Noi non ci stiamo
di Gruppo missionario Agrate Brianza | 10 settembre 2018
I giovani del Gruppo missionario di Agrate Brianza (Mb) hanno diffuso questo testo per ricordare che «i disperati e i poveri della storia nessuno li fermerà ed è nostro dovere morale non far finta di niente»

Ci piacerebbe molto raccontarvi di qualche esperienza missionaria di uno dei giovani della nostra comunità oppure riportare l'intervista fatta a qualche missionario appena rientrato in Italia. Ci piacerebbe parlarvi del mal di missione, dei tramonti africani, dei sorrisi dei bambini, dell'ultima raccolta fondi per sostenere qualche progetto in giro per il mondo, eccetera eccetera. Insomma, ci piacerebbe parlarvi di qualcosa che, sotto sotto, è talmente lontano dalla vostra e nostra quotidianità da suscitare sempre un po' di stupore e curiosità. No, oggi vogliamo rivolgervi un appello per denunciare la gravità estrema di ciò che sta succedendo nel nostro Paese e in un'Europa che sta giocando con la vita di migliaia di persone migranti. Con questo articolo vogliamo dirvi che noi giovani non ci stiamo e che abbiamo il dovere di dirlo.

Non ci stiamo con queste vergognose commedie e slogan politici che alimentano odi xenofobi.

Non ci stiamo con chi dice che ci sono migranti di serie B che "vengono qui per guadagnare di più", quando l'Italia è in primis uno dei Paesi con una lunga e continua storia di migrazione economica.

Non ci stiamo con chi dice «aiutiamoli a casa loro», dopo che per secoli e secoli li abbiamo derubati e continuiamo a farlo in maniera silenziosa e scellerata a vantaggio del nostro benessere.

Non ci stiamo con chi vorrebbe «chiudere i porti», continuando a concedere alle nostre navi di esportare miliardi di euro in armi per alimentare le loro guerre interne.

Non ci stiamo con chi inneggia al «prima gli italiani», dimenticando che siamo proprio noi italiani i principali complici di un sistema malato che rende il nostro Paese tra quelli con l'indice di corruzione percepita tra i più alti d'Europa.

Non ci stiamo con chi associa immigrazione a delinquenza in un Paese dove risiedono le più potenti e pericolose cosche criminali al mondo.

Non ci stiamo con chi urla slogan patetici contro "questa gente che viene qui a rubare", visto che siamo noi gli artefici di più di 100 miliardi di euro di evasione fiscale ogni anno, senza la scusa di esseri immigrati, neri o musulmani.

Non ci stiamo con chi, per codardia, condanna chi "ci toglie il lavoro perché si accontenta di meno", senza nemmeno farsi due domande su chi, questo sistema illegale del caporalato e dello sfruttamento l'ha creato, alimentato e tuttora lo concede.

Non ci stiamo con chi ancora non capisce che con i nostri consumi insostenibili continuiamo ad alimentare milioni di migranti a causa dei cambiamenti climatici che stanno divorando gran parte di Africa e Paesi del Sud del mondo.

Non ci stiamo con chi condanna il solo "spacciatore di colore", tralasciando i circa 14 miliardi di euro che ogni anno riempiono le tasche dei "bianchi" padroni della droga nel nostro Paese.

Non ci stiamo con chi sostiene che "andrebbero ammessi solo quelli che scappano dalle guerre", visto che quel "solo" in realtà coinvolge più della metà degli Stati africani che sono vittima di instabilità politica, attacchi terroristici, o addirittura straziati da guerre civili e genocidi in corso.

Ma non conoscendo tutto questo è chiaro che il legittimo timore verso chi non si conosce si trasforma in "paranoia dell'invasione". Ecco dunque il nostro appello, rivolto a tutti voi e in primis a noi stessi: una volta per tutte, con coraggio e umiltà, è ora di smettere di essere egoisti. E' ora di ricordarci che i disperati e i poveri della storia nessuno li fermerà ed è nostro dovere morale non far finta di niente.

 

 

 

 

17/09/2018 10:27 ALESSANDRO LOTTI
Io non ho capito dove volete andare a parare con l'ultimo punto. Visto che scrivete che siate contrari ad accogliere "solo" quelli che scappano dalle guerre e aggiungete che quelli che scappano dalle guerre ecc. rappresentano mezza Africa; ciò significa che non bisogna accogliere nessuno o che bisogna accogliere anche l'altra mezza?


17/09/2018 09:57 Teresa

Grazie, Grazie, Grazie ! Mi viene spontaneo solo questa parola, cari giovani e non . Dovremmo vergognarci solo pensare di condividere idee che non rispettano l'altro come persona. Stiamo vivendo un periodo nero per quanto riguarda la nosra umanità ! La cosa peggiore che ci potesse capitare è proprio questa : ignorare l'essere umano nel suoi desideri e bisogni ! Mi viene spontaneo pensare alla parabola del povero Lazzaro e del ricco Epulone.....Non dobbiamo pensare all'inferno del dopo morte , l'inferno è qui , ora ( e lo denuncia la nostra profonda infelicità pur avendo tutto ...) se non cambiamo occhi per riconoscere che chi bussa alle nostre porte è semplicemente un fratello . Complimenti , ragazzi ! Avete scelto la strada migliore. Che Dio aiuti anche noi, non più giovani , a sentirne il fascino !




16/09/2018 21:36 G.G.
Non ci sto con questo qualunquismo populista di sinistra fatto di buoni sentimenti.Non ci sto perchè nel mio quartiere gli immigrati - ricordiamoci che non ci sono solo quelli dell'africa nera, ci sono cinesi, sudamericani, albanesi, rumeni, pakistani ecc. - sono il 34 per cento è definirlo una m... è usare un eufemismo. Quindi, cari ragazzi, se a voi piace vivere nella m... padronissimi. I non ci sto!
Dobbiami limitare i nostri consumi insostenibili, benissimo... la mia auto ha 15 anni e il mio cellulare risale a 5 anni fa ... parlatemi di voi? Che scarpe indossate? Che cellulare avete? Quante volte uscite la sera? Sarebbe interessante saperlo.
E' vero che da noi ci sono le più grandi associazioni criminali del mondo ( i governi di sinistra , ossia quelli buoni e antimafia, cos'hanno fatto per sconfiggerle?) ma questo non significa che ci dobbiamo portare in casa anche quella nigeriana, cinese, le gang sudamericane o di qualsiasi altro fottuto paese che sta sotto il sole.
Basta anche con la storia del continuamo a derubarli: i governi africani sono quasi sempre corrotti e corruttibili... e se invece di scappare gli abitanti di quei paesi pensassero a cambiare chi li governa?
Corruzione, evasione, spacciatori... mi chiedo perchè non ve la prendiate con giudici e polizia che a quanto pare non fanno il loro dovere o pensate che anche costorio siano conniventi con i corrotto sistema Italia? Se è così ditelo direttamente invece di parlare d'immigrazione. Un bel manifesto contro giudici, polizia e politici che non combattono la criminalità. Ma giustificare, sulla base di questa situazione, un'immigrazione selvaggia e sregolata come poponete mi sembra profondamente scorretto.
Siete un gruppo missionario dovreste sapere ad esempio quale sia la situazione dei cristiani nei paesi islamici e se non lo sapete informatevi da fonti autorevoli (non dagli africani musulmani che vi dicono che loro vanno d'accordo con i cristiani). Ora dovreste spiegarmi per quale magia un musulmano che vive in un paese integralista e cristianofobo come ad esempio il Pakistan dovrebbe trasformarsi durante il viaggio migratorio in una personcina amabile, tollerante e rispettosa della fede altrui? A voi forse fa comodo pensarlo, ma le cose nons tanno così e lo dimostrano le situazioni dei quartieri islamici di molte città europee... ma anche quello che stanno diventando alcuni quartieri delle nostre città. A voi va bene questa m...? Siete in malafede e dovreste vergognarvene.



15/09/2018 19:02 Maria
“ Noi non ci stiamo” ( nelle residenze offerete dalla CEI)
Lo hanno detto i migranti della Diciotti che di fronte all’ accoglienza e al percorso di legalita’ a loro offerta dalla Chiesa Italiana si sono tutti dileguati facendo perdere le tracce ed entrando nelle paludi dell’ illegalita’ ed andando ad alimentare quel sottobosco fatto di nuovi schiavismi e di business, dove c’ e’ che lucra e c’ e’ chi ci marcia. Chiederei ai ragazzi del Gruppo Missionario di Agrate Brianza : voi ci state a continuare ad alimentare questo traffico clandestino di esseri umani che si pone fuori da ogni regola e che permette alla malavita di guadagnarci ?
Io per esempio dico : di fronte alla disonesta e all’ inganno io non ci sto.



13/09/2018 09:12 mario stoppini
Caro sig. Busolini,
le voglio ricordare che l'accoglienza indiscriminata non
c'è più da tempo, con più decisione dalla gestione Minniti.
Non solo, esempi alle
legittime questioni poste ve ne sono
molti. Ricordo l'esperienza dei canali umanitari attuata
da Sant'Egidio e Caritas da anni.
Quindi totale condivisione con i giovani di Agrate e alla
Chiesa di Papa Francesco che, con discernimento, affronta
questo grave problema.
saluti
mario stoppini



11/09/2018 16:05 fab
Dove devo firmare?


11/09/2018 10:57 Dario Busolini
Cari ragazzi, concordo e vi ringrazio per questa coraggiosa e chiara testimonianza che spero non sia lasciata sola. Mi e vi chiedo, però, se oltre ad elencare ciò con cui non stiamo non sarebbe ora di dire quello con cui stiamo, ovvero tentare, come laici cattolici, di buttare giù una proposta concreta e fattibile di politica migratoria da contrapporre sia ai troppo facili slogan delle destre basati sulle paure sia alle doverose riaffermazioni di nobili principi universali destinati, purtroppo, a restare nel campo astratto degli ideali o peggio ad alimentare ulteriormente le paure. Chi possiamo accogliere? Quanti? Dove e in che modo? Quale potrebbe essere un percorso di integrazione realmente fattibile? Cosa possiamo fare per coloro ai quali non si riesce ad assicurare un posto da noi? Se non cominciamo a rispondere a queste domande continueremo ad essere accusati di voler far entrare tutti indiscriminatamente con la preoccupanti conseguenze che vediamo.


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