In questo articolo Giorgio Bernardelli scrive: “Sono le parole di Wojtyla che abbiamo ascoltato tante volte e a cui ormai non facciamo neanche caso. Senza capire che sono la profezia di cui oggi abbiamo più bisogno”. E tu che ne pensi?
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Ricordo le sue parole profetiche ed estremamente attuali, pronunciate alla Giornata Mondiale della Gioventù di Denver, nel 1993:
“Assistiamo alla diffusione di una mentalità di lotta contro la vita – un atteggiamento di ostilità verso la vita nel seno materno e verso la vita nelle sue ultime fasi. È nel momento in cui la scienza e la medicina riescono ad avere una maggiore capacità di vegliare sulla salute e sulla vita, che, per l’appunto, le minacce contro la vita si fanno più insidiose. L’aborto e l’eutanasia – omicidio vero e proprio di un autentico essere umano – vengono rivendicati come dei “diritti” e delle soluzioni a dei “problemi”, problemi individuali o problemi della società. La strage degli innocenti non è un atto meno peccaminoso o meno distruttivo solo perché viene compiuto in modo legale o scientifico. Nelle metropoli moderne, la vita – primo dono di Dio e diritto fondamentale di ogni individuo, base di tutti gli altri diritti – è spesso trattata tutt’al più come una merce da organizzare, da commercializzare e da manipolare a proprio piacimento”.