La Scuola oltre la scuola

A settembre riaprono le scuole, ma che Scuola Pubblica riparte? Che Scuola Pubblica desideriamo riparta?
21 Giugno 2020

È stata la prima a chiudere. Probabilmente sarà l’ultima a riaprire. Ma la scuola interessa milioni di persone: il personale che ci lavora, gli studenti che la frequentano, i genitori che si relazionano con essa, i cittadini che hanno a cuore l’istruzione e l’educazione, quelli che la ‘tollerano’ solo come spazio per parcheggiare i propri figli o in funzione del mondo imprenditoriale, la gerarchia ecclesiale che sembra occuparsi solo della scuola pubblica paritaria. Soprattutto, la scuola è – o dovrebbe essere – non solo istruzione e educazione, ma anche socialità e inclusione, pari opportunità, valutazione e ricerca della propria strada.

Per questo nel nuovo “tema del mese” ci chiediamo e vi chiediamo:

«A settembre riaprono le scuole, ma che Scuola Pubblica riparte? Che Scuola Pubblica desideriamo riparta?»

Ricordiamo le regole per partecipare. Chiunque (non solo gli autori abituali) può proporre a Vino Nuovo un suo testo, inviandolo all’indirizzo dedicato iltemadelmese@gmail.com

Gli articoli pubblicati verranno via via raccolti qui di seguito:

  1. Roberto Piredda, Gli ultimi resteranno gli ultimi?
  2. Gilberto Borghi, La scuola ideale e quella reale
  3. Marco Pappalardo, Un vaccino per la scuola oltre le linee guida
  4. Sergio Ventura, Ascoltare la voce degli insegnanti: come?
  5. Marta Faccinetto, …e dal primo settembre?
  6. Marco Pappalardo, E se per il nuovo anno scolastico gli studenti avessero bisogno di altro?
  7. Sergio Ventura, Scuola e Chiesa: ‘mal comune’ e ‘mezzo gaudio’?
  8. Sergio Ventura, Classi ‘bonsai’ e classi ‘pollaio’: tertium non datur?
  9. Sergio Di Benedetto, Sette parole per il nuovo anno scolastico
  10. Marco Pappalardo, Può un banco vecchio “dare un’anima all’economia globale”?

Una replica a “La Scuola oltre la scuola”

  1. Francesca Vittoria Vicentini ha detto:

    Ripartirà con le classi mobili, La Scuola,con un miliardo in più,parola di Presidente; in aula 18 allievi,niente mascherine X studenti,lezioni in presenza,ragazzi separati con formula mobile,corsi on line;le regole approvate da governo e Regioni.(La Stampa)Ma oltre a questo come sarà la scuola vera quella dell’apprendimento, quella che aiuta a far scaturire dalle giovani menti ideali di onestà,rettitudine,scelta a quale libertà tendere, capacità di confrontarsi con idee diverse,saper discernere cosa è vita,saper pagare il costo che le rinunce comportano ,avere visione proiettata sul futuro camminando con altre genti anche diverse per storia e tradizioni a scoprire il mondo.Saper vedere con occhi aperti a verità le offerte che ci vengono presentate stimolanti a farsi gradite ma…come droghe far diventare addictives, Si di questo non ho letto.

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