LO SCATTO
«Beati voi, poveri»
di Michela Zuliani | 17 febbraio 2019
Nel momento stesso in cui siete poveri secondo il Vangelo, siete nel Regno di Dio

 

«Beati voi, poveri» (Lc 6, 17 20-26)

«Beati voi, poveri», perché avete lasciato tutto per scegliere il cammino della gioia indicato da Gesu'. Voi che non attaccate il cuore ai beni del mondo. Voi che amministrate i beni di Dio a profitto di chi ha bisogno. « Beati voi, che ora avete fame ». Voi che avete aiutato il vostro fratello che era nell'estremo bisogno, togliendovi di bocca cio' che avevate. « Beati voi, che ora piangete ». Voi che avete scelto l'Amore e sperate nel Mondo nuovo, piangete nel vedere che altri fratelli non scelgono la via dell'Amore indicata da Gesu'. « Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo ». Voi che non appartenete allo logiche di questo mondo e non vi piegate a cio' che è superficiale. Nel momento stesso in cui siete poveri secondo il Vangelo, siete nel Regno di Dio. « Guai a voi, ricchi », « guai a voi, che ora siete sazi », «guai a voi, che ora ridete », avete accumulato le ricchezze per voi e non le avete messe a disposizione di chi era nel bisogno. « Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi », perché sarete stimati da chi segue le logiche del mondo e non la legge dell'Amore.

(seguendo il commento al Vangelo di F. Armellini, biblista)

 

 

 

 

24/02/2019 05:09 Francesca Vittoria
Leggendo queste che sono un vivere secondi come piace al Signore Dio, averle messe in pratica seppur con tutti i difetti e imperfezioni, sono non solo consolanti promesse, ma anche provata verità di quella gioia che Da il donare, il sacrificio fatto con e per amore. È' importante per la fede in Cristo crederci e metterle in pratica. Infatti non si possono credere entro come beatitudini se non vivendole. La volontà è messa alla prova, anche il coraggio , infatti Gesù chiarisce a scanso di equivoci e anche, secondo me, a non nascondere il sacrificio che comportano....quando dice ......se amate vostro padre è vostra madre più di me, non siete degni di appartenermi........e se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Infatti Egli è arrivato a dare la vita è questo non significa amare fino al sacrificio di se? Certo che umanamente non è facile, però pensò apprezzi ogni sforzo fatto , ogni nostro superamento a seguirlo per questa erta via.
Francesca Vittoria



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