Quello che prima non vedevo
scelto da Luigi Accattoli | 09 luglio 2012
"Abbiamo voluto tenerlo in casa. Un giorno la disperazione ha cominciato a retrocedere di fronte alla percezione di un amore di un tipo nuovo e ho preso a vedere delle cose che prima non vedevo"
di Mariapia Bonanate sul marito colpito dalla sindrome di Locked-in

Da sei anni Mariapia Bonanate, giornalista e scrittrice, assiste in casa il marito colpito dalla sindrome di Locked-on, una forma di coma che al più consente un'ombra di coscienza e un minimo di comunicazione attraverso il battito delle ciglia. "All'inizio ho conosciuto la disperazione", scrive Mariapia nel volume Io sono qui (Mondadori 2012) che narra un drammatico itinerario familiare che approda a una forma nuova di comunicazione e a un nuovo tipo di amore: "Ci parlavamo con gli sguardi, con le carezze. Non lo abbiamo mai lasciato solo. Abbiamo voluto tenerlo in casa. Un giorno la disperazione ha cominciato a retrocedere di fronte alla percezione di un amore di un tipo nuovo, e fortissimo. Questo amore nuovo si è aperto agli altri, agli amici e agli infermieri e ai volontari che si danno il turno nell'assisterlo. È nata attorno a mio marito una sorta di comunità. C'è qualcuno che da sei anni, ogni notte, lo veglia; e in quel vegliare è anche lui cambiato, e ha cambiato il proprio sguardo». Lei stessa ha preso, ci dice, "a vedere delle cose che prima non vedevo" e "di fronte a quel letto ho ritrovato in me come le voci spezzate delle tante sofferenze e miserie che ho incontrato come giornalista; unite, ora, nella stessa croce che riconosco in mio marito". "Ho cominciato - scrive ancora - a scoprire un altro mondo, una ricchezza straordinaria, man mano che mio marito ci andava accogliendo nella sua terra estrema", dove "il mistero del silenzio ci investe come un vento forte". In quella terra estrema lei può ridire al marito inerte eppure vivo, muto ma a suo modo presente, le parole essenziali di ogni amore: "Tu ci sei, io ci sono. Esistiamo".

 

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Luigi Accattoli

Luigi Accattoli già giornalista della Repubblica (1976-1981) e poi del Corriere della Sera (1981-2008), ora collabora al Corriere della Sera, a Liberal. Scrive per la rivista Il Regno da 37 anni. Modera il blog www.luigiaccattoli.it

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