Robe di Ro.Be
La Chiesa italiana e i «salvinisti»
di Roberto Beretta | 26 luglio 2018
Il leader della Lega divide i cattolici ma paradossalmente li mette anche davanti a uno specchio: che cosa vuol dire concretamente, per te, essere un seguace del Vangelo?

«Salvinisti». E' arguto, ben trovato - solo un cambio d'iniziale rispetto agli "eretici" calvinisti - il termine con cui il mensile missionario Nigrizia definisce in un recente editoriale i tanti cattolici italiani che approvano la politica anti-migranti del nostro ministro degli Interni, nonché capo della Lega (e che nel frattempo anche la copertina del nuovo numero di Famiglia Cristiana ha posto al centro dell'attenzione).

Si tratta peraltro di un testo che non mi pare virulento "contro" questi fratelli di fede, ma che riafferma in modo pacifico una posizione differente mettendo l'accento sulla realtà di fatto che ne nasce dal punto di vista ecclesiale: «E' fuori dubbio - scrive Nigrizia - che esiste una spaccatura interna alla Chiesa. Divisa, per così dire, fra chi sposa i cosiddetti valori "non negoziabili" di vita, famiglia e libertà di educazione, e chi aderisce agli ideali sociali di aiuto ai poveri, di lotta alle disuguaglianze, d'inclusione sociale, di accoglienza dei migranti. Spaccatura che si respira non solo tra i fedeli, ma anche tra il clero, nelle parrocchie. In sintesi, c'è sì una fede condivisa in Gesù Cristo, ma che ci trova su fronti opposti quando si affrontano le questioni sociali».

E' solo su questo aspetto religioso (lo dico per i gentili commentatori) che mi vorrei soffermare: escludendo cioè la politica, su cui ogni pluralismo è legittimo finché si rispettano le leggi e le regole umanitarie universalmente accettate. Lo faccio prendendo spunto da un commento allo stesso articolo di Nigrizia, commento postato dall'ex superiore generale comboniano padre Gabriele Ferrari: «Siamo in un tempo complesso in cui sembra vincere il rifiuto e l'odio... ma anche benefico, perché ci costringe a dichiararci: per il Vangelo e per i poveri o per una cultura che umilia la persona umana in nome di valori indiscutibili e nello stesso tempo ambigui? Seguire il Papa Francesco ci permette di ritrovare l'autentico Vangelo che non permette di "passare oltre" e far finta di non vedere la sofferenza dei poveri di oggi».

Sì, siamo in un periodo di divisione, nel quale vengono al pettine i nodi irrisolti di diversi modi (e differenti pastorali, catechesi, teologie....) con cui intendere il cristianesimo. Non è certo la prima volta - penso all'epoca del Ventennio, con cattolici e gerarchie largamente acquiescenti alla dittatura, o al post-concilio - e non sarà l'ultima in cui i credenti italiani si spaccano: non è quando "tutto va bene" che emergono i valori (siano essi "irrinunciabili" oppure no...) cui ci si riferisce, e la radicalità con cui ci si crede, ma in tempi di crisi. E ora la storia sembra chiederci di confrontarsi "in carne e sangue" (ovvero con fatica e anche rischi personali: compreso quello di sbagliare nel giudizio) su come vogliamo mettere in pratica il Vangelo.

Dobbiamo dunque "dichiararci", prendere posizione, discernere, decidere, scegliere; spesso anche personalmente. E' vero che c'è il pericolo di dividere la comunità; ma di solito da esperienze del genere si esce più maturi, con convinzioni più consapevoli e comunque purificate da tante "certezze" che in realtà erano solo abitudini, tradizioni, conformismi, apparenza. Viene in mente il detto del Vangelo: «Non sono venuto a portare pace, ma una spada». Salvini ci mette paradossalmente al muro, o meglio davanti a uno specchio: che cristiano sei?

 

 

31/07/2018 22:06 Sara
Sentà Calò Spadaro & company (Faggioli e Melloni e il clan misericordioso) mi hanno bloccato e bannato un anno fa perché avevo appunto provato a dire che sottovalutavano la questione nascondendosi sotto un esagerato successo del Papa.
Ci ho pianto una giornata, se uno si indurisce ha anche i suoi motivi che crede?

Purtroppo mancano i cervelli in un momento come questo, i cattolici sono mostruosamente indietro a livello digitale.



31/07/2018 21:48 Mauro Antonio Calo'
Cara signora Sara. Oggi per l’appunto ricorre la festa di Sant Ignazio di Loyola , fondatore della Compagnia di Gesù. Che il direttore di Civiltà Cattolica si ispiri come il Papa al cammino proposto dal Santo di amore a Gesù e al prossimo e che per questo sia coperto di insulti va a suo onore. È proprio di ogni tempo che chi annuncia Il Vangelo della Misericordia venga deriso , insultato e fatto oggetto di violenza verbale e fisica. È successo anche a Gesù, perché il suo Regno segue le logiche di Dio Padre ( amore , pace, mitezza, gioia) e non quelle del mondo ( potere, orgoglio, violenza, menzogna). Da cosa dovrebbe svegliarsi con gli insulti? Dovrebbe assoggettarsi al pensiero del potente di turno e della maggioranza razzista di questo povero paese? Dovrebbe chinare il capo e farsi servo di chi fa giurare su un Vangelo che non ha mai letto? Questo tipo di servitù non è quella che si addice a un gesuita, né ad un Cristiano, perché siamo creati per “ lodare, riverire e servire Dio” come appunto insegna Sant Ignazio


31/07/2018 21:17 Sara
In ogni caso, vecchiette a parte, c'è c3dem che si propone come laboratorio della cultura democratica cattolica.


https://www.c3dem.it



31/07/2018 20:58 Mauro Antonio Calo'
Dispiace che il signor Federico parli del Vangelo di Matteo come di una mia discutibilissima idea. Non è farina del mio sacco l’amore per gli ultimi. La domanda che viene posta è la seguente. Dio Padre è Padre di tutti gli uomini e noi uomini e donne sulla terra siamo tutti fratelli perché figli suoi come ci ha insegnato Gesù ? Oppure nella vostra traduzione Dio divide gli uomini in classi superiori e inferiori , dicesi così razzismo? Quale è il Dio in cui crede, signor Federico ? Io credo nella Santissima Trinità, in Dio Padre , nel Figlio e nello Spirito Santo che ama tutti gli uomini allo stesso modo di un amore infinito e misericordioso , e non fa differenze. Non si può usare il Nome Santissimo di Dio per diffondere l’odio e la violenza tra gli uomini. Questa è l’azione del Diavolo ( dia - ballo ), il divisore che divide gli uomini da Dio e tra di loro. Questo è il senso del Vade retro di Famiglia Cristiana. Ripeto , Dio è Amore, non odio. Spero che su questo sia d’accordo.


31/07/2018 19:55 Sara
A forza di bloccare tutti e retwettarsi solo con Faggioli e Melloni Spadaro si era convinto di vivere in un mondo parallelo, da una settimana lo stanno riempiendo di insulti, forse è la volta buona che si sveglia.

E pensare che una volta i gesuiti erano la punta avanzata della Chiesa...



31/07/2018 15:54 Roberto Beretta
Questa è proprio nel senso del mio post: http://www.repubblica.it/cronaca/2018/07/30/news/arco_la_donna_che_sfida_salvini_io_cristiana_dico_si_ai_migranti_-202966586/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P13-S1.6-T1
Semplice, chiara, consapevole, responsabile in proprio, proporzionata alle possibilità personali, esplicita, utile a contrastare nel suo piccolo la mentalità dominante.



31/07/2018 15:50 Yolanda
E' molto preoccupante la totale rimozione di tutto quel che riguarda la mafia e la cultura mafiosa in cui siamo immersi. Nessuno vuole parlarne . Perché? Eppure i cristiani di qualunque colore politico dovrebbero essere in prima linea. E invece ci si limita ad incensare don Ciotti o i preti in prima linea quasi che fosse solo compito loro. E'quello che vuole la mafia,che di mafia non si parli. Il silenzio ci rende complici.


31/07/2018 14:33 Maria
Affrettarsi ad Etichettare come razzisti e populisti e’ la mania che oggi imperversa. Ogni fatto di cronaca nera e’ “ razzismo” , si e’ perso persino la capacita’ di attendere che una notizia sia confermata.

Secondo i media allineati subito seguiti dal tweet di padre Spadaro e dall’ ennesimo inte vento ddel card. Bassotti l’ aggressione con Uova all’ atleta di colore Daisy e’ stato subito lanciato come un caso di pericoloso razzismo .
Adesso e’ venuto fuori ed e’ riportato da vari quotidiani ( la Stampa , il Corriere della Sera) che altre tre donne ed un anziano erano stati colpiti dal lancio di uovo nella stessa zona di Moncalieri. I carabinieri hanno anche individuato l’ auto da cui sono avvenuti tutti i lanci . Si parla di una banda di teppisti che colpisce anziani e donne.
La banda delle uova ha colpito cinque persone. Quattro sono state ignorate dalle stampa,l’ anziano e le tre donne bianche,mentre sull’ atleta di colore si e’ scatenato il putiferio, forse perche’ anche appartenente al PD . Questa vicenda e’ il simbolo di cosa sta vivendo oggi il popolo italiano: I media se ne fregano dell’ anziano e delle tre donne bianche anche loro colpiti dal lancio di uova e pensano solo alla donna nera e su come costruire una notizia ad effetto . E’ la stampa,bellezza.
E’ il classico caso di razzismo alla rovescia.
I poveri italiani , le vittime italiane nessuno se li fila.
Adesso mi aspetto che padre Spadaro faccia un tweet anche sugli altri quattro italiani colpiti dalle uova,come che il card. Bassetti parli qualche volta anche delle vittime italiane di violenza da parte di immigrati ( silenzio tombale sui due coniugi sssantenni a cui e’ stata spaccata la faccia da uno spacciatore tunisino ) ma sicuramente non lo faranno : la loro solidarieta’e’ stranamente “monocola” , vedono le vittime solo da una parte.
Come ha detto giustamente qualcuno : piangono solo dall’ occhio sinistro.



31/07/2018 09:39 Anna vincenti
Ringrazio tutti per i commenti; in effetti il mio intento era quello di rispondere alla domanda: che cristiano sei?
Sono un cristiano che prega e che è disposta a lottare per i valori in cui crede. Oggi, festa di Sant'Ignazio di Loiola mi sembra un buon giorno per ribadire questi concetti.
Volutamente ho utilizzato, per ben due volte, il termine "preghiera", sapendo benissimo che è un argomento complicato.
Sì, sono cristiano e prego, e voto pure a sinistra, e questa sinistra "radical chic" che calpesta la vita e umilia la famiglia, non mi piace e non la voto!
Dite pure che sono populista, etichettare il popolo che vota non mi sembra una grande idea.
Per quanto riguarda "rosari, vangeli e crocifissi" più ce n'è e meglio è: sono un patrimonio di tutti. Un leader socialista cattolico che si vergogna di farsi vedere vicino a un Crocifisso o con il Rosario in mano, mi fa pena.
Per quanto riguarda l'Europa, penso che bisogni guardare avanti. Sono un'europeista convinta e, anche se prego, tendo generalmente a informarmi molto bene e gli slogan non mi interessano.
Ribadisco che spero in un'Europa forte e coesa, che riconosca le sue radici cristiane e si faccia parte attiva nel mondo, portando il suo contributo di pace, fratellanza, solidarietà, rispetto della vita.
Credo che la sinistra debba prendere le distanze da queste sballate e pericolose e disumane "battaglie di civiltà" che l'hanno fatta perdere. Faccia proprio il tema della difesa della vita, si scagli contro il commercio di bambini, di feti, di uteri.. e si occupi del lavoro e dei lavoratori, e quindi delle famiglie dei lavoratori, delle mamme e dei papà, dei figli, dei nonni e dei malati e naturalmente anche del problema degli immigrati, senza demagogia e senza facili slogan; se non vuole sparire anche dalla compagine europea.
Lo vuoi il mio voto o no?



31/07/2018 09:00 Sara
Sono d'accordo Yolanda: se ci fosse veramente la volontà di dialogare tra cristiani non ci troveremmo Salvini che chiude i porti e Beretta che scrive l'ennesimo articolo un po' autoreferenziale.
Però credo nel libero arbitrio, ognuno farà i conti con la coscienza sua per la mancanza di dialogo.



30/07/2018 23:59 Yolanda
Non c'è speranza.non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Sara.


30/07/2018 23:05 Sara
Ma lei rispondeva ad Anna e Anna ha scritto: "Il mio sguardo adesso è rivolto alle elezioni europee. Credo e spero in un'Europa forte e coesa, che riconosca le sue radici cristiane e si faccia parte attiva nel mondo, portando il suo contributo di pace, fratellanza, solidarietà, rispetto della vita. Sono cose basilari, che dovrebbero condividere tutti. Spero che anche i partiti socialisti facciano un passo indietro e si impegnino per il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale. "

Chiedendo ai partiti di ispirazione socialista di impegnarsi per il diritto alla vita.

Cosa c'è di non condivisibile? Qualsiasi partito si voti.

Se ci fosse un pizzico di attenzione in più per questa sensibilità non ci sarebbero partiti che strumentalizzano i cosiddetti valori non negoziabili.



30/07/2018 22:20 Yolanda
Sara io non mi preoccupo del partito per cui vota lei come lei non sa per chi io abbia votato. Mi pareva di essere su un sito di cittadini cattolici e non. E' alle persone che parlo. Spero abbia argomenti migliori per approfondire.


30/07/2018 22:02 Sara
"Però sommessamente mi permetto di ricordare le migliaia di morti nel mediterraneo o i morti vittime di mafia o ancora i morti silenziosi dell' esito di avvelenamenti di interi territori "

lei dimentica che chi GIA vota (del tutto convintamente)i partiti che difendono i morti nel mediterraneo ha proprio il problem DEI FIGLI NON NATI.

E a chi lo deve ricordare questo problema se non al partito che GIA' vota sperando che possa impietosirsi su questo punto?

E' doloroso dove scegliere sentendosi come una mela spezzata in due....



30/07/2018 21:28 g. g.
Se non ci fossero gli immigrati mi chiedo cosa farebbe la chiesa italiana, probabilmente non avrebbe più un motivo per esistere.


30/07/2018 21:17 Yolanda
Sono sconcertata :pensavo di scrivere in italiano . Forse sbaglio se Alberto pensa che io ruggisca.ma....
Quando dico di togliersi la benda non intendo dare del rincoglionito a nessuno ma intendo allargare lo sguardo sulla realtà più ampia.Mi sembrava di aver spaziato parecchio ma nessuno sembra aver colto visto che si risponde con la solita tiritera sui feti non nati.Legittimo certo preoccuparsene. Però sommessamente mi permetto di ricordare le migliaia di morti nel mediterraneo o i morti vittime di mafia o ancora i morti silenziosi dell' esito di avvelenamenti di interi territori
Ecco a chi mi riferivo con quel chi che tanto ha disturbato. Questi erano nati ma la difesa della vita per loro sembra non contare visto che si elude ogni riferimento. Il dubbio allora si insinua visto che invece di sostenere la vita in tutti i suoi aspetti,si vogliono sostenere solo le proprie posizioni .l' invito era ben altro.



30/07/2018 18:29 Alberto Hermanin
Mah, eccoci sempre allo stesso punto: l'incapacità di accettare un dignitoso e rispettoso pluralismo politico. Se infatti Maria chiama graziosamente chi non la pensa come lei cattocomunisti che vivono nel marciume, Yolanda ruggisce che "bisogna togliersi la benda fatta dei soliti slogan per la vita (di chi?)". Come dire che chi si impegna contro l'olocausto degli aborti nel migliore dei casi è un rincoglionito. Grazie. Io non condivido le conclusioni politiche che qui esprime Anna Vincenti, che ha avuto la bontà di citarmi. Ma le rispetto senza anatemi. Quando si vota si deve certo informarsi, come dice Yolanda, ma di certo pregare non farà male, no? Io considero questo Governo una sciagura per la Repubblica, ma quando un ministro, che sarà per tutto il resto anche il peggiore dei ministri, dice che vuole impegnarsi contro l'utero in affitto di certo non mi straccio le vesti, anzi; anche se mai, mai e poi mai credo che lo voterò.
Quanto a Salvini, si parla troppo e a sproposito di questo individuo. La sua politica (si fa per dire) è sbagliata, (mi verrebbe da usare termini un po' più forti, non lo faccio appunto per rispetto a chi la pensa diversamente) ma soprattutto eviti per cortesia rosari e vangeli e crocifissi nella aule quando espone i suoi programmi politici. Io ho già mandato a quel paese garbatamente in tempi lontani un cardinale che chiedeva di votare per la DC, figuriamoci Salvini.
Cara Maria, "fatevene una ragione" del fatto di aver perso le elezioni? E certo che me faccio una ragione. Pensa lei che si possa ugualmente dissentire dal governo in carica ovvero ritiene che l'unica da fare dopo aver perso le elezioni sia cospargersi il capo di cenere invocando il perdono di Salvini? In ogni caso, sa, la pacchia (espressione elegante quando si riferisce alle migliaia di povericristi che si buttano a mare per quanto se la godono)continuerà, continuerà: continueranno a buttarsi a mare, per il resto fate un po' voi, faccia Salvini, ora tocca a lui. Dicono che il suo consenso cresce, anche fra chi frequenta le parrocchie, che non sono affatto, concordo, cristiani di serie B: io non li accuso di vivere nel marciume. Soltanto, con liberale franchezza: chissenefrega del consenso. Anche se tutti, io no. Se la ricorda questa, di citazione?



30/07/2018 13:53 Sara
Negli ultimi anni ho votato Prodi Pd Lista Tsipras sinitra Pd, ho ospitato una famiglia straniera per diversi anni gratis ecc.
Nonostante ciò non trovo un quarto di motivo per cui i cristiani noj possqno contribiire alla costruzione di una sinistra più umana, bimbi non nati, malati famiglia.
Invece di farci la guerra.



30/07/2018 12:48 Yolanda
Dove va il nostro sguardo Anna? Alle prossime elezioni pregando? Forse è il caso di togliersi la benda fatta dei soliti slogan per la vita( di chi?) stretta ben bene e cominciare a guardarsi dentro e soprattutto fuori alla vita delle persone esistenti. Dei principi non negoziabili non importa un accidenti ai milioni di poveri in Italia,ai disgraziati ancora più poveri che tentano o sono arrivati,alle varie mafie che hanno quasi preso in mano il paese e l'economia, a chi opera o subisce l'esito della corruzione . Ne parliamo della sanità, con cui purtroppo tutti abbiamo a che fare, in cui ruberie e corruzione hanno mangiato allegramente e l'hanno ridotta a un privilegio destinato a chi può permettersela? anche la tanto osannata Lombardia guidata dal Formigoni e lega dopo, tutti per i principi non negoziabili naturalmente da sostenere.
Non che sia stato diverso in altre regioni con maggioranze diverse.C'È ben altro da fare che pregare prima di andare a votare. Informarsi ,prima di tutto e poi non fermarsi agli slogan elettorali. La vita e realtà e' complessa ed occorre cercare di conoscerla nei fatti ogni giorno.



30/07/2018 10:22 Anna vincenti
Sono d'accordo con Alberto. Sono triste quando vedo questi ragazzi con il cappellino, che ormai mi conoscono e mi dicono 'ciao mama'; qualche volta gli do una moneta ma soprattutto gli stringo la mano, li guardo negli occhi e gli dico 'ciao' e penso che è una situazione sbagliata, che va risolta, tutti insieme, e dico una preghiera.
Cosa fa un cristiano quando vota? Credo che preghi e interroghi la sua coscienza. La mia mi ha impedito di votare un governo che dell'utero in affitto, dell'eutanasia, della liberalizzazione della droga ne fa una bandiera, che impone l'ideologia gender nelle scuole, a partire dai bambini dell'asilo, che pensa che sia normale avere due mamme o due papà, che pensa che gli italiani abbiano bisogno dell'uomo forte e cerca di avvilire la Costituzione amputandone un pezzo. Quello che certi credono una giusta rivoluzione culturale, per me è un pericoloso ritorno all'Età della pietra. No, non sono riuscita a votarli, neanche turandomi il naso.
Il mio sguardo adesso è rivolto alle elezioni europee. Credo e spero in un'Europa forte e coesa, che riconosca le sue radici cristiane e si faccia parte attiva nel mondo, portando il suo contributo di pace, fratellanza, solidarietà, rispetto della vita. Sono cose basilari, che dovrebbero condividere tutti. Spero che anche i partiti socialisti facciano un passo indietro e si impegnino per il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale. Darò il mio voto a chi avrà posizioni chiare e mi saprà convincere.



30/07/2018 09:56 Teresa
Credo di non aver mai letto tanti commenti ad un articolo come in questo caso. L'impressione che mi suggerisce ad una prima occhiata è che tutti pensiamo di essere nel vero. Io mi chiedo : Cristo ha permesso ci fossero suoi seguaci self service... o ha dato indicazioni ben precise fuori dalle quali ciascuno può chiamarsi come desidera, ma non certamente cristiano ? Mi pare che il capitolo 25 di Matteo sia lampante a questo proposito....Paolo, nella 1 lettera ai Corinti cap 1,10-17 altrettanto .Se non basta , Gesù nel discorso ultimo , lascia ai suoi un solo " comando " " AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO VI HO AMATO , DA QUESTO RICONOSCERANNO CHE SIETE MIEI DISCEPOLI, cioè cristiani ......Io so che quanto detto e fatto da Gesù è difficle . Non per questo, però , ci è permesso di tradurre il vangelo in una lingua che non gli appartiene.


28/07/2018 15:22 Yolanda
Educare ,da educere ,cioè tirar fuori,far emergere. Perché ci educhiamo attraverso tutti i mezzi di comunicazione moderna ,all'odio,alla violenza, alla prevaricazione? Maria mi pare con il suo commento un preciso esempio. Quel che mi impressiona e'che le sue idee siano ampiamente condivise nei discorsi di chi parla in giro. Tanti tacciono e mostrano indifferenza che si traduce in omertà e connivenza.
Il paese e in esso la chiesa sono stati alleati e sostenitori della lega e Berlusconi per decenni.Ora emerge che Berlusconi e la mafia erano profondamente legati e Berlusconi ha pagato la mafia quando era capo del governo e una bomba così e'passata sotto silenzio su quasi tutti i mezzi di comunicazione. Tutto silenziato
meglio non riflettere sui collegamento e le responsabilità che spiegano il clima culturale che rende possibile sparare ai rom o a persone di colore. Senza parlare dei femminicidi quotidiani,o del bullismo dilagante in tutte le generazioni e sui social.Si tace ma è una cultura mafiosa che ha preso il sopravvento.Si devia per non far vedere le origini del male in cui tutti siam coinvolti.Mafia,corruzione,connivenze.omertà,traffici illeciti,e tanto altro. A tutto questo ha collaborato anche la lega che per decenni e'stata al governo. Non poteva non sapere. Quel che siamo oggi lo dobbiamo anche a loro .Perché stupirsi del bullismo di certe affermazioni ? Del resto tanti buoni principi sostenuti dalla chiesa sono stati ampiamente controbilanciati al suo interno da meccanismi teologici e clericali che hanno consentito la gran confusione attuale nei cattolici. Sentire uno come Salvini dirsi cristiano con il Vangelo in mano per fini elettorali e'devastante. Di questo clima sociale,culturale,politico,economico ed educativo verso le nuove generazioni siamo tutti responsabili. Tutti e nessuno? No. Credo che ciascuno possa e debba alzare la voce e fare nel suo piccolo qualcosa per invertire la tendenza .Ci vuole un po di coraggio e l'umiltà di ammettere di avere sbagliato,chiesa compresa. C'È tanto di buono sommerso a cui dare voce ed incoraggiare ad emergere .in tutti i campi. Anche in questi spazi.Non è possibile che siano solo i soliti 3 o4 a intervenire.



27/07/2018 14:56 Federico B

Condivido la riflessione di Maria ed esprimo solidarietà per il linciaggio compiuto dal sig. CALÒ. Inutile, non ce la fanno ad essere misericordiosi, tolleranti e buoni sul serio. A parole e con i lontanissimi migranti forse sì, ma con il prossimo che non condivide le loro discutibilissime idee proprio no: odio e disprezzo. E poi si permettono di fare la morale agli altri? Vergogna!




27/07/2018 14:52 Alberto Hermanin
Sono daccordo con Sara, Ale, Lisa. Peraltro non mi pare, se devo stare a quanto per esempio dice il Papa, che chi detesta l'idea ideologia gender e la soppressione di esseri umani innocenti con l'aborto sia per questo uno che se ne frega dei povericristi nei barconi. Il Papa, giustappunto, sembra condividere entrambe le posizioni. O me lo sono sognato io?


27/07/2018 09:10 Sara
Brava Lisa è vero: molti di noi vorrebbero far di più anche se non sono in grado di partire da soli, cerchiamo di rimanere uniti e di far sentire la nostra voce e le nostre azioni per il bene di tutti, abbiamo ancora tanto da dare alla società e dobbiamo esserne fieri con semplicità e umiltà.



http://80.241.231.25/Ucei/PDF/2018/2018-07-27/2018072739660745.pdf

Un commento che condivido in tutto anche se viene da qualcuno "insospettabile".



26/07/2018 21:45 Mauro Antonio Calò
Complimenti signora Maria. Vedo che è già pronta a fondare una sua Chiesa. Come si chiamerà ? Chiesa cristiana Padana? Celtica? Ariana? Nazionalista? Odiante? Facciamo prima a dire chi non odia. Nell'ordine il vero cristiano padano deve odiare i musulmani, gli africani, i rom, gli albanesi e i rumeni ( tanto non si distinguono tanto), gli slavi, i cinesi, i terroni, i comunisti,i preti cattolici, i pastori protestanti, i pope ortodossi, ma anche un pò i crucchi tedeschi e i francesi e gli inglesi con la loro spocchia. Oppure no, sono tutti i benvenuti, l'importante che siano ricchie portino soldi, allora non ha più importanza nè la religione, nè il color della pelle.
Mi domando che Vangelo ha letto signora Maria. Che traduzione? Anche Matteo 25,31-45 deve essere stato un pò comunista , con questa attenzione esclusiva per gli affamati, gli assetati, i forestieri, i nudi , i malati , i carcerati. Tutti perdenti, gente che non ha combinato niente nella vita, causa del loro fallimento. Così come era un fallito il loro capo , quel comunista di Gesù nullafacente, morto di una morte infamante. Che ce ne facciamo di un Dio così povero e debole? Noi cristiani padano celtici ariani vogliamo un dio Potente, che sconfigga tutti i nostri nemici e stia sempre dalla nostra parte. Altro che amare i nemici!
Auguri signora Maria. Prego per lei che Dio Padre misericordioso le conceda la pace nel cuore e la faccia sentire amata, e così possa sentire gli altri come fratelli dello stesso Padre. Si conceda un pò di amore, anche per se stessa.



26/07/2018 20:26 Lisa

ci permette di ritrovare l'autentico Vangelo che non permette di "passare oltre" e far finta di non vedere la sofferenza dei poveri di oggi».
Credo che nessuno metta in dubbio la sofferenza dei poveri di oggi.
IL PUNTO è COME FAR FRONTE A QUESTA EMERGENZA. UN NODO cruciale sono i cosiddetti "governi canaglia" che rubano anche ciò che la comunità internazionale invia come aiuto per rilanciare quei paesi poveri. Risultato i poveri rimangono sempre poveri i pochi ricchi si rafforzano sempre più.
Secondo nodo è una chiesa che metta a disposizione i seminari vuoti, le canoniche disabitate per ospitare famiglie di profughi che vivono in campi lagher dove associazioni no profit si arricchiscono sulla pelle di questi "poveracci". Perché i vescovi non mettono a disposizione il personale di uffici diocesani che vivacchiano riproponendo di anno in anno programmi che non servono se non a legittimare l'esistenza di suddetti uffici? Bisogna sporcarsi le mani e finirla di riempirsi la bocca di belle parole , ammonimenti...bisogna metterci la faccia...e non solo il settore CARITAS ma la chiesa tutta intera. Molte persone ( cristiani) sarebbero disponibili a dare una mano. Stanno lì e aspettano che si muova qualcosa...che le porte si aprano. Che il pastore di turno convochi i parrocchiani disponibili invece di ignorare questa forza esistente sul campo e ignorata in nome non si sa di quali obiettivi da raggiungere.




26/07/2018 15:24 Pietro Buttiglione
Una tesi di Marchionne mi ha colpito: il provincialismo italiano x nn dire testa tra le nuvole. Lo ha evocato dalla lettura dei giornali italiani: “ Non vi rendete conto di chi siete, dove siete ma soprattutto non vedete il MONDO intorno a voi!! come si applica bene alla CC, vero?
Si grancassa su divisioni oggi, quando fino a ieri era “noi uber alles!! Devono venire gli altri a Filippi..”
e oggi?? Oggi Francesco dice ai Lefreviani: “ Io dialogo con tutti e non dovrei farlo con voi??” Ma loro, x tema di essere assorbiti, eleggono il più sciovinista a loro capo!! Divisioni ? Cerrrto! La divisione c’ ed è proprio fagliata sul DIALOGO. Divisione tra che non vuole divisioni e cerca APERTURE e che vuole divisioni a tutti i costi e, lapsus o da abolico?, faina su divisioni👌👹



26/07/2018 14:32 Walter
Maria, è vero che "la demonizzazione dell’ avversario politico non e’ ne’ cristiana Ne’ intelligente."
Cristiana e intelligente lo sia almeno lei. Ha definito, proprio nello spirito che Beretta cerca di contrastare, chi non la vede esattamente come lei ... cattocomunisti ... lividi di rabbia ... sepolcri imbiancati ... (che stanno nel) marciume. Un bel florilegio di tolleranza e rispetto, non c'è che dire!



26/07/2018 13:46 Sara
Bisogna anche dire che ci sono stati tanti appelli all'ONU da parte di Parolin o di monsignor Tomasi soprattutto per la situazione in Siria, inviti a contrastare la vendita delle armi che alimentano i conflitti e a cercare soluzioni politiche pacifiche.

Ignorati quasi del tutto. Soprattutto per la Siria si doveva fare tanto ma tanto di più. Alla fine qual'è la politica estera europea? L'ONU ormai è un inutile carrozzone che si occupa solo di stupidaggini e volta regolarmente la testa dall'altra parte ogni volta che c'è un problema serio.

Sinceramente non la vedo bene per niente. (Salvini o non Salvini).



26/07/2018 13:41 Antonio
Eh niente, i preti pedofili sono usciti anche qua, come se tutti i preti siano pedofili, come se tutti coloro che credono in negli ideali evangelici di vicinanza ai poveri siano comunisti. E un luogo comune dietro l'altro.
Non c'è speranza di avviare un dialogo...



26/07/2018 12:28 Ale.
Anche io non ho mai capito questa perenne smania di divisione, questo insano piacere di vedere sempre e solo degli aut-aut, come se non fossero possibili gli et-et.
Chi ha mai detto che i cattolici che condividono i "cosiddetti valori non-negoziabili" siano tutti, necessariamente, "salvinisti"? (a parte il fatto che ora anche i "calvinisti" non sono più "eretici"...).
Chi ha mai detto che ne condividano necessariamente i toni virulenti?
Avere presenti "anche" i problemi che questo flusso migratorio via mare comporta, gravando in prevalenza sul nostro Paese, è forse antievangelico?
Fare presenti questi problemi, affinché possano trovare soluzione, è forse anticristiano?
Oppure è obbligatorio aderire acriticamente ad una visione "cristiana" massimalista, ritenuta l'unica giusta da chi la propugna e quindi pure questa "irrinunciabile" ?

Prendiamo esempio dalla bella lettera del Vescovo di Ventimiglia, che da anni si trova direttamente sulla breccia: lui fa il possibile per accogliere e assistere, ma con equilibrio e pacatezza non si nasconde tutte le molteplici problematiche connesse, viste alla luce del Vangelo ma pur sempre presenti e INELUDIBILI.

E' il fare finta che i problemi non esistano, a creare rabbia e sconcerto.
E' il non volerli vedere né cercarne soluzioni, ad impedire la realizzazione del quattro verbi papali.
E - anche se solo un paio di volte - il Papa stesso ha detto che l'accoglienza va fatta "nei limiti delle possibilità" (pur senza precisazioni chiarificatrici di cosa intenda per "possibilità"), e non credo che lui, con quelle parole, sia anticristiano.
Anticristiano è chi soffia sul fuoco delle divisioni anziché esaminare obiettivamente le questioni complesse: a questi, sì, direi "vade retro", giacché è risaputo chi è che gode nel dividere, chi è il vero "divisore".
Chi usa strumentalmente Rosario e Vangelo è certamente patetico, per non dire altro; ma non è certo migliore di lui chi di Vangelo si riempie la bocca, proclamandosi l'unico giusto.



26/07/2018 09:44 Sara
Sai che c'è Maria? Che più uno e meno uno si elidono sempre e nelle lotta tra salvinisti e zanotellisti i cristiani sono ormai definitivamente evaporati, in un gorgoglio di litigi, scontri, scandali ormai (dolorosamente) quotidiani.
Dividi et impera, avevano capito tutto gli antichi.



26/07/2018 08:37 Maria
Famiglia Cristiana non e’ cristiana , dovrebbe vergognarsi dell’ orribile copertina Vade retro Salvini. La demonizzazione dell’ avversario politico non e’ ne’ cristiana Ne’ intelligente. I cattolici che hanno votato Lega non sono cattolici di serie B da trattare con superiorita’ e sprezzo . Sono i cattocomunisti che stanno dividendo la Chiesa. Fuoriosi e lividi di rabbia perche’ la maggioranza degli intaliani anche cattolici non e’ piu’ plagiata dalle loro idee, non sanno stare all’ opposizione, e come Saviano usano toni sopra le righe. Avete perso le elezioni, fatevene una ragione!
Salvini sta smantellando in vostro business della falsa e pelosa accoglienza agli immigrati clandestini. Perderete dei soldi ? Ok, ma non serve dare in ismanie con la bava alla bocca contro Salvini.
Datevi una calmata e non strumentalizzare il Vangelo per le vostre lotte politiche.Voi credete che la vostra interpretazione socialisteggiante del Vangelo sia l’ unica possibile e giusta e vorreste l’ anatema per chi non la pensa come voi.
Occupatevi piuttosto dei preti pedofili , dei cardinali pedofili, del marciume diffuso , della corruzione, della menzogna che stanno facendo marcire la Chiesa cattolica. Sepolcri imbiancati, occupatevi del vostro marciume , prima di dare addosso agli altri!



26/07/2018 00:51 Sara
" «E' fuori dubbio - scrive Nigrizia - che esiste una spaccatura interna alla Chiesa. Divisa, per così dire, fra chi sposa i cosiddetti valori "non negoziabili" di vita, famiglia e libertà di educazione, e chi aderisce agli ideali sociali di aiuto ai poveri, di lotta alle disuguaglianze, d'inclusione sociale, di accoglienza dei migranti. Spaccatura che si respira non solo tra i fedeli, ma anche tra il clero, nelle parrocchie. In sintesi, c'è sì una fede condivisa in Gesù Cristo, ma che ci trova su fronti opposti quando si affrontano le questioni sociali».

Io mi chiedo: ma è tanto difficile sposare entrambe le visioni? Che gli costa ai cosidetti "sociali" prendersi cura anche della vita e della famiglia? e il contrario, ovvio. Chi autorizza i Socci o gli Zanottelli a dividere il Vangelo in due?


Questa spaccatura è un mistero tale che in confronto la transustanziazione è acqua fresca.



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Roberto Beretta

Roberto Beretta, giornalista e saggista. Ha scritto 25 libri, quasi tutti di argomento religioso, di «destra» (Storia dei preti uccisi dai partigiani , Il lungo autunno, controstoria del Sessantotto cattolico ) e di «sinistra» (Chiesa padrona , Le bugie della Chiesa). Gli ultimi lavori sono: Fake pope. Le false notizie su papa Francesco (San Paolo), Fuori dal Comune. La politica italiana vista dal basso (Edb), Oltre l'abuso. Lo scandalo della pedofilia farà cambiare la Chiesa? (Ancora) Ha due figli e ancora una gran voglia di dire la sua.

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