Quando calcio e teologia si incontrano...
di Lorenzo Galliani | 19 maggio 2017
C'era anche Adam Masina, difensore 23enne del Bologna, tra i relatori del convegno organizzato lunedì 15 maggio dagli studenti della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

“Chiedo scusa. Se non è un problema, potrei prendere i suoi appunti e portarli a casa?”. La domanda è rivolta da un ragazzone di 23 anni a un giovane (ma non così tanto) teologo bolognese, che sorride e cede volentieri i due-tre fogli preparati per il convegno appena concluso. Il teologo che ha appena parlato di sport e fede si chiama don Federico Badiali e ha mostrato come i due mondi non siano affatto lontani: il corpo dello sportivo, ha detto, è un corpo disposto a sacrificarsi, ad allenarsi, quindi a compiere scelte per qualcosa che nell’immediato non può afferrare. Coltiva una speranza. Il linguaggio sportivo di Paolo nella prima lettera ai Corinzi, con il suo riferimento alla corsa verso quella “corona incorruttibile” è un altro perfetto assist per approfondire il tema.

Tra i relatori del convegno organizzato lunedì 15 maggio dagli studenti della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, però, c’era anche il 23enne. Anzi, a dirla tutta la vera “stella” del convegno (don Badiali non ne avrà male) era proprio lui. Si chiama Adam Masina, difensore del Bologna che ha di certo i numeri per una carriera di alto profilo, sarà il futuro a dirlo. Ha parlato dell’educazione ricevuta sui campi da calcio, alla sua reazione – mai scomposta – verso gli episodi di razzismo che lo hanno toccato. Lo ha fatto davanti a studenti di teologia, alcuni dei quali magari non corrono più da anni dietro a un pallone di cuoio, ma anche di fronte a dei ragazzini venuti apposta per lui, con il desiderio – poi realizzato – di tornare a casa con l’autografo o una firma sulla maglia rossoblu portata da casa.

Ha parlato, Masina, poi ha ascoltato gli altri interventi. Da ragazzo come tanti, non da star.  Viene in mente quell’altro calciatore, colonna della Juventus e della Nazionale – il nome non è un segreto: Giorgio Chiellini – che qualche tempo fa si è detto “felice” e l’occasione non era quella di un trofeo o di una corona “corruttibile” ma comunque ben luccicante. Si riferiva a una laurea in Economia, conquistata nonostante il lavoro da atleta professionista non lasci molto tempo allo studio.

In campo rincorrono avversari, mordono caviglie e qualche volta si fanno pure sventolare cartellini gialli o rossi in faccia. Ma in un mondo ammalato di protagonismo, sono due campioni “normali”. Le parole di Masina in facoltà sono state semplici e sincere; la tesi di Chiellini magari non sarà studiata ad Oxford – ma chi può dirlo – però testimonia che vale la pena lottare anche per un traguardo che altri al suo posto snobberebbero (“Sei famoso, guadagni una barca di soldi, cosa te ne fai di un titolo di studio?”). Teniamoceli stretti, questi ragazzi.

Commenta *






Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Lorenzo Galliani

Lorenzo Galliani è un giornalista che da alcuni anni segue il tema del rapporto tra lo sport e la fede alle cui storie dedica anche un blog intitolato Crossmagazine. Ha al suo attivo due libri: "Un assist dal Cielo. Storie di campioni convocati dal Signore" (2014) e il recente "Rene Pontoni. Il calciatore preferito di papa Bergoglio"

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it