Mille anni a Camaldoli
T. Ceravolo, F. Moleres, Mille anni a Camaldoli, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2011, pp. 248, € 48,00
Da mille
anni, collocata al centro della Foresta del Casentino, in provincia di Arezzo,
la comunità monastica di Camaldoli è luogo di incontro tra uomini assetati di
Dio e un Dio che in Cristo si è messo sui passi dell'umana avventura. Luogo di
preghiera. Luogo di ricerca. Luogo di dialogo. Ed è un ininterrotto dialogo
quello che alimenta la vita dei camaldolesi: il dialogo tra la vita eremitica di
monaci che vivono in celle separate e si ritrovano insieme solo per la preghiera
e quella cenobitica di monaci che vivono nel medesimo spazio conventuale. Tra le
due esperienze che costituiscono la vita dei camaldolesi - l'eremo e il monastero - vi è lo spazio di una natura incontaminata e
splendida in ogni stagione dell'anno, che a sufficienza ricorda che Dio si
lascia incontrare soprattutto nel silenzio. Ma Camaldoli è soprattutto un luogo
che, nel passare dei tempi e dei costumi, continua a celebrare il sacramento
dell'ospitalità, di quell'ospitalità autentica che sa toccare e aprire il cuore
anche dell'ultimo arrivato. Qui si sono riuniti i grandi del Rinascimento
fiorentino, qui dai primi del Novecento si incontrano gli universitari della
Fuci, qui videro la luce le pagine del Codice di Camaldoli, qui provano da
trent'anni a meglio conoscersi Ebrei e Cristiani. Qui - da mille anni - si danno appuntamento anime pensose del
mistero di Dio e del mistero dell'uomo.
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