LO SCATTO
Il battesimo della preghiera
di Francesca Adamoli | 13 gennaio 2019
La nostra è una storia di figli che pregano; in compagnia dello Spirito si affidano l'un l'altro e si affidano al Padre

 

«Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». (Lc 3,21-22)

Gesù è presente, in mezzo alla gente, è tra di noi, battezzato tra i battezzati. Prega perché si sente uomo, magari anche piccolo; prega perché chiede... e riceve; prega perché ringrazia e nella preghiera si affida al Padre.

La preghiera ha consentito a Gesù di comprendere il senso autentico della sua missione: la sua vita, completamente spesa a favore degli altri.

"L'unico sistema è pregare, io stesso ogni giorno prego in modo molto semplice. Presento a Dio tutto ciò che mi viene in mente, tutto ciò che devo fare, che mi crea preoccupazione, anche le cose piacevoli e soprattutto le persone a cui penso." (Card. Carlo Maria Martini)

La nostra è una storia di figli che pregano; in compagnia dello Spirito si affidano l'un l'altro e si affidano al Padre; in compagnia dello Spirito vanno per le strade del mondo e affrontano la vita... Signore, insegnami la strada, l'attenzione alle piccole cose, alla parola ascoltata, agli occhi di chi mi sta vicino per indovinare la gioia e dividerla, per indovinare la tristezza e avvicinarmi in punta di piedi. Signore, insegnami la strada. Tu che sei la strada e la gioia.

 

Francesca Adamoli, di Varese, 18 anni, studentessa al quinto anno del liceo delle Scienze Umane

14/01/2019 12:14 Francesca Vittoria
Pregare e una necessità per noi uomini, figli di Dio, come mangiare per nutrirci, come nutrirci per avere energia corporea e affrontare la fatica che il lavoro richiede. Allo stesso modo la preghiera fortifica lo spirito che ci dà il coraggio di affrontare i problemi che vivendo si affacciano nel quotidiano. Però c'è un altro aspetto che preferisco riportare da ..pensieri Mariani di Papà Ratzinger: Se, secondo la carne, una sola e la madre di Cristo, secondo la fede tutte le anime generano Cristo; ognuna infatti accoglie in se il Verbo di Dio(Ambrogio) Così il santo Dottore, interpretando le parole della Madonna stessa, ci invita a far sì ch nella nostra anima e nella nostra vita il Signore trovi una dimora.Non dobbiamo solo portarlo nel cuore, ma dobbiamo portarlo al mondo, cosicché anche noi possiamo generare Cristo per i nostri tempi..."
È qui , secondo modesto parere, si verifica il "gap" che di adoratori c'è un numero illimitato, ma in quanto a generare Cristo la cosa è più difficile, viverlo attraverso le opere che ci pongono sempre in self competition , tra ciò che desidero e invece ciò che è bene per me. Ovviamente portare Cristo al mondo e solo un bene personale ma lo si concretizza dove stiamo, operiamo, nelle persone vicine, si influisce positivamente o negativamente nella compagine sociale. Si potrebbe dire che ogni cristiano e missionario, fa la Chiesa, anche nel suo piccolo, la edifica. Ecco dunque che se le chiese diventano soltanto musei, se notiamo che persone perdono disaffezione alla vita, e qui mi riferisco ai tanti ormai giovani che si rifugiano in aiuti da abitudini e maestri che predicano male, ch non riescono a vedere la vita come un bene da anche godere, che fanno esperienza dell'amore famigliare,fraterno,di amicizia e solidarietà veri, che provano attrazione e aspirano a valori che danno un senso a progetti personali, ecco che l'agire da cristiani già in un ambito come dove si studia questo è vitale per la società ,per il presente e futuro. Direi che l'oggi ci interpelli per questo dopo che vediamo quanti esempi negativi si vedono dall'alto anche dalla politica,Perche le povertà sembrano aumentare , il bene comune diventare nei cambiamenti sempre per pochi.
Dice il Santo Padre"preghiamo il Signore perché ci aiuti a magnificarlo con lo spirito e l'anima di Maria e a portare di nuovo Cristo al nostro mondo".
Davvero essere cristiani e un impegno ma anche sempre che ci fa vivere un interesse alla vita, una sfida ingegnosa a farla bella anche agli occhi di Cristo che tanto si è sacrificato perché così fosse, perché fare una cosa per amore è molto diverso che per qualsiasi altro compenso...procura gioia vera anche al prossimo e perché non pensare, anche a Cristo
Francesca Vittoria



Commenta *






Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it