ROBE DI RO.BE.
La parabola di Formigoni e i cattolici in politica
di Roberto Beretta | 28 febbraio 2019
Bisognerebbe chiedersi dove ci ha condotto la «scorciatoia» dell'addossare a una persona e a un movimento l'intera delega alla rappresentanza veramente «etica»

La carcerazione di Roberto Formigoni mi dispiace doppiamente. Anzitutto per il lato umano della cosa: non può certo rallegrare che un politico, un uomo di 71 anni, finisca in prigione, anche se riconosciuto colpevole; e sarebbe meschino felicitarsi per la caduta in disgrazia di colui che fu molto potente, come se fosse un contrappasso dovuto delle trascorse glorie.

Ma sono dispiaciuto anche perché io «il Celeste» l'ho votato, e più di una volta, quando era presentato (e non solo dai ciellini...) come l'esponente più in vista di un modo cristiano di fare politica, come l'unico contraltare eticamente possibile rispetto a certe derive a sinistra (soprattutto!) o a destra. Formigoni - o se meglio vogliamo specificare quel «primo» Formigoni: quello cioè del Movimento Popolare che (anche su mandato dei vescovi) stava "salvando" l'esperienza migliore della Dc, quello delle centinaia di migliaia di preferenze per accreditarlo a furor di popolo come nuovo leader della dottrina sociale della Chiesa - è stato davvero anche per me, non ciellino, il simbolo o almeno la speranza che il metodo democratico unito alla coerenza morale avrebbero ancora potuto esprimere un potere «di servizio», lontano dalle sporcizie e dall'arroganza, attento al bene comune anziché all'interesse di pochi.

Invece è caduto anche «il Celeste»... E in sé non ci sarebbe granché di cui stupirsi: sono abbastanza esperto della vita per sapere che chiunque può cambiare e pure sbagliare; che è un errore riporre aspettative assolute in qualsivoglia progetto umano -­ così come, specularmente, sarebbe errato dedurre dal brutto finale della parabola formigoniana (e più in generale di tanti ciellini in politica) che non ci siano stati risultati positivi in quell'esperienza, né tanto meno che sia impossibile frequentare la politica restando «puliti».

Tuttavia la vicenda dell'ex governatore lombardo genera una delusione più profonda di quanto è dovuto a un semplice fallimento personale e la caduta del «Celeste» dovrebbe indurre noi cattolici a un esame di coscienza più approfondito di quello che vedo apparire ora sui media, oscillante appunto tra la solidarietà umana al condannato e il giustizialismo vendicativo. Bisognerebbe per esempio chiedersi dove ci ha condotto la «scorciatoia» dell'addossare a una persona e a un movimento l'intera delega alla rappresentanza veramente «etica» («veramente cattolica», direi ancor meglio...) nell'ambito pubblico; quanto tale scelta abbia influito nell'avallare - tra gli elettori - uno scarso senso della partecipazione civica e - negli eletti - l'idea di un'investitura intoccabile, se non di impunità; più in generale, quanto il «dovere» di mantenere il potere «per il bene della Chiesa» abbia indotto a chiudere un occhio sulle esigenze di conservare prima di tutto la coerenza promessa.

Abbiamo creduto a una democrazia cristiana; abbiamo creduto a una politica cattolica. Forse non abbiamo calcolato a sufficienza che questi aggettivi, così utili a orientare strumentalmente il consenso delle masse allorché si andava alle urne, si sarebbero ritorti in modo ben più ampio contro la Chiesa e contro la fede stessa non appena coloro che se ne rivestivano si fossero dimostrati indegni. Il piatto della bilancia su cui Formigoni è stato collocato nel nome esplicito del cristianesimo (e dei suoi corollari di teoria teologico-politica) per un certo periodo avrà anche pesato nel senso di una costruzione sociale rispondente ad alcuni valori evangelici; di certo però molto più a lungo e più in largo trascinerà con sé la sfiducia e lo scetticismo di quanti ci avevano creduto e si sentono ora traditi. 

 

Foto: Flickr / Bruno Cordioli

 

 

04/03/2019 10:40 Sara
La mia idea era: ricetta del toas = dottrina sociale della Chiesa, e mi pareva che il film nel suo svolgimento mettesse in evidenza come serva un percorso, un conoscersi e uno stare insieme affinché una banale ricetta (che il padre conosce ma non ha mai messo in pratica, avendo sempre delegato il compito di preparare la colazione alla moglie) divenga motivo di condivisione. (coerenza del cristiano anche in politica) .

Nel dubbio avevo messo OT, pensando che non fosse così evidente come pareva a me, cancellatelo se da tanto fastidio...



04/03/2019 10:17 Yolanda
Ed ecco comparire la totale fiducia in Formigoni come con Dio e la totale sfiducia nelle regole di convivenza umana. Tre gradi di giudizio ,almeno il dubbio e il buon senso sono una"vile cospirazione". Poveri noi. E'un modo purtroppo esteso di intendere l' etica che ha pervaso la chiesa in cui non si è coltivato il senso critico, nei confronti delle gerarchie ,la ricerca della verità, il riconoscimento dell' azione dello Spirito in tutti i suoi membri,uomini e donne. Facile e comodo affidarsi al capo di turno ,alla sua visione,per averne il proprio tornaconto. Ed adeguarsi anche alle sue indicazioni politiche pensando siano le migliori per il bene sociale e della chiesa.Il risultato si vede bene oggi. Tranne chi ha avuto la fortuna di un educazione e una cultura che gli ha permesso di coltivare il senso critico i più sono disorientati e in balia degli eventi. E i giovani che di cultura ne hanno poca e sono in formazione ma con mezzi tecnologici impensabili solo pochi anni fa non sanno che farsene di fede e chiesa. Come dargli torto?


04/03/2019 10:08 Maria Teresa Pontara Pederiva
Dopo il puntuale rilievo dell'autore sui commenti, a me sembra che tanti commentatori (perlopiù anonimi) abbiano da tempo scambiato un blog (dove ci sono autori che scrivono un post ed, eventualmente, si commenta quello e non altro, ma ciò che all'autore interessa è che venga letto) per un forum o una community ...


04/03/2019 09:28 Giorgio GiovanniVenzano
Totale fiducia nell'uomo Formigoni, totale sfiducia e disprezzo nelle istituzioni umane che pretendono prendere il posto di Dio. si scoprirà la condanne di Formigoni non semplice errore giudiziario ma vile cospirazione.


03/03/2019 15:51 Sara
https://www.youtube.com/watch?v=Db9s2Rpe0bQ


Le due scene in ogni caso sono queste ed il video è molto carino, nota lo sguardo tra padre e figlio a 4:10. Volendo in pochi minuti racconta bene come passare da una ricetta "astratta" (il padre la conosce ma si è vede che non ha la pratica) a vita vissuta.



03/03/2019 15:45 Sara
Mi associo a Pietro nel dare il benvenuta!

p.s. dato che sto meglio finisco la cucina e vado a votare, lo avevo promesso...



03/03/2019 15:39 Paola
Grazie mille, Pietro, buona domenica!


03/03/2019 15:25 Pietro Buttiglione
Non si usa qui..😂
ma vorrei dare il BENVENUTA!! a Paola x la sua 'umanita'...



03/03/2019 15:06 paola
Auguri di pronta guarigione, Sara, scrivo da poco qui, ma è talmente tanto tempo che leggo i tuoi interventi, che ti considero quasi come una di famiglia; il Signor Beretta spero mi perdonerà, ma credo che il mondo, e anche la politica, così restiamo in tema, se vanno come vanno, è anche perchè forse ci siamo dimenticati che siamo umani..


03/03/2019 14:11 Sara
Ok, ritiro Kramer contro kramer e l'influenza, fate come non l'avessi mai scritto. (però tra imparare a fare i toast per il proprio figlio ed essere coerenti in politica con un ardito salto del pensiero ci si può vedere anche una certa attinenza).


03/03/2019 13:23 Beretta Roberto
buona domenica anche a lei, Sara. ma è troppo chiederle di non trattare questo blog come una chat dove ciascuno racconta gli affari suoi? ultimamente lo fa molto spesso e non mi pare rispettoso di chi frequenta vino nuovo.


03/03/2019 12:54 Sara
OT: mi sono beccata l'influenza e forse non andrò a votare, reduce da una notte insonne questa mattina ho rivisto kramer contro Kramer mentre i miei erano fuori, dopo penso un secolo che non lo vedevo più. Il film comincia che Dustin Hofmman deve preparare i toast alla francese e combina un disastro, finisce che i toast li sa preparare benissimo e deve lasciare il bambino.

Tra il non sapere fare i toast e imparare a farli benissimo c'è tutta la storia tra i due.

Buona Domenica a tutti.



03/03/2019 04:19 Francesca Vittoria
Non so se basta dire mi dispiace per una persona che è partita bene battendosi per quei giusti ideali cristiani che ci affratellano e poi, chissà, preso da una corrente non corrispondente rimane travolto in altre sponde e si finisce a scontare una pena come delinquenti di strada. I fatti per la legge contano e i fini non giustificano i mezzi. Essere cattolici e rivestire ruoli di potere in politica, può per questo significare un perdersi di fronte a lusinghieri traguardi , tradendo consapevolmente o inconsapevolmente certi ideali nei quali si presume di credere o a quelli che sono nell'Istituzione di appartenenza. Leggo in "il posto di Dio nel mondo di Joseph Ratzinger, La coerenza dei cristiani e infatti indispensabile anche nella vita politica, perché il "sale" dell'impegno apostolico non perda il suo "sapore" e la "luce" degli ideali evangelici non venga oscurata nella loro azione quotidiana . A un comune cittadino ispirano fiducia affermazioni quali.:la Dottrina sociale della Chiesa Cattolica offre, al riguardo , elementi di riflessione utili per promuovere la sicurezza e la giustizia , sia a livello nazionale che internazionale, a partire dalla ragione, dal diritto naturale ed anche dal Vangelo, a partire cioè da quanto è conforme alla natura di ogni essere umano ed anche la trascende. La Chiesa sa che non è suo compito far essa stessa valere politicamente questa dottrina : del resto suo obiettivo è servire la formazione della coscienza politica e contribuire affinché cresca la percezione delle vere esigenze della giustizia e,insieme ad esse, anche quando ciò contrastasse con situazioni di interesse personale. In questa sua missione essa è mossa dall'amore per Dio e per l'uomo e dal desiderio di collaborare con tutte le persone di buona volontà per costruire un mondo dove vengano salvaguardati la dignità e i diritti inalienabili di tutte le persone......."
Ecco perché tanti ricorrono a Lei, la Chiesa, vanno a chiedere il suo patrocinio per le situazioni di ingiustizia... Ecco perché è peccato moralmente grave per un politico che si definisce cattolico prendere il largo da questi suoi principi, doppiamente venendo meno verso la fiducia del cittadino e ombra sul Nome di Chiesa di Dio. È' pur vero che Essa nella figura dei Successori di Pietro e Collaboratori fedeli servono Dio e l'uomo oggi come ieri, e anche l'attuale Papà Francesco il testimone lo tiene saldamente , su tante corsie tiene il passo è i risultati sono affascinanti" il suo piede posa invitato su Paesi che scoprono aver interesse e fiducia alla Saggezza che Egli porta, alla Luce che la Parola irradia a smussare asperità nelle decisioni dei potenti che tante lacrime e patimenti portano a popolazioni vittime delle conseguenze assolve quel compito di Operatore di Giustizia, di Avvocato dei Popoli, di Operatore di Pace. Chiunque si senta impegnato come cristiano , ha il dovere di sentirsi responsabile è impegnato in questa missione che Serve questi ideali.
Francesca Vittoria



01/03/2019 16:50 Sara
Mio cugino era di CL, quando mi iscrissi in Cattolica a Milano nel '90 ricordo che mi consigliò le lezioni di Giussani (ancora insegnava) e invece io scelsi di proposito un altro corso. Era il mio cugino preferito però discutevano sempre su queste cose, per questo feci il contrario di quanto mi aveva suggerito.

Forse ho sbagliato a non andarlo a sentire, perchè poteva essere un semplice pregiudizio il mio, cis i ripensa sempre dopo.

In ogni caso tra AC e CL funzionava che si faceva sempre un po' il contrario, magari si è delegato pure in politica però di certo non a Formigoni.



01/03/2019 16:13 Pit Bum
Sui cattolici in politica, anzi in DC, ricordo che dopo BARI entró CL e Lega Democratica.
CL li bolló: " testa grossa, senza gambe"
LD replicó: " Voi tante gambe ma poca testa!"
Mi pare entró anche Sequeri dei Focolari che poi se ne scappō dicendo che pure essendo a capo di una commissione avevano deciso tutto gli altri: senso di inutilità, lo stesso cui sarebbe destinata una ns partecipazione oggi
Meglio il sociale e la base.



01/03/2019 15:36 Dario Busolini
Scrivendo "vecchia Azione Cattolica" mi riferivo a quella degli anni '50 del secolo scorso, quando aveva il monopolio della rappresentanza del laicato cattolico e una forte influenza politica. Dopo il Concilio, con la famosa "scelta religiosa", l'Azione Cattolica optò per una maniera diversa di testimoniare i propri valori nella società, che segue anche adesso. CL ne sosteneva una opposta e ricordo polemiche tutt'altro che freddine tra le due, culminate nelle accuse di protestantesimo a quel sant'uomo di Giuseppe Lazzati, per le quali intervenne anche Martini... poi, col passare del tempo e con il mutare delle stagioni ecclesiali, i rapporti sono tornati normali.


28/02/2019 17:57 Sara
"AL posto della vecchia Azione Cattolica, che nel frattempo aveva cambiato connotati" io vengo dall'AC e mi pare che i rapporti tra AC e CL siano sempre stati freddini, senza grossi scontri ma freddini.


Che io sappia non abbiamo mai avuto ordini dall'alto, le indicazioni sono sempre state grosso modo:

-dottrina sociale della Chiesa
-informarsi bene
-votare con la testa



28/02/2019 17:12 Dario Busolini
Dispiace anche a me, pur non avendolo votato mai gli ho sempre riconosciuto indubbie qualità politiche e per un po' avevo sperato che Berlusconi lo scegliesse come proprio successore nel momento in cui tale scelta avrebbe permesso al centrodestra di conservare una guida moderata. Purtroppo non lo ha fatto e così Formigoni è rimasto per troppo tempo alla Regione Lombardia, finendo invischiato in un sistema di potere che, al di là delle responsabilità penali, negli anni aveva contribuito a creare. Ma il problema grosso non è tanto il fatto che anche uno come lui sia caduto (gli riconosco il modo dignitoso con cui ha affrontato il carcere) quanto il problema che, nonostante gli insegnamenti del magistero, le scuole di formazione politica, le iniziative di associazioni e movimenti etc. la maggioranza degli elettori cattolici, e quindi i politici da essa espressi, continuino a ragionare in termini di delega in bianco in cambio di tutela degli interessi personali o di gruppo, non di impegno e sacrificio per il bene comune. Succede in politica e tende a succedere anche a livello ecclesiale. In un certo periodo, il Movimento Popolare e CL sono stati considerati il modello vincente (e in certi casi lo erano, ricordo il consenso che intercettavano nelle università, anche tra gli studenti non aderenti al movimento) per i laici cattolici (al posto della vecchia Azione Cattolica, che nel frattempo aveva cambiato connotati), ottenendo posti, potere e visibilità. Poi, col tempo, tutto questo è evaporato senza che ci sia stata una vera presa di coscienza e maturazione. Oggi al posto del Celeste abbiamo Salvini e la sua Lega, che francamente mi fanno rimpiangere Formigoni e anche la Democrazia Cristiana.


28/02/2019 13:51 Yolanda
Contrariamente a Beretta io sono contenta. Per una volta un politico corrotto e' dietro le sbarre. Non succede quasi mai in questo paese. Fino ad ora se l' e' spassata a spese degli onesti cittadini che hanno pagato e pagano per il sistema corruttivo che lui ha condiviso e supportato. Se ci va a 71 anni e ' colpa delle lungaggini dei tempi della magistratura e dei processi,senza contare le prescrizioni. Quanto a CL me ne sono sempre tenuta lontana. Pur vedendo fare cose buone tra di loro non Ho mai tollerato il clima settario vigente tra i loro membri. Quanto alle responsabilità della chiesa mi par di ricordare che loro membri erano nelle stanze dei papi precedenti e giù giù nelle alte gerarchie.Impossibile che non sapessero.Senza contare gli attacchi a Martini e il loro rifiuto di lavorare in collaborazione con i laici nelle parrocchie.Mai avrei votato un simile esempio di arroganza e presunzione per qualsivoglia ragione.


28/02/2019 10:15 Pit Bum
Avevo scritto 10 punti vs CL, poi il dito x errore ha cancellato tutto.
Robe x votarla si è turato nn solo il naso, alla Montanelli, ma occhi orecchi e.. discernimento! ( Io votai Lega ma poi di Pietro gli trovó i soldi nel cassetto..altra storia!)
Condenso i 10 in una sola parola:
Assolutismo. Ma richiamo anche un punto dei 10:
Giussani che li bacchetta e prende le distanze.



28/02/2019 09:44 Sara
Mai votato, mai trovato simpatico umanamente mi dispiace per lui, sincera.
Però non mi sento assolutamente di incolpare chi l'ha votato, né conosco, conosco la loro sincerità se F. Ha abusato della fiducia dei cattolici la responsabilità è sua.
Tra l'altro domenica andrò a votare per Zingaretti e mi prendo da sola la responsabilità di un voto che copre solo metà della coperta.
Ad un certo punto bisogna anche decidere. Purtroppo.



28/02/2019 09:38 Sergio Di Benedetto
"Abbiamo creduto a una democrazia cristiana; abbiamo creduto a una politica cattolica. Forse non abbiamo calcolato a sufficienza che questi aggettivi, così utili a orientare strumentalmente il consenso delle masse allorché si andava alle urne, si sarebbero ritorti in modo ben più ampio contro la Chiesa e contro la fede stessa non appena coloro che se ne rivestivano si fossero dimostrati indegni": ottima osservazione di Beretta, che coglie il punto.
Aggiungo tre note: quante volte in politica, anche recente, si pecca perchè 'si nomina il nome di Dio invano'? Questo è stato anche un errore di CL?
Secondo: credo sia necessario che in CL si avvii un esame di coscienza serio, vero e profondo (e forse è in atto uno sforzo in questo senso da parte di Carron) sul collateralismo strumentale tra fede e politica (a volte avendo dato l'impressione che il fine giustificasse i mezzi), sul corporativismo ciellino nella strutture statali e regionali (sanità, amministrazione, etc...), sul non riconoscere gli errori fatti quando si sparava a palle incatenate sui cattolici 'venduti', o sui vescovi protestanti (leggi Martini).
Terzo: di tante riflessioni e commenti letti, anche sulla stampa vicina a CL, spesso impregnata di ritratti edificanti del Celeste presentato come vittima, varrebbe la pena anche ricordare le vere vittime della corruzione formigoniana, come i pazienti del sistema sanitario lombardo, o i lavoratori della Fondazione Maugeri, che hanno visto decurtati stipendi e hanno visti cambi di contratto, in forme meno tutelative. Questi sono gli innocenti che hanno pagato e pagano l'allegra amministrazione lombarda.



Commenta *






Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Roberto Beretta

Roberto Beretta, giornalista e saggista. Ha scritto 25 libri, quasi tutti di argomento religioso, di «destra» (Storia dei preti uccisi dai partigiani , Il lungo autunno, controstoria del Sessantotto cattolico ) e di «sinistra» (Chiesa padrona , Le bugie della Chiesa). Gli ultimi lavori sono: Fake pope. Le false notizie su papa Francesco (San Paolo), Fuori dal Comune. La politica italiana vista dal basso (Edb), Oltre l'abuso. Lo scandalo della pedofilia farà cambiare la Chiesa? (Ancora) Ha due figli e ancora una gran voglia di dire la sua.

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it