Il laico pavone
di Francesca Lozito | 28 ottobre 2011
In parrocchia, nell'Azione cattolica, nella Consulta faceva di tutto. Salvo dimenticare l'unica cosa che conta poi in questi ambiti: l'esercizio di umiltà

C'era una volta il laico «pavone»

Aveva gli amici, un lavoro, ma la sua vita si giocava tutta lì.

Nella parrocchia, nell'Azione cattolica, nella Consulta dei laici pavoni che facevano di qua e facevano di là, in tutte le possibili attività del caso. Salvo dimenticare di fare l'unica cosa che conta poi in questi ambiti: l'esercizio di umiltà.

I piccoli mondi hanno la tentazione di chiudersi e non far vedere il resto del mondo. Così il laico pavone faceva una questione di vita o di morte di ogni cosa che faceva. E si creava anche dei problemi che non esistevano perché al di fuori del mondo dei laici pavoni erano cose da nulla, risolvibili.

La giusta misura delle cose è un esercizio difficile da portare avanti nel momento in cui la tua porta non è aperta a far entrare aria fresca e nuova, ma anche le difficoltà quotidiane.

Perché il laico pavone ogni tanto ha paura del mondo. Di quello che scorre ogni giorno sulle strade: quello delle persone che quotidianamente vanno al lavoro, litigano, poi fanno pace, amano, perdono la testa e poi la ritrovano e con questa magari anche un briciolo di fede. Che si fanno domande e s'interrogano e sono lì ad osservare questo piccolo gruppo di pavoni chiusi in una gabbia dove alle volte manca l'aria per respirare. E dicono: "come sono strani ..."

Eppure sono anche loro delle vittime: di loro stessi, ma anche delle comunità in cui si accetta il loro iperattivismo, senza interrogarsi sulle reali ragioni. Si caricano di fatto di compiti che non sempre è detto che debbano fare per forza loro. Spesso nessuno li mette in discussione. Nessuno fa vedere loro la realtà delle cose.

Che alle volte sarebbe meglio avere la consapevolezza di essere un "povero Cristo".

Uno che ha cadute e dubbi, uno che fa anche delle gran cavolate.

Ma vive, libero di essere, di gioire e di sbagliare. Libero di mettersi in discussione, di dire sì e dire no. Libero di vivere in una vita reale, non su una platea dove attendere il plauso e l'applauso.

Sereno, come un qualunque figlio di Dio.

 

 

Commenta e leggi i commenti per questo articolo


Vedi anche
09/05/2012
Ridere per la Chiesa
di Francesca Lozito
27/08/2012
Il vecchio parroco
di Paola Springhetti
12/07/2011
L'uomo di fiducia
di Giorgio Bernardelli
23/06/2014 ROBE DI RO.BE.
Ma se Cl non ci fosse stata?
di Roberto Beretta
04/05/2017
Cattolica sì, ma l'Azione dov'è?
di Gabriele Cossovich

Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Francesca Lozito

Giornalista professionista, vive a Milano e si divide tra radio e carta stampata. Giornalista con la passione per la scienza e la medicina scrive su questi temi da anni per testate nazionali cartacee e online. Dal lavoro che tra il 2007 e il 2009 ha compiuto nel mondo delle cure palliative è nata la prima traduzione italiana di un'opera di Cicely Saunders, madre delle cure palliative moderne, Vegliate con me (Edb) che ha curato con Augusto Caraceni

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it