Nell'arte
L'istante successivo tra Gesù, i farisei e l'adultera
di Gian Carlo Olcuire | 12 marzo 2016
Ciò che doveva servire per lapidarla è stato messo sul suo passato e, d'ora in avanti, le pietre serviranno soltanto per ricostruire

L'adultera

L'ADULTERA
(Tintoretto, 1546-47, Roma, Galleria Barberini)

 

 

«Se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?"» (Gv 8,1-11)

 

Il dipinto è, probabilmente, il fermoimmagine del momento in cui scribi e farisei si stanno allontanando, poco prima della domanda di Gesù alla donna.

Coi dodici, sono rimasti solo loro due. E intorno a lei c'è ancora il vuoto, dilatato dal vuoto delle architetture (è, questo, il colpo da maestro dell'artista: non sarebbe stata la stessa cosa se la messinscena avesse avuto luogo altrove). D'altronde, si dovevano prendere le distanze per prendere di mira.

Altri pittori del Cinquecento (Lotto, Palma il Vecchio, Cranach il Giovane...) hanno preferito la parte iniziale della storia, annullando lo spazio e schiacciando i giudici addosso all'imputata, in un'accozzaglia di indici accusatori e di sguardi duri.

Qui, invece, la tensione sta calando, è tornata a circolare l'aria. E ritroviamo seduto, spossato, l'unico che era stato agile tra tanti irremovibili, l'unico lieve in quell'aria pesante. Ha spiazzato tutti in due mosse: dapprima chinandosi a scrivere in terra (un modo per distogliere l'attenzione? per allentare la tensione? per invitare a usare la testa, senza essere precipitosi?). Dopo, dando il colpo del ko: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E giù, di nuovo, a scrivere... Ma che cosa?

«Anteponete la misericordia al giudizio», ha detto papa Francesco inaugurando il Giubileo: e se fosse simile a questa la frase di Gesù, per rendere presente - in quella moltitudine di giudici - la grande assente?

Poi le parole sono scomparse, come se fossero state scritte sulla sabbia. Per fortuna sono diventate sabbia anche le pietre, di cui non v'è traccia nel quadro. Erano in tanti a tenerle in mano: pronti a giustiziare, in nome della legge, senza neppure guardare in faccia l'accusata. Ciò che doveva servire per lapidarla è stato messo sul suo passato e, d'ora in avanti, le pietre serviranno soltanto per ricostruire.

 

 

17/03/2016 18:12 PietroB
Segnalo qui una intervista del Papa emerito, veramente interessante!
http://sperarepertutti.typepad.com/sperare_per_tutti/2016/03/benedetto-xvi-la-fede-non-è-unidea-ma-vita.html



Commenta *






Versione stampabile
Invia ad un amico
Scrivi a Vino Nuovo





Gian Carlo Olcuire

Gian Carlo Olcuire è un grafico. Che si sente realizzato quando riesce a far guardare le parole come se fossero immagini e a far leggere le immagini come se fossero parole. Lavora soprattutto per il mondo cattolico ed è appassionato di linguaggi, soprattutto dell'uso (o abuso, disuso, riuso) che se ne fa nel mondo cattolico.

 

 

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it