Siamo giustamente sconsolati e scandalizzati dall'intitolazione di Malpensa a Berlusconi. Ma non è lo stesso per certi santi fatti recentemente dalla Chiesa con troppa fretta ed evidenti "poteri" che premevano per mettere un'aureola d' autogiustificazione sopra se stessi?
Il contesto liquido e pubblicitario in cui c’immergono le logiche dei social rischia di ridurre la fede e la politica a meri strumenti per attirare consenso e approvazione, perdendo così la dimensione dell’incontro e del servizio.
Il messaggio di Leone XIV all'Unesco, in questo contesto internazionale, è scomodo perché non offre né soluzioni facili né ricette politiche. Offre qualcosa di più esigente: un appello alla conversione della prospettiva.
L’immagine della «soglia» è molto in voga, ma non è del tutto evangelica, e resta confusa e ambigua. È necessaria, invece, una riappropriazione del concetto di “identità” su coordinate evangeliche, per strapparla alla retorica contemporanea.