Robe di Ro.Be
Molto cattolico, poco cristiano
di Roberto Beretta | 21 maggio 2019
Non si può strappare il rosario a chi lo agita strumentalmente. Ma si può fare in modo che la "forma religiosa" del messaggio evangelico dia sempre meno appigli al populismo che anche la Chiesa ha molto contribuito a nutrire.

 

E lasciamoglielo dire, il rosario! Che piaccia o no, infatti (e a me per esempio non piace di sicuro, per via del carico di bieca e sacrilega strumentalizzazione che si porta dietro), nessuno può contestare a Matteo Salvini il diritto di agitare la corona mariana in pubblico, o di appellarsi ai santi patroni dell'Europa, o di proclamarsi in missione per conto di Dio nel salvare le «nostre tradizioni».

Purtroppo è così: nessuno ha il diritto di arrogarsi l'esclusiva del "vero" cristianesimo, e questo vale a destra quanto a sinistra. Se negassimo tale possibilità al truce Salvini, anche con l'ottimo fine di arginarne le indecorose uscite devozionali, qualcun altro potrebbe analogamente togliere la patente di cristianesimo anche ai personaggi che invece ci piacciono, Papa Francesco in primis (e in effetti succede: vedi le tante accuse di "eresia" che gli sono mosse da tanti nemici ipercattolici...).

La debolezza (evangelica debolezza) del messaggio cristiano sta anche in questo: che non si nega a nessuno. Semmai il tema è valutare la coerenza di chiunque si auto-proclami credente: ma quella resta una questione anzitutto di discernimento critico, dunque di coscienze educate al giudizio. Salvini è dunque spudorato ma inattaccabile dal punto di vista teologico e spirituale (la possibilità di pregare per i propri legittimi fini non si nega nemmeno ai peggiori delinquenti, ai padrini della mafia) e bisogna pur farsene una ragione. Il terreno sul quale invece occorre spostare la critica per appropriazione indebita e l'eventuale censura è quello della religione, ovvero delle manifestazioni umane, temporali, in cui il messaggio evangelico si è incarnato nella storia per il tramite precipuo della Chiesa.

E qui dobbiamo dare atto che troppe volte è stata la Chiesa stessa a creare precedenti agli attuali abusi del leader leghista: dalle teocrazie medievali alle Madonne pellegrine dell'ultimo dopoguerra. Il "modello cattolico" tuttora molto vissuto in Italia - con il suo carico deresponsabilizzante di paternalismo, devozionismo, clericalismo, formalismo, miracolismo e chi più ne ha più ne metta - è estremamente funzionale al populismo politico, ed è dunque del tutto "normale" che leader senza troppi scrupoli e col fiato del calo di consenso sul collo lo sfruttino sventolando rosari e baciando santini di Padre Pio. Un esempio perfetto di tale cinica o almeno utilitaristica religione senza Vangelo è il Mussolini che alla firma dei Patti Lateranensi dichiarò: «Io sono cattolico e anticristiano».

Come difendersene? Certo non si può strappare - già l'abbiamo detto - la corona a Salvini. Semmai occorre agire dall'altro lato del dilemma, ovvero sottrarre a quel cattolicesimo, a quel tipo di religione, ogni elemento che possa giustificare la sua appropriazione da parte di furbastri e/o "uomini della Provvidenza". In altre parole: bisogna per esempio predicare di più che cristianesimo non è «chi dice Signore Signore» (chi ascolta Radio Maria, chi va a messa la domenica, ecc. ecc.); bisogna smettere di far credere alla gente che la liturgia è una sorta di ritualità intoccabile e "magica"; bisogna avere il coraggio di slegare la fede dalla paura; bisogna puntare meno sulla morale sessuale e più su quella sociale; e via dicendo. Bisogna insomma lentamente cambiare in senso più evangelico e comunque relativizzare la "forma religiosa" della fede cristiana: quella che i dittatorelli sovranisti hanno sempre strumentalizzato e sempre continueranno a utilizzare a proprio comodo.

(Nella foto: lenzuolo appeso dalle Clarisse di clausura di San Benedetto del Tronto)

 

30/05/2019 08:46 pit bum bum
@Maria, che mi era sfuggito..
Lasci stare i conigli, si attacchi a qualcosa di serio 😂( io ho allevato un coniglio a comportarsi da vero leone: mi é bastato fargli credere che avevo paura di lui .)
Chiudo il cerchio: quante di quelle croci sono state brandite per incutere ...
Mi fa venire in mente la buon'anima di zio Giambattista:
" Io il mio voto lo do' a CRISTO!"
Davvero dalla Parola lei ( che x me è un lui)
Dalla lettera a Diogneto..
Dalla testimonianza dei Foco..
Da s.Giovanni d.C.
......
Nisba?
Buio totale??



22/05/2019 20:20 Sara
"Da noi ad esempio il vescovo ha organizzato alcuni incontri con Zamagni e altri per parlare di queste cose. "

A proposito del mio vescovo: la scritta riportata da Beretta in foto viene dalla mia diocesi, siamo finiti sui giornali senza fare nulla di diverso dal solito.

:-)



22/05/2019 19:30 Maria
Quello che fa ridere e’ che anni, per ANNI , un partito politico , la Democrazia Cristiana ha avuto nel suo simbolo lo SCUDo CRoCIATo. Cioe’ il simbolo delle CROCIATE. Evidentemente all’ epoca a nessun cattolico faceva problema. Perche’ evidentemente c’ era un cero orgoglio cattolico.
Oggi fa problema qualsiasi simbolo di identita’ . Il Crocifisso fa problema. poco ecumenico. Il Rosario fa problema. Troppo tra dizionarista.
Insomma oggi il cattolico in politica s cusate se lo dico ma e’ veramente un “ coniglio” : ha paura di tutto , della sua ombra , di essere troppo identitario.
I conigli si sa animali amAbili sono pero’ vili e tremebondi. Vogliamo essere dei cAttolici -coniglio ? Se lo saremo , in poco tempo saremo ESTINTi!



22/05/2019 18:18 Alberto Hermanin
Beh: “troppe volte è stata la Chiesa stessa a creare precedenti agli attuali abusi del leader leghista: dalle teocrazie medievali alle Madonne pellegrine dell’ultimo dopoguerra”. Le teocrazie medievali come anticipo di Salvini. Non si offenda Beretta ma mi sembra una corbelleria sesquipedale. S’intende che, in regime costituzionale chiunque ha diritto di brandire il rosario e farsi rispondere “prega per noi” mentre sciorina improbabili litanie. Personalmente penso che più che altro meriti una pernacchia. Ma che debba sentirmi corresponsabile di codesta pagliacciata a causa di Innocenzo III, questo poi no. Spiritosa anche l’equazione fra “chi ascolta Radio Maria e chi va a messa la domenica”. E niente, Eucarestia e radio Maria sono la stessa cosa, si, ciao eh?
Maria, “oggi scomunicano chi non vota i discendenti del PCI”. Interessante e fondata notizia, no? Si può citare con esattezza la bolla di scomunica?
Gian Piero: “l’attuale gerarchia sembra dare ad intendere che non solo Dio non è cattolico ma è marxista- globalista-liberista”. Magari anche un po’ ebreo. Poi vorrà spiegarci come si fa ad essere contemporaneamente marxista e liberista, perché io non ci arrivo.
Sara: la nausea di taluno per ciò che lei scrive non mi sorprende e nemmeno mi scandalizza. Ci sarebbe da rispondere per le rime, ma credo sia inutile. Meglio porgere l’altra guancia: colpisci duro, onnisapiente fratello…



22/05/2019 16:52 Francesca Vittoria
relativizzare la "forma religiosa " della fede cristiana, .......tutti li ...ismi citati come esistenti nella chiesa popolo di Dio, non mi pare siano completamente da condannare quando per esempio, la processione venga strumentalizzata per altri scopi, diciamo che la fede di chi si sente in chiesa partecipando, che sinceramente festeggia il santo patrono, o Maria o Cristo, per quel fedele semplice e sincero e preghiera, si sente accolto dalla divinità e la Chiesa va incontro anche a questi desideri di spiritualità. Pazienza se altre persone si accodano con altri intendimenti. Del resto, bisogna pure, se pecore del gregge, guardare al Pastore che è stato designato a condurre! Guardando alla fede di chi ci ha preceduto, non vedo che fosse priva di discernimento, cosa importa se una persona ascolta gli insegnamenti, e li mette in pratica ma intellettualmente non ne fa oggetto di critica, quella è fede in Chi li ha suggeriti, quei comandamenti! Si può invece suggerire un sempre migliore uso dei mezzi di comunicazione, adottarli dove si insegna e si discute nel corsi di religione, aprire e permettere dibattiti, come ha fatto quella insegnante, perché tutti possano apprendere come accedere a libertà di idee e rispondere a quella esigenza di conoscenza senza la quale , rimane una fiducia che espone la persona al pericolo ....dei furbi "dittatorelli sovranisti". Noi abbiamo bisogno di ricorrere e pregare tutte quelle Sante Persone che il Padreterno ha ritenuto necessarie a , lavare piedi doloranti, cuori infranti, li ha incaricati di asciugare lacrime, di accogliere preghiere e Maria, si è fatta presente, ha espresso desideri perché il mondo si salvi, la corona l'ha inventata forse proprio per questo, a creare un legame, cielo e terra, a rendere concreta la Sua presenza per fede. Distruggere ciò che si ritiene diventi anche strumento di corruzione significa anche lasciare un deserto dove davvero si instaura la Paura quella dei molti dei che oggi figurano innalzati su altari costruiti dal volere dell'uomo. E i risultati li stiamo vivendo , li vediamo e si finge di non averli visti
Francesca Vittoria



22/05/2019 08:49 Sara
"Sia xchè x me basta poco discernimento per valutare ad es chi scrive che la CC nn segue più la Populorum progressio.."

Non ho mai detto che la CC non la segue ho detto CHE I FEDELI NON LA CONOSCONO, NON SANNO COSA è IL CATTOLICESIMO e QUALI SONO LE LINEE ESSENZIALI DEL MAGISTERO, e allora si fanno imboccare da persone che, secondo me, non sono cattoliche.

Sempre secondo me, se una persona non conosce i rudimenti della sua fede la soluzione sarebbe offrirglieli, che è quello che voleva il concilio quando parlava di catechesi permanente.

Da noi ad esempio il vescovo ha organizzato alcuni incontri con Zamagni e altri per parlare di queste cose.

I gesti lasciano il tempo che trovano ormai anche perchè se vuoi colpire la pancia delle persone ci riesce meglio Salvini, la pancia non è mai nobile...

Inoltre: si parla tanto dell'odore delle pecore, ma se tu pastore ti eri illuso che le tue pecorelle fossero tutte profumate come i peluche della Trudy e invece puzzano e gli devi stare dietro e pulire anche il letame hai fatto un errore di valutazione.


Errori che si pagano e infatti li stiamo pagando.



22/05/2019 08:31 pit bum
https://www.lastampa.it/2019/05/20/vaticaninsider/il-papa-in-dialogo-conla-cei-preoccupano-nazionalismi-e-leuropa-della-paura-u3h74WzGGO6QLpedWN2H6I/pagina.html


22/05/2019 08:16 Pietro Buttiglione
Sono veramente nauseato da alcuni commenti.
Ad es. Vedo Salvini demone divisore della CC mentre vedo la CC impegnata nella difesa degli ultimi. PERSONE. E chi le difende.
Ma eviterò in futuro di farmi coinvolgere
Sia xchè nn sono io il defensor VN..
Sia xchè x me basta poco discernimento per valutare ad es chi scrive che la CC nn segue più la Populorum progressio..
Sia xchè mi sono davvero nauseato: come si può progredire su false assurde montate tesi?
Esprimo tutta la mia comprensione a tutti quelli VN che proseguono nonostante al loro sforzo non segua un approfondimento di pari livello.



22/05/2019 08:03 Francesca Vittoria
Certo che queste elezioni del 2019 possono saranno venire ricordate non solo per chi vincerà ma, vuoi vedere, anche per la preghiera del Rosario? Che un aspirante a vincerle invochi pure questa preghiera e affidi alla Madonna la sua aspirazione a vincerle, be è proprio frutto tutto di fantasia italiana. L'uomo Salvini è un politico spericolato o anche fiducioso credente? Mah, .....Per suo tramite però è saltato fuori un segno della religione cristiana che entra nella storia delle elezioni europee a ricordare all'Europa che una cultura cristiana con quella laica, ha contribuito sin da tempi lontani a creare tra i Paesi del continente europeo una Unione?. Il signor Ministro Salvini magari confida perfino anche a questa tradizione della Chiesa come estremo salvataggio del suo partito? Il fine giustifica il mezzo? Certo, la Corona conduce al Credo del Crocifisso, la Madre nelle sue apparizioni ha raccomandato la recita come strumento di preghiera rivolto a Dio, la sua recita mira a ricordare un credere in Lui, per nostra salvezza. Ora se viene strumentalizzato da un non credente per scopi utili ad attirare voti, è un offendere Dio e il prossimo, tradire la fiducia di quei votanti che credono egli manterrà le promesse che sono implicite in questo Credo. Ma magari se fosse così, e la persona non ne è consapevole, si tira la zappa nel piede, perché poi non sarebbe in grado di mantenere queste promesse, e ci rimetterebbe in credibilità. Sono tutte riflessioni di un comune cittadino, che dalla platea assiste alla grande commedia , dove politici, come attori, recitano tutti la loro parte , in tali show rispondono a domande dove la loro persona e le loro idee vengono indagate per un servizio al cittadino che deve votarle, a scoprire quali le verità !,,. Certo, dopo, la verità si farà strada e si vedrà se sarà come quella che già è stata vista, se in buona fede avremo costruito o sempre in buona fede siamo stati ingannati. Certo è molto nuovo il fatto è quanto scalpore ha causato quella Corona! Non interessa a nessuno la fede vera o presunta del Ministro, ma certamente alla Corona rimane intatto ciò che discende dall'alto di promesse e queste sono per un regno che non è di questo mondo, perciò inefficace l'uso per altri scopi . Noi votiamo in che modo vogliamo essere governati e quali i fini della politica che gli aspiranti si propongono di raggiungere per la durata o meno di un governo. È' poco serio, a me sembra, per un politico invocare ciò che è sacro, intimo famigliare, per scopi personali, sminuisce per primo chi osa servirmene per fini impropri, e si profana ciò che è implicitamente sacro, un credo, un affetto, un ideale.
Francesca Vittoria



21/05/2019 21:22 Maria
Se il Papa e la CEI si schierano in maniera lampante pro un partito politico contro un altro partito non si devono poi stupire se le prossime elezioni europee in Italia finiscono per essere un referendum Bergoglio-Salvini. Chi vincera’ ’ ? Ma la cosa aberrante e’ che un papa si metta a questo livello! Il Papa non e’ un capo partito, non e’ un candidato alle elezioni. Non possono scomunicare , come vorrebbero alcuni, chi vota per un partito non gradito. Ai tempi della DC si diceva che chi votava PCI , era scomunicato, oggi scomunicano chi non vota i discendenti del PCI !
Se i i preti hanno fatto una virata politica di 180 gradi, come stupirsi se i fedeli non li seguono piu’ ? Come fidarsi di gente che scambia diametralmente idea nel giro di cinquanta anni? Oggi secondo Bassetti e la CEI dovremmo votare n massa PD o la Bonino di + Europa.
Non credo che oggi i cattolici seguano pedissequamente le normative clericali. Mai come nelle elezioni si vede il potere del clericalismo: ma io credo questo potere stia molto diminuendo.



21/05/2019 19:18 Paola
:-)))


21/05/2019 19:13 Sara
https://www.youtube.com/watch?v=en2D_5TzXCA

Lady Gaga che è cattolica (siciliana di origine) e ha studiato dalle suore ha postato più volte l'immagine del rosario, anche in questo video dal minuto 3:20.

Il mondo è fatto così: prega (e non si vergogna di farlo vedere) chi non te lo aspetti...



21/05/2019 18:46 Paola
Io credo ci sia un gran bisogno di spiritualità, certo il rosario suona un po' vecchio, ma approfittare dello sventolio per parlare di preghiera, secondo me non bisognerebbe lasciarselo sfuggire..Poi credo che le parole, se sono sentite davvero non sono mai vecchie, certo bisogna essere predisposti all'ascolto, ma basta parlare in maniera spontanea e semplice, e questo Papa, che se vuole ha carisma da vendere, potrebbe fare la rivoluzione, ma quella vera, non gattopardesca...


21/05/2019 18:31 Sara
Sai che c'è? Che quello che facciamo in qualche modo suona sempre "vecchio" non riusciamo a trovare un linguaggio fresco per cui anche dire un rosario diventa qualche di attuale. A me ad esempio è molto piaciuto come le persone sui social sono riuscite a esprimere il proprio dolore e la propria partecipazione all'incendio di Notre Dame anche solo mettendo la foto della Chiesa in fiamme e l'emoticon con le mani giunte.

Fresco, spontaneo, immediatamente comprensibile da tutti.

Però non è facile, anche perché non lo puoi pensare a tavolino, deve arrivare da solo.



21/05/2019 18:17 Paola
Sì Sara, mi sono espressa male forse, intendevo dire tornare indietro, per poter guardare avanti: tornare cioè al nucleo del messaggio, perché ormai passa solo più che la Chiesa è corrotta ecc. ecc., e il rischio è che anche il buono vada nel tritacarne col cattivo.

Ma, ad esempio, Salvini sventola il rosario: bene: invece che criticare tanto il gesto che tanto non serve se non a rafforzarlo, perché non organizzare una veglia di preghiera chiamando anche proprio Salvini e tutti gli altri per pregare perché cessino le guerre e le carestie in Africa, perché i potenti della terra se ne occupino davvero..metterebbe sti politici da quattro soldi davanti alle loro iniquità molto meglio che la solita predica, e visto che ci diciamo credenti, magari servirebbe di più che i consigli di voto ..
A questo deve servire la Chiesa, non a mettersi sullo stesso piano della politica, che sarà sempre un affare poco evangelico...pensa ala veglia per la Siria..aveva iniziato bene poi, boh...



21/05/2019 17:46 Sara
" bisogna tornare indietro, secondo me" secondo me bisogna sempre guardare avanti ma facendo tesoro dell'esperienza del passato.

Ad esempio: il personalismo, è stato un contributo originale al dibattito post-bellico che i cristiano hanno saputo offrire. Si tende sempre a mettere in evidenza gli aspetti negativi invece c'è anche tanto positivo.



21/05/2019 11:19 Paola
Sara, tutto purtroppo è strumentalizzabile, educare la coscienza, che vuol dire pregare qualcuno più in alto, è l'unica cosa da fare per essere credibili e per poter attuare il meglio della dottrina sociale e non solo, la Chiesa è stata troppo collusa con il potere politico e non sempre per fini evangelici, bisogna tornare indietro, secondo me, ma non come ingenuamente qualcuno pensa del nuovo corso...


21/05/2019 11:03 Sara
" la Chiesa deve insegnare a pregare" è lo stesso discorso che fa il conservatore quando il Papa parla di ambiente e di migranti.

In realtà la dottrina sociale della Chiesa parla dei principi che dovrebbero ispirare il cristiano nel mondo e anche in politica, pur nel rispetto delle differenti sfere di influenza, il problema è che la non la conosce più nessuno.

Che ci azzecca Salvini con la Populorum progressio? Nulla, però la gerarchia ha smesso di insegnarla quindi evitasse di piangere lacrime di coccodrillo...

Non si salva nessuno in questo disastro.



21/05/2019 10:58 Paola
"Date a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare" : detto da Uno che è stato ammazzato dal potere religioso in combutta con quello politico.
Direi che fede e politica sono due cose diverse, la Chiesa deve insegnare a pregare, forse allora e solo allora, potremo imparare anche a votare.



21/05/2019 10:37 Gian Piero
Salvini e’ stato fortunato: i cardinali ancora non rompono le costole a chi agita in mano il Rosario !
In vece in Arabia Saudita a un cittadino italiano che aveva in mano il Rosario e’ stato sputato in faccia, rotto tre costole, poi portato in prigione e torturato.
Spero che nel futuro la Chiesa cattolica , alla quale appartengo, non mi faccia rompere le costole se ho in mano il Rosario e magari non voto a sinistra come il Papa e certi cardinali esigono che faccia o non credo il Greta e nel riscaldamento globale .
Dio e’ di tutti, e dunque non solo di chi esibisce crocifissi falce e martello e li regala al papa.come fece Evo Morales. Allora non ci si scandalizzo’’ Per la strumentalizzazione del crocifisso in chiave marxista! Il Papa accetto’ sorridendo il dono. Spadaro compiaciuto applaudi’.
Se Dio e’ di tutti, l’ attuale gerarchia sembra dare ad intendere che Dio e’ solo di chi decidono loro , nelle loro strategie politiche, cioe’ che non solo Dio non e’ cattolico ma e’ marxista- globalista-liberista. Per cui elogi a Bonino e Napolitano e mazzate a Salvini.Bonino e Napolitano non agitano il Rosario strumentalmente , peccato che una ha compiuto 11000 aborti, l’ altro marxista e’ stato complice per anni dell’ URSS sovietica dov’è i cristiani venivano mandati nei gulag.
Se Dio e’ di tutti non credo che la Chiesa cattolica attuale, nei suoi vertici, sia cosi’ “cattolica” cioe’ di tutti ma molto schierata è sbilanciata politicamente.
Che la Santa Vergine ci illumini tutti. Prego non per Salvini ma per Spadaro and company , che il Signore li converta.



21/05/2019 10:29 Sara
Io sono mantovana trasferita quasi in Abbruzzo da 20 anni e mio cugino mi da della terrona quando torno.
C'è questa mentalità al nord, la lega è nata dalla carcassa del cattolicesimo in decomposizione dopo il crollo della Dc.
Perché il vuoto da qualche cosa deve essere piempito prima o poi...



21/05/2019 10:24 Pit Bum
Ma chi andrà a contrapporre domani Sarà? Poveri eretici protestanti!
Peccato che nn si accorga che la Lega è VUOTA,
Anti chi conviene al momento.
Terroni, immigrati, se serve anche anti-Paoa.
SE non hai nulla che ti tiene dentro uniti, l'unica è aggregare CONTRO qualcuno.



21/05/2019 09:46 Sara
Sono più cattolici (e democristiani) Conte, Di Mario e il reddito di cittadinanza grillino che non a caso fa presa al sud e fa schiumare di rabbia gli imprenditori del nord. (Va a laura' barbun, in fondo la DC ha costruito le case popolari mentre Salvini porta avanti gli sfratti.)

E' sostanzialmente un'eresia (tradiprotestanti li chiama Tornielli) ma come si contrasta un'eresia nel 2019??



21/05/2019 09:17 Sara
E in ogni caso la lega è più calvinista che cattolica, anche solo per l'etica del lavoro e del successo visti come un segno di elezione.
Di cattolico non ha quasi nulla nasce non a caso nel nord del boom economico e della secolarizzazione piuttosto che nel sud in difficoltà.

Anche in America la teologia della liberazione nasce a sud, dal nord protestante arriva invece la teologia della prosperita che oggi fa molta presa sulle classi sociali più disagiate.

Argomenti studiati già da anni.



21/05/2019 08:14 Sara
Secondo me importare la teologia del popolo Argentina in un contesto radicalmente diverso non è stata un'alzata di genio.
Perché bisognava sapere che il "popolo" in occidente è rappresentato da 4 vecchietti in croce.
Una volta che hai disintermediato come riprendi i fedeli? Giustamente fanno come si pare.

Poi saranno pure corsi e ricorsi e alla fine passerà anche questa ondata...



21/05/2019 08:06 Pietro Buttiglione
Sono molto pessimista, quindi un l'attivo cristiano. Ma quando sento stamane una domanda del mio conterraneo Leogrande ( dal libro in uscita di Saviano) ..
I nostri discendenti si chiederanno:
ma come i nostri progenitori sono potuti essere così DISUMANI! ( cfr Arrigoni).
Sono molto pessimista. Sapete xchè?
Perché la stessa identica frase c'è la dovremmo porre noi OGGI.
Invece le domande che vedo in giro sono ben diverse😭😭



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