Mi sono impicciata dei bisogni degli altri
scelto da Luigi Accattoli | 01 febbraio 2015
"Ho trovato la ragione della mia vita nell'impicciarmi dei bisogni degli altri. Fino a quando un solo bambino resta indietro, non dobbiamo dormire sonni tranquilli. Non mi sento l'iniziatrice di tutto questo, io ho solo aperto la porta"
di Sarina Ingrassia

"Ho trovato la ragione della mia vita nell'impicciarmi dei bisogni degli altri e, per appartenere a tutti, ho deciso di non appartenere a nessuno. La mia idea è che fino a quando una sola persona, un solo bambino, resta indietro, noi non dobbiamo dormire sonni tranquilli. Non mi sento l'iniziatrice di tutto questo, sento invece che tutto sia accaduto da sé. Io ho solo aperto la porta. Se aprite appena uno spiraglio dell'uscio di casa vostra i poveri vi spalancano tutta la porta e vi trovate, vogliate o no, in loro balia. Se provaste a chiudere la porta, la gente la spingerebbe perché la gente che ha bisogno non guarda né l'orario. Con me c'era un gruppo di volontari. Da soli non si fa niente, bisogna stare con gli altri in qualche modo, in qualunque modo. Da sempre invoco l'aiuto in particolare degli operatori di strada che stiano un po' per strada con i giovani. Bisogna vivere con loro, non serve tirarli. E' lì che bisogna battere, la strada. Se questo buco ha potuto dare un servizio è perché la porta è sempre aperta, la casa è sulla strada e la strada è nella casa. La gente ha bisogno di fiducia".

Sarina Ingrassia muore il 23 gennaio 2015, a 91 anni, a Monreale. Alla messa di addio l'arcivescovo Michele Pennisi la presenta come "l'angelo dei poveri e degli ultimi, che si è impegnata affinché i senza voce potessero trovare una mano amica, un sorriso, una carezza di sostegno". Dal 1975 è stata l'anima dell'associazione "Il Quartiere" che ha assistito migliaia di famiglie in difficoltà. Nella sua casa di via Baronio Manfredi, nel quartiere Baviera, sono passate ragazze madri, tossicodipendenti, bambini, ragazzi di strada, donne maltrattate, poveri d'ogni povertà. Una vita piena di contatti e conoscenze: durante la messa di addio è stato letto un messaggio di frère Roger di Taizé, alla cui comunità Sarina inviava i giovani che salvava dalla strada. A quella messa s'erano fatti presenti il sindaco di Monreale e il sindaco di Palermo, magistrati minorili che le avevano affidato ragazzi senza famiglia. Nel 2006, a 83 anni, su invito di Rita Borsellino si era candida nella lista "Un'altra storia" per le elezioni regionali.

Ho preso le parole di Sarina da un'intervista di filodirettomonreale.it del 7 settembre 2013 registrata in occasione dei suoi 90 anni e dal libro di Maria Cristina Ceruti, Quando vivo stagioni d'amore. Storia di Sarina Ingrassia e del "Quartiere" (prefazione di Rita Borsellino, editore Altreconomia 2012). "Oggi chi non sa non conta: la cultura è potere" era un suo motto, e l'aveva ripetuto nel 2000 durante la trasmissione del sabato sera di Rai Uno quando Milly Carlucci le aveva consegnato il premio "mamma dell'anno". Un abbraccio a questa piccola grande donna che sapeva guardare lontano e vicino con la stessa intensità.

 

04/02/2015 01:07 Lorenzo Cuffini
"Non mi sento l'iniziatrice di tutto questo, io ho solo aperto la porta"

...e via!

Oh. Un poco di aria fresca, di parole vere, di cose così come sono.

A proposito, questa 91enne da sola fa giustizia di ogni somarata scritta sui vecchi in questi paraggi.



04/02/2015 01:02 Lorenzo Cuffini
"Fino a quando un solo bambino resta indietro, non dobbiamo dormire sonni tranquilli."

Secondo, deciso colpo di ramazza...



04/02/2015 01:00 Lorenzo Cuffini
"Ho trovato la ragione della mia vita nell'impicciarmi dei bisogni degli altri. "

primo bel colpo di ramazza....



Commenta *






Versione stampabile
Scrivi a Vino Nuovo





Luigi Accattoli

Luigi Accattoli già giornalista della Repubblica (1976-1981) e poi del Corriere della Sera (1981-2008), ora collabora al Corriere della Sera, a Liberal. Scrive per la rivista Il Regno da 37 anni. Modera il blog www.luigiaccattoli.it

leggi gli articoli »
Ogni opinione espressa in questo sito è responsabilità del singolo autore. www.vinonuovo.it è un blog in cui ci si confronta su temi e problemi dei cattolici oggi in Italia.
Come tale non rappresenta una testata giornalistica e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Cookies: ai sensi della normativa sulla privacy si informano gli utenti del presente sito che, ai fini di garantire un ottimale funzionamento dello stesso, viene fatto utilizzo di cookies. I cookies sono piccoli file di dati che i siti visitati dall'utente inviano solitamente al suo browser, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookies, che in alcuni casi, sono quindi tecnicamente necessari. I cookies utilizzati nel presente sito sono di tipo tecnico ed hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento di alcune aree del sito stesso e di ottimizzare la qualità di navigazione di ciascun utente. Non vengono utilizzati cookies di profilazione.
Web Design www.horizondesign.it