Nella letteratura
In questa settimana abitiamo il silenzio
di Sergio Di Benedetto | 14 aprile 2019
Proviamo a dare spazio al silenzio, perché di silenzio abbiamo bisogno, come scriveva Alda Merini in un suo testo che è un invito, un'ammissione e un desiderio

 

Oggi la liturgia ci introduce alla Settimana Santa per la porta della Passione, letta nella sua interezza secondo il Vangelo di Luca. È un testo così ricco che necessita di una continua meditazione; abbiamo, davanti a noi, otto giorni che ci dividono dal grande momento della Resurrezione, dal grande passaggio pasquale: otto giorni per tornare alla pagina evangelica di oggi.

È forse già un tempo di bilancio, per verificare come abbiamo vissuto la Quaresima, per leggere le nostre fedeltà, le nostre fughe, i nostri impegni, la nostra serenità, il nostro aderire a Cristo.

È forse un tempo di bilancio che ci permette di provare a vivere la Settimana Santa con consapevolezza o, almeno, con qualche buona intenzione da offrire, nella speranza che diventi anche qualche momento concreto di riflessione e preghiera, qualche gesto di carità.

Potremmo, forse, provare a rientrare un po' in noi stessi, scendere nel profondo che ci abita, rileggere quei desideri che coltiviamo e quelle tensioni che ci percorrono, purificarli alla luce del Vangelo, offrirli al Padre, magari con il coraggio di lasciarci anche turbare dalla Passione del Figlio. Perché, in fondo già sappiamo "come finisce la storia". Ma ogni anno "quella storia" di offerta di sé che Gesù compie per pura gratuità ha sempre qualcosa di nuovo da dirci.

Più di tutto dovremmo provare, credo, a tentare un passo preliminare: fare silenzio. Abbiamo tutti bisogno di silenzio: meno parole, soprattutto digitali. Meno conflitti da alimentare con la legna delle nostre affermazioni, dette o scritte. Meno confusione verbale, per rivalutare alcune grandi parole e per accostarci alla Parola.

Allora, l'augurio, è provare nei prossimi giorni a dare spazio al silenzio, perché di silenzio abbiamo bisogno, come scriveva Alda Merini (1931-2009) in un suo testo che è un invito, un'ammissione e un desiderio.

Regaliamoci, in questa settimana, la possibilità di abitare il silenzio.

 

Ho bisogno del silenzio

 

Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero

non ad alta voce

il suono della mia stessa voce

adesso sarebbe rumore

non parole ma solo rumore fastidioso

che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone

che conoscono la mia parlantina

disorientate dal mio rapido buongiorno

chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere

di raccogliere i pensieri

allegri, tristi, dolci, amari,

ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno?
sanno ascoltare anche il silenzio,

sanno aspettare, capire.

Chi di parole
da me ne ha avute tante

e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

 

20/04/2019 09:31 Francesca Vittoria
Sono stata in una Casa di riposo a far visita a una persona, un sacerdote, avantissimo negli anni, 100 da compiere tra mesi. Una cara persona, così prete vero, con in cuore tanta ricchezza dalla fede, l'ho conosciuto in una cappella di montagna,nelle Dolomiti , ed era pienissima sempre, apriva,spalancava tutte le porte perché entrassero, le sue omelie intelligenti erano calde, la Parola arrivava sentita. Ero lettrice e cercavo di non mancare alla sua messa.Montanaro andava su e giù nei due paesi dove serviva l'ufficio in quei giorni estivi. Oggi gli acciacchi lo costringono a vivere chiuso, a moderato passeggio, al silenzio quel silenzio diverso da quello qui citato, un silenzio che se fosse rotto darebbe vita, farebbe bene alla mente e al cuore. Non bastano le cure, importantissime a dare quel calore che la persona anche necessità, non meno del pane, per sentirsi viva. Guardare un giardino innondato di sole, o un bel panorama da una finestra e diverso che sentirsi l'aria intorno. Ecco dunque che ci sono tanti e diversi silenzi, quello cercato e quello cui le circostanze impongono. E'Pasqua, facciamo parlare la lingua del cuore, e come tanto entusiasmo ha sollevato interesse a manifestare per il clima da parte di tanti giovani, segnaliamo loro che regalare anche briciole di tempo ascoltando storie vissute, si apprende anche la saggezza quella da chi ha vissuto l'avventura della propria vita e al quale si può dare consolazione e far sorridere chi ha consegnato il "testimone", si, ricordiamo anche quei sacerdoti che ci hanno servito fedeli al mandato nella Chiesa di Cristo, il Vivente, il Risorto. Buona Pasqua . Buona Pasqua a don Giulio!


Commenta *






Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Sergio Di Benedetto
Sergio Di Benedetto, classe 1983, dottore di ricerca in Letteratura Italiana all'Università della Svizzera Italiana di Lugano, è insegnante di lettere e ricercatore in materie letterarie. Da anni collaboratore in realtà ecclesiali e scolastiche, scrive drammaturgie di carattere sacro e civile per una compagnia di attori professionisti, la Compagnia Exire. Ha coordinato diversi laboratori teatrali con adolescenti, per aiutare i ragazzi a crescere attraverso il teatro.
leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it