Il tema del mese
I migranti "rompono". Anche nella Chiesa
di La redazione di VinoNuovo | 02 ottobre 2018
L'accoglienza degli immigrati divide i credenti in modo profondo. E' possibile conciliare appartenenza alla medesima comunità e opinioni tanto diverse su una questione così centrale per la fedeltà al Vangelo?

L'accoglienza ai migranti divide i credenti, come già fecero i "valori irrinunciabili"... Il Tema del mese affronta ancora un argomento "caldo": la posizione dei cattolici di fronte agli stranieri che giungono in Italia via mare.

ECCEZIONALMENTE tuttavia lasciamo "vivo" anche il dibattito del mese precedente, sulla pedofilia nella Chiesa, constatato l'interesse dell'argomento e l'urgenza della questione posta; l'intervento sul tema resta dunque aperto a chiunque desidera intervenire.

La domanda del mese di ottobre è invece la seguente: 

Come rendere possibile nella Chiesa italiana unità dei fedeli e legittima differenza di opinioni su temi che riguardano comunque il modo concreto di essere fedeli al Vangelo?

Chiunque lo desidera - sia tra gli autori di VinoNuovo sia tra i lettori - può partecipare inviando il proprio contributo (anch'esso breve e concreto...) all'indirizzo mail iltemadelmese@gmail.com; la redazione lo pubblicherà nella forma grafica identificata dal colore sullo sfondo.

Le regole per partecipare, oltre a quelle di concisione ed educazione comuni a qualunque blog, sono semplici: la pertinenza (attenersi alla domanda, NON ad eventuali altri testi già pubblicati) e la possibilità di intervenire di norma una sola volta.

Man mano che verranno pubblicati i link agli articoli saranno pubblicati anche qui sotto:

Chi accoglie chi di CHIARA BERTOGLIO

Questione di relazioni di GIORGIO GATTA

Il minimo comune multiplo di GILBERTO BORGHI

Una povera Chiesa di ROBERTO BERETTA

Primo, smascherare le chiacchiere senza fondamento
di MARIA TERESA PONTARA PEDERIVA

03/10/2018 23:33 salvo coco
Sig.ra Maria, quindi lei non soccorre chi è in difficoltà ? E' così ? ... Primo p.s. Mi può citare qulche sentenza passata in giudicato in ordine al traffico di esseri umani nel mediterraneo ? Secondo p.s. Chi è che "si è messo a fare propaganda polirica "?


03/10/2018 17:53 Renzo Cavenago
Mi preoccupa molto questa divisione. Per l'esperienza che ho io la comunità è spaccata e il parroco non osa dire niente. Dice che sono tutti suoi parrocchiani. Su questo tema si parla solo con chi la pensa come te. Mediare è difficile. O sei con il Papa o sei con Salvini e la sua narrazione. Non sto esagerando.


03/10/2018 16:57 Dario Busolini
Forse vivo in un altro pianeta, ma a me sembra ovvio che esistano legittime differenze di opinioni sul modo concreto di essere fedeli al Vangelo semplicemente perché non esiste un'unica maniera di esserlo ma tante e molto diverse tra loro (dall'aiuto al prossimo alla clausura più stretta...) e questo, pertanto, non dovrebbe intaccare in alcun modo l'unità spirituale dei fedeli. Migrazioni comprese, basterebbe capire che nessuno ha la soluzione magica a questo drammatico tema in tasca e provoca problemi sia l'accogliere che il non accogliere, fermo restando che è impossibile tanto l'accoglienza generalizzata quanto la chiusura ermetica dei confini.
Però, se ovvio non è, vuol dire che abbiamo bisogno di imparare di nuovo i fondamentali del Cristianesimo prima di parlare di unità.



02/10/2018 18:56 Maria
http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1999/08/31/Cronaca/IMMIGRATI-MONSMAGGIOLINI-NO-ALLINVASIONE-DELLITALIA_161900.php


02/10/2018 18:54 Maria
@Salvo Coco

Se i trafficanti di esseri umani o scafisti sanno che se arrivano alla tal ora a tale distanza dalla Libia ,in genere poche miglia dalla costa, c'è sicuramente( perchè hanno preso accordi telefonici ) una nave delle ONG pronta a trasbordare a bordo quelli che loro hanno stipato sul barcone ( facendo pagare a ciascuno migliaia di euro) il loro lavoro è grandemente agevolato. a questo punto è un lavoro il loro a costo zero e solo ricavi e infatti è un business che fino ad ora ha fruttato grandi ricavi . Non è prescritto dal vangelo aiutare questi traffici che sono organizzati su scala internazionale.
Non scambiamo per favore la carità cristiana coi traffici internazionali di esseri umani. il Buon Samaritano ha aiutato di tasca propria un uomo picchiato e lasciato mezzo morto dai briganti sulla strada, non ha messo su una ONG facendo lauti guadagni ne' si è messo a fare propaganda politica .



02/10/2018 17:32 PietroB
Unità dei fedeli...? Pluralità di opinioni?
Cerrrtamente! Infatti...
Ci sono quelli che parlano, parlano e poi ancora parlano!
Poi ci sono quelli che dicono di quelli che parlano... criticandoli..
Ma anche quelli che a priori parlano contro, contro tutti!
Per fortuna ci sono anche quelli che si rimboccano le mani, che aprono anche loro la bocca, ma solo x un sorriso🤡
Quelli che si privano di qualcosa senza andarlo a parlare in giro e in genere ci si accorge di loro solo vedendo i barboni seguire il loro funerale..
Insomma ci sono, spesso invisibili, specie ai media, quelli che si danno da fare!! Ecco che li’, caro Bernardelli, possiamo cogliere l’unità tra credenti e poco credenti.. ma non diciamolo troppo in giro altrimenti ci etichettano, giustamente, tra quelli, divisi, che parlano👹



02/10/2018 13:37 salvo coco
Rispondo al commento della sig.ra Maria che mi ha preceduto. Poniamo che la sig.ra Maria si trovi su una nave della guardia costiera oppure su una nave delle ONG. Poniamo che viene avvistato un barcone carico di uomini,donne e bambini. Cosa fa la sig.ra Maria ? Come fa ad comprendere il motivo per cui quelle persone si trovano sul barcone ? Come fa a capire perchè si trovano lì in mezzo al mare biognosi di essere aiutati ? E cosa fa la sig.ra Maria in questo frangente ? Soccorre chi le sta chiedendo aiuto oppure non presta soccorso in attesa di accertare i motivi per cui quelle persone si trovano in mare ? Agisce cristianamente la sig.ra Maria, come le ha insegnato Gesù Cristo e quindi si china a soccorrere la povera gente seguendo il comportamento del samaritano (Lc 10,25-37) e mettendo in pratica il Vangelo (Mt 25, 31-46) ? Oppure si gira dall'altra parte (come il sacedrote ed il levita della parabola), prepara leggi contro l'immigrazione, condanna le ONG e magari chiude i porti ed alza muri per difendersi dai migranti falsi e nerboruti, molestatori, ladri, maladucati e neri di pelle ? Cosa fa la sig.ra Maria in quei frangenti ? ... Poi dopo (o prima) occorre rendersi conto della situazione dei flussi migratori, certamante. Occorre studiare bene come risolvere il prpblema, certamente. Ed allora chiediamoci un paio di cose. Intendiamo risolvere il problema da soli oppure lo vogliamo risolvere il prpblema nell'ambito europeo ed internazionale ? Vogliamo fare i naPerchè sinora il governo in carica non ha affatto valorizzato gli organismi europei, anzi è stato assente dalle riunioni per rivedere l'accordo di Dublino. E quindi ? Quindi occorre decidere: Europa si oppure Europa no? E poi occorre studiare bene il problema. Mica lo si può affrontare sulla base dei titoli dei giornali. Ci sono studi in proposito, ci sono dati, cifre, statistiche. Ne vogliamo tener conto oppure diamo per scontate le frottole che circolano ? ... E poi ci sta anch il discorso sulla civiltà. L'identità culturale. La difesa della identità culturale minacciata dai globalisti. Potrei chiedere chi sarebbero i globalisti ? Potrei chiedere chi sta attentando alla nostra presunta identità culturale ? E' forse l'ONU ? E' forse papa Francesco ? E' forse qualche burocrate a Strasburgo ? Insomma cos'è questa identità culturale e chi vuole scardinarla ?


02/10/2018 08:12 Maria
La divisione fra cattolici non e’ sull’ accoglienza ai migranti in generale . La divisione e’ su due punti ben precisi :
1) i falsi migranti : cioe’ le persone con non scappano da alcuna guerra e ne’ dalla fame, e che vengono in Europa per cercar fortuna nel migliore dei casi, per essere arruolati nelle bande di spacciatori e nella malavita organizzata nella stragrande maggioranza dei casi. Un esempio, la Nigeria e’ un paese niente affatto povero e alla fame. Lo stesso presidente nigeriano ha avvertito l’ Italia che dal suo paese all’ Italia e’ in atto una vera e propria “ tratta” di esseri umani gestita dalla malavita collo scopo di fare lauti guadagni col racket della prostituzione e della droga.
Secondi alcuni cattolici tali falsi profughi non possono essere accolti indiscriminatamente trasformando le periferie delle nostre citta’ In inferni di violenza e illegalita’ Altri cattolici, che probabilmente abitano ai Parioli o in Via Della Spiga o a Capalbio, invece dicono che bisogna accogliere “ tutti” senza neppur controllare chi siano .

2) le modalita’ di accoglienza e integrazione: posto che di solito i veri migranti, cioe’ quelli che davvero scappano da guerra e fame, hanno tutto l’ interesse a integrarsi , a collaborare, a cercare un lavoro, di solito invece i falsi migranti, giovanotti nerboruti e ben in carne muniti di cellulari ultimo modello, non hanno alcun interesse ad integrarsi, anzi. Per loro la diaria giornaliera senza fare nulla, il collegamento gratuito ad Internet e la liberta’ di movimento soprattutto di notte, sono le sole cose che convengono loro. Non conviene loro integrarsi, rispettare regole, pagare tasse, pagare l’ affitto e la bolletta , insomma tirare la carretta come facevano in Africa, perche’ sono venuti in Europa proprio per NON rispettare le regole.
Anche qui la divisione e’ fra cattolici che ritengono giusto e sacrosanto che i migranti abbiano gli stessi doveri degli italiani, debbano rispettare le stesse regole e non debbano godere di privilegi, e che i delinquenti, anche se migr@nti o falsi migranti, siano messi in prigione o rispediti indietro, e quelli invece ( tra cui molti magistrati ) che rilasciano un giorno dopo lo spacciatore di droga perche’ ’ “ spacciare e’ il suo unico guadagno”( sentenza vera di un magistrato) o difendono i molestatori e stupratori di donne perche’ “ e’ la loro cultura” ( frase vera detta in televisione da famosi opinionisti” , o ammettono che i migranti bivacchino nei parchi cittadini, facciano i loro bisogni a cielo aperto e altre cose che non ammetterebbero mai facessero degli italiani.

Ci sono poi addirittura i cattolici entusiasti della “ sostituzione etnica” quelli che sognano una Italia multiculturale in cui a scuola si mangi il cous-cous e non si celebri piu’ il Natale col presepe e il Papa non dia piu’ la Benedizione in Nome della Santa Tribita’ ma del Dio di tutt3 le religioni. Gli entusiasti della perdita culturale e delle tradizioni italiane che sperano in un futuro melting-pot e ina realta’ come quella francese in cui ormai l’ Islam e’ la prima religione nazionale. Quelli che “straniero e’ bello “e “ Tradizione italiana” e’ brutta a prescindere.
Dunque per onesta’ non dire che i cattolici si dividono sull’ accoglienza ai migranti: non conosco alcun cattolico che si opponga alla assistente familiare moldava, all cameriera filippina, al portinaio dello Sri Lanka , al pizzaiolo egiziano, al calciatore africano, al barista sudamericano.
Quello a cui invece alcuni cattolici si oppongono e’ a fare dell’ aiuto e collaborazionismo con gli spacciatori marocchini e con la mafia nigeriana e la tratta degli esseri umani un dovere Cristiano.
La divisione e’ molto piu’ profonda : e’ fra chi si rende complice di dinamiche geopolitiche che nulla hanno a che vedere con le spontanee migrazioni che ci sono sempre state , ma con vere e proprie migrazioni forzate e pilotate dall’ alto, da poteri globalisti che hanno bisogno di scardinare ogni identita’ e cultura per i loro interessi, e chi si oppone a questo disegno .



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