spesso iperprotettivi e autocentrati: ma così non si fa il bene dei figli
Qualche appunto di lettura sul libro “La forma del Credo” di Antonio Ballarò: non un testo riepilogativo, ma un volume agile per declinare nell’oggi l’antica professione di fede
Molte paure animano uomini e donne che vivono la parrocchia: accogliamole, ma non fermiamoci nel cammino
Alle congregazioni generali i cardinali hanno chiesto collegialità e sinodalità; ma nelle loro diocesi o nei loro incarichi sono poi disposti a viverle davvero?
"Tutto ciò che inietta in una tradizione il veleno di un tempo nuovo è anche ciò che la salva dall’inerzia": una frase che compendia molto del lavoro intellettuale di Michel de Certeau, che nasceva il 17 maggio 1925. Come tanti 'profeti', si comprende meglio col tempo
Ruini, Bagnasco, Gänswein, Weigel, etc..: in certe redazioni di diffusi giornali milanesi ancora risulta indigesto il pontificato bergogliano, anche dando credito a strafalcioni (ad esempio poesie di Agostino che di Agostino non sono). Un buon digestivo del monaco (agostiniano)!