LO SCATTO
«Vi insegnerà ogni cosa»
di Sofia Galimberti | 26 maggio 2019
Lo Spirito Santo c'è, tutti i giorni; spesso però siamo noi che lo oscuriamo, come fanno le nuvole con il sole, non ci accorgiamo della sua presenza

 

"Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto."

Nel brano di Vangelo di oggi Gesù comunica ai suoi discepoli che tornerà presso il Padre. Ma i discepoli non si troveranno soli, perché il Padre manderà loro lo Spirito Santo, il Paràclito, che li sosterrà.

Lo Spirito Santo può essere paragonato al sole. Così come quest'ultimo illumina, riscalda, dà gioia, anche lo Spirito Santo agisce allo stesso modo nei nostri cuori, ci fa conoscere il Padre e il Figlio e il loro Amore per noi. Lui c'è, tutti i giorni; spesso però siamo noi che lo oscuriamo, come fanno le nuvole con il sole, non ci accorgiamo della sua presenza. A volte perché siamo troppo presi dalla nostra vita quotidiana, dai nostri impegni, altre volte magari "lo oscuriamo" perché non riceviamo subito risposte alle domande che ci sorgono e ci mettono un po' in crisi. Ma lui è sempre lì.

Gesù ci invita a cogliere ogni giorno lo Spirito Santo, come un raggio di sole che diffonde la sua luce tutto intorno a noi, affinché la nostra vita possa essere illuminata dalla sua Parola e dal suo Amore.

 

Sofia Galimberti è una studentessa di 19 anni

 

 

07/06/2019 09:37 Francesca Vittoria
Se uno volesse chiedere che cosa sarebbe il mondo senza li Spirito Santo, mi viene di citare un fatto del giorno: Noa Pothoven ragazzina di 17 anni che sceglie, ha voluto porre fine alla sua vita perché non c'era più sole che la scaldasse, come un fiore ha reclinato se stessa a trovare pace? Alla sua esistenza. Mi auguro che Dio , Gesù Cristo, le abbia teso le braccia, come ha fatto tante volte quando era nel mondo. Noa non è stata raggiunta dallo Spirito, la sofferenza ha sovrastato le sue forze, la medicina umana non ha dato quel l'aiuto necessario alla sua anima " a dirle:"Talita, alzati"con tutto quell'Amore e compassione al dolore che la dipartita aveva dato alla madre. Lo Spirito quindi è come il Sole, ci è dato per riscaldare i cuori, per far camminare chi è fermo, paralizzato dalle avversità, chi è cieco per fargli giungere con il calore che la luce esiste a dare speranza, come il sole e la stella fissa a far vivere la terra così lo Spirito rida la vita all'uomo. C'è stata discussione calorosa ieri in TV tra sacerdote, esperto d'arte e ...psichiatra, ognuno ha espresso un suo pensiero sul caso, due su tre poteva essere risolvibile nel tempo,anche possibilità favorita dalla giovane età di Noa. Invece il parere terzo era che la persona non si trovasse nella condizione di poter superare se stessa, e quindi ha fatto una scelta coraggiosa, liberandosi della troppa sofferenza, un arrendersi senza speranza! A questo dunque, che potrebbe anche essere vero, visto l'inutilità dei rimedi tentati, viene di provare pietà per questa situazione che deve essere apparsa alla giovane senza via d'uscita, e la sua ribellione a sopportarla le ha suggerito la resa. Da cristiana mi viene di far riferimento alla parabola dell'uomo assalito da briganti è lasciato abbandonato sul ciglio della strada. Spero che Cristo vedendo tanta debolezza e sofferenza l'abbia abbracciata, un abbraccio pieno di carità misericordiosa per quanto di ferite erano state inferte, e ora viva presso di Lui. Si, a me sembra le sia mancata la Luce di quello Spirito che ridona vita, .Oggi Si sta aprendo il sipario sul mondo dei giovani, e finalmente si tocca con mente lucida e si ammette una realtà che è preoccupante, la solitudine, la mancanza di vi castro che i giovani non trovano più. Agi, soldi, benessere o povertà, abbandono, sfruttamento alla condizione di debolezza che oggi un nato al mondo trova. Non la medicina può arrivare a sanare queste loro condizioni, se davvero crediamo nello Spirito, oltre alle cresime si faccia e si studi qualcosa erigendo ospedali da campo ovunque, piccoli o grandi, ma eretti in modo che vengano divulgati anche gli indirizzi della loro esistenza senza doverli cercare dai media. Si parla tanto per commenti ma dove rivolgersi resta sconosciuto, inutile anche il parlarne farne oggetto di commenti passatempo. A che serve comunicare di eventi della tal associazione se non si pone il suo l'indirizzo. Così a rendere un servizio. Può capitare che qualcuno in bisogno si rivolga anche a questo e magari sentirsi dire che non trattano il caso, non è di loro competenza. A questo punto è anche opera dello Spirito Santo dare lumi a dov'è altra parte rivolgersi,non è forse anche così servire lo Spirito a dare speranza, a non lasciare la persona a mani vuote? Credo che solo così si possa anche interpretare "chiesa aperta" Chiesa aperta non soltanto per il culto ma tenda da campo.
Francesca Vittoria



28/05/2019 11:09 Pit Bum
"Prima" fa sorridere se attribuito a chi è FUORI dal tempo.
E poi x postulare Dio=relazione non basta la Rivelazione Dio è Amore?
Trovo assurdo scrivere che Dio non è Dio senza relazione alla luce di un certo et che non è OR : uno et trino...
Qs davvero puzza di ipostasi alla Feuerbach .😁
P.S. tra catafatica e apofatica io opto x una teologia che davanti a Dio sia semplicemente estatica, guarda caso come la Cabala o i Sufi .



28/05/2019 10:41 Paola
Concordo Sara, sono argomenti "alti", ma bellissimi..

:-)



28/05/2019 10:11 Sara
"ogni intervento nel divenire del tempo può solo chiamarsi "manifestazione"

Il termine Epifania nella Bibbia ha un significato più vasto del semplice apparire, in ogni caso la formula "generato ma non creato" indica che il figlio coesiste al padre anche prima dell'incarnazione.

Dio è padre figlio e spirito santo perché, come dice Ricca, "è solo in questa triplice alterità che è Dio".

Dire che Dio è trinità significa che Dio è relazione e comunione.

Saranno anche cavilli teologici ma sono bellissimi.

:-)



28/05/2019 06:43 Francesca Vittoria
Per quello che mi è dato di capire, la presenza dello Spirito Santo ci è dato perché è esistito Cristo, a sua volta Cristo è esistito perché è stato mandato in missione sulla terra, a noi, dal Padre , Dio Altissimo, onnipotente , Perfettissimo Eterno Dio. Tutte e tre le Persone ci sono state "rivelate" e questo conoscerle giunto fino a noi e per grazia di un unico Dio che ha fatto questo per amore verso la creatura uomo, che diversamente non l'avremmo, non sarebbe stato possibile per noi elevarci da soli fino a Lui. Un atto, una volontà questa da parte del Dio Creatore da interpretare come espressione concreta di Amore verso la creatura la quale non sa da sola, godendo del dono della piena libertà, discernere cosa è bene per se stessa e quindi tende a compiere anche il male. Come lo vediamo oggi, è veramente Male allo stato puro, il caso riportato in questi giorni, pura brutalità, se guardiamo fatto da un uomo, padre, che calpesta un piccolo essere, di se stesso figlio, è una madre tanto al di fuori da senso materno che forse non ha coscienza piena del misfatto. Ora di fatti simili per efferatezza,ne accadono spesso, segno di una natura umana che non conosce limiti alla bestialità. Poi, la pietà? Che si manifesta con processioni lumi accesi, grande funerale, e si volta pagina...Basta questo al Dio creatore? No, se ha visto cose simili e per questo ha mandato il Figlio, a indicarci l'Amore quale via altra, l'Amore che è nel Padre, dimostrato è fatto vedere dal Figlio, forza dello Spirito Santo in ognuno presente per il bene che siamo invitati a compiere. In ultimo l'estremo beneficio che è la Misericordia per salvare coloro che hanno compiuto anche estreme atrocità, Amore da Dio che un uomo sarebbe al di sopra delle sue capacità , una pietà autentica,sofferta, solo se c'è amore, e per questo redentrice, che cambia la persona.
Forse dobbiamo pregare perché questo Spirito non ci abbandoni, non esca da tanto mondo che ci circonda, gli antichi, certo popolo si vestivano di sacco a chiedere perdono, forse dovremmo tutti ognuno nel nostro piccolo imitarli cercando di dimostrare la Fede testimoniando più amore , quello di natura salvifica, della Vita che viene da Dio.
Francesca Vittoria



27/05/2019 22:15 Pietro Buttiglione
1) nn credo che la ortho-doxa Maria nn conosca quali sono i Misteri.
Non spetta a me spiegare il senso di "mistero"...

2) conosco anche io di persona Paolo Ricca e gli voglio bene.
Solo qualche codicillo.
Uno sulla parola "realtà". Forse che dire che lo Spirito è manifestazione di Dio ne rinnega la realtà? ( Ma quando si legge, che "procede" è così tanto diverso? La gente coglie diversità?)
Premesso che per Dio la parola Eternità non significa semplicemente che nn muore mai, ma che il tempo per Lui non esiste, non è vero che invece realtà presuppone un now e quindi il tempo? E come, fatto salvo Dio=mistero, non vedere che ogni intervento nel divenire del tempo può solo chiamarsi "manifestazione"?
P.S. Stiamo attenti a non dare argomenti a Feuerbach e Nietzsche!! Ad esempio chi capisce che con i vari attributi Lo limitiamo e Gli togliamo la libertà ad es. di non dover rispondere al PDNC??
Chiedo scusa x la sintesi ma evito msg troppo lunghi☹️



27/05/2019 21:24 Sara
"2. È probabile che qualche lettore desideri sapere qualcosa di più sul modalismo. È un modo di interpretare (non di negare) la Trinità: come dottrina fu elaborata, con qualche variante, da alcuni teologi del II e III secolo (uno fu Sabellio, che operò a Roma nel III secolo, dove fu scomunicato), e consiste, in sostanza, nel ritenere che l’unico Dio si rivela in diverse «forme» e tempi diversi: anzitutto come creatore e legislatore (il «Padre»), in un secondo tempo come salvatore (il «Figlio»), infine come colui che santifica e dona la vita eterna (lo «Spirito Santo»). «Fra le tre entità in questione non esiste alcuna differenza, salvo la forma di apparizione e la collocazione cronologica»1. È esattamente ciò che dice il nostro lettore: «Questo è il Modalismo: una sola Persona divina manifestatasi in tre modi distinti». Ma che differenza c’è tra questa visione della Trinità e quella – poniamo – di Karl Barth (che ho fatto mia e ho cercato di illustrare nel «Dialogo» del 26 febbraio 2010) ? La differenza è questa: che per il nostro lettore Padre, Figlio e Spirito Santo sono tre modi di apparire, cioè tre manifestazioni, dell’unico Dio, mentre per Barth (e per quanti, come il sottoscritto, si sono formati alla sua scuola) sono tre modi di essere (non solo di apparire!) dell’unico Dio, cioè tre diversi modi in cui Dio è Dio. «Dio è perfettamente uno in se stesso, come lo è nei confronti del mondo e dell’uomo. Ma come tale è Dio tre volte differentemente, in modo che è solo in questa triplice alterità che è Dio...»2. Padre, Figlio e Spirito Santo non sono solo «forme», apparizioni, manifestazioni, sono i diversi modi in cui Dio è se stesso."


Spero a esempio che sia diventata chiara la differenza che c’è tra la visione modalista della Trinità, secondo cui Dio appare come Padre, Figlio e Spirito Santo, la visione ortodossa (chiamiamola così) secondo cui Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo. «Apparire» ed «essere» sono cose ben diverse. Giustamente il nostro lettore richiama la parola «ipòstasi» (in greco ipòstasis), che l’Oriente cristiano adottò al posto della parola «persona» (in greco pròsopon = «faccia», «volto»; «maschera teatrale»), preferita dall’Occidente. Ipòstasi significa «realtà», «entità dotata di esistenza sostanziale», ed è proprio questo che il Credo niceno-costantinopolitano vuole affermare: Padre, Figlio e Spirito Santo non sono semplici «forme», come sostiene il Modalismo, ma, appunto, «realtà», modi nei quali Dio è Dio, come dice Barth. Non sono, come potrebbe sembrare, sottigliezze di scuola. Sono tentativi di capire in profondità il rapporto tra Dio e la sua rivelazione.





https://www.chiesavaldesetrapani.com/public_html/it/paolo-ricca-risponde/775-trinita-tre-manifestazioni-o-tre-modi-di-essere-di-dio


Se non interviene la censura a interrompere tutto (o qualche bontempone che protesta a casaccio per la citazione) vorrei riportare questa risposta di Paolo Ricca che personalmente conosco e stimo (anche se non sono sempre d'accordo) e può essere un punto di incontro tra le diverse visione.

Il nostro parroco quando diciamo il credo niceno ce le spiega queste cose.



27/05/2019 20:15 Paola
In effetti Maria ha ragione, chiedo scusa.


27/05/2019 19:30 Maria
Scusate, una curiosita’ Ma voi lo recitate il Credo la domenica a Messa? E pensate a quello che dite o lo recitate come una filastrocca che NON CAPITE? Il Credo non e’ faccenda da teologi laureati ma da tutti i fedeli:
Credo in Dio padre Onnipotente, ecc
Credo in Gesu’ Cristo , Dio da Dio , Dio vero da Dio vero ecc.
credo nello Spirito Santo , che procede dal Padre e dal Figlio ecc.
Mi sono persa qualcosa? Nell’ ecumenismo spinto ormai non si crede piu’ neppure nella Santissima Trinita’ ?
Paola la Trinita’ non sono tre “ aspetti” di Dio ma tre Persone!
Ma il Catechismo, il Credo non lo insegnano piu’ ? E poi si lamentano se in Chiesa non va piu’ nessuno.... in tale religione “ liquida” e fai da te pe4che’ andare in chiesa?



27/05/2019 19:08 Paola
Beh sì, Pietro, credo sia così: in effetti, per un cristiano Gesù e il Suo Spirito sono Tutto, buona serata!


27/05/2019 18:46 pit bum
La seconda presenza cui alludevo è Gesù


27/05/2019 18:44 Pietro Buttiglione
Ciao Paola!
Non so, non credo che tu abbia mai frequentato RNS.. In questi incontri dopo il cosiddetto canto in lingue si invoca lo Spirito.
Lo Spirito viene ed agisce dentro, trasforma..
Lo senti DENTRO, ma la cosa strana è che talvolta senti arrivare un'altra presenza che si distingue con una sola parola : AMORE!
Questo a mio avviso significa contiguità.
PS mi chiederai: e il Padre??
Ti rispondo alla S.. girandoci intorno.. con un affondo a modo mio:
Il Padre noi cristiani ce lo siamo semplicemente dimenticato.



27/05/2019 18:43 Paola
Boh Sara, parlo da profana, sono per me 3 aspetti dell'unico Dio, uno non esclude l'altro. Dire manifestazione vuol dire secondo me che Dio si è manifestato agli uomini, si è fatto uomo, appunto, e si è donato in Spirito, altro non comprendo, meglio se sto in silenzio..


27/05/2019 17:47 Sara
Dio è e resta UNO SOLO.
DIO, lo stesso e unico Dio si è manifestato presso di noi mortali in Gesú e nello Spirito che quindi, in quanto manifestazioni, non intaccano minimamente Dio.


In che senso Gesu in quanto manifestazione di Dio non intaccherebbe minimamente Dio? Messa così sembra che Gesù sia una manifestazione puramente esteriore di Dio, una specie di accidente, mentre invece è "Dio vero da Dio vero generato non creato della stessa sostanza del Padre".

Sbaglierò io ma ci vedo due cose diverse e più di così non so come spiegarmi.



27/05/2019 17:41 Paola
Secondo me tutto è Uno, tutto confluisce in Dio e ne fa parte; se Gesù, in quanto Uomo completo, vero Uomo, è manifestazione fisica di Dio, non significa che sia altro da Lui, così lo Spirito Santo è la manifestazione spirituale di Dio stesso, data all'umanità come coscienza superiore divina appunto, come guida e protezione.
Non capisco niente di Trinità dal punto di vista teologico, scrivo più che altro per chiarirmi le idee, spero di non aver detto troppe cavolate.



27/05/2019 16:37 Pietro Buttiglione
Ef. 1, 20-21
Eb. 10, 12
Dio lo ha fatto sedere alla sua dx per quello che ha fatto.



27/05/2019 15:35 Sara
A parte che lo conosco bene, le tre persone non sono una che si manifesta (appare) in modi diversi, ma tre realtà (ipostasi) consustanziali tanto più che si parla di comunione tra loro, l'accento è posto sulla relazione più che sull'unicità in senso stretto. In questo mi pareva esserci una diversità e l'ho sottolineato.


Non pretendo di aver ragione è uno degli argomenti più complessi in ambito teologico.



27/05/2019 14:57 Pietro Buttiglione
Lei studi pure tutto quello che vuole, anzi, meglio! Continui a citare tutti, ma se nn conoscesse Paolo.. mi lasci dire che avrebbe una lacuna.


27/05/2019 13:00 Sara
"A livello pratico si studi s.Paolo "

A livello pratico se io scelgo di studiare SOLO Paolo rispetto ad una più ampia rosa di autori (che i cattolici chiamano volgarmente tradizione) già sto sposando una certa visione (SOLA SCRIPTURA di matrice generalmente protestante) rispetto ad un'altra.



Quasi tutte le cose che noi diciamo rientrano in un filone di pensiero che ci ha più o meno preceduti (teismo illuministico compreso) alcuni ne sono consapevoli altri si illudono di essere originali.



27/05/2019 12:55 pit bum
A livello pratico si studi s.Paolo
Lei che ama citare!
PS scritto di getto, senza ristudiare Paolo o esegeti vari..😂



27/05/2019 12:03 Sara
Ma quale cambiare argomento? La domanda era: ""Tra le due tesi c'è poi così tanta differenza??" la risposta è: si c'è differenza, c'è differenza nel mondo reale tra un gruppo e un altro e una posizione e un'altra.

C'è differenza tra lei che si Chiama Pietro e uno che si chiama Giovanni? Certo, perchè siete due persone diverse magari con altezze diverse, con età diverse, con caratteri diversi.

C'è differenza anche tra essere trinitari o meno o nel pensare che la seconda persona della trinità è Dio oppure no.

Per questo continuamente nascono gruppi nuovi con accentuazioni teologiche diverse dai precedenti.

"O le leghiamo al suo passaggio terreno e diciamo che solo DOPO è stato "cooptato" nella cosiddetta Trinità...."


Cosa significa questa frase, che significa che solo DOPO è stato "coptato" nella cosidetta trinità?

A livello pratico.



"Gli antitrinitari sottolineano che biblicamente non esiste alcun concetto di Trinità (dottrina dedotta dagli uomini) ma semplicemente un solo Dio Padre il quale è Spirito, un Figlio poi manifestatosi in carne (Gesù Cristo) e lo Spirito Santo quale forza di cui si serve Dio per operare.[1]"

https://it.wikipedia.org/wiki/Antitrinitarismo

Io di mio non mi azzardo a disquisire su queste cose, ma è difficile dire qualche cosa di veramente nuovo dopo 2000 anni di dispute....



27/05/2019 11:47 Pit Bum
@Sara
Lei ha una forte tendenza a cambiare argomento.
Il che è molto deviante, direi dissociante, in un sito in cui si cerca di confrontarsi su UN tema, nello specifico su Spirito Santo, Gesù e Trinità. E se dovessimo seguire lei dovremmo imbarcarci sulle correnti del Protestantesimo... È un po' come sfuggisse in un MWI alla Everett ( anche io divago, x non farla sentire sola🤣



27/05/2019 11:08 Francesca Vittoria
Lo Spirito di Dio dal cielo scenda e si rinnovi il mondo nell'amore ....Lo Spirito di Dio e fuoco vivo, e carità che accende l'universo. ...Parole di un inno cantato ....La sua esistenza è come l'aria, libero soffia gentile sulle menti a promuovere idee nuove, a incoraggiare i rapporti umani, a lottare per non perdere la fede nel Dio Creatore e a confidare e restare fermi nel Vangelo del Figlio via tracciata sicura che porta a una meta confortante, Spirito imprevedibile, non facile a essere distinto dai molti altri zefiri che da più parti tendono a ombrarlo. Se questo Spirito non esistesse, noi oggi con i tornado che improvvisi trascinano via cose e persone con la loro forza distruttiva, con quanto di spregevole, delittuoso oltre ogni immaginazione, con una società che si è liberata da ogni ritegno a essere quello che vuole essere, dove bene e male quasi hanno assunto un colore indistinto, guai se lo Spirito non esistesse, in tutto quel che di bene viene fatto ma che sembra essere superato dal molto che si distrugge in umanità per dei cuori di pietra induriti da indifferenza dove ciò che è accaduto non è stato visto, Si invocano Santi e cose e Madonne, si confida nel sacro per obiettivi profani, a voler discernere, difficile giudicare , ma sono i fatti a far scoprire la verità , . Osare sfidare lo Spirito, vuol dire non temere la sconfitta, misurarsi con forza semplicemente tanto superiore da far sembrare uno stolto tentativo. Comunque una "corona" dal basso è stata gettata in alto, posta a essere vista come segno grandissimo è ritenuto potente.......uno scrittore italiano, chissà se ancora letto da studenti e commentato da una preferita cultura laica , il Manzoni....redaguardisce. "Il sacro Verbo mai non tradir" . Si tratta di discernere, essere desti e sagaci a vedere dove è il bene, sapere chi è come si propone a perseguire la giustizia, non è indifferente alle sofferenze del prossimo e non soltanto quelle del proprio Paese, perché i tornado capitano ovunque nella Terra, e noi potremmo essere quel prossimo uguale a quello che si trova trascurato, in attesa di aiuto. Lo Spirito esiste e si distingue perché porta pace, serenità, gioia , è riconoscibile se esiste un sorriso di bambino, una speranza e dei sogni nei giovani, un pensiero di gratitudine alla vita per chi ha già esperimentata
Francesca Vittoria



27/05/2019 08:53 Sara
Cattolico è un sottoinsieme di cristiano, nel protestantesimo ci sono le posizioni più disparate dai valdesi agli evangelici della Bible belt.

Io ad esempio non ho ancora capito la differenza tra battisti e metodisti, e non sono irrilevanti alla fine anche solo per il fatto che un gruppo ogni tanto senta la necessità di darsi un nuovo nome.
Ci sarà un motivo, altrimenti rimarrebbe insieme agli altri.
I mormoni gli avventisti ecc. Credo siano ai bordi estremi del cristianesimo per alcuni sono dentro per altri fuori dipende un po' dai parametri.



27/05/2019 08:05 Pietro Buttiglione
Imo chi degrada Cristo a santone o altro non è"cristiano".


26/05/2019 17:14 Sara
"Tra le due tesi c'è poi così tanta differenza??"

Si.
Ci sono gruppi cristiani anti-trinitari: ad esempio mormoni e testimoni di Geova, è una teologia completamente diversa.



26/05/2019 15:57 Paola
@ Pietro
Dio è uno solo, certo, ma è infinito, credo che Gesù sia la Sua manifestazione nel finito, nemmeno io sono una teologa, anzi ci capisco poco o niente. In questo senso Gesù è Dio, che comunque rimane il Dio Padre unico dell'universo, e chi cerca lo Spirito di Dio dentro di sé credo non sbagli, perché sono convinta che la Fonte che ci anima sia la stessa per tutta l'umanità. In questo senso le religioni devono essere strumento di pace, che parte dalla consapevolezza che combattere l'altro significa combattere se stessi, in quanto raggi dell'unico Sole..



26/05/2019 10:53 Pietro Buttiglione
Avevo dimenticato una lettura sul Vangelo:
" La Parola non è mia ma del Padre"
E poi:
" ... perché il Padre è più grande di me"

Meditatio....
Insieme con altri punti...
SE Gesù fosse Dio " a pari merito e grado" queste sue esternazioni .....???

O le leghiamo al suo passaggio terreno e diciamo che solo DOPO è stato "cooptato" nella cosiddetta Trinità.... Oppure;

Dio è e resta UNO SOLO.
DIO, lo stesso e unico Dio si è manifestato presso di noi mortali in Gesú e nello Spirito che quindi, in quanto manifestazioni, non intaccano minimamente Dio.

P.S.
Non sono un teologo ma solo uno che cerca di ragionare e mi/vi chiedo:
Tra le due tesi c'è poi così tanta differenza??



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