Dopo il Christian rock la Dance cristiana?

In questo articolo Massimo Granieri racconta «dalla lontana ed esoterica Finlandia i G-Powered, un duo dance che suona il “zumpa zumpa” inneggiando a Dio, tra citazioni di salmi biblici e frasi a effetto». E tu che ne pensi?

Questa voce è stata pubblicata in Articoli e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

13 risposte a Dopo il Christian rock la Dance cristiana?

  1. giacomo scrive:

    Non sono un gran fan della musica dance. Per me, musicalmente parlando, l’unica cristian music che veramente vale qualcosa è rappresentata dal disco di Ben Harper There will be a light (con i blind boys of Alabama).
    Anche se la parola di Dio puo’ passare anche attraverso un coro di parrocchia stonato….
    Qui c’è un concerto.
    http://www.youtube.com/watch?v=ogH2B_wunXQ&feature=share

  2. anna scrive:

    MI piace questa idea di evangelizzare utilizzando linguaggi sempre più vicini ai giovani. Mi ha fatto venire in mente un passo del libro di William P. Young “il rifugio” dove Dio si manifesta al protagonista come una mammy afro con le cuffiette che ascolta musica di un gruppo dance che ancora deve nascere.
    Quindi benvenute novità!

  3. Emanuele scrive:

    dunque, il genere musicale (in senso stretto) mi è abbastanza estraneo, per non dire che lo trovo irritante al punto di dire “vabbe’, 30 secondi sono passati, cambio canale”.

    Poi, onestamente, non mi trovo particolarmente affascinato dalla cristian music, nel senso che più in generale ho da tempo smesso di credere nell’arte come strumento di divulgazione di ideali in senso lato (per me la musica o è bella -soggettivamente parlando- o non lo è, non la prendo in considerazione per altri motivi).
    Ma, proprio perché mi muovo su un terreno che non pratico, mi limito a dire che la musica di questo duo non mi piace ;)

  4. Leonardo Scandellari scrive:

    Noterella lessicale: credo che “G-Powered” non stia per “Gesù potente” (“potente” sarebbe piuttosto “mighty”, e perché usare una G per Gesù, se in inglese si scrive “Jesus”?). E se volesse dire “Gospel powered”, cioè un qualcosa come “alimentato a Vangelo”, “sospinto dal Vangelo”?

  5. Maria Teresa Pontara Pederiva scrive:

    Concordo con don Leonardo: G è più realistico sia Gospel o quantomeno God, se stiamo alle loro interviste.
    Ad ogni modo il fenomeno della musica moderna di ispirazione cristiana è diffuso da un po’ di anni in tutta la Mitteleuropa, non solo del Nord. E soprattutto non riguarda solo i giovani, ma anche tutta una serie di religiosi e preti.
    Solo un esempio: l’abate primate dei benedettini, il bavarese Notker Wolf, ottimo musicista (e pensiamo cosa rappresenti musica e canto per l’ordine di san Benedetto), sia classico che moderno che non disdegna affatto, a più di 70 anni, di salire sul palco insieme ai giovani. Si dirà che una rondine non fa primavera, ma se lo si conosce da vicino come una persona di un’infinita cultura e di altrettanta umiltà, se si va a leggere cosa scrive sui quotidiani tedeschi (spesso le sue rubriche sono state raccolte da noi in testi EDB),si potrebbe giungere alla conclusione che non tutti scavano un fossato fra la Chiesa e il mondo, come purtroppo accade spesso. E si può farlo senza compromessi, bensì “entrando” nell’oggi, ciascuno con i propri talenti. Che significa, almeno per lui, prendere un volo da Roma non solo verso nord, ma verso ogni angolo del pianeta per toccare con mano “come” vive il mondo.
    http://www.youtube.com/watch?v=ZjJI8zBG0yQ

  6. Francesca Vittoria scrive:

    Sono anche io dello stesso parere, che il termine powered definisce il potere ma il potere raggiunto di una alta carica sociale e il potere che si è conquistato con la ricchezza. Non è difficile consultando la Bibbia trovare ispirazione anche per comporre pensieri e parole di una canzone, e poiché il sacro è ancora terreno non abbastanza arato, può essere cosa nuova da sfruttare da parte di una band che propone a un mercato monotono canzoniere e di cantanti che da molti anni salgono i palchi e cantano le stesse canzoni nelle tonalità adattate alla voce del momento, – senza aver trovato uno spirito nuovo . Il fatto di cimentarsi su il Dio della Bibbia, sembra come voler riparlare di un qualcuno, di un personaggio a suo tempo importante, ma di cui non si parla più tanto, anzi poco, e perché allora non trovare in Lui uno spirito nuovo, se così facendo se ne può trarre un bene personale e collettivo . Sono supposizioni poco generose le mie, perché la verità solo da loro si può conoscere .
    Francesca Vittoria

  7. maria scrive:

    Molto interessante. propongo che il prossimo tour di questi simpatici musicisti sia in NIgeria.
    Come dite? No, in Nigeria no, perchè i cristiani li ammazzano?? E’ vero, scusate, dimenticavo che qui si parla di cristianesimo da salotto,dove nessuno si fa male, e non scorre sangue , insomma un cristianesimo da da Sanremo… propongo allora la riviera romagnola!!!

  8. maria scrive:

    Scusate se aggiungo . “il pubblico pagante fa una standing ovation al Signore Gesu!
    WHOWW , chissa come è contento Gesù! voglio dire vabbene essersi fatto mettere in croce e patire tutto quello che ha patito, ma almeno qualche soddisfazione ora ce la l’ha, no ? E’ diventato una STAR!
    JESUS CRIST SUPERSTAR . ne va valeva la pena , no, ???anche della corona di spine , insomma,
    se adesso ci sono tutti questi applausi …e di un pubblico persino PAGANTE!!!

    • don Leonardo Scandellari scrive:

      Precisato che le mie preferenze personali vanno senza se e senza ma alla musica classica, antica moderna o contemporanea che sia, qual è la sua idea? Che il rock sia tutto satanico, anzi peggio salottiero? Che sia battezzato soltanto quando lo si suona alla GMG in presenza del Papa? O che in Nigeria i cristiani debbano cantare solo gregoriano, per ammansire i fondamentalisti islamici?

      • maria scrive:

        no, la mia idea è che costoro, questo duo finlandese dovrebbe andare a cantare Gesù Cristo, in Nigeria .
        E’ una idea semplice , no??
        forse un tantino pericolosa…

  9. Francesca Vittoria scrive:

    Faccio seguito a quanto detto in precedenza e vorrei aggiungere che se Dio diventa star per far mercato, per trarre profitto al botteghino, no, perché sta anche scritto:”Non nominare il nome di Dio invano”. La verità sulle intenzioni di questa band non è stata chiarita e fintanto che rimane il dubbio se si serve Dio o mammona, non mi sentirei di essere tra quelli che pagano il biglietto.
    Nelle nostre celebrazioni liturgiche c’è silenzio rispetto a come dovrebbero essere accompagnate, quei Gloria cantati in modo stanco, iniziati dal celebrante per essere seguito, sono tutt’ altro che inneggianti a Dio; se poi capita che in chiesa ci siano “la bella gioventù”, non aprono bocca, ascoltano passivi quasi che le loro ugole che sanno così tanto gridare nei mega raduni e appropriarsi dei microfoni, lì hanno perso ogni interesse. Il canto a Dio dovrebbe essere autentico pensiero espresso in note e non un adempimento di ufficio come sembra essere nella realtà
    Francesca Vittoria

  10. Francesca Vittoria scrive:

    A REPLICARE: , per gli amanti della” bella musica”, benedettini, monsignori e maestri laici, che ricevono apprezzamenti per le loro opere in musica, perché oltre a incidere CD , concerti , mettere al servizio di tutte quelle parrocchie povere di talenti la loro bravura, anche soltanto allo scopo di suscitare interesse, entusiasmo e a trasmettere entusiasmo e voglia di dare continuità a questo servizio,( nella Bibbia arpe e cetre e i canti di lode di Re Davide sembravano essere graditi a Dio) Da tutti quegli immigrati provenienti dAi vari continenti che sono presenti ormai nei nostri paesi e si interessano a diventare cristiani, far conoscere la nostra ma anche ascoltare la loro musica, della loro cultura , E TROVARE IL modo che anche questa possa diventare composizione originale così innestata , perché no?, anche – in un canto gregoriano -? E quando questi entrano nella comunità si sentano meglio compresi. L’idea mi è venuta da ricordare che nella Bibbia, si parla di innesto di un germoglio nuovo su un olivo……
    In questi giorni vengono trasmesse le partite di calcio, ogni nazione canta il proprio inno, e come sembrano IN nel canto i loro sentimenti;( ho notato però anche un’altra cosa, qualche giocatore teneva la bocca chiusa, forse una storia sua, diversa, non condivisa? ….chissa!!)
    Francesca Vittoria

  11. roberto scrive:

    Ma quando concludi dicendo “bello, no?” stavi scherzando, vero?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>