Nell'arte
La tentazione di cercare solo la zizzania
di Gian Carlo Olcuire | 23 luglio 2017
Guai a discernere solo in un senso: anche il bene esistente va cercato, stanato, benedetto. E guai a piegare la parabola verso le paure, anziché verso la speranza

ZIZZANIA


PARABOLA DEL GRANO E DELLA ZIZZANIA

Isaac Claesz van Swanenburg, 1590-1610, Amsterdam, Rijksmuseum

 

«Dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio» (Mt 13,24-43)


Appurato che non tutti i terreni sono buoni per i semi, ora si scopre che nemmeno tutti i semi sono buoni. E, pure in questo caso, non va mai persa la fiducia.

Già basterebbe - al posto di "grano" - scrivere sempre "buon grano", per ricordare una qualità non estinta. Invece, presi dal fascino perverso dell'erba cattiva e dalla paura che essa incute, finiamo col parlare solo di lei e col credere alla prevalenza del male. Non accorgendoci che il buon grano è vivo e continua a crescere.

Chiamata anche loglio, la zizzania è un'erba simile al grano, da estirpare a tempo debito per non rischiare di sradicare anche l'erba buona. Tuttavia ci si lascia sovrastare da lei e dalle cattive notizie, come è dimostrato dall'uso dell'espressione «seminare zizzania», ben più frequente di «seminare il buon grano».

Riesce a sbilanciare persino gli artisti, la zizzania, al punto che - in gran numero - indugiano sull'essere demoniaco che di notte ne sparge i semi (il misterioso «nemico» citato da Gesù). Quest'opera, in controtendenza, sottolinea la tranquillità del coltivatore che, al momento della mietitura, mettendosi in mezzo, sa discernere che cosa tenere e che cosa bruciare.

D'altra parte, il terrore dei funghi velenosi non deve bloccare nella raccolta di quelli buoni. Oltre a saperli distinguere, gli educatori dovrebbero rimarcare la potenza del bene: a cui non importa di crescere assieme al male, sapendo di poterlo surclassare.

Guai, dunque, a discernere solo in un senso: anche il bene esistente va cercato, stanato, benedetto. E guai a piegare la parabola verso le paure, anziché verso la speranza. I bambini, tra le favole, non prediligono forse quelle in cui i timori si superano, i problemi si risolvono, la negatività non è eterna?

 

 

26/07/2017 19:08 Sara
Perché il riferimento alla zizzania non viene dalla Parola? L'articolo di Spadaro l'ha tirato fuori lei (23/07)per poter dire che gli evangelici vedono solo zizzania da estirpare (l'ecumenismo dell'odio).

La Parola ricorda anche che è importante non farsi continuamente la guerra e soprattutto di non volersi reciprocamente estirpare.



26/07/2017 17:45 Pietro Buttiglione
Come dovrei commentare? Incrociando un altro versetto, tipo quello di chi è con Marco, chi con.... ma ho già scritto tante volte che la Parola non si "usa".
Full 🛑



26/07/2017 11:53 Lycopodium
Apprezzo e condivido gli interventi di Sara.


26/07/2017 10:27 Sara
Meglio San Paolo ai Galati "Ma se vi mordete e divorate a vicenda, guardate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri"


25/07/2017 16:06 PietroB
Come recitava il titolo???
forse:
La tentazione di cercare SOLO la zizzania



25/07/2017 08:09 Sara
Conosco Spadaro dai tempi di Cyberteologia, allora si occupava di cultura americana, Bruce, Cave, Flannery O' Connors. Ricordo fui molto contenta quando Ratzinger lo chiamo' a Civiltà cattolica.
Capisco che i suoi interessi male si adattino ai modi dei conservatori della rete, però cavolo e' proprio da quell'humus (l'evangelismo degli Stati del sud) che è nata Flannery, e come puoi passare dalla ruvidità di Nick Cave ai selfie autocompiaciuti e alle sdolcinerie su #papafrancesco?
Alla fine si capisce che non era nemmeno letteratura la sua ma solo mucchi di carta.
E poi c'è confusione tra il ruolo ufficiale (essere capo di una rivista prestigiosissima autorizzata dalla Segreteria di stato) e la tua persona che si è rivelata come minimo infantile nella gestione del proprio profilo.
Spiace.



25/07/2017 07:06 Federico Benedetti
Apprezzo anch'io il commento di Sara. F


24/07/2017 21:29 Alberto Hermanin
Grazie Sara per l'ottimo commento. Ottima la considerazione sui ponti. Si vede che godi cattiva fama presso l'onnipotente padre Spadaro e presso Melloni: maestri di tolleranza e di apertura al dibattito.


24/07/2017 19:38 Marco N.
Condivido Sara, e credo che ci troviamo di fronte a una situazione mai vista prima. Voglio dire, una persona (Melloni) insinua che il Card Chaput è un avvinazzato in un tweet, il direttore di "Civiltà Cattolica" gli mette il "mi piace".
Credo che neanche ai tempi di Pio X i direttori di Civiltà Cattolica si sarebbero permessi sgarbi del genere verso i nemici (quelli di allora erano i liberali).



24/07/2017 11:15 Sara
Prendiamo una notizia come questa:

Alcuni conservatori hanno organizzato un sit-in di protesta contro la Bonino invitata a parlare in una chiesa.

Leggo che :

"Don Marchiori, da una decina d’anni promuove la rassegna che richiama talvolta anche 200, 300 persone. Da San Defendente sono passati Peppino Englaro, Moni Ovadia, don Ciotti e Giannino Piana, Gemma Calabresi e Vito Mancuso, Giovanni Franzoni e più volte monsignor Bettazzi.
«Sono serate soprattutto d’attualità - spiega don Mario -. Affrontiamo la quotidianità, i problemi della fede come quelli del dolore e ospitiamo persone che offrono le loro esperienze per poi avviare un confronto su un piano di correttezza e di rispetto. Sono dispiaciuto di tanto accanimento, dai toni scandalizzati e purtroppo anche incivili. Io sono sereno, come sereno è stato il confronto con la diocesi sulla questione».

http://www.lastampa.it/2017/07/24/edizioni/biella/sitin-davanti-alla-curia-contro-la-bonino-ospite-in-chiesa-GC6aZCwX8r4uS5GLzLwIWL/pagina.html

Englaro, Don Ciotti, Mancuso Bonino, Franzoni Bettazzi sono tutti inviti molto "schierati" se questo Don fosse cresciuto in una parrocchia in cui invitavano solo Pera, Don Bux Burke, Salvini cosa avrebbe pensato?

Cosa penserà oggi un parrocchiano più conservatore nel non sentire mai rappresentata la sua voce in questi dibattiti?


Ad esempio sull'articolo di Spadaro Crux ha organizzato un incontro tra persone di posizione diversa che hanno discusso dei limiti e dei pregi del suddetto articolo.


https://cruxnow.com/interviews/2017/07/20/two-strong-views-blockbuster-essay-u-s-religion-politics/



Spadaro continua a retwettare la sua posizione come se non esistesse altro al mondo, lo trovo segno di chiusura mentale, perché non basta parlare di ponti per essere aperti all'altro davvero, soprattutto se non ti sporchi mai davvero le mani con chi ha idee diverse e dialoghi solo con chi la pensa uguale.

Detto ciò poiché questa tendenza all'esclusivismo si è accentuata ultimamente trovo che dovrebbe essere il Papa a correggerla prima che si amplifichino le fratture.



24/07/2017 04:47 Francesca Vittoria
Tanto più se uno è educatore dovrebbe sempre insegnare il bene commentando però anche il male nelle sue manifestazioni in quanto se si tratta di educare-aiutare un bambino a crescere egli ha bisogno di difendersi. Quando è solo, è saper riconoscere ciò che è bene da quello che non giova. Oggi si direbbe che non si trovi più il tempo , e sopratutto l'educare meglio che il bambino impari da solo a gestire la sua libertà. Il dialogo paziente ,attenzione verso la persona, credere fermamente nei buoni principi più che nelle teorie filosofiche servono meglio i dieci comandamenti le cui conseguenze dell'averli cestinati stiamo pagando le conseguenze per come si va formando la società e chi la governa dove una dovizia di leggi vengono disattese per mancanza di fiducia in chi le emana. Gesù Cristo il Maestro per eccellenza è venuto personalmente a chiarirci .che se non viene luce dai buoni sentimenti del cuore e dalla saggezza delle dieci parole nessuna l'altra legge può governare il mondo. È' consolante sapere che DIO esiste ed è padre proprio perché la maternità e paternità umana può anche essere "imperfetta"e mancare, allora fidarsi di poter contare su un Dio quale è quello cristiano può salvare la vita, può dare quel coraggio di viverla malgrado "il male,, alla zizzania che ormai sembra venire addirittura coltivata La Fede nei buoni principi che inutile dire sono ben chiaramente espressi nelle parabole. Sono sicura risposta , guida dei nostri passi. Ci sono calamità naturali ma se queste sono originate dalla cattiveria umana è veramente la peggior zizzania ,anche il male ha una fisionomia Gesù Cristo ha guardato in faccia Giuda e anche l'ha additato agli altri, Noi abbiamo il suo Vangelo per imparare a saperlo riconoscere così come il coraggio di opporgli il bene, tutto dipende dal nostro volere.
Francesca Vittoria



23/07/2017 19:31 Sara
Io ho provato a commentare e Melloni mi ha bloccato. Spadaro,Grillo e Faggioli lo avevano fatto mesi fa.

Si retwettano solo tra di loro come i bulletti che palleggiavano a scuola senza farti mai toccare palla, contenti loro fin che il Papa li copre.



23/07/2017 17:30 PietroB
Segnalo articolo Civiltà catt. di Spadaro su Bannon ( cattolici?) & C che mi sembra IT ( manicheismo...ecc)


23/07/2017 10:12 PietroB
E se anche il "male" tornasse in qualche modo portatore di "senso" anche lui?
La risposta è semplice: come sarebbe senza "male"?
Quale uomo?
Quale vita?



23/07/2017 06:57 Antonella Patrizia Mazzei
Mi viene in mente il motto di una mistica inglese che ho fatto mio:"E tutto sarà bene" a sottolineare la forza invincibile del bene che sembra soccombere proprio quando vince per amore. Gesù non ha forse detto: "Non temete: io ho vinto il mondo" alla vigilia della sua passione? Il suo buon grano non ha avuto paura della zizzania seminata dall'invidia e dall'odio. E così ha salvato il raccolto!


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Gian Carlo Olcuire

Gian Carlo Olcuire è un grafico. Che si sente realizzato quando riesce a far guardare le parole come se fossero immagini e a far leggere le immagini come se fossero parole. Lavora soprattutto per il mondo cattolico ed è appassionato di linguaggi, soprattutto dell'uso (o abuso, disuso, riuso) che se ne fa nel mondo cattolico.

 

 

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