Il tema del mese
Far crescere i fiori d'arancio
di La redazione di Vino Nuovo | 01 maggio 2019
Maggio, mese (anche) dei matrimoni. Almeno secondo una certa tradizione. Ma oggi che ci si sposa sempre meno; oggi che semmai si convive; oggi che la stessa idea di "fidanzamento" è cambiata profondamente... Che cosa la nostra Chiesa propone agli innamorati e ai giovani sposi?

 

Come mai nelle parrocchie ci si accorge dei fidanzati solo quando vengono (se vengono...) a fissare la data per il matrimonio? Che attualità ed efficacia hanno i corsi obbligatori per sposarsi con rito religioso? Quali sono le proposte cattoliche per educare all'amore? Si parla sempre di "difendere la famiglia", quella "vera", ma poi che formazione offriamo ai giovani che si apprestano a formare una? Tante domande che come al solito concentriamo in una sola:

Fidanzati e sposi al tempo delle convivenze: quale proposta dalla Chiesa?

Come al solito, chiunque lo desidera - sia tra gli autori di VinoNuovo sia tra i lettori - può partecipare inviando il proprio contributo (possibilmente breve e concreto) all'indirizzo mail iltemadelmese@gmail.com; la redazione lo pubblicherà nella forma grafica identificata dal colore sullo sfondo.

Le regole per partecipare, oltre a quelle di concisione ed educazione comuni a qualunque blog, sono semplici: la pertinenza (attenersi alla domanda, NON ad eventuali altri testi già pubblicati) e la possibilità di intervenire di norma una sola volta.

Man mano che verranno pubblicati i link agli articoli saranno pubblicati anche qui sotto:


In Chiesa non si fa l'amore di GILBERTO BORGHI
02/05/2019 10:05 Giuseppe Risi
Ho letto il commento di Maria…
"Morale della favola :
Se gli stessi preti oggi bollano come “ fondamentalisti” i pochi e rari cattolici rimasti fedeli alla concezione cristiana del sesso, della famiglia, bollati e ridicolizzati persino dal papa come quelli che “ fanno figli come conigli” ,quelli che non usano la contraccezione, quelli che non hanno rapporti prima del matrimonio, quelli che ogni prete moderno che si rispetti chiama “ sessuofobi”reazionari, rigidi, bigotti, e che cerca di ridicolizzare di fronte alla comunita’ , cosa vi aspettate? ".

Non so in che mondo lei viva, io non vedo poi così tanti preti disposti a verificare nella pratica se i principi del fondamentalismo cristiano sulla famiglia e sul sesso siano compatibili con la vita concreta delle persone, e dei giovani in particolare, oggi. E' molto più semplice, e praticato, fermarsi all'enunciazione (senza alcun effetto pratico peraltro) dei principi, senza preoccuparsi della mediazione degli stessi rispetto ad una nuova cultura sulla famiglia e sui rapporti fra uomo e donna che a) non è tutta da buttare e b) certamente è vincente rispetto a tanti oscurantismi (in larga misura non necessari)della morale cattolica.
Davvero siamo convinti che la Chiesa, invece di guardare avanti, a nuovi assetti anche morali, debba necessariamente tornare (ma non si è di fatto ancora mossa da li…) al modello di famiglia cristiana classica: fidanzamento senza sesso, matrimonio indissolubile con sesso solo se legato alla procreazione (no ai contraccettivi a prescindere), tanti figli "come i conigli" e se per caso il matrimonio fallisce rimani solo come un cane per tutto il resto della vita, a pena di non poter vivere a pieno titolo nella tua comunità perché hai fallito.
Io ormai ho passato l'età, ma se fossi giovane sentirei come eccessiva l'alternativa tra un modello troppo rigido di famiglia cristiana classica e il liberi tutti attuale, in cui l'unica regola rimane l'accontentarsi dello star bene o l'andar d'accordo nel presente, senza troppo preoccuparsi di costruire il futuro.
Se la Chiesa non si sforza di elaborare, validare e proporre nuovi modelli di vita cristiana familiare, meno inutilmente pretenziosi e sessuofobici, ai giovani non rimane che il fai da te o la mera accettazione dei modelli / comportamenti mondani.
GR



01/05/2019 20:31 Pietro Buttiglione
Sarò un maledetto crapone, ma trovo veramente assurdo che in una "religione" in cui il Fondatore si è battuto per la individualità e la sacralità della singola Persona, la si voglia irregimentare in regole fisse, comportamenti prestabiliti, costi quel che costi, anche a prezzo di assurdità e addirittura di patenti ingiustizie, come quella del marito abbandonato con tre figli, più volte riportata.
Così a maggior ragione nella relazione tra un uomo ed una donna.
Davvero puntiamo a coppie fatte con lo stampino dei ns corsi, +/-sapienti??
Donde i risultati attuali, evidenti.
PS da malefico eretico intendo il Sacramento, qualunque esso sia, una particolare apertura/grazia/innesto sia spirituale che corporale della/e Persona/e in Dio.
Sta poi agli stessi rispondere, relazionarsi, ecc MA ognuno lo farà secondo il suo "io" per forza diverso dall'altro.
Perché, come diceva Teresa, ognuno ha la SUA via x tendere alla vetta. Diversa.



01/05/2019 17:10 Sara
"Ma così staccati fra di loro da far pensare che il ruolo di esempio per le prossime coppie di sposi sia davvero un paradosso."

Io ne frequentati due molto belli quando mi sono sposata,uno prima del matrimonio e uno l'anno dopo il parroco ci aveva invitato a partecipare. Si era creato un bel gruppo e per uno po' ci siamo anche frequentati.

Però non saprei di quello che si disse allora (23 anni fa) quanto sarebbe considerato ancora valido, dovessi organizzarne uno non saprei proprio da che parte iniziare. E in ogni caso di 7 coppie sposate in quell'estate 5 hanno divorziato, siamo rimaste solo in due ancora sposate. ( i divorzi a Mantova dove ci siamo sposati il corso l'abbiamo frequentato in Ascoli dove siamo andati a vivere e qui durano un filino di più i matrimoni, non so fino a quando).



01/05/2019 16:47 Ari
In effetti i corsi per fidanzati hanno una funzione quasi giuridica, nel senso che sono obbligatori per sposarsi in chiesa. Quello che mi colpisce è che accanto ad una sterminata bibliografia di testi e documenti che trattano della materia in questione nella pratica tutto sfuma....Tra l'altro i soliti corsi sono mandati avanti dalle solite persone che non sempre sono specchiate nella loro vita sentimentale. Mi viene in mente una coppia abbastanza natura che anima gruppi di fidanzati. Molto religiosi timorati di Dio con 5 o6 figli. Ma così staccati fra di loro da far pensare che il ruolo di esempio per le prossime coppie di sposi sia davvero un paradosso.


01/05/2019 15:37 Maria Teresa Pontara Pederiva
Per i 2 commentatori che si firmano "Maria" e "Sara": dato che la voglia di scrivere non vi manca, perché non accettate la nostra proposta e trasformate tutte le vostre riflessioni in un post?(così poi chi vuole può aggiungere un commento).
Vi aspettiamo!



01/05/2019 14:20 Sara
"Va beh dai, meno male che prima del 2013 non ci si occupava dei migranti ma dei fidanzati. Abbiamo solo 6 anni di coppie 'perse'"

Si ma vista la situazione attuale nel mondo non mi pare che la Chiesa venga seguita neppure sui migranti, anzi andava meglio quando non se ne parlava così tanto.

Forse come fai sbagli e ciao, viviamo nel secolo sbagliato rassegnamoci.



01/05/2019 12:26 Sara
Nella mia parrocchia quest'anno, salvo sorprese, niente corsi perché non ci sono fidanzati.

Del resto ci sono stati 63 funerali e 28 battesimi, non so se sia il quartiere (costruito negli anni '60) a invecchiare rispetto a zone più recenti (e a prezzi più bassi per le nuove coppie), però bho, i numeri sono questi.



01/05/2019 11:47 Sergio Di Benedetto
Va beh dai, meno male che prima del 2013 non ci si occupava dei migranti ma dei fidanzati. Abbiamo solo 6 anni di coppie 'perse'


01/05/2019 11:27 Maria
Come mai nelle parrocchie ci si accorge dei fidanzati solo quando vengono a fissare la data del matrimonio?
Risposta: perche’ la parola d’ ordine della Chiesa moderna e’ occuparsi SOLO ed esclusivamente dei migranti .

Che attualita’ ed efficacia hanno i corsi obbligatori per sposarsi con rito religioso?
Risposta: Nessuna efficacia
Quelli che fanno il corso dovrebbero conoscere almeno le basi della fede cattolica, che non viene piu’ insegnata da nessuno dunque non sanno neppure cosa e’ un “ sacramento”, figuriamoci se si rendono conto del “ per sempre” che il sacramento implica.

Quali sono le proposte cattoliche per educare all’ amore?
Risposta: le proposte cattoliche dovrebbero essere quelle evangeliche , quelle predicate da Gesu’ e dagli apostoli, da San Paolo e dai Padri della Chiesa , invece oggi le proposte della Chiesa cattolica sono tali e quali quelle mutuate dal mondo moderno, dagli psicologi-sociologi-sessuologi laici ed agnostici , temperate con una venatura lieve di moralismo e buonismo.

Che formazione offriamo ai giovani che si apprestano a formare una famiglia?
Risposta: non offriamo nessuna formazione valida
e infatti i giovani per la stragrande maggioranza oggi optano per NON formare una famiglia cattolica, non sposarsi ma conviveree possibilmente non fare figli.

Fidanzati e sposi al tempo delle convivenza quali proposta da parte della Chiesa?
Risposta : visti i risultati la proposta odierna della Chiesa odierna e’ poco credibile, poco affascinante,poco efficace, perche’ tiepida e a mezza via nel compromesso fra la modernita’ E il messaggio evangelico. Non si possono servire due padroni: o il mondo o Gesu’ . La Chiesa oggi vuol tenere il piede in due staffe. E risulta per questo poco attraente.

Morale della favola :
Se gli stessi preti oggi bollano come “ fondamentalisti” i pochi e rari cattolici rimasti fedeli alla concezione cristiana del sesso, della famiglia, bollati e ridicolizzati persino dal papa come quelli che “ fanno figli come conigli” ,quelli che non usano la contraccezione, quelli che non hanno rapporti prima del matrimonio, quelli che ogni prete moderno che si rispetti chiama “ sessuofobi”reazionari, rigidi, bigotti, e che cerca di ridicolizzare di fronte alla comunita’ , cosa vi aspettate?
Se il messaggio della Chiesa non e’Alternativo rispetto al messaggio mondano, ma solo un messaggio mondano annacquato all’ acqua di rose con una patina di moralismo, perche’ un giovane non dovrebbe seguire il messaggio mondano? Per fare sesso liberamente e convivere non ha bisogno della benedizione dei preti. Solo la CONVERSIONE dei cuori e dei comportamenti potrebbe portare tanti giovani a Cristo. Ma la conversione oggi non e’ richiesta. Eppure quanto i giovani hanno sete di una parola diversa da quella che i media e il mondo gli inculca !
Finche’ la Chiesa e i preti non torneranno a predicare la Verita’ INTera e radicale e senza compromessi, la secolarizzazione avanzera’ sempre Di piu’ .
Da notare che in Italia, sede del Vaticano, i matrimoni in Chiesa sono crollati esponenzialmente , la natalita’ E’ crollata piu’ ’ che in ogni altra nazione cattolica
Chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire, non metta la testa sotto la sabbia.



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