Se lo sfondo non c’è più

In questo articolo Gian Carlo Olcuire scrive: «Una cultura che fa prevalere i primi piani, porta a ritenere secondario ciò che sta in secondo piano. E tende a eliminarlo, rimuovendo la storia». E tu che ne pensi?

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Una risposta a Se lo sfondo non c’è più

  1. gilberto borghi scrive:

    Grazie Gian Carlo. Azzeccata analisi e soprattutto ottimo spunto per la rifessione.
    Lo sfondo è il contesto, che consente di far sorgere il significato. Se viene tolto o cambiato è evidente che il significato cambia. Ora, cosa succede, ad esempio, se togliamo la Chiesa dallo “sfondo del mondo” un cui è collocata da Gesù Cristo? O la “scontorniamo” per bene? Cosa succede se la Parola viene tolta dallo fondo liturigo e/o spirituale in cui è posta da Gesù Cristo? Cosa succede se i pronunciamenti del Magistero vengono tolti dallo sfondo “storico-culturale” in cui sono dati per opera dallo Spirito Santo?
    Non esiste mai il cristianesimo senza lo “sfondo” spazio-temporale in cui è incarnato.

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