Papa Francesco. Questa economia uccide
di A. Tornielli, G. Galeazzi | 08 febbraio 2015
Piemme Editore 2015

Non è un mistero che papa Francesco, accanto a molti sostenitori, dentro e fuori la Chiesa cattolica, annoveri anche un certo numero di avversari, e questa volta prevalentemente "dentro" la comunità ecclesiale. Fin dalle sue prime battute, ormai quasi 2 anni fa, è apparso a taluni compiere gesti politicamente scorretti e "parlar troppo dei poveri", tanto che, all'indomani della pubblicazione dell' esortazione apostolica "Evangelii Gaudium", è stato accusato senza mezzi termini di essere "un po' troppo a sinistra" e "demonizzare il capitalismo".

Mentre una frangia di fedeli mette già in guardia dall'annunciata enciclica su poveri e creato ("dovremmo forse ascoltare un papa che parla di cambiamento climatico?" si sono chiesti negli Stati Uniti), è di sabato scorso il suo ultimo intervento sul tema: un videomessaggio alla presentazione dell'EXPO di Milano. "Questa economia uccide", ha ribadito con chiarezza.

Un'espressione già scritta nell'Evangelii Gaudium (n. 53), presa ora a prestito da Andrea Tornielli e Giacomo Galeazzi, vaticanisti del quotidiano La Stampa (il primo è anche coordinatore del portale Vatican Insider) per un testo che intende spiegare le critiche al sistema capitalistico e ad un'economia dello scarto con le parole pronunciate da papa Bergoglio in numerose occasioni. Perché è su questi temi - ne sono convinti i 2 Autori - che si giocherà una delle partite più importanti del pontificato.

Significativa l'intervista nella conclusione: papa Francesco risponde direttamente per confutare le critiche e spiegare che, in fin dei conti, il suo magistero non è né rosso, né verde, ma solo Vangelo. "Cerchiamo di costruire una società e un'economia dove l'uomo e il suo bene, e non il denaro, siano al centro".

Ecco la sua risposta all'accusa di "pauperismo":

"Prima che arrivasse Francesco d'Assisi c'erano i "pauperismi", nel Medioevo ci sono state molte correnti pauperistiche. Il pauperismo è una caricatura del Vangelo e della stessa povertà. Invece san Francesco d'Assisi ci ha aiutato a scoprire il legame profondo tra la povertà e il cammino evangelico. Gesù afferma che non si possono servire due padroni, Dio e la ricchezza. E' pauperismo? Gesù dice qual è il "protocollo" sulla base del quale noi saremo giudicati, è quello che leggiamo nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo: ho avuto fame, ho avuto sete, sono stato in carcere, ero malato, ero nudo e mi avete aiutato, vestito, visitato, vi siete presi cura di me. Ogni volta che facciamo questo a un nostro fratello, lo facciamo a Gesù. Avere cura del nostro Prossimo: di chi è povero, di chi soffre nel corpo e nello spirito, di chi è nel bisogno. Questa è la pietra di paragone. È pauperismo? No, è Vangelo. La povertà allontana dall'idolatria, dal sentirci autosufficienti. Zaccheo, dopo aver incrociato lo sguardo misericordioso di Gesù, ha donato metà dei suoi averi ai poveri. Quello del Vangelo è un messaggio rivolto a tutti, il Vangelo non condanna i ricchi, ma l'idolatria della ricchezza, quell'idolatria che rende insensibili al grido del povero. Gesù ha detto che prima di offrire il nostro dono all'altare dobbiamo riconciliarci con il nostro fratello per essere in pace con lui. Credo che possiamo, per analogia, estendere questa richiesta anche all'essere in pace con questi fratelli poveri"

A cura di Maria Teresa Pontara Pederiva

 

14/09/2015 17:49 Flavio Berdin
Politicamente, guardando l'Unione Europea fondata sull'economia, fa acqua da tutte le parti.


Commenta *






Versione stampabile
Scrivi a Vino Nuovo





Maria Teresa Pontara Pederiva

Maria Teresa Pontara Pederiva, trentina (1956), sposata con Francesco, ha tre figli. Laureata in scienze naturali a indirizzo ambientale a Padova (1978) e diplomata in scienze religiose all’FBK di Trento (1990), ha insegnato scienze naturali per 39 anni nella scuola provinciale trentina. Nella Chiesa di Trento lavora, insieme a Francesco, nella pastorale famiglia e cultura-università, oltre che nella propria parrocchia.

Giornalista freelance dal 1984, si è occupata di famiglia, giovani, scuola, attualità ecclesiale e pastorale, ecumenismo, bioetica, salvaguardia ambientale e custodia del creato.

E’ stata tra i fondatori e redattori delle riviste Il Margine e Didascalie (La rivista della scuola trentina). Attualmente collabora perlopiù con il portale Vatican Insider-La Stampa, le Riviste delle Edizioni Dehoniane e i settimanali diocesani Vita Trentina e Il Segno.

Tra i libri pubblicati assegna un posto speciale a La Terra giustizia di Dio. Educare alla responsabilità per il creato (prefazione di Giancarlo Bregantini) EDB 2013.

 

 

 

 

leggi gli articoli »
La perla
a cura di M.T. Pontara Pederiva
A. Tornielli, G. Galeazzi
Piemme Editore 2015
Luigi Bettazzi
Pazzini Editore
Giovanni Cesare Pagazzi
Emi 2014
Daniel Marguerat
Qiqajon 2014
Enzo Bianchi
Einaudi 2014
P. Fucili - D. Bungaro
Elledici 2014
Pierrette Daviau ed Elisabeth Parmentier
Qiqajon, Comunità di Bose 2014
Walter Kasper
Queriniana 2014
Jürgen Werbick
Queriniana
G.Girardi-L.Togni
Il Pozzo di Giacobbe 2013
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it