Cronaca di un matrimonio (per me) speciale
di Aldo Maria Valli | 10 dicembre 2010
Hanno tutti e due lavori precari, ma non hanno rinunciato al loro sogno di metter su una famiglia. Che coraggio? Forse sarebbe meglio dire: che fede...

Lunedì 6 dicembre, giorno di san Nicola, vigilia di sant’Ambrogio e antivigilia dell’Immacolata, ho partecipato a un bel matrimonio. Cadeva la neve a Rho, e la sposa sembrava lei stessa un fiocco di neve, però molto sorridente. Venticinque anni lei, ventisei lui. Chiesa addobbata con semplicità. Niente fotografi e cameramen, ma tanti amici e un coro stupendo. Canti partecipati da tutti. Qualche lacrima negli occhi dei genitori.

I due ragazzi hanno lavori precari, ma non hanno rinunciato al loro sogno di metter su una famiglia. Che coraggio, hanno commentato tutti. Forse avrebbero dovuto dire: che fede! Fede e fiducia in un Dio padre che non lascia soli i suoi figli, in una provvidenza che sostiene e aiuta coloro che sanno affidarsi. La sobrietà è stata la cifra della celebrazione e dei festeggiamenti. Sobrietà non vuol dire seriosità e musoneria. In Chiesa la liturgia è stata essenziale, non povera. E la festa è stata piena di allegria, non di sfarzo. Dopo il rito del matrimonio nella chiesa parrocchiale, dove i due ragazzi vivono la loro fede mettendosi al servizio, gli sposi sono andati a rendere omaggio alla Vergine nell’antico santuario intitolato all’Addolorata e voluto da san Carlo. Hanno baciato la reliquia e pregato davanti al dipinto dal quale, cinque secoli fa, stillarono lacrime di sangue. Pietà popolare, la chiama qualcuno. Preferirei, anche in questo caso, definirla fede, e basta. Fede piena di gratitudine per la mamma celeste che sostiene, abbraccia e consola.

La casa dei due novelli sposi è piccola, ma loro l’hanno sistemata con amore. Si sono accontentati, dicono tutti. Io direi che hanno guardato più in alto. Nella casa, pur piccola, c’è già un angolino per un futuro bimbo. Perché i due sposini di bimbi ne vogliono. E, se il buon Dio li donerà, loro li accoglieranno. Che coraggio, ho sentito dire di nuovo. Oggi essere aperti alla vita non è normale.

Durante la festa qualcuno ha suonato la chitarra e la batteria, qualcuno ha cantato, molti hanno ballato. Ma non è stato uno sballo. Ci sono ancora giovani che sanno festeggiare senza sfigurarsi.

Confesso: io sono il padre della sposa. Ma siccome sono anche un cronista, su un matrimonio così ci avrei fatto un servizio. Queste sono le notizie!

Commenta e leggi i commenti per questo articolo


Vedi anche
29/10/2010
Il senso civico della famiglia
di Francesco Antonioli
30/08/2011
Sposati solo civilmente e Magistero cattolico
di Andrea Volpe
28/12/2012
Convivenze senza progetto?
di Alessandro Speciale
04/07/2013 DIARIO DI UN MATRIMONIO
Perché (con fede) diciamo per sempre
di Luca Bortoli e Sabrina Lavorini
18/11/2010
Famiglia d'origine controllata
di Simone Sereni

Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Aldo Maria Valli

Aldo Maria Valli è vaticanista del Tg1. Nato a Rho nel 1958, sposato con Serena e padre di sei figli, è giornalista professionista dal 1986. Collabora con il quotidiano Europa e con diverse riviste. E' autore di numerosi libri. Tra i più recenti Piccolo mondo vaticano. La vita quotidiana nella città del papa, Laterza,(edizione francese Le petit monde du Vatican. Dans les coulisses de la cité du Pape, Editions Tallandier), Storia di un uomo. Ritratto di Carlo Maria Martini, Ancora Libri (edizione francese L'histoire d'un homme, Saint Augustin), Oltre le mura del tempio. Cristiani tra obbedienza e profezia, con padre Bartolomeo Sorge, Paoline, Diario di un addio. La morte del cardinale Carlo Maria Martini, Ancora Libri, Il Vangelo secondo gli italiani. Fede, potere, sesso. Quello che diciamo di credere e quello che invece crediamo, con Francesco Anfossi, San Paolo, Milano nell'anima. Viaggio nella Chiesa ambrosiana, Laterza, Benedetto XVI. Il papato interrotto, Mondadori.

 

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it