Robe di Ro.Be
Un bagno d'umiltà per ripulirsi dal clericalismo
di Roberto Beretta | 18 febbraio 2019
A una settimana dal vertice vaticano sugli scandali sessuali nella Chiesa, oggi a Milano viene presentato il nuovo libro di Roberto Beretta "Oltre l'abuso. Lo scandalo della pedofilia può cambiare la Chiesa?" (Ancora). Un'anticipazione.

Il primo effetto benefico dello scandalo è senza dubbio un salutare bagno di umiltà. La Chiesa cattolica, forte dell'essere culturalmente e storicamente all'origine della civiltà occidentale (che si considera la più progredita del mondo), troppo spesso si è reputata la prima, più perfetta e impeccabile istituzione religiosa del pianeta.

Ebbene, né il prestigio della derivazione diretta da Gesù Cristo, uno dei maestri di saggezza maggiormente apprezzati della storia; né l'immagine di affidabilità della gerarchia, dal Papa in giù, senza dubbio tra le più accreditate nella diplomazia contemporanea; né la pretesa più volte espressa di possedere da duemila anni la «verità universale»: niente di tutto ciò ha potuto salvare la gloriosa Catholica dalla vergogna di uno scandalo così esteso e umiliante.

Proprio i moralizzatori per eccellenza degli errori e delle colpe del mondo, sempre pronti ad alzare il dito ammonitore contro le miserie e le cadute dell'umanità, questa volta sono stati colti in fallo - ed esattamente per quel peccato del sesso sul quale sovente si erano trovati a dettare legge. Strana nemesi della storia... Una volta tanto il male non è «fuori», tra gli «altri», e la Chiesa non appare come l'agenzia senza macchia e senza paura che lo affronta lancia in resta e con la ricetta della perfezione in tasca; la crisi tocca invece il mondo cattolico dall'interno, l'errore lo contagia come una vastissima mortifera pestilenza.

Beninteso: nessun compiacimento nel vedere la «madre Chiesa» così trascinata nel fango (d'altra parte però nemmeno la volontà di negare l'effettiva ampiezza della sporcizia nascosta sotto troppe talari). Ma è difficile non scorgere qualcosa di provvidenziale, nel senso più teologico del termine, nel disvelamento della fragilità interiore di un apparato che - osservato dall'esterno - appare in genere monolitico, austero, impeccabile, insomma perfetto. «I momenti di umiliazione - sostiene Jean Vanier, grande fondatore di opere umanitarie e grande uomo di spiritualità - sono chiarificatori. Rivelano quali siano i criteri della nostra coscienza».

Non tutto è male, a considerarlo proprio dal punto di vista più interessante per la fede: ovvero quello spirituale. Del resto l'umiliazione - addirittura da ricercarsi volontariamente - non è sempre stata indicata dall'ascetica cattolica tradizionale come prediletto strumento di crescita interiore, quale sicuro mezzo per ottenere la santità personale? E allora, se questo vale per i singoli, ancor più dovrà risultare vero per la comunità. Se le istituzioni deludono, forse è perché sono state indebitamente mitizzate, rese idoli «al posto di Dio»...

No, non siamo i «migliori»: fa bene ricordarlo. Perdere la presunta «purezza» costringe ad ammettere la propria povertà e riallinearsi all'ideale, piuttosto che a uno schema. L'umiliazione della pedofilia è un cilicio che la Chiesa deve portare in pubblico, a penitenza di tante passate superbie: non solo dei preti. Di quando - ad esempio - la Chiesa si è mostrata molto severa magistra e ben poco mater. Di quando ha sparso dall'alto anatemi e scomuniche che avrebbe potuto risparmiarsi senza danno per il Vangelo. E così via per i numerosi errori e colpe compiuti nel corso della storia, anche recente.

Già diversi Pontefici hanno chiesto perdono per tali peccati (vedi anzitutto i mea culpa battuti sul petto da Giovanni Paolo II durante il Giubileo del Duemila); ma la retta dottrina cattolica prescrive pure che per ogni colpa si sconti un'adeguata penitenza (non a caso papa Bergoglio nella Lettera dell'estate scorsa richiede a tutti un digiuno penitenziale...) e una riparazione: perché non potrebbe farne parte proprio questa pubblica mortificazione, questo disonore che riporta i cattolici un po' con i piedi per terra?

23/02/2019 23:51 Francesca Vittoria
Oggi, sabato,Sat 2000 Spotlight su l meeting dei vescovi/cardinali con il Papà a chiudere con l'intervento di una veterana vaticanista giornalista Signora?, la quale in veste materna e però non ha usato mezzi termini a dirsi ben cognita di tutto quanto in quel mondo ecclesiastico in 40 anni per personale provata era venuta a conoscenza dei fatti e misfatti per cui ora ammoniva i presenti ad adottare cambiamenti tali da garantire, verità trasparenza,prontezza qualora vi fosse sentore di abusi, la Chiesa doveva tempestivamente non più oscurare o ma proteggere le vittime. Io mi permetto pensare che questo tornado lprodurra riflessi al di fuori della Chiesa, chissa che non trapeli anche nel mondo laico che tali crimini anche siano compiuti da comuni cittadini e causa dello stesso Male, che non esiste maschera dietro la quale fingersi innocente. Come fedele, meglio farebbe lasciare il ministero in silenzio assumendosi ogni onere, perché non mi sembra giusto che per taluni tutta la Chiesa ne sia imbrattata! È' facile per questo dubitare anche dei veri servitori, a loro tutto il nostro sostegno.perche comunque dobbiamo considerare che con loro c'è il Loro Signore e cioè Cristo. Viene anche di pensare che si sia arrivati a tanta blasfemia, perché la carriera di sacerdote, tutto sommato può essere anche un modo di posizionarsi non male nella vita, come un buon impiego, professione, dove anche si può fa carriera. con un buon profitto. ,Perché non si spiega il coraggio di celebrare messa in certe condizioni di coscienza ! Come erdonare altre persone, quasi da impiegato che usa un timbro per annullare o confermare una pratica. Meglio pochi i sacerdoti, ma veri. Si sente dire, ed è stato detto proprio oggi da un ospite a tv2000, che possa esservi anche l'abuso di potere, tra i peccati del clero quando si raggiunge una posizione superiore ! Può essere che anche da questo derivi il peggio, potere, denaro insomma, il vitello d'oro dell'antica Storia umana, che ogni generazione si costruisce al quale l'uomo piega le ginocchia.
Speriamo che dall'alto arrivi un segno a frenare questo che sembra un inarrestabile rotolare verso il basso anche nel mondo civile, nei governi in più pareti del mondo e sembriamo navigare a vista in acque come quelle del nostro mare oggi. Speriamo e preghiamo e siamo solidali nel fare del nostro meglio come cristiani
Francesca Vittoria



22/02/2019 10:13 Sara
La Chiesa in teoria dovrebbe educare le persone, aiutarle a trovare la propria strada verso il bene comune.

Limitarsi a parlare di misericordia o punizione (a seconda dell'agenda politica) a posteriori per me me vuol dire venire meno al proprio mandato.

Ce n'è di strada da fare...



22/02/2019 09:58 Pit Bum
Imo bisognerebbe colpirli sui soldi.
Subito un periodo di isolamento/silenzio/preghiera che x un prete non dovrebbero costituire punizione bensì occasione!!
Ma, ma, ma...
Chi SA mi può dire se è possibile isolare un prete dai soldi, cioè da mammona?? THAT Is the question ..
Se fosse possibile al minimo accenno di comportamenti antievangelici, riportarlo alla "povertà evangelica".. sai quanti casi in meno,
Anche di Principi Vatikani...
Ma mi sa che la proprietà privata non è alienabile anche se proviene da alienanti altrui..



22/02/2019 09:33 Sara
Sinceramente non puoi fare 6 anni di omelie CONTRO LA LEGGE, LA DOTTRINA, LA MORALE e poi uscirtene con 10 righe piene di codicilli.

Se a un sacerdote non basta il Vangelo per non compiere il male sai dove se li mette i codicilli?



22/02/2019 09:33 Sara
Sinceramente non puoi fare 6 anni di omelie CONTRO LA LEGGE, LA DOTTRINA, LA MORALE e poi uscirtene con 10 righe piene di codicilli.

Se a un sacerdote non basta il Vangelo per non compiere il male sai dove se li mette i codicilli?



22/02/2019 09:29 Pit Bum
Letto.
Un canovaccio da riempire con regolamenti ma soprattutto definendo chiaramente le responsabilità e i conseguenti provvedimenti.
In estrema sintesi: un elenco completo di pagine vuote che potrebbero restare tali



22/02/2019 09:05 Sara
"Formulare codici di condotta obbligatori per tutti i chierici, i religiosi, il personale di servizio e i volontari, per delineare limiti appropriati nelle relazioni personali."

"Fare una revisione periodica dei protocolli e delle norme per salvaguardare un ambiente protetto per i minori in tutte le strutture pastorali"


" Stabilire protocolli specifici".

"Introdurre regole riguardanti i seminaristi e i candidati al sacerdozio o alla vita religiosa."


https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-02/papa-francesco-punti-riflessione-incontro-vaticano-abusi-vatiab.html




Domanda secca: secondo voi quanto resisterebbero questi codici, regole, norme ecc. all'applicazione del discernimento e dell'accesso soggettivo alla norma oggettiva?

Perché se è sentito come esageratamente coercitivo il sesto comandamento...



21/02/2019 14:13 Pit Bum
Povero capo su cui si riversano tutte le malefatte di tutti i preti del mondo,!! Soprattutto le pregresse!
Gli si rimprovera tutti i mali che in realtà sono congeniti alla istituzione CC, tipo prete non mangia prete
Si cita un link, che famo? battaglia di link?

https://www-ilfattoquotidiano-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/21/pedofilia-dopo-gli-scandali-in-argentina-pugno-di-ferro-del-vaticano-commissariata-la-congregazione-provolo/3808031/amp/?amp_js_v=a2&_gsa=1&usqp=mq331AQCCAE%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2F2017%2F08%2F21%2Fpedofilia-dopo-gli-scandali-in-argentina-pugno-di-ferro-del-vaticano-commissariata-la-congregazione-provolo%2F3808031%2
Prete responsabile trasferito da VR senza dire niente... Prendiamocela col Papà!!
Commissariata dal 2017? Idem..
Atti trasmessi a quella accozzaglia dal nome CEI.. Responsabile SEMPRE E SOLO LUI!
Un gg lo bastonate xchè bastona, poi xchè non bastona... A me sembra che in genere agli italiani manchi un po'di cultura, che nn ê fatta di link, ma di info, riflessione, discernimento



21/02/2019 13:00 Francesca Vittoria
Ed è proprio perchè sarà muto di orrore che sta chiamando a raccolta tutto l'Episcopato della Chiesa nel mondo, per almeno salvare la forma nel dettare illavoratori per Vangelo ai dottori, a chi nei diversi incarichi di LavoratoriALLA VIGNA DEL Maestro Il Santo Padreper la Pace nel mondo chee contrasti e lotte intestine originate da incomprensioni tra etnie diverse, sono tali da mettere in serio pericolo. Quindi, di patate bollenti ne ha più di una in mano, e forse merita porgergli un guanto. Questo che emerge nella Chiesa è lo stesso che leggiamo tutti i giorni essere quasi normale nella comunità laica. Non fa scalpore, anzi è sinonimo di rispetto della libertà persone che si denunciano GAY, fatti analoghi addirittura in famiglie, o parentali cge sfociano in uccisioni addirittura quando scoperte. E' vero la Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica, si recita, ma anche questa evidentemente va a briglia sciolta e segue il mondo,Non so come facciano a leggere quella lettera di San Paolo dove tutte queste nefandezze sono li a chiare lettere e non è che si possono, sorvolare, magari per non turbare le cscienze ligie e fiduciose di certi fedeli, o per non far perdere prestigio al Buon Nome della Chiesa. Ma, permettete, non deve essere stato facile a un Giovanni Paolo II^ cercare rimedi, magari non avrebbe mai pensato che si fosse arrivati a tanto numero e a tanti crimini, Lui che ne ha visti da un Paese in guerra e che tra
l'altro, proprio nel suo questa sembra rinfocolarsi!!!!! Che questo sia successo ora meglio, perchè così parlando ai Suoi il Santo Padre chiarirà anche per tutte le genti, cosa vuole Cristo e perchè come Lui pensa e detta sarebbe il Bene per l'umanità. Si ha un costo tutto questo ma alla fin fine è sempre cosa da uomini, non è Dio in discussione il che se fosse in dubbio per Lui o verso di Lui, la Chiesa davvero non avrebbe più ragione di avere porte aperte dove chi entra lo fa soltanto per visitare l'arte che nei secoli la religione ha ispirato.



21/02/2019 12:36 Maria
https://www.huffingtonpost.it/2019/02/19/abusi-su-bambini-sordomuti-e-papa-francesco-sapeva-inchiesta-del-washington-post-su-un-nuovo-caso-che-attraversa-due-continenti_a_23672815/


21/02/2019 12:27 Maria
Un bagno di umilta’ : intanto esce fuori “quer pasticciaccio brutto” dei minori sordomuti dell’ Istituto Provolo, abusati, ovviamente, dai preti a cui erano affidati. Il Washington Post esce con un articolo molto ben documentato in cui appare chiaro che ilreti abusatori dei piccoli sordomuti sono stati difesi e coperti dalla gerarchia ecclesiastica compreso Bergoglio.
Ecco un bel bGno di umilta’ : ogni volta che Papa Francesco dice che non saranno tollerati i vescovi che insabbiano e coprono gli abusi, una persona vicino a lui dovrebbe dire a voce alta : E il caso dell’ Istituto Provolo? Ogni volta che proclama la “ tolleranza zero” ecco la stessa persona di fianco che a voce alta chiede E il caso Provolo?
L’ unico bagno di umilta’ per tutta questa gerarchia ecclesiastica ( e ci metto anche il Papa) sarebbe essere messindi fronte a muso duro ai loro misfatti. Invece parlano, parlano, parlano , si parlano addosso, proclamano, predicano, blablabla.....in Portate davanti a Bergoglio i sordomuti dell’ Istituto Provolo, li guardi negli occhi, e forse allora non saprà piu’ cosa dire.



21/02/2019 11:26 Paola
Quando si dice tutto e il contrario di tutto si perde credibilità. Comunque quello che dovevo dire l'ho già detto, e ringrazio il blog che me ne ha dato l'opportunità.


21/02/2019 10:22 Maria Teresa Pontara Pederiva
Complimenti, Roberto, per l'intero libro che consiglio vivamente di leggere.
Una bella soddisfazione ascoltare oggi l'intervento di papa Francesco che conclude con una preghiera: «Chiedo allo Spirito Santo di sostenerci in questi giorni e di aiutarci a trasformare questo male in un’opportunità di consapevolezza e di purificazione».



21/02/2019 10:05 Sara
Non dirlo a me Paola che ho il cuore che mi sanguina...

Che poi anche tutte queste storie sul clericalismoe e sul sentirsi superiore: gia uno ha il cuore in pezzi e deve pure sentirsi sempre rimproverare di tutto...

Se un prete viene meno ai suoi voti mi devo umiliare io? Mi deve chiedere scusa lui....



21/02/2019 09:14 Paola
A me fa soffrire, lo ammetto, per questo non riesco a stare zitta, io che per carattere cerco sempre di mediare..Ora però credo sia anche giusto parlare e dire chiaro che un Papa dovrebbe unire, non giocare a dividere..poi certo hai ragione, in fondo fa pena, forse è vittima lui stesso del suo carattere autoritario, non so..Però la sincerità in lui non riesco più a vederla, ma sarà colpa mia.


21/02/2019 08:49 Sara
A me comincia a far pena anche lui poveretto.
Che serva da lezione: i problemi non si risolvono con 4 mosse propagandistico. Che si è chiuso a fare il palazzo apostolico se poi devi avere una Curia parallele a Santa Marta?
Così ne manteniamo 2 invece di una, sarà che son figlia di agricoltori e mi piace la sostanza e non il fumo....

Per risolvere i problemi ci vuole l'umiltà di mettersi attorno ad un tavolo ed ascoltarsi.
Con calma, piano piano, rispettando i tempi di tutti e aspettando chi rimane indietro e fa più fatica.

È chi corre più veloce che deve fare lo sforzo.



21/02/2019 08:39 Paola
Questo Papa mi ha deluso tantissimo. Ho sperato volesse far pulizia per davvero, oramai non credo più nella sua sincerità, e chi lo difende ancora comincia a farmi tenerezza..


21/02/2019 08:23 Sara
Usa sempre quei toni li. Che poi: se provi a difendere la Chiesa diventi un bacchettone e un baciapile, se avanzi una critica il Papa ti dà del figlio del demonio...
Come ti giri le prendi da qualcuno.
E poi se vuole trasparenza controllasse la sua corte che banna e blocca tutti quanti.



21/02/2019 07:58 Paola
A proposito di umiltà, ieri il Papa ha detto tra le altre cose che "chi passa il tempo accusando la Chiesa, è un parente del diavolo"..ecco io posso anche cercare di capire che cosa intendesse Bergoglio, però queste parole sono fuori luogo secondo me. Per forza che poi chi è già critico, fa fatica a pensare che in questi vertici o convegni, ci sia buona fede, non si risponde alle accuse accusando qualcun altro, tanto meno un Papa dovrebbe farlo...


21/02/2019 02:50 Francesca Vittoria
Ci sono scandali e scandali, che offendono Dio offendendo i fratelli. E se si parla di quanto viene commesso in una Famiglia ecclesiastica, non sono da meno quando avvengono fuori dai recinti sacri. Fanno scalpore i primi, ma non sono meno gravi quelle miserie originate dalla indifferenza, dalla povertà . Poiché e per spirito cristiano che persone e fatti ci fanno sentire coinvolti, se questi accadono qui piuttosto che li, sempre al vertice sta quel Maestro, Signore , Giudice Misericordioso, Bontà infinita, che viene offeso, sia Che si tratti di un sacerdote, che da membri della società laica. È' Lui che subisce le offese e con Lui le vittime. Non piangete su di me, ma sui vostri figli....questo è anche scritto , per tutti noi
Francesca Vittoria
Ì



20/02/2019 14:07 Beretta Roberto
sarà certo colpa mia, ma a volte non riesco proprio a trovare il nesso di un commento con l'articolo cui si riferisce. a meno che si intenda il blog come una lavagna bianca su cui scrivere quel che passa per la testa. ma così non si aiuta una riflessione seria e si ha poco rispetto di chi vorrebbe farla


20/02/2019 10:43 Francesca Vittoria
Non si può rispondere a una povertà manifesta, "nuda e cruda", in dialetto, quale questa resa pubblica in La Stampa oggi "Famiglia con tre bambini finisce in strada - Il Comune: troppe emergenze, siamo travolti" ......una famiglia europea,diventata italiana per lavoro del capofamiglia ie nascite dei figli, il quale per disgrazie succedutegli ,moroso e sfrattato , ...dovranno arrangiarsi in sei con 500 euro dell'assegno di povertà.....perché " Quando la città non ha immediate disponibilità in emergenza abitativa, senza reddito, può accadere che le persone trovino autonomamente e per un periodo limitato, una collocazione temporanea in attesa di istruzione della pratica, questa risposta del funzionario comunale mentre , mentre i volontari della parrocchia pagano l'ospitalità della famiglia in un albergo, e il presidente S.Vincenzo rivela di non essersi mai trovato con una situazione del genere in tanti anni, con dei bambini abbandonati in strada....Che fine hanno fatto le istituzioni? E ' la domanda che segue.
Oltre 20 milioni dalle Fondazioni per il contrasto alla povertà educativa!, le Fondazioni piemontesi hanno destinato risorse stimabili in 100 milioni di euro in questo triennio "sperimentale in una ottica di solidarietà nazionale....(Compagnia S.Paolo cassa di Risparmio, Fondazione Crt, ).
Ma ,ci si domanda, come mai una famiglia si è ridotta via via di fronte a disgrazie alla strada, senza un intervento primo, da parte di supposti Uffici dove recarsi prima della catastrofe finale vista l'esistenza di tutte queste Benemerite,. Chi le conosce, fanno parte dei vertici istituzionali che il poverissimo cittadino non conosce la strada a raggiungerli? E in ultimo gli giunge la risposta del funzionario comunale, e in concreto la carità dei parrocchiani e perché no? della Stampa.
Una grande idea sta per prendere il via, "un manifesto culturale e politico senza precedenti,un libro "La Repubblica d.'Europa". Coautori giuristi,giornalisti,esponenti del sociale, un progetto di nuova Europa: lavoro, informazione, contrasto alle mafie, religione i temi cardine del Continente. Nel progetto di questa nuova Europa c'è proprio tutto; anche un piano per una visione laica, "che più laica non si può". Ma senza dimenticare che "Dio non è morto ma si è moltiplicato" La Repubblica d'Europa dovrebbe basarsi su una Costituzione che afferma la libertà di culto, in privato e pubblico, negli spazi adeguati, come spiegano nelle prime righe Giorda e Hejazi.

Da un piccolo progetto......a uno grande? Vedremo quali dei due si realizzano e conto che La Stampa ci tenga informati. Ma prima, insisto se la famiglia in strada oggi ogni suo componente riceverà ciò di cui ha bisogno, oggi è presto, allora sarà possibile sperare anche nel grande. Dio deve essere il resuscitato oggi per credere che domani siedera al Tavolo Rotondo Europeo, altrimenti si trascinerà ancora per la strada del calvario Cristo sotto il legno della Croce, mentre molti stanno a guardare una fase procession.
Francesca Vittoria



20/02/2019 08:57 Sara
"Secondo lei si parla così tanto della corruzione perché i mass media insistono troppo sull'argomento, o perché effettivamente si tratta di un male endemico e grave?

«No, purtroppo è un fenomeno mondiale. Ci sono capi di Stato in carcere proprio per questo. Mi sono interrogato molto, e sono arrivato alla conclusione che tanti mali crescono soprattutto durante i cambi epocali. Stiamo vivendo non tanto un'epoca di cambiamenti, ma un cambio di epoca. E quindi si tratta di un cambio di cultura; proprio in questa fase emergono cose del genere. Il cambiamento d'epoca alimenta la decadenza morale, non solo in politica, ma nella vita finanziaria o sociale»."

https://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/VATICANO/papa_francesco_serve_argine_deriva_morale/notizie/770510.shtml


Di tutte le cose dette dal Papa in 6 anni questa mi pare la migliore: viviamo in un momento in cui non ci sono più punti di riferimento stabili, siamo alla si salvi chi può (anche ieri coinvolti i genitori di Renzi, che per carità probabilment
e non è vero niente ma che impatto hanno queste notizie sul lettore comune?) per cui: poche cose ma chiare.

Secche e via.



20/02/2019 08:30 Sara
Aggiungo che il matrimonio aiuterebbe poco non solo perchè in molti casi (come il cardinal McCarrick la cui storia è l'equivalente ecclesiale di Kevin Spacey) si tratta di sacerdoti omosessuali ma perchè sacerdozio e matrimonio sono sacramenti molto più simili di quanto non sembra (basti pensare che la durata viene festeggiata allo stesso modo: 50esimo, 60esimo...) e se è in crisi uno (vedi Amoris Laetitia) e' in crisi anche l'altro.

E' in crisi la durata, la generatività, l'impegno alla fedeltà, ricordo che a suo tempo Papa Benedetto disse che il sacerdozio non poteva essere un rifugio per scapoloni: ci deve paternità nel sacerdoti e se non c'è...

Certo si possono inasprire pene e sorveglianza però è tristissimo, dalla misericordia al legalismo senza passare per il via, una vera sconfitta per noi cristiani.



19/02/2019 17:59 Sara
Da quello che emerge il matrimonio risolverebbe poco...


19/02/2019 16:36 Giuseppe Risi
Fatico a credere che d'ora in poi i comportamenti dei chierici cambieranno solo perché si è temporaneamente scoperchiato il vaso. Non basterà, credo, qualche bonaria ulteriore raccomandazione di fare i bravi ai preti presenti e futuri
Occorre cambiare qualche regola, che in passato e oggi ha permesso il malcostume nella Chiesa.
Il cambiamento dovrebbe avvenire in due direzioni:
- nessuna omertà sugli sbagli e nessuna tolleranza per i trasgressori, pedofili e insabbiatori, quindi procedure chiare e rigorose;
- nuove regole nella selezione del personale ecclesiastico: meglio pochi preti di buona qualità che una non selezione perché nessuno vuol fare il prete.
A quest'ultimo proposito, anche se il papa ancora di recente ha detto che non intende modificare la scelta della Chiesa occidentale sul celibato dei preti, siamo proprio sicuri che i sacerdoti normali (esclusi i pochi o tanti eroi che pure ci sono e ci saranno), nell'attuale situazione di difficoltà della Chiesa, possano in via ordinaria vivere una vita di relazione / affettiva / sessuale equilibrata e appagante? Come possono i nostri sacerdoti essere d'aiuto alle loro comunità ed ai loro parrocchiani laici se, immersi in una situazione di distacco e solitudine relazionale, non comunicano serenità e gioia ma frustrazione e fallimento?
GR



19/02/2019 13:41 Sara
Io non sono scoraggiata, anche perché ho tanti esempi molto positivi vicino a me, dico solo che ci vuole tempo e impegno di tutti.

Le soluzioni facili sia trazionaliste che altro così come i giustizialismi di vario genere ricordano la parabola del seminatore:una rapida crescita e un altrettanto rapido appassimento.

Torniamo al discorso fatto sulle omelie e sulle emozioni.

Poche cose ma chiare.



19/02/2019 13:30 Paola
Parte dalla base, ma se la Chiesa ha un senso, è quello di educare quella base. Così credo eh, non voglio aver ragione, il tema è complesso. Certo mai come ora vengono fuori tutti i nodi e a mio parere le ipocrisie, quelle di prima e quelle di oggi, che sono lì in bella mostra e che ci fanno incavolare, a me per prima, ma non credo si debba cadere nella trappola dello scoraggiamento, la rabbia va incanalata per migliorare quello chè c'è ancora di buono, questo in ogni campo, lo dico soprattutto a me stessa.


19/02/2019 13:17 Sara
Ok, però la gerarchia viene dalla base, se le comunità sono quelle che sono e non ci sono vocazioni mature e responsabili è il gatto che si morde la coda.

Prendi Santa Marta: hai rinnovato tutto ma hai gli stessi difetti e problemi della vecchia curia. E' da dentro che parte il rinnovamento ed è un commento moolto lungo...(momento dolorosissimo tra l'altro).



19/02/2019 13:02 Paola
Sara, la Chiesa doveva essere la guida, la maestra per accompagnare l'uomo nella scoperta del rapporto con Dio, ma ha fallito perché un buon insegnante non ha bisogno di essere autoritario, ma deve essere autorevole, e questo passa innanzitutto dalla credibilità. Credibilità che si vede anche e soprattutto dai frutti, e questi mai come ora sono marci o non ci sono proprio. Ma, ripeto, non è detto che ciò sia un male, se l'ipocrisia dei convegni giustamente ci indigna, forse è un bene, perché questa indignazione ci solleva ed è quella che ci salverà .


19/02/2019 12:13 Sara
Sinceramente lascerei perdere il grillismo ecclesiale, clerici o laici alla fine che cambia? (vedi discussione al piano di sopra).
Bisogna comportarsi bene, è allucinante che si debbano fare convegni su convegni e sinodi su sinodi per ricordare ai cristiani di comportarsi bene.
Dovrebbe essere il minimo sindacale.



19/02/2019 12:05 Pit Bum
Pro-seguo il filo di Paola.
A fronte di una CC clerico_scle.rotizzata che andava perdendo sempre + immagine, senza accorgersene, tanto restava il Potere, illusa,e si difendeva a forza di anatemi e giuramenti estorti con relativi pizzini spioni, dal VatII ( vedi S.s.😍), fiorivano movimenti laici, presto ridotto al sistema.. e oggi??
Cosa ci aspetta? Imo sempre più gruppi di base autoorvanizzati, tipo i gilet j, una protesta dal basso a macchia di leopardo, tipo i sardi, centrata sugli aspetti economico_sociali ma che per forza toccherà anche la CC.
Qualcuno sbatterá fuori Bertone dall'attico, altri organizzeranno marce: "Fuori i finocchi dal Vatikano", altri contro il Vescovo che protegge don Euro, o quello che vive nel lusso, ecc ecc
Sarebbe davvero ora,...🤐



19/02/2019 11:05 Paola
Il problema della Chiesa, così come quello di una politica malata è uno solo: l'attaccamento al potere. Dai 'frutti li riconoscerete', bene, e quali frutti abbiamo sotto gli occhi? Una Chiesa e una società sempre più divisa, uomini sempre più spaventati e disorientati. A chi fa comodo tutto questo, chi si giova di un uomo debole, impaurito se non il potere? Io credo che nulla succeda per caso, a volte occorre toccare il fondo per risalire. Ecco perché credo sia bene non scoraggiarsi, ma vedere in questo un segno dei tempi che evolvono, maturano, solo per il bene dell'uomo.


19/02/2019 10:36 Francesca Vittoria
Fintanto che persone vivono la Fede in Gesù Cristo e hanno vissuto non vergognandosi di Lui ma nel proprio calvario sono stati sempre fiduciosi attaccandosi al suo vi castro, ebbene questa Chiesa di cui oggi si fa aperto ludibrio per questi non esiste, è ininfluente sulla loro fede. E'vero, ci sono le vittime, ci sono vittime in ambiti di famiglia che stanno alla pari in fatto di azioni da definirsi criminose. Ma cosa si fa per marcarne il progredire? Perché questo è ciò che manca, questo emerge anche circa certa governance che manda a rotoli un paese senza trovare soluzioni da proporre oltre il presente. Destituire, o assolvere sono i due atti e basta. Ma basta? Ma quali sono i doveri di una buona società? Solo leggere la Costituzione o ripetere le Sacre letture? Occorre guardarsi indietro e vedere di recuperare quei percorsi, ideali che hanno costituito la rimessa in piedi di un Paese o di una Istituzione. Se si crede in qualcuno o qualcosa di positivo dobbiamo recuperarlo non mestamente celebrarlo con corone che marciscono al sole, riprendere i fili più robusti della storia cominciando da tutte quelle scuole di pensiero di ogni ordine e grado senza segnare limiti, dando libertà ai pensieri costruttivi. Non si può creare povertà pensando poi di ricorrere alla carità e basta. Una persona necessità prima di dignità e il lavoro non deve dipendere da assegnazioni politiche ma deve essere dovere del politico sostenere il lavoro per la dignità del lavoratore e che egli ha diritto alla giusta adeguata "paga" e non lucrare sul suo lavoro. Così, molto importanti sono il riaprire scuole e atenei con programmi che tengano conto anche degli ideali in cui è storia del Paese, altro che la loro chiusura. La povertà ha fame non di solo pane ma anche di cultura che dovrebbe essere aperta a proposte non chiuse a laicismi di cui si vedono i risultati. Come non si va a cercare gli "assenti" come sollevare grette questioni, su panino a chi paga e l'altro NO! Non dovrebbe nessun partito definirsi civile fintanto che esiste e si mette in atto tali forme di giustizia. La Chiesa torni a occuparsi dei piccoli dividendo reciprocamente non in istituzioni chiuse le une alle altre ma collaborative ad accrescere il gregge, non a gettar via il latte che possiede . Si guardi a coltivare il giardino proprio e poi sarà autorevole anche altrove. Cosa ha fatto un don Bosco? Il confessionale termico? Tutti quelli che conoscono Gesù Cristo badino, tornino, come Lui per le strade a raccogliere i dimenticati e pretendano dai propri governi di aprire le scuole , che per debolezza amministrativa sono state costrette a chiudere, perché l'istruzione non deve essere solo una ma va ascoltata la richiesta che viene dai cittadini accogliendo indirizzi che consolidino una cultura umanistica a non far crescere il numero degli sbandati, come stiamo vedendo.
Un parere di semplice cittadino che non intende offendere ma neppure rassegnarsi che tutto venga polarizzato alle risorse economiche esistenti, anziché a idee come si è visto fare da personaggi che hanno fatto la storia è che andiamo a commemorare o incastonare come gioielli in una ideale corona.
Francesca Vittoria



19/02/2019 10:09 Sara
Io come al solito provo un enorme senso di pena per tutti.
Come dice sempre mio padre: potremmo vivere tutti felici al mondo e invece...



19/02/2019 09:26 Alberto Hermanin
Mi riallineo agli ideali piuttosto che agli schemi. Non sono il migliore. L'ho tradito, abbandonato, ri-crocifisso, ne ho lordato l'immagine meravigliosa, mi sento corresponsabile della morte di Dio nel secolo scorso. Insomma sono un peccatore, grave. Si, ogni volta che mi trovo davanti all'altare io questo penso di me. Ma la verità più vera, che adesso che mi sono stati aperti gli occhi ho finalmente compreso, è che non sono stato io, è stata la Chiesa. in quanto tale, e diciamolo. Io sono a posto, mi sono come si diceva con_vertito.


18/02/2019 16:49 Maria
Ma quale bagno di umilta’? Se i prelati piu’ implicati negli scandali hanno fatto tutti una carriera sfolgorante : Mons. Ricca, convivente apertamente con un capitano svizzero,promosso allo IOR Mons.. Zanchetta,promosso all’ APSA e tutti i protetti di McCarrick, il convivente di McCarrick card. Farrell, promossocamerlengo, Il famoso tweetatore “ Nighty night baby I love You” card. Tobin promosso al Dicastero della Famiglia
Ma chi vogliono prendere in giro? Per uno, McCarrick che ne hanno spretato, cento, mille della sua specie , sono saldi ai vertici del potere Vaticano ? E lo saranno sempre di piu’ , camerlenghi, funzionari IOR... E chi li smuove? Altro che umilta’ , questa Chiesa e’ “ cosa loro” non molleranno i posti di potere. E deprecando, a parole il clericalismo, continueranno a sguazzare nel clericalismo piu’ bieco. Razza di ipocriti.
E poi si fanno i convegni per gettare fumo negli occhi ai semplice agli ingenui.



18/02/2019 08:35 Pietro Buttiglione
Spero che nel seguito tu abbia anche parlato delle enormi, fortissime resistenze alla semplice ammissione di colpa, altro che riparazione o percorso di umiltà!! E di come questo si manifesti in mille modi e turbamenti, alibi e chiamate del tipo " Ma NON concentra la Chiesa, sono stati gli uomini, anche se pure Vescovi che obbedivano al Vatikane ( siamo di giurisdizione diversa!!)...
Ma le parole, la presa d'atto che io personalmente sto aspettando da quando mi sono con_vertito è:
NOI, che ci proclamiamo alter-cristi sulla terra, Lo abbiamo TRADITO, Lo abbiamo esposto al pubblico ludibrio, Lo abbiamo ri-crocifisso, ne abbiamo lordato l'immagine meravigliosa, e si capisce benissimo il DIO è MORTO del secolo scorso : sî, è vero! Lo avete ucciso voi.



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Roberto Beretta

Roberto Beretta, giornalista e saggista. Ha scritto 25 libri, quasi tutti di argomento religioso, di «destra» (Storia dei preti uccisi dai partigiani , Il lungo autunno, controstoria del Sessantotto cattolico ) e di «sinistra» (Chiesa padrona , Le bugie della Chiesa). Gli ultimi lavori sono: Fake pope. Le false notizie su papa Francesco (San Paolo), Fuori dal Comune. La politica italiana vista dal basso (Edb), Oltre l'abuso. Lo scandalo della pedofilia farà cambiare la Chiesa? (Ancora) Ha due figli e ancora una gran voglia di dire la sua.

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