ROBE DI RO.BE.
La nuova lingua del Papa
di Roberto Beretta | 28 gennaio 2015
Francesco è un consapevole elefante nella cristalleria delle scintillanti ma rigide armature in cui anche il cattolicesimo ha tentato di ingabbiare il suo Dio

«Se Francesco con il suo linguaggio sta introducendo davvero qualcosa di inedito nella storia pontificia, e direi persino di scandaloso per il sussiegoso protocollo pontificio e per le orecchie dei cattolici tradizionalisti, non è certo per gioco: la scelta di questo linguaggio è diretta espressione del contenuto che Francesco intende dare e sta dando al suo pontificato. Come può parlare del resto un Papa che non vuole macchine di lusso ma utilitarie, che non sta nell'appartamento papale ma nel convitto di Santa Marta, che non indossa croci e anelli d'oro ma semplicemente di ferro, che rinuncia insomma con sistematicità a tutti i segni del potere? Esattamente come parla questo Papa».

Ha ragione Vito Mancuso, che commentando su «Repubblica» l'ormai famoso «discorso dei conigli» di papa Francesco ha portato un po' più avanti il tema da me introdotto nel post precedente. Accantonato il caso contingente (poi «corretto» dallo stesso pontefice in una successiva occasione), infatti, il tema ecclesiologicamente più serio è ben altro: il linguaggio di questo papa non è altro che uno dei molti strumenti che egli usa per «abbassare» l'immagine del pontefice, forse per rompere la separatezza della gerarchia dai fedeli, certo per «normalizzare» la figura che alcuni ancora (molto impropriamente, quasi idolatricamente...) si ostinano a definire come quella di «Cristo in terra».

Si direbbe quasi che Papa Francesco senta il bisogno - e fin dall'inizio del suo servizio, con quel piano «Buonasera» dal balcone di San Pietro e poi con la scelta di non risiedere in Vaticano - di rompere con tutte le sue forze l'immaginario simbolico che circonda da secoli l'uomo biancovestito. È come se comprendesse che, senza un azzeramento del genere, ogni altro tentativo di riforma sarebbe nullo: un po' perché, visto che la Curia o gli altri organismi clericali oppongono resistenze persino a lui, nessuno può impedirgli invece di prendere iniziative anche clamorose su se stesso senza remore né indugi; un po' in quanto - come dimostrano pure le polemiche di questi giorni - intorno al ruolo del pontefice i cattolici hanno sedimentato aspettative decisamente fuori dall'ordinario, che condizionano pesantemente la possibilità di cambiamento della Chiesa.

Per questo Papa Francesco (insieme a moltissimo plauso) suscita tante avversioni, e soprattutto in quelli che si reputano i credenti migliori e più fedeli, i «figli maggiori» del cattolicesimo: hanno ragione ad inquietarsi! Con l'insieme dei suoi gesti e di molte parole, Francesco mira a scardinare l'immagine della Chiesa che - è inutile negarlo - è stata instillata in generazioni di fedeli dalla pedagogia catechistica tridentina. Domandarsi «Chi sono io per giudicare?» significa contraddire l'attitudine continuamente ostentata e direi la pretesa di una moralità «sicura» e inappellabile. Nominare porporati fuori dallo schema usuale delle sedi cardinalizie scombussola le sicurezze dell'establishment clericale. Parlare con Scalfari di un «Dio non cattolico» colpisce due volte il credente integrale: per l'interlocutore «laicista», e per la frase che mette in questione certe convinzioni di superiorità sulle altre religioni. E via discorrendo per svariati episodi del pontificato.

Che poi tale opera di demolizione la faccia proprio il pontefice - ovvero colui che, nell'immaginario tradizionale, dovrebbe essere il custode più integerrimo e geloso di ciò che è molto comodo ritenere il «depositum fidei» - è oggettivamente destabilizzante, per coloro che vivono la fede e la Chiesa come recinto di certezze e immutabilità. Persino intellettuali e commentatori di grande esperienza vaticana, come lo stesso Vittorio Messori nel «famoso» articolo natalizio, o Sandro Magister nel suo blog prestigioso, non riescono a nascondere lo sconcerto (che d'altra parte confligge con la devozione dagli stessi sempre dimostrata alla sede di Pietro...) davanti a questa caduta degli dei; e non poche volte - succede spesso al medesimo Magister e ormai regolarmente ad Antonio Socci - le perplessità diventano aperta critica o dissenso ostile.

Ripeto: hanno ragione! Infatti, nonostante le letture «continuiste» con cui gli interpreti ufficiali si affannano a contenere in un recinto i gesti francescani, come se nulla fosse cambiato e il magistero di Bergoglio si trovasse in perfetta linea con i predecessori, questo papa fa effettivamente cadere come birilli molte cattolicissime sicurezze, sbalestra non poche tranquille ortodossie. È un consapevole elefante nella cristalleria delle scintillanti ma rigide armature in cui anche il cattolicesimo ha tentato di ingabbiare il suo Dio. Si può essere perplessi e persino criticarlo, certo; l'unico servizio che non merita è tentare di applicargli un silenziatore.

 

10/02/2015 19:39 stefano prior
La potenza di inganno si manifesta in modo sottile, caro Buttiglione: trattasi di quello 0,1% che frantuma il vero senso del messaggio del nostro Salvatore e dell'opera Corredentiva di Maria, Santissima e Perfetta Vergine, Madre nostra e della Chiesa di Suo Figlio Gesù.
Idolatria? Interessante argomento che non mi tange minimamente. All'ora che ho scritto il precedente post ero negli ultimi minuti del mio turno in palinsesto di fronte al Santissimo. Solo a Lui rivolgo la mia Adorazione. Gli altri Suoi strumenti li rispetto ed ascolto. Traendone quello che è buono e scartando ciò che non capisco o che mi sembra meno buono. E da uno, in particolare: prendo tutto con grande giovamento. Perchè è il Suo Strumento prediletto e ne ho avuto conferma.
Vuole un argomento di nuovo poco conosciuto a riguardo della elefantiaca comunicazione Bergogliana? Ma del concerto in Arcibasilica non ha detto nulla... Quella è comunicazione non verbale, pilotata: si chiama dissacrazione.
Dia una occhiata a questo link: https://www.youtube.com/v/WehqTwn600Q
per Lei, ovviamente: non conterà nulla. Per me è una ulteriore, inutile, conferma.
Cercate di non esser troppo ottusi di fronte agli avvenimenti sche si susseguiranno e ai segnali che riceverete: se veramente cercate Dio, li riceverete.
Con questo post ho chiuso, quel che desideravo dire l'ho detto sulla comunicazione di Bergoglio. La mia graniticità si scontra sulla vostra. Lo capisco: attendiamo i frutti. Si dice così, per valutare la bontà dell'albero, no?
La Potenza guaritrice del Signore Dio nostro possa raggiungere noi tutti, illuminarci e bendirci.



10/02/2015 08:34 Pietro Buttiglione
Quando uno riduce Dio ad una fiction con
tanto di personaggi da saghe e mondi vari,
È ovvio che non riesce e non riuscirà MAI
a capire cosa vuol dire IDOLATRIA, il primo
dei peccati, il peggiore. Si,perchè il peccato
è sempre contro Dio e quale peggiore di
volersi sostituire. a Lui?? Stabilendo chi
parla e quale profeta e quindi togliendoGli
la Sua libertà?! Riducendo Cristo Rivelazione
Unica del Padre a profeta o peggio alle vedute
dei vari santoni, citando la Parola a sproposito
( sto sempre aspettando che mi citi UNA parola
detta a braccio da Francesco che non trovi riscontri
nella Parola,,,😉) ....Anzi è un peccato contro la
libertà della terza Persona, e sta scritto che...



10/02/2015 03:46 stefano prior
Invece io, Menzaghi, La conosco da sempre. O, per lo meno, da quando ho imparato a riconoscere i ciechi.
Ma non voglio male a Lei o a chi mi dileggia: non sono obbligato neanche a volervi bene, però.
Qui è pieno zeppo di tiepidi. .. Saranno vomitati, si guardi il video proposto e veda qual é il posto loro riservato.
Non badar di lor ma guarda e passa, mi pare di ricordare degli ignavi. E così faccio. Spiacente per la preghiera: già fatto. Per tutti gli accecati di questo luogo. Spero per voi che Dio abbia ascoltato il mio desiderio di farvi aprire gli occhi. Ma so che sarà così. Almeno in quel frangente, sappiate cogliere l'opportunità con cuore sincero.
Ad Maiora.



10/02/2015 01:55 Lorenzo Cuffini
Le parole possono moltiplicarsi all'infinito, a sollevare polveroni.

Ma visto che si continua a tirarli in ballo, sono lieto di rinnovare per la terza volta la comunicazione di servizio agli interessati : nelle diocesi esistono appositi delegati dei vescovi per la cura pastorale delle persone omosessuali.

Già che ci sono, ne aggiungo un'altra, scontata ma sempre giovevole.
Sempre, quando incominciano a svolazzare presunte profezie e sedicenti profeti, visioni, cd rivelazioni private, e compagnia a briscola,sempre tenersene alla larga, e tenersi rigorosamente ed esclusivamente a quanto, come e se riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa.

Il resto non conta nulla.



09/02/2015 23:14 Massimo Menzaghi
"Lei sta guardando l'Isola dei Famosi?"

non ci posso credere, è anche un mago? troopppo foorte!!!
mi fa piacere che abbia questa alta considerazione del prossimo (in confidenza non l'ho mai vista, ma se l'alternativa fosse padre Amorth la tentazione temo sarebbe insostenibile...), del resto è la sola visione del mondo che si intona con il suo delirio e le permette di vestire i panni del salvatore...

le chiedo solo un favore: faccia quel cavolo che vuole, ma la smetta di rompere le gonadi e, soprattutto, non si permetta di includermi nelle sue preghiere!!! Mi da orrendamente fastidio il solo pensiero :-(

Si prenda il Vangelo di Giovanni e ricominci da lì, possibilmente comprendendo il papa attuale: altro che esorcisti, profeti, sette, fascisti e demoni!



09/02/2015 22:25 stefano prior
Menzaghi, non Le rispondo come la mia indole umana richiederebbe. Resisto, sebbene, a fatica: perchè se c'è qualcuno qui che ha bisogno di aiuto, è Lei.
O si è con Cristo o si è con Satana, non esiste via di mezzo. Sto ascoltando Padre Amorth in questo momnento: mentre Le scrivo sta dicendo proprio questo. Lei sta guardando l'Isola dei Famosi?
E io con Satana non ci voglio stare: pertanto quello che riporto è vero, è vissuto. Perchè non rischio la mia anima scandalizzando i bambini, portando cose fuori dalle Parole di Dio. Perchè, per quanto strano appaia a Lei, e può immaginare quanto me ne cale al momento, non v'è nulla di quanto ho appreso io che sia in contrasto con la Parola di Dio. Ma semplicemente: è ad integrazione.
...
Prego per Lei, perchè devo vincere l'antipatia verso di Lei. E farlo è umiltà.
Se ha tempo, finita la Sua trasmissione preferita, si guardi questa intervista: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=QEYWIkP9OoA
tratta da qui: http://www.pellegrinaggitorino.it/



09/02/2015 22:02 Massimo Menzaghi
" In Vaticano ne sanno anche di più: hanno tutto ma non fanno sapere niente. "

"Io non credo a Bergoglio papa. E allora?"

"...Lei è disonesto nel reiterare una sorta di dovere di scusa nei confronti degli omossessuali: io non li odio e non ho mai espresso offese nei loro confronti: anzi li vorrei tutti salvi..."

"Ne ho una, in famiglia, lesbica, ... E lei, povera ragazza, soffre la sua condizione."

come mettere in fila stupidate epocali avvolgendole in una trama che si vorrebbe logica per grazia ricevuta... e poi lamentarsi che non si risponda nel merito...

tra le "domande in sospeso", il dubbio che anzichè il resto del mondo lei stesso possa essere uno strumento di perdizione, non l'ha mai sfiorato? Io mi interrogherei ancora un pochetto, si fidi... ;-)



09/02/2015 21:13 stefano prior
Sig. Cuffini. Io ho avuto una chiave e l’ho usata: e non l’avessi avuta? Mia madre sarebbe morta con una speranza al lumicino, perché non più credente. Io, dopo oltre 5 anni ci relazioni ridottissime con lei, anche inesistenti, le ho presentato il nemico, le ho fatto capire cosa sta accadendo e quanto è accaduto in passato, sin dall’origine della nostra Creazione: la sua intelligenza e vivacità intellettuale, di una donna di 65 anni sempre attivissima, unitamente ad una fede scoperta in extremis, l’ha rimessa sulla carreggiata. Perché sono stato in grado di spiegarle il senso di questa vita nel modo in cui anch’io avevo bisogno che mi venisse spiegata. E tale spiegazione mi è stata rivelata.
E quando dico che non ho fatto sconti a mia madre: le ho detto tutto quello che era sbagliato agli occhi di Dio, mano a mano che mi veniva in mente. E credo che per la confessione questo gli sia stato d’aiuto. Non le ho detto un generico: “Dio ti ama per come sei, preparati alla morte così come sei e vai in pace!”. Che atto d’amore sarebbe stato questo? Mi ha mandato a cagare, ho fatto uscire tutto il veleno da quella donna. Pianti e sofferenza spirituale oltre a quella fisica, tremenda. Un vero sadico, sono stato, no? O un vero credente in Dio?
Se i presenti, che accusano me di granitiche convinzioni, sono tutti graniticamente convinti che quanto sappiamo dal Catechismo è tutto quello che si deve sapere, (però anche, come visto, con ampie modifiche interpretative, di comodo): ben per voi! Io, che sono invece un ignorante in tante, troppe cose, un rompiballe che cerca il pelo nell’uovo non digerendo per indole alcuna dottrina né ideologia: ne avevo bisogno come dell’aria che respiro di conoscere le risposte alle domande in sospeso!
Qui la posizione della Chiesa, a proposito della omosessualità:
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_it.html - Sono io stesso stupito: avrei potuto scriverlo io…
Inoltre Lei è disonesto nel reiterare una sorta di dovere di scusa nei confronti degli omossessuali: io non li odio e non ho mai espresso offese nei loro confronti: anzi li vorrei tutti salvi, anche se, questo lo ammetto, non vorrei vederli mai al gay pride vestiti come dei buffoni, perché fa schifo quella manifestazione. E quel modo di rappresentarsi è offensivo anche per loro.
Ne ho una, in famiglia, lesbica, e non son mai riuscito ad affrontare l’argomento con suo padre che ragiona come la maggioranza di voi qui. E lei, povera ragazza, soffre la sua condizione. E non è facendo apparire bella ed appagante la sua scelta di vita, come fanno i suoi genitori, che la si aiuta. Dove sono le parole di Bergoglio su questo argomento, oltre al famoso “chi sono io per giudicare”? Sorpresa: ci sono!: http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/11/16/quella-lettera-di-bergoglio-contro-i-matrimoni-gay/ Ciò non risolve la cattiva comunicazione del soggetto, anzi: la mette ancora di più sotto una sinistra luce, ora che ricopre il ruolo che non dovrebbe.

Sig. Buttiglione. I Santi sono anche stati profeti, ai quali abbiamo dato ascolto nel passato e che ci hanno dato modo di verificare che le promesse di Dio sono mantenute. Per mezzo di loro ha parlato lo Spirito Santo. Adesso ditemi che anche il Credo è una mia, personale, granitica certezza: perché ritengo che ancora oggi lo Spirito Santo parli per mezzo dei profeti.

Yolanda: ho già scritto che nel 1884 al termine della messa, Leone XIII, vide Satana contrattare con Gesù un centinaio di anni ancora per il completamento dell’opera di depravazione dell’uomo. Gesù concesse.
Questo accadde 33 anni prima che la Vergine Maria apparisse a Fatima e portasse alcuni messaggi che parlano di un futuro con un Vaticano “traballante”: non voglio entrare dettagliatamente nel merito. Ma lo intravede un continuum per la delineazione di fatti “da ultimi tempi” o no? E se crediamo anche a questi fatti profetici “moderni”, di poche decine di anni fa, non viene il sospetto che il sig. serpente antico abbia fatto TUTTO il possibile per evitare che molte cose si sapessero? O continuiamo ad immaginare che sia tutto una favoletta? In Vaticano ne sanno anche di più: hanno tutto ma non fanno sapere niente. Perché la guerra in atto ha i suoi abili giocatori, che sono figli della perdizione. E sono vestiti da Vescovi e Cardinali.
La ringrazio per i cortesi consigli, li apprezzo. Ma lo scopo del blog è discutere: e questo lo si fa anche da posizioni distanti, Le pare? Io non credo a Bergoglio papa. E allora? Mica non rispetto quelli che lo reputano tale! Ma se andiamo a rileggere i vari post: quante risposte a mie precise e anche pertinenti domande sulla comunicazione (verbale e non) ci sono state? Nessuna: anzi una sola. La Sua, il commento sul concerto a San Giovanni in Laterano. Che l’ha lasciata interdetta, tanto da porre una sorta di difesa d’ufficio. Mi permetto di ricordarLe solo che si tratta dell’Arcibasilica, la casa del Vescovo di Roma. C’è poco da capire e da sapere: le domande io le ho fatte là, direttamente. Curiosamente è stato Burke ad organizzare il tutto, il silurato da Bergoglio. Che però, ha autorizzato il tutto.
Gli altri interlocutori: solo sbeffeggiamenti e qualche richiamo biblico: per loro va bene l'affermazione perentoria così come riportata, i versi portati da me sono invece tutti da interpretare. Il che mi da la misura della difficoltà a dare risposte e, conseguentemente, conferma che la comunicazione di Bergoglio è imbarazzante.
….
Federico, i miracoli esistono. E io ne sono stato testimone: perché quello di mia madre lo è stato.



09/02/2015 14:58 Pietro Buttiglione
Per yolanda
Mi permetto, da kattivo ed eretico di commentare
un tuo commento, come sempre con gli occhi di
chi non crede, cioè di chi, in missione, dovremmo
portare a Lui.
Gesù cristo.
Vero Dio.
Rivelazione.
SE la Rivelazione non si fosse in Lui 'compiuta'
NON sarebbe un vero Dio ma uno dei tanti
santoni o profeti che dir si voglia.
O si crede in questo oppure si crede nelle
rivelazioni "private" ma in tal caso bisogna
rinunziare al "vero Dio".
Ma so che tu lo sai benissimo!
Qualcuno potrebbe obiettare: è i Santi??
Bel problema😣
Ma, a mia memoria, i Santi non ci hanno rivelato
nulla che non fosse già nella Parola. Ci hanno
solo mostrato una delle infinite vie che portano
a Lui. Ci hanno insegnato la VITA, più che le parole
Ciao



09/02/2015 14:48 Lorenzo Cuffini
Le storie di vita vissuta meritano sempre rispetto.
Mi permetto solo sommessamente di dire che della conversione delle persone, non siamo noi ad avere alcuna chiave. Né, tantomeno, a valutare i gradi, la natura e la sostanza della conversione.

Ribadisco la comunicazione di servizio alle persone omosessuali riportata in precedenza.



09/02/2015 13:51 Federico
Grazie, Stefano, per aver voluto condividere qui la storia della conversione di tua madre.


09/02/2015 13:49 Yolanda
Stefano io sono curiosa e sono andata a dare un occhiata alla sua fonte. Al di la del contenuto mi pare poco sensato che Dio abbia dato una rivelazione di tale portata ad un unica persona lasciando all'oscuro il resto dell'umanità. Che Dio sarebbe?
Un poco di senso critico in più e di confronto tra le fonti ,anche nella chiesa, non guasterebbe per evitare cantonate. Ciascuno parte da dove è e le vie del Signore sono infinite. Capita spesso che fermandosi a una fonte si pensi di avere avuto una rivelazione definitiva, ma è solo una tappa nel cammino.
Nel frattempo lei scriveva a Cuffini di se ed è una sorpresa. Quante sfaccettature ha lei e quanti sono i modi di affrontare ed elaborare la sofferenza e la morte. Mi consenta un consiglio non richiesto: lasci stare i “ compitini” poco graditi agli altri e lasci perdere le fonti granitiche. Sia se stesso con le sue domande inevase ,le sue sofferenze , i dubbi nascosti dietro le granitiche certezze delle fonti, in cammino come tutti, e, con una comunicazione meno contorta, anche insieme agli altri. E’ tutto più semplice e lineare di quanto lei immagina . Non credo nella guerra ,le auguro solo pace. Auguri.



09/02/2015 12:18 stefano prior
Caro Sig. Cuffini. Il percorso di vita individuale segna le persone in un senso piuttosto che in un altro e certe prese di posizione si prendono anche come “summa” di tale percorso.
Il mio caso specifico: ho fatto una vita se non proprio dissennata, abbastanza scombinata, per molti anni. E’ da poco che mi interesso alla spiritualità e ringrazio Dio di aver fatto sì che iniziassi questo percorso. Perché ne ho avuto bisogno nella malattia di mia mamma, mancata 7 mesi fa. Sa perché ringrazio Dio? Perché se fossi rimasto colui che ero, prima di morire e rinascere dal peccato (vissuto inconsapevolmente), mai avrei potuto aiutarla come è stato, prima che lasciasse questo mondo.
Dializzata, con un tumore al peritoneo: le ho fatto assistenza continua, giorno e notte per gli ultimi due mesi circa quando non era più in grado di essere autonoma. Mi sono improvvisato infermiere del corpo, ma anche dell’anima. Mi spiego meglio: prima di esser ciò che sono oggi, la mia formazione “religiosa” era quella di casa mia, non distante da quanto si propugna oggi: libertà a tutti, senza rompere le balle, perché è un diritto dell’uomo. Quindi: mia madre firmò per liberalizzare l’aborto, era una femminista piuttosto convinta, molto convinta delle battaglie civili dei radicali e così via. E questo insegnava ai suoi quattro figli. Tutto ciò perché? Perchè non era capace di spiegarsi perché la sua vita era così complicata, perchè un marito così infedele? Che Dio era quello che permetteva tutto ciò? La domanda di Yolanda, in fondo.
Si è separata da mio padre, ha vissuto alcune storie minori, ha sofferto anche per quelle. Ha commesso cattiverie contro di me e mia moglie e, in genere, contro le famiglie dei figli.
Ebbene, Lorenzo, sa che successe? Che quanto ho appreso io, che comincia più o meno da quanto ho proposto qui sotto: Le ha ridonato la Fede. Abbiamo pregato tanto insieme, senza alcuna paura e liberamente ha chiesto l’Estrema Unzione quando ancora lottava per la vita in casa, si è confessata, esigeva la Comunione. Non si comunicava da, credo, almeno 30 anni. C’è stato un momento che i dottori le avevano dato qualche giorno di vita e una notte successiva, sentendola contorcersi dal dolore ed in preda a vomito di feci, completamente distrutta nel corpo, pensai che stesse morendo: ho pregato e chiesto preghiere perché Dio gliene concedesse di più. E così è stato, per intercessione del profeta al quale mi riferisco ed a nostra Signora, La Perfetta Vergine Maria: perché non aveva ancora finito il proprio percorso di conversione.
Un giorno, poi, circa un mese dopo, ha chiesto (Lei, che sempre accusava tutti) perdono a mio padre, che ultimamente la visitava di nuovo. Lui con le lacrime, ha detto che era lui dover chiedere perdono. Si sono risposati in quel momento: hanno rimesso le fedi al dito. Dopo 15 giorni ed una ultima terribile notte in ospedale di lotta contro il Male, ha reso, finalmente rasserenandosi, l’Anima a Dio.
Questa storia la racconto perché non ho fatto alcuno sconto a mia mamma: ho detto tutto quanto dovevo dire in modo crudo e sincero. Abbiamo litigato, anche. I risultati io li conosco, però: se ne è andata con il viso sereno, con un sorriso da bambino stupito. Ecco perché “rompo”: perché so che fa bene.
Una ultima precisazione: io voglio bene a tutti, non sono un giudice. Il mio “compitino” come lo definisce qualcuno qui è fare ciò che sento. E non mi aspetto elogi da nessuno. Dio La benedica, Sig. Cuffini.



09/02/2015 10:33 Lorenzo Cuffini
Comunicazione di servizio rivolta alle persone omosessuali.

Visto che, nel bblabblarume irrefrenabile di questi giorni, sono ritornate ripetutamente , ossessivamente direi, graziose espressioni nei confronti delle persone omosessuali, vorrei ricordare ancora una volta a tutti quelli che essendo omosessuali, e pure cattolici & omosessuali, leggono questo blog, che esistono nelle diocesi persone espressamente incaricate dai vescovi della " cura pastorale delle persone omosessuali" e che, tralasciando giudizi da bar cammuffati da altro, se interessati si rivolgano tranquillamente a loro.

Grazie.



09/02/2015 10:15 stefano prior
Yolanda, la prego. Se ha ancora voglia: legga quest'ultimo mio intervento sull'argomento.
Anche se sembrerà "folle" (ma dare del pazzo non è conveniente): seguendo questa stradina che ho indicato potrà portare ad aprire gli occhi sul perchè tante cose ci sono state e continuano ad esser occultate. E questa ha MOLTO a che fare con la comunicazione, di cui si tratta in questo post.
L'imperativo usato non era mica per obbligare nessuno: ho detto "dovete" come avessi detto "bevi" ad un assetato. Non nel senso dell'ordine imperativo, mi spiace l'abbia inteso così. Mi sono permesso perchè da quel libro si comprendono tantissime cose; e se vi è qualcuno interessato alla ricerca della Verità (Edith Stein: "chi cerca la verità cerca Dio, lo sappia o no!"), lo deve leggere. Tutto qui.
Questo sacerdote, don Bortoluzzi, nato lo stesso giorno della piccola Lucia, nel 1907, ebbe una visione all'età di 10 anni, il 13 di ottobre: ultima apparizione di Fatima, 1917. Vide la Madonna che stava apparendo ai tre pastorelli e compiendo un miracolo.
Poi decise di intraprendere la strada per diventare prete.
...
Durante i suoi studi, nel 1922, uno dei suoi formatori fu San Giovanni Calabria, che gli rivelò che avrebbe ricevuto rivelazioni a proposito della Genesi biblica.
...
Nel 1928, una seconda predizione, di Padre Matteo Crawley, Servo di Dio: oltre a predirre il breve pontificato di Albino Luciani, coetaneo e compagno di studi di Don Guido, indicò Bortoluzzi come destinatario di rivelazioni atte a chiarire i punti oscuri della Genesi.
...
nel 1932 fu MOns. Gaetano Masi, morto improvvisamente come un santo 4 anni dopo, ad esprimersi così, rivolgendosi a Don Guido:"
E quando il Signore si degnerà manifestare a uno di voi – guardan
do diritto al chierico Guido – il mistero del peccato originale, ringraziateLo, perché solo per mezzo della conoscenza della vera essenza del peccato originale potranno essere compresi il mistero e l’economia della Redenzione. –"
...
Come potrete osservare tutti, se avrete avuta la pazienza di seguire fino a qui: a tutte le vostre contestazioni io posso rispondere con le parole del Monsignore: solo così può esser compreso il mistero e l'economia della Redenzione. Del mistero che è il prezzo pagato con il Santo e Sacro Sangue per la Salvezza dei molti.
Concludo: su questo post non mi pronuncio più.
La comunicazione di chi perfettamente SA queste cose è artatamente costruita per evitare di conoscere verità fondamentali per la salvezza: se permettete, se io fossi uno stratega luciferino, questa sarebbe certamente un aspetto della mia strategia. E' in atto una guerra, bisogna arrivare a comprenderlo. Io la vedo, mi auguro vogliate verderci un po' più chiaro anche voi.
la mia mail, in caso desideraste un rapporto diretto: una rapida ricerca e mi trovate. Su linked In, facebook, forse anche google+.



09/02/2015 08:44 Massimo Menzaghi
"... spero per lui che si converta. E io “vi scoccio qui” solo perchè spero che serva a qualcuno, proprio in tal senso."

ecco, direi che ci sono sufficienti elementi per fermarsi: la "merce" non interessa, "scoccerebbe" più proficuamente altrove... ;-)

PS se questa non è una risposta nel merito... ;-)



09/02/2015 02:49 Yolanda
Stefano ,piano con gli imperativi. Ciascuno ha i formatori che si sceglie e che maggiormente lo convincono . Da questo a generalizzare e pretendere che vengano confutate le sue convinzioni o interpretazioni in modo subdolo ce ne corre. Lei ha costruito un percorso e mi ha indotto a seguirlo in buona fede, ma lei in buona fede non è.
O crede nelle sue convinzioni e allora poteva proporle apertamente e sulla base dei dati a disposizione il dialogo ne sarebbe stato conseguente, o nel gran minestrone che ha fatto cerca conferme e interlocutori per chiarirsi le idee, ma in tal caso bisogna prima ammettere di essere confusi da convinzioni contraddittorie e lei è invece imperativo.
Queste modalità mi lasciano perplessa e mi inducono ad essere sospettosa rispetto alla sincerità delle richieste e dei ragionamenti. In ogni caso non mi piace essere manipolata ,ragion per cui per me il discorso si chiude qui.



08/02/2015 22:42 stefano prior
Possiamo andare avanti una vita, così, Dolvaso: anche secondo me Lei decontestualizza a favore della Sua visione.
Infatti mi scarta l'Apocalisse di Giovanni e bypassa Sant'Agostino, (che dovrebbe essersi interrogato qualche anno prima di noi e con ben altre qualità, sulla dibattuta questione), come fosse uno qualsiasi. Guardi che, pur non essendo lefebevriano, sono fermamente convinto che le esegesi moderne siano state ampiamente compromesse dal fumo di satana. Che ha liberamente imperversato dal 1884, per un centinaio di anni, grazie alla concessione di Dio a Lucifero per corrompere definitivamente l'uomo. Li stiamo vivendo i tempi della pienezza della corruzione, precursori della Parusia Intermedia: bisogna leggere i segni. Il sinodo è uno di questi, potenzialmente. I tempi li conosce il Padre: ma se sappiamo che da un cielo rosso di sera...



08/02/2015 22:24 Dolvaso
Stefano, conosco i versetti che hai citato e anche Sant'Agostino. Tuttavia, ti ripeto che l'interpretazione corretta è quella che ti ho detto in precedenza. Ci sono altri versetti da non dimenticare per una corretta interpretazione. Il Buon Pastore che offre la vita per le pecore: "Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo" (Gv 10,18). "Li amò sino alla fine" (Gv 13). "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici" (Gv 15,13). Giovanni e Paolo sottolineano il gesto supremo di amore di Gesù: "Mi ha amato e ha dato se stesso per me", "Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola..." (Ef 5,25). E' un atto oblativo di amore. Il versamento del sangue è la testimonianza dell'amore di Cristo fino alla fine, per testimoniare fino all'ultimo l'amore di Dio che aveva rivelato per tutti gli uomini. Il Padre che non vuole la morte del peccatore nè vuole il sangue del Figlio. Il Padre vuole che Gesù testimoni l'amore fino alla fine, anche fino allo spargimento del suo sangue, se questo fosse stato necessario per testimoniare quell'amore. Quei versetti che tu citi non devono essere isolati da tutto il resto di ciò che la Scrittura dice su questo tema.


08/02/2015 21:32 STEFANO P.
Siamo nuovamente "off topic" ma devo rispondere alle osservazioni poste. Ehrmann l'ho portato solo perchè ci si è spostati sul lato "interpretativo". E, Buttiglione, ho solo scritto "se" fedele al proprio cognome: e non che è così perchè si chiama così. Non mi faccia fesso, che non lo sono. Anche se potrei sorprenderLa nel farle notare quante analogie esistano nei cognomi.
A me Ehrmann non interessa né più nè meno di quanto mi interessi ognuno che contesti ogni mia affermazione, senza misericordiosamente farmi notare con dovizia di informazioni, dove sarei in errore. E che, a mia puntuale e verificabile contro-confutazione, mi replichi con altrettanta precisione. Ovvero: spero per lui che si converta. E io “vi scoccio qui” solo perchè spero che serva a qualcuno, proprio in tal senso. Pur facendo le assolutamente necessarie proporzioni: ritorno da Messa da poco e la seconda lettura del giorno è quella di San Paolo ai Corinzi. 1Cor 9,16-19.22-23. Ripeto: facendo le debite proporzioni, sono animato dallo stesso sentimento. Anche se vi può far ridere o, nel migliore dei casi, orientarvi ad un clemente compatimento.

Il fatto che noi siamo così vittime del peccato è perché siamo geneticamente, oltre che spiritualmente, portatori del peccato originale. Lo ha confermato anche Joseph Ratzinger.
Yolanda, Lei ha finalmente colto nel segno! La sua domanda, assolutamente pertinente e logica, è anche ampliabile: non dovrebbe, Dio, averci creato a Sua immagine e somiglianza, Uomo e Donna Perfetti? E con la bruttezza, come la mettiamo? E con i diversi colori della pelle e le diverse peculiarità somatiche anche fra razze con lo stesso colore, come la mettiamo? E con gli animali predatori che uccidono? E con l’uomo stesso: capace di uccidere, anche se non per sopravvivenza? E con le piante velenose, con gli insetti ed i pesci velenosi? Che Dio è ‘sto qua, che prevede il brutto ed il male? Non avrebbe dovuto creare un eden perfetto? Cosa è successo? Ha imbruttito tutto perché, tradito dal primo Uomo e dalla prima Donna, si sarebbe risentito e quindi incavolato? Dio che si comporta così??? Dovete (avevo scritto "dovreste", invece opto per l'imperativo) leggervi questo libricino, Genesi Biblica, gratuitamente scaricabile: http://www.euve24544.startvps.com/dw-c/ita/index.php.
Prima di fare qualunque commento o di dare retta alle cassandre che, conoscendo superficialmente o per niente il libro proposto, si preparano a demolire l'iniziativa di chi ha buona volontà: leggetevi la storia di questo uomo di Dio e di quanto ha ricevuto, come profetizzato dai suoi prescelti formatori. Ritornando ad esser "bambini", senza limiti per l'immaginazione sulla base dei recinti in cui siamo rinchiusi.
Non è lui il profeta ultimo al quale mi riferisco, ma segna una tappa importante di quello che sarebbe avvenuto poi dopo, ancora più rivelatorio. Se si capirà la straordinarietà di questa rivelazione: si comincierà a comprendere il senso delle mie apparenti illogicità. E significa, davvero: esser stati graziati! Granitica certezza questa? Sì: sono certo della Grazia. Anche se questo non significa automaticamente la santità. Perché quanto viene disvelato obbliga ad una proporzionale conversione. Che è cosa pesante e per la quale mi sento parecchio inadeguato.

Sig. Dolvaso, lo ripeto: Sant’Agostino, ad esempio, ha parlato del prezzo pagato da Gesù (il Suo Sangue) per riscattare i suoi fratelli (e per capire quali siano questi fratelli, oltre a leggere attentamente i Vangeli dove si vede che non siamo tutti ugualmente fratelli, rinnovo l’invito a leggere “Genesi Biblica”). Ma anche Pio XI lo afferma: http://w2.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_19301231_casti-connubii.html.
E ancora: “ Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù , lingua, popolo e nazione». Apocalisse 5:9
“Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue. Atti 20:28

Il Sacro Sangue di Cristo è alla base del nostro Credo, alla base della Promessa per la Salvezza. E non per questo dobbiamo pensare ad un Dio vampiro ed assetato di sangue. Il Signore Dio nostro, per il riscatto operato attraverso il Suo Figlio, ipostaticamente Vero Dio e Vero Uomo ed ancor Vivente come la Sua e nostra Madre, desidera che si sia disposti a versare il nostro sangue spirituale e/o fisico per accedere a quella Resurrezione che ci è stata promessa; il che significa fedeltà alla Parola. Perché questa complicazione? Perché siamo frutto dell’ibridazione della quale leggerete su Genesi Biblica. Genesi e peccato originale, spiegato agli uomini di oggi. E che scagiona la prima Donna. Buona lettura.
Adesso posso smettere di “rompere” qui, ed attendere che qualcuno si legga quanto proposto. Nella libertà garantita da Dio Padre a tutte le Sue Creature materiali e spirituali, visibili ed invisibili, sin dall’origine. Dio vi benedica.
...
Tornando all'argomento "comunicazione" di Bergoglio: non ho ancora visto un intervento che possa smontare le mie affermazioni ed i miei dubbi. Anzi: li confema tutti, perchè per me è palese l'inganno.



08/02/2015 18:35 Dolvaso
Stefano, io non riporto una mia opinione ma ciò che insegnano gli esegeti, che leggono e studiano la Scrittura nella lingua originale. E, per quanto ne so, nessun teologo oggi spiega il sacrificio di Cristo come "prezzo da pagare". Questo è un dono d'amore. Se sei sgomento, ti consiglio di studiare bene la questione. Anche il Catechismo, se non ricordo male dal n. 600 in poi, parla del sacrificio di Cristo in questi termini di dono e di atto d'amore.


08/02/2015 14:21 Yolanda
" Ehrman sostiene che Gesù sia realmente esistito, ma è convinto che fosse un profeta apocalittico che è stato progressivamente divinizzato dopo la sua morte[2]."?????????
Stefano, da che parte stai? E' questo il profeta di cui parli e a cui aspiri di convertirci? Chiarezza e correttezza per cortesia.Grazie.



08/02/2015 12:35 Pietro Buttiglione
Ragazzi, qui siamo in uno stato di dissociazione
e confusione totale!! Si condannano le ricerche su
Gesù, dal modernismo in poi, è poi si posta un
certo Ehrman, che, badate bene!!! È credibile xchè
il suo nome in tedesco ecc Ragazzi!! Questo
Ehrmann sostiene che Gesù non sarebbe Dio!!
Per favore finiamola con questo obbrobrio!!!



08/02/2015 12:26 Yolanda
Stefano,Ma se l'uomo è così orribilmente preda del peccato e di satana e in lui non c'è nulla di intrinsecamente buono e bello allora il buon Dio ha fatto un pessimo lavoro con la sua creazione ed è un controsenso che si sia rivelato in Gesù , vero uomo e vero Dio.
La vita non è solo ricerca e lotta al peccato ma anche evoluzione e crescita se no che gusto ci sarebbe? E dove starebbe la libertà di scelta?
Ma per scegliere occorre conoscere ed apprendiamo sempre ,in modi diversi, in tutto l'arco della vita anche attraverso l'esperienza, gli incontri, le relazioni. Perciò io trovo incongruenti le granitiche certezze.



08/02/2015 11:53 ESSE PRIOR
Bart D. Ehrmann, nel suo "Misquoting Jesus - The Story Behind Who Changed the Bible and Why", che tradotto in italiano sarebbe : "citare erroneamente Gesù - chi ha cambiato la Bibbia e perché", da uomo onesto qual dovrebbe esser, se fedele al suo congnome, termina il proprio interessante, ma non ineccepibile, lavoro dichiarando che "il testo del Nuovo Testamento ci è pervenuto con numerose varianti manoscritte, alcune non intenzionali, altre intenzionali; la maggior parte delle varianti non è significativa, ma alcune di esse possono avere una certa importanza nella ricostituzione del testo".
Sono d'accordo anche con l'ultimo periodo di questa frase. Vero: la Bibbia è stata manipolata via via con numerose sottigliezze che parrebbero esser state introdotte, pur non stravolgendo il significato - per chi non voglia stravolgerlo -, proprio per permettere comode interpretazioni. E i modernisti in queste: ci sguazzano, sguazzarenno ancora per un po', e ci sguazzarono come piranhas.
Uno degli esempi più credibili di manipolazione, a mio modestissimo avviso, è quello relativo all'annichilimento del ruolo femminile, visibile anche in una delle lettere di San Paolo se ben ricordo: che prima dice una cosa e poi la (quasi) contraddice.
Non comprendere che questo "giochino" è stato attuato dal nemico antico, è non solo voler chiudere gli occhi di fronte alle novità vere che si dischiudono, si rivelano, (come le profezie dei Santi) ma anche e sopratutto è permettere facilitazioni per una condotta di vita che si distanzia, quando non si pone in completa antitesi, all'Insegnamento, in virtù di un amore che non è quello di Cristo. Ma un amore basato sugli "sconti caritatevoli" che l'uomo vuole concedere all'uomo che continua a perseverare nel peccato in virtù di una estrema e genericissima misericordia che mai fa il conto con la La Giustizia.
Quando l'Amore è, invece: trarre l'uomo dalla condizione di prigioniero del peccato per far sì che egli scelga, (non gli venga imposto: l'uomo è libero ab origine), di porsi sulla strada più stretta, complicata e di indiscutibile sofferenza, che lo porterebbe però, purificato, al Signore. I risultati di questo vero Amore sono ricercabili, ad esempio, fra i gay che si convertono. La disperazione in cui vivono gli altri, ancora nell'errore... beh, non ne conoscete alcuni in profondità? Io sì: e non stanno affatto bene.
Mi imbarazza, da laico che vive in questo mondo (lottando per non appartenervi), scrivere ciò che dovrebbe esser scritto da un Consacrato: non ce n'è neanche uno tra i lettori con il quale confrontare le diverse tesi esposte? Intendiamoci: mi confronto molto spesso vis a vis con alcuni di loro: e trovo 2 di 4 di costoro, che frequento, piuttosto in linea con il mio pensiero (o meglio: io al loro).
Io sono solo preoccupato per voi pechè il vostro "sentire" è distorto, sebbene siate probabilmente in buona fede: non chiedo niente a nessuno se non di usare il cuore, sintonizzato con le Parole di Dio, per comprendere il vero significato della Fede. Che è quello appena sopra descritto: indicare il peccato e la via da seguire. Altrimenti è omissione. Non trascurate e riflettete sul significato di "per molti ma non per tutti". "uno verrà preso ed uno verrà lasciato".
Chi saranno gli esclusi? I veleni sono stati disseminati proprio per aumentare, satanicamente, il numero delle Anime escluse.
Ora ridete pure. Ho rilanciato l'inesistente Satana, ispiratore del peccato originale di Adamo. Che guarda un po' è trasmesso anche geneticamente, come ebbe a dire l'ultimo Papa sincero.
E come Esaù, e certi soggetti da World Guinnes Record, verificarono e verificano su sà stessi, guardandosi allo specchio.



08/02/2015 10:36 Yolanda
Pietro, hai ragione soprattutto per il punto 4. Sottolineavo solo un aspetto che mi sembrava trascurato da Stefano.


08/02/2015 09:53 Pietro Buttiglione
X Yo.
Direi x ontologia.
Provo a renderti cosa penso.
1) "Io sono chi sono"
2) Gesù è Dio
3) in Lui tutto è coerente: Vita, Parola, opere.
Tutto con-siste.Mirabilmente.
Come x nessun uomo mai.
4) Infine vengo al punto: x me nessuna
differenza tra la Sua vita e la Sua morte.
Quindi direi prima che x Amore ( che
conserva l'aspetto "sacrificale" con tutte
le incongruenze dette) io direi per coerenza
ontologica, per quello che "è".
5) aiuta a capire il chiedersi cosa poteva fare
diversamente:
Si proponeva come capo-popolo? Doveva
sobillare! Come super/man?
Assoluta incongruenza col suo vissuto...
che rifuggiva dal mettersi in mostra
( vedi Vangelo di oggi )
Come inviato Salvatore? Ma ci
rendiamo conto che se fosse cosi a fronte
di qs.azione stratosferica, sparirebbe
tutto il resto della Sua vita?
NO. La Passione è opera degli uomini, non di Dio!
Non mi pare che Gesù abbia mai parlato della sua
Passione come testimonianza di Amore...Basti quel:
"Allontana...." Oppure calice amaro, ecc.ecc.



08/02/2015 09:39 Massimo Menzaghi
Stefano!!! Tutto sto casino, certezze a vagonate, maiuscole come se piovesse, immagini truculente, papi da buttare nella differenziata... e punta al purgatorio??? Neanche i peggiori catenacciari... :-) :-) :-)

PS non so davvero come dirle che non se ne può più (non di lei, ma di ciò che scrive...); facciamo che si prende almeno l'impegno di non citare papa Francesco per qualche settimana: sarebbe un segno di buona volontà nella direzione del "confronto"...



08/02/2015 08:47 Yolanda
Per amore Stefano. Un amore capace di dare tutto, anche la vita perchè noi vivessimo pienamente ora e per sempre.Questa è la via della vita piena e vera per tutti senza limitazioni di credo . E' sull'amore che saremo giudicati , con amore,non altro.
Capisco che tu sia in buona fede ,dalla passione che ci metti nell'intervenire. Nella chiesa ci sono tante correnti di pensiero,e modalità interpretative, legate a tempi storici ,culture, studiosi.Correnti alcune fondamentaliste, legate a traduzioni della scrittura che con il tempo e gli studi si sono rivelate errate e contrarie all'immagine di Dio dell'antico e nuovo testamento.
Parole tradotte male stravolgono il senso delle frasi nella scrittura e inducono a conclusioni errate.
Occorre studiare con una mente aperta senza prevenzioni e preclusioni . Le parole fanno i linguaggi ,che determinano conclusioni e scelte di vita.Vai piano a lanciare strali ,potresti essere in errore tu.
Quanto alle tue osservazioni ,che abbiamo letto,posso essere d'accordo con te .Anch'io mi sarei sentita a disagio. Ho visto cose strane e a mio avviso inadeguate anche nelle parrocchie. Su chi e perchè le abbia permesse e supportate vai a capirlo e saperlo. Anche se il luogo era particolare non vedo alcun nesso diretto tra questo e un giudizio sul Papa. Attento alla tua tendenza al pre-giudizio.



08/02/2015 08:00 Pietro Buttiglione
Finalmente leggo Dalvaso che si pone le stesse
domande che ponevo io, che nella CC si sono già
posti generazioni di cattolici ( non solo quei kattivoni
Dei laicisti..😪) Ad es. nella mia Parrocchia il
Progetto Pastorale rifiuta l'immagine di un Dio
Poliziotto e sadico ben prima del VATII...
Alla base di qs. visione, come sottolinea Dalvaso,
c'è la Parola: frequentata, non x singoli versetti,
studiata, non x una sola fonte, anche non cattolica
( oggi tra gli studiosi c'è permeabilità ASSOLUTAed
uno è considerato solo se portatore di validi
contributi ). Ricordo ad es. uno studioso che conosce
benissimo l'aramaico e si e' cimentato nel ricostruire
l'aramaico originale e così ha trovato tanti travisamenti
LA domanda è da Galileo in poi :
In caso di correzione di un testo ( ad es. le lettere di P.
che nn sono di P.) prevale la Tradizione o la Parola??
Pietro
Proprio ieri leggevo su Le Mond D. Un bell'articolo su
Machiavelli, dipinto come fautore di vera Democrazia,
E notava come i suoi scritti, tutti, furono subito messi
all'Indice fino a quando esso fu abolito.
Probabilmente al nostro interno qualcuno metterebbe
all'indice anche la Parola frutto di qs.revisioni critiche
( deja vu: era ? modernismo e ci ha fatto anche un VatI😁



08/02/2015 01:22 stefano P.
Sono sgomento. Interpretazione devozionale le Parole di Sam Pietro, di San Paolo? Di un dottore della Chiesa come sant'Agostino? Tutti costoro parlano del prezzo pagato da Gesù per riscattare i suoi fratelli, col sangue. Continua a sfuggire una cosa importante, a mio avviso. Quanti non comprendono che la salvezza di Gesù Cristo è per coloro che in lui si riconoscono: prendono una cantonata dalla quale si risveglieranno brutalmente. Altrimenti: a che pro avrebbe Gesù accettato quel destino infame?


07/02/2015 23:39 Dolvaso
E' necessario leggere e interpretare correttamente la Scrittura, altrimenti si rischia di rimanere legati a interpretazioni devozionali del passato. Come dice Yolanda, che brutta e sballata immagine di Dio viene fuori da queste interpretazioni! Dire che il sangue è il prezzo pagato da Gesù significa dire che il nostro Dio è un vampiro assetato di sangue. E questo è inaccettabile per me. E' un'immagine di Dio che contraddice tutto l'insegnamento evangelico. Dio Padre non è assetato del sangue del Figlio, ma vuole ("non ciò che io voglio ma ciò che vuoi tu") che Gesù testimoni l'amore fino alla fine, anche a costo della vita, perchè, quando l'amore è autentico è pronto anche a morire per la persona amata. La Passione di Cristo è una storia d'amore, quella dello Sposo per la Sposa e il sangue sparso sulla Croce manifesta quanto grande è stato l'amore di Cristo per noi. Nella Lettera agli Ebrei si trova un termine particolare, hìlasmos, tradotto come "vittima di espiazione". Questa traduzione è sbagliata. Il verbo espiare è usato per indicare il subire una pena e, se subsce una pena, espia. Anche questa traduzione può manifestare una brutta immagine di Dio. Il termine greco hìlasmos non indica mai la vittima, ma richiama l'idea di portare rimedio al male. Il biblista Vanhoye dice che si deve tradurre come "strumento di perdono": "Gesù risorto è strumento di perdono, cioè ci assicura il perdono di Dio". Il testo della lettera agli Ebrei riprende Geremia 31,31-34, che non parla di espiazione ma di purificazione e di perdono.


07/02/2015 23:01 stefano P.
Gli effetti del neocatechismo bergogliano, da ambizioso ambulante del modernariato, sono nefasti e si vedono sempre più chiaramente!
Il Sangue di Gesù Cristo E' ESATTAMENTE il prezzo pagato per il riscatto dei peccatori che si convertono alla Sua Parola (e non per gli interpreti mondani), cara Yolanda. E Convertirsi significa ammetter gli errori e non ripeterli. Solo in questo caso, con lo sforzo sincero applicato alla correzione, possiamo contare sulla Divina Misericordia e beccarci un Purgatorio: perchè solo i Santi veri vanno in Paradiso direttamente. Altrimenti, se saremo consapevolmente impenitenti, saremo giudicati dalla Sua somma e preclara GIUSTIZIA: che sarà, (non perchè lo dico io), condanna agli inferi. Che sono un luogo reale, fisico, di dannazione perenne dei corpi resuscitati, alla fine del mondo. Come reali sono il Paradiso ed il Purgatorio. Sono MONDI REALI abitati da gente REALE.
Fossi nei panni di taluni commentatori qui mi prenderei velocemente la briga di affrontare l'argomento INFERNO leggendo le descrizioni fatte dai pastorelli di Fatima, da Santa Teresa d'Avila, dalla beata Katharina Emmerick, San Giovanni Bosco etc etc. A meno che... come insinuano amici del fenomeno ambulante: non si tratti che di cazzate. Tipo il Card. Walter Kasper che parla di allegorie.
A proposito del prezzo pagato, (si paga per comprare, no?) il SANGUE:
1 Corinzi 6,20
1 Pietro 1;18-19
Se siete arrivati ad interessarvi un po' più di religione da quando è arrivato questo qui: vi esorto a NON IMPARARE niente da lui. Datemi retta, una buona volta: è giunta l'ora in cui non si va nè al monte, nè a Gerusalemme (ovvero Roma). Adorate Dio in Spirito e Verità. Preghiera e Vangelo, Sacramenti fino a che la Comunione non verrà estesa a chi non può riceverla: altrimenti sarete in Comunione con dei peccatori impenitenti, autorizzati, a quel punto ed in nome di una falsa misericordia, da una falsa chiesa cattolica e vera satanica. E Gesù Cristo, per ovvi motivi, non potrà più essersi transustanziato nelle particole. Pregate la Madonna con sincerità per il Suo aiuto: risponde sempre se si è sinceri e volenterosi.
....
Chi ha letto della mia esperienza in San Giovanni in Laterano? Nessuno? O forse qualcuno che però non sa che pesci pigliare per dirmi che non capisco niente? Perchè a prova provata nessuno replica?
Dove siete, avvocati?



07/02/2015 07:57 Yolanda
"Io mi ricordo che la nostra vita è stata letteralmente acquistata da Gesù, col proprio Sangue. Speso per i molti che in Lui si riconoscono. Non per tutti, non lo si dimentichi mai. Ma quanto sono antipatico?
Perché il Bergoglio “dimentica” di ricordare che ci si annienta mondanamente perché è la vita eterna, che così facendo, ci guadagneremo?" Che strano Dio mercante, che compra, stabilisce il prezzo,l'acquirente e la vita dell'uomo in funzione di un guadagno . Contento lei...



06/02/2015 23:11 S. P.
http://www.news.va/it/news/messa-a-santa-marta-la-notte-buia-del-piu-grande
Così si chiude l'omelia di Bergoglio a Santa Marta stamattina 06/02:
“Il Pontefice ha proseguito aggiungendo che questo brano (riflessione sulal figura di Giovanni Battista) lo spinge anche a riflettere su se stesso: «Anche io finirò. Tutti noi finiremo. Nessuno ha la vita “comprata”. Anche noi, volendo o non volendo, andiamo sulla strada dell’annientamento esistenziale della vita». E ciò, ha detto, lo spinge «a pregare che questo annientamento assomigli il più possibile a Gesù Cristo, al suo annientamento».
Si chiude così il cerchio della meditazione di Francesco: «Giovanni, il grande, che diminuisce continuamente fino al nulla; i martiri, che diminuiscono oggi, nella nostra Chiesa di oggi, fino al nulla; e noi, che siamo su questa strada e andiamo verso la terra, dove tutti finiremo». In questo senso la preghiera finale del Papa: «Che il Signore ci illumini, ci faccia capire questa strada di Giovanni, il precursore della strada di Gesù; e la strada di Gesù, che ci insegna come deve essere la nostra».
....
E' questa comunicazione efficace?
Io mi ricordo che la nostra vita è stata letteralmente acquistata da Gesù, col proprio Sangue. Speso per i molti che in Lui si riconoscono. Non per tutti, non lo si dimentichi mai. Ma quanto sono antipatico?
Perché il Bergoglio “dimentica” di ricordare che ci si annienta mondanamente perché è la vita eterna, che così facendo, ci guadagneremo? Nossignori, lui parla sinistramente solo di annientamento, di nulla, di tragitto vero la terra... Tutto in negativo!
Un discorso anche se apprezzabile (e questo non mi è piaciuto), se termina male è come un pranzo ben servito, se seguito da un pessimo caffè... solo di questo ultimo gusto ci si ricorda. Buon appetito!



06/02/2015 15:39 ESSE PI
Yolanda: che senso avrebbe in questo scambio? In privato glielo dico volentieri: basta una ricerca per nome e cognome su google, ci arriverà in fretta a me: la mia descrizione l'ho già fatta qui.
Qui non nominerò questa persona, per difenderla: è una persona che sta già soffrendo tantissime pene (perchè la sofferenza è certamente una delle condizioni per la santità), per esser ancora umiliata da gente come quella che sta cercando di umiliare me. Ma, tranquilli: io ho le spalle grosse e non mi sento martire nè ho bisogno di difensori d'ufficio.
Non è questo il luogo dove parlare di chi è chi. Perchè l'argomento verte sul metodo comunicativo di Bergoglio, per me certamente falso papa. E questo "per me falso papa": dovrebbe esser di spunto e sufficiente, agli onesti interlocutori, per la confutazione delle mie affermazioni sull'ingannevole linguaggio di Bergoglio. E non argomento per l'attacco ad personam contro di me, che non serve a niente e a nessuno.
Ma non ho trovato molti che si siano palesati, in questo luogo, che abbiano l'onestà quantomeno di riconoscere questa comunicazione per quello che è: fuorviante.
Insomma: le domande fatte sono sempre state disattese e schivate. Ci riproviamo?
….
TEMA: effetto della comunicazione di Bergoglio, elefante tra i cristalli.
Partiamo con questa, se permettete: non è molto conosciuta la questione ma interessante ;-). Vissuta on site ed in prima persona. Se volete vi mando il clip dove si vedono luci da night roteare dietro all'altare maggiore.
Prove di concerto a San Giovanni in Laterano: io ero molto infastidito ed ai banchi della reception, all’interno della Chiesa, le signore erano scandalizzate ed imbarazzate per quanto era stato permesso, quando ho chiesto delucidazioni.
Il Santissimo Sacramento era esposto nella cappella laterale e il baccano, che di santo non aveva proprio nulla, disturbava gli adoratori Eucaristici. Il Carmelitano che confessava, al quale poi urlai i miei peccati, per farmi sentire, alla mia domanda “chi ha permesso questo?” mi ha guardato come se fossi un cretinetto e ha risposto, con accento Yankee “questo piace molto agli americani”. Un sorrisetto dal suo faccione paffuto e via: assolto.
http://www.concertopaceminterris.com/programma/. Date una occhiata alla scaletta, eseguita DENTRO alla Arcibasilica, e poi ci si interroghi se era il caso di cantare testi dei Queen, di John Lennon (sigh… happy X-mas), per citarne un paio... se era il caso di permettere ad impenitenti omosessuali (che continuano a praticare omosessualità) di cantare in un luogo sacro? Vi prego: commentate e ditemi che ho torto, spiegandomi cortesemente perché. Questo è un fatto più o meno in linea di pensiero con l’affitto della aula Paolo VI alla Porsche; non si discosta molto: ma è ben peggio, come dissacrazione.
Chi comanda in questa Arcibasilica Romana Maggiore, madre e capo di tutte le chiese delle Città del Mondo? Non è la Cattedrale della diocesi di Roma, retta dal Vescovo di Roma? O bisogna presupporre che non glielo hanno detto (e tenerglielo nascosto con tutti i preparativi…) … e se così fosse: dov’è il pubblico monito papale a desistere da tali offensivi comportamenti, lesivi delle sacralità del luogo? Da nessuna parte! Anzi: il programma continua, anche in altre Cattedrali. Tutto regolare, sig. Bergoglio, lasciare nelle mani di questo qui, (che si rappresenta come se stesse ricevendo lo Spirito Santo), http://www.jacoposiparidipescasseroli.it/ , l’organizzazione di tali eventi nelle chiese? . E poi sono io quello fuori di testa, secondo i Suoi difensori d’ufficio!?



06/02/2015 13:39 Massimo Menzaghi
"Perché non ho dubbi, su questo: Gesù si vergognerà di lui al momento del giudizio."

io di dubbi ne ho tanti, caro Prior, ma quelli su di lei si dipanano ad ogni intervento: lei è libero di credere in ciò che vuole (profeta compreso), ma non di spacciare i suoi deliri per qualcosa che abbia il men che minimo fondamento all'interno della Chiesa!!!
Posso anche capire il buon cuore di Yolanda, ma non siamo fessi e per quel che mi riguarda ha già sfrucugliato a sufficienza: non si tratta di censurare nè di cacciare qualcuno, ma di ammettere che discutere con lei non ha nessun senso... ;-)



06/02/2015 13:17 Yolanda
Stefano ci dica chi è questo profeta a cui lei continuamente si riferisce e in cui lei crede ciecamente. Sappiamo tutti di essere con il battesimo re, sacerdoti e profeti. Ma lei non si riferisce a questo ma ad una persona particolare. Ci illumini così possiamo comprendere perché lei possa permettersi di considerarsi giudice del Papa attuale al pari di Dio.


06/02/2015 12:39 stefano prior
Se Bergoglio si comportasse da Papa (che significa esprimersi non lasciando le porte aperte a dubbi interpretativi), nessun Prior si sognerebbe di pensare a lui come falso. O perlomeno non cattolico, come qui onestamente definito dalla Signora Maria Teresa.
In questo caso specifico, oltre ai dubbi più che leciti sulle parole e su qualche gesto “discutibile”, c’è anche il fatto che io credo al profeta di questi ultimi tempi, di poco precedenti la Parusia intermedia. E che ci trasmette che è il Signore ad avvisarci.
Quindi: gli appunti rivoltimi a proposito dell’inopportunità di un mio giudizio cadono. Perché non sono parole mie. E sono basito di fronte al comportamento di chi ostinatamente rifiuta la possibilità, biblicamente garantita, che lo Spirito Santo possa parlare per mezzo dei profeti anche oggi come in passato.
1Cor, “10 ORA, fratelli, io vi esorto, per lo nome del nostro Signor Gesù Cristo, che abbiate tutti un medesimo parlare, e che non vi sieno fra voi scismi; anzi che siate uniti insieme in una medesima mente, e in un medesimo sentire”
Ma quale medesimo parlare, quale medesimo sentire?
Quello che si ricava da questa, che è Parola di Dio, che precisa come parlare, qualche versetto più in là:
“24 Ma a coloro che son chiamati, Giudei e Greci, noi predichiam Cristo, potenza di Dio, e sapienza di Dio”
Sentire che la Via è una e parlare di quella Via e non altre, accomunandole senza che vi sia desiderio degli altri ad unirsi. O almeno interesse ad ascoltare… E, per farsi ascoltare: bisogna parlare e comportarsi come Dio chiede, avendoLo sempre in mente anche nelle formalità esteriori.
Che non è esattamente coprire le immagini Cristiane incontrando Ebrei e Musulmani o presentarsi in un tempio buddista per pregare in silenzio, invece che annunciare Cristo. C’è un filo di vergogna, in questo “papa”? Perché non ho dubbi, su questo: Gesù si vergognerà di lui al momento del giudizio.



06/02/2015 10:49 Pietro Buttiglione
1) prior scrive che il passo di Paolo si riferisce
all'accoglienza tra cristiani.
Vero:infatti rispondevo a Maria e nn a lui ( era: "fine").
2) Comunque ripasso di Paolo su 'salvezza':
Romani 2,19 segg/8,14segg/14( chi sei tu...)
Ef 2 e 5
3) e su ecumene, oltre al Vangelo di Giovanni:
1Cor 1,10 / Ef 4/ Fil 2 ma anche Giac 4.11



05/02/2015 13:00 ESSE PI
Giustamente Yolanda (grazie per avere accettato le mie scuse) mi ha fatto notare che non avevo letto bene: ed aveva ragionissima! Non è facile comprendere bene se non si è abituati allo stile comunicativo di chi ci è nuovo. E a volte una lettura affrettata porta ad errate conclusioni. Credo sia andata così anche per me verso alcuni, di questo gruppo di persone.
Ma vedo questo errore anche ripetuto troppo spesso rispetto alle Parole di Dio e dei suoi Apostoli e Profeti. Queste, forse, andrebbero lette ed approfondite meglio. Da me come da chi si confronta sugli stessi temi. Non penso di dire una sciocchezza! Ora, rileggendo il testo proposto a me appare palesemente chiaro che San Paolo si stia rivolgendo alla comunità Cristiana, per far sì che, in un corretto ecumenismo, si radunino tutti i Cristiani di differente provenienza, accettando le proprie differenze culturali.
I commenti successivi: sono d’uomo che ha voluto forzare la lettura, estendendo una interpretazione che vuole includere “fratelli” che non lo sono, prima che essi desiderino diventare tali.
Problema di comunicazione? Per conto mio sottende all’inganno.



05/02/2015 10:07 Yolanda
xPietro grazie davvero per la segnalazione.

x Stefano scuse accettate, non ho nulla da perdonarle.
Stia più sereno e viva in pace. Guardi che tutti hanno segnali, illuminazioni, o altro ma il tutto è valido, serve, è in funzione del personale cammino di ciascuno. Non è esportabile e spesso è incomprensibile e non utile ad altri con tempi modalità e cammini diversi. Ciascuno ha un suo percorso e c'è un tempo per ogni cosa ed ogni cosa ha un suo tempo. Le auguro davvero la Sua pace.



05/02/2015 09:04 Pietro Buttiglione
Guardacaso ..?.. apro la posta e che ci trovo??
..."il tempo presente domanda a ciascuno di noi Amore, domanda Unità, Comunione, Solidarietà"...
Buona giornata,Ambrogio.


From: fomiwe@gmail.com
To: fomiwe@gmail.com
Subject: I: BUON MESE DI FEBBRAIO
Date: Wed, 4 Feb 2015 23:35:15 +0100


Febbraio 2015
“Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio”.
(Rm 15, 7).

Volendo recarsi a Roma e da lì proseguire per la Spagna, l’apostolo Paolo si fa precedere da una sua lettera alle comunità cristiane presenti in quella città. In esse, che presto testimonieranno con un innumerevole numero di martiri la sincera e profonda adesione al Vangelo, non mancano, come altrove, tensioni, incomprensioni, e perfino rivalità. I cristiani di Roma presentano infatti una variegata estrazione sociale, culturale e religiosa. Vi sono persone provenienti dal giudaismo, dal mondo ellenico e dall’antica religione romana, forse dallo stoicismo o da altri orientamenti filosofici. Esse portano con sé proprie tradizioni di pensiero e convinzioni etiche. Alcuni vengono definiti “deboli”, perché seguono usanze alimentari particolari, sono ad esempio vegetariani, o si attengono a calendari che indicano speciali giorni di digiuno; altri sono detti “forti”, perché, liberi da questi condizionamenti, non sono legati a tabù alimentari o a rituali particolari. A tutti Paolo rivolge un pressante invito:
“Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio”
Già precedentemente, nella lettera, era entrato nell’argomento rivolgendosi prima ai “forti”, per invitarli ad “accogliere” i “deboli”, “senza discuterne le opinioni”; poi ai “deboli” perché accolgano a loro volta i “forti” senza giudicarli, essendo stati loro stessi “accolti” da Dio.
Paolo è infatti convinto che ognuno, pur nella diversità di opinioni e di usanze, agisce per amore del Signore. Non c’è dunque motivo di giudicare chi pensa diversamente, tanto meno di scandalizzarlo con un fare arrogante e con senso di superiorità. Quello invece che occorre avere di mira è il bene di tutti, la “edificazione vicendevole”, ossia la costruzione della comunità, la sua unità (cf 14, 1-23).
Si tratta di applicare, anche in questo caso, la grande norma del vivere cristiano che Paolo aveva ricordato poco prima nella lettera: «Pienezza della Legge è la carità» (13, 10). Non comportandosi più «secondo carità» (14, 15), i cristiani di Roma erano venuti meno allo spirito di fraternità, che deve animare i membri di ogni comunità.
L’apostolo propone come modello di accoglienza reciproca, quella di Gesù quando, nella sua morte, invece di piacere a se stesso, prese su di sé le nostre debolezze (cf 15, 1-3). Dall’alto della croce attirò tutti a sé, ed accolse l’ebreo Giovanni assieme al centurione romano, Maria Maddalena assieme al malfattore crocifisso con lui.
“Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio”.
Anche nelle nostre comunità cristiane, pur essendo tutti «amati da Dio e santi per chiamata» (1,7), non mancano, al pari di quelle di Roma, disaccordi e contrasti tra modi di vedere diversi e culture spesso distanti le une dalle altre. Spesso si contrappongono tradizionalisti e innovatori – per usare un linguaggio forse un po’ semplicistico ma subito comprensibile –, persone più aperte e altre più chiuse, interessate a un cristianesimo più sociale o più spirituale. Le diversità sono alimentate da convinzioni politiche e da estrazioni sociali differenti. Il fenomeno immigratorio attuale aggiunge alle nostre assemblee liturgiche e ai vari gruppi ecclesiali ulteriori componenti di diversificazione culturale e di provenienza geografica.
Le stesse dinamiche possono scattare nei rapporti tra cristiani di Chiese diverse, ma anche in famiglia, negli ambienti di lavoro o in quelli politici.
Si insinua allora la tentazione di giudicare chi non la pensa come noi e di ritenersi superiori, in una sterile contrapposizione ed esclusione reciproche.
Il modello proposto da Paolo non è l’uniformismo che appiattisce, ma la comunione tra diversi che arricchisce. Non a caso due capitoli prima, nella stessa lettera, parla dell’unità del corpo e della diversità delle membra, così come della varietà dei carismi che arricchiscono e animano la comunità (cf 12, 3-13). Il modello non è, per usare un’immagine di papa Francesco, la sfera dove ogni punto si trova equidistante dal centro senza che vi siano differenze tra un punto e l’altro. Il modello è il poliedro che ha superfici diverse tra loro e una composizione asimmetrica, dove tutte le parzialità mantengono la loro originalità. «Persino le persone che possono essere criticate per i loro errori, hanno qualcosa da apportare che non deve andare perduto. È l’unione dei popoli, che, nell’ordine universale, conservano la loro peculiarità; è la totalità delle persone in una società che cerca un bene comune che veramente incorpora tutti».
“Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio”.
La parola di vita è un invito pressante a riconoscere il positivo che c’è nell’altro, almeno per il fatto che Cristo ha dato la vita anche per quella persona che sarei portato a giudicare. È un invito ad ascoltare lasciando cadere i meccanismi difensivi, a rimanere aperti al cambiamento, ad accogliere le diversità con rispetto e amore, per giungere a formare una comunità plurale e insieme unita.
Questa parola è stata scelta dalla Chiesa evangelica in Germania per essere vissuta dai suoi membri ed essere loro di luce per l’intero 2015. Condividerla, almeno in questo mese, tra membri di varie Chiese, vuol essere già un segno di accoglienza reciproca.
Potremo così rendere gloria a Dio con un solo animo e una voce sola (15, 6), perché, come disse Chiara Lubich nella cattedrale riformata di St. Pierre a Ginevra: «Il tempo presente […] domanda a ciascuno di noi amore, domanda unità, comunione, solidarietà. E chiama anche le Chiese a ricomporre l’unità infranta da secoli. E’ questa la riforma delle riforme che il Cielo ci chiede. E’ il primo e necessario passo verso la fraternità universale con tutti gli uomini e le donne del mondo. Il mondo infatti crederà se noi saremo uniti».
Fabio Ciardi
------------//-------
Per chi non lo sapesse ogni mese il movimento dei Focolari,
Da sempre e "ecumenico" si raccoglie intorno ad una Parola
di vita. Questa e' di qs. Mese. Da rimarginare. In altum ( che
In latino vuol dire anche in profondo...😳



05/02/2015 07:53 Pietro Buttiglione
Maria!
Vediamo se almeno con lei si riesce a fare
discernimento ☺️
Secondo lei Dio, che il Suo Nome non sia mai
profanato nè chiamato in causa invano,
che nessuno soprattutto osi appropriarsene,
( e mi percorre un brivido al Gott mit una!!)
dicevo Dio ha sulla fronte davvero la etichetta
di Kattolico di Santa Madre Romana Chiesa
Cattolica Vatikana???che fine ha fatto la predicazione
di Paolo? Ma soprattutto ed in modo dirimente
secondo Lei il Dio che venerano, spesso più di noi,
che adorano i fratelli del secondo polmone
NON è lo STESSO che noi così male serviamo?
Lo sa come si chiama il peccato di APPROPRIARSI
di Dio?? IDOLATRIA. Se non sa cosa significa si
legga la Bibbia. E poi, se non ha contro/argomentazioni
si taccia. Per favore. Ricorda il JPII "Duc in altum "??
Basta rotolarsi nel fango: è lil servizio peggiore che
possiamo fare alla nostra religione a fronte del mondo
che oggi, grazie a Francesco, guarda a noi con
speranza. Che qualcuno qui cerca in tutti i modi di
deludere.



04/02/2015 23:23 Stefano Prior
Yolanda Le devo delle scuse. Mi perdoni: ormai ero così abituato agli assalti che ho inteso la frase diversamente.
Davvero dispiaciuto, lo dico sinceramente.
Anche perché questo potrebbe aver inficiato una risposta diversa ed orientata all'oggetto della discussione. Per il malinteso, invece, siamo tornati allo stizzito.
Dice che nascondo qualche cosa: credo alla Parola di Dio rivelata per mezzo del suo ultimo profeta contemporaneo, l'unico che Si è scelto. Mi sono arrivate tante spiegazioni e conferme, incrociate con le mie esperienze personali, tali da non dubitare.
La comunicazione ingannevole del pontefice non cattolico mi pareva una buona partenza per porre delle questioni che permettono di farsi delle domande. Alla richiesta di risposte avrei introdotto ciò che ho appreso. Perché ritengo quelle Rivelazioni un grande aiuto in questi tempi.
Mi dice che la questione gay era già ampiamente stata discussa. Bene: andrò a vedere cosa ne pensate, sono curioso.
Ribadisco le mie scuse.



04/02/2015 21:31 Yolanda
Stefano Prior ,adesso basta. La sua osservazione su Menzaghi è la prova del nove che lei legge in maniera così prevenuta da non essersi neppure accorto che erano parole dirette a Menzaghi e non a lei. Lei non è il centro del mondo, e sul blog si dibatte ma non si monopolizza lo spazio. Le assicuro che di leggere e meditare le sue osservazioni sui gay ad esempio, non ne abbiamo proprio voglia.
In questi anni abbiamo affrontato il tema tante volte approfondendolo in lungo e in largo e tantissimi sono intervenuti ,senza bisogno dei suoi inviti.Forse lei era in Africa o in Cina e non se ne è accorto.
Così come non si è accorto che su VN nessuno vuole convincere gli altri delle proprie convinzioni come lei vuole fare. Si esprimono opinioni che possono essere le più diverse ma finisce li.Lei si è espresso , abbiamo letto, se qualcuno lo ha ritenuto le ha risposto, o ci ha provato, visto che lei si ripete in continuazione senza rispondere mai a tema su quanto le viene detto perchè resetta alla grande.Potrei dire altro ma credo di averle dedicato fin troppo tempo .Non trovo questo dialogo per niente arricchente anzi piuttosto sfibrante.Lei dice di volersi arricchire solo con la Parola. Benissimo ,lo faccia . Se solo questo le interessa perchè insiste a partecipare? E' un controsenso. Evidentemente ci sono altri reconditi motivi che non so e non mi interessa sapere. Non è per questo che leggo e intervengo. Altre sono le mie motivazioni e le mie modalità. Niente di personale con lei ne mi interessa esprimere giudizi, prendo solo atto che c'è qualcosa di poco trasparente e chiaro per cui mi astengo dal rivolgermi a lei in futuro, anche se ci fossero osservazioni vere nei suoi interventi, cosa che non escludo a priori.A me piace la chiarezza e la correttezza.



04/02/2015 20:49 Maria
Ripeto quello che ho detto in un precedente intervento e che mi è stto contestato: semplicemente, d molti indizi, questo papa non è cattolico.
del resto o ha detto ad Eugenio Scalfari nell'intervista ( mai smentita e anzi pubblicata in un libro) "dio non è cattolico"
se secondo Bergoglio Dio non è cattolico perchè dovrebbe esserli lui?
Non è un papa cattolico, è "ecumenico" , fondatore di una nuova religione.
per gente come Stefano P. un impostore sul trono di Pietro.
ma perchè impostore? Magari è in buona fede: solo che ciò in cui crede non è più la religione cattolica tradizionale! E' una nuova religione, una nuova fede, che prende il posto della vecchia.
del resto TUTTI, tutti veggenti degli scorsi due secoli hanno preannunciato l'APOSTASIA che sarebbe iniziata dal vertice della Chiesa.
E' così inverosimile? a me non pare , anzi mi pare ogni giorno più lampante a chi vuol vedere: l'antica fede è rottamata.
La NUova Chiesa 2.0 è iniziata.
solo per onestà mentale non chiamatela più cattolica!



04/02/2015 15:42 Lorenzo Cuffini
Un po' di ricircolo d'aria non sarebbe male....


04/02/2015 14:55 Stefano P.
Yolanda, per l’amore di Dio! Non si senta costretta ad alcunché! Però devo dirLe che è brava a puntare il dito su miei eventuali sorvolamenti (quali? la prego, me li indichi), mentre per nulla si accorge che è il gioco fatto REGOLARMENTE dai suoi compagni di blogosfera che si sono intrattenuti contro di me finora. Riassumo il Suo pensiero: Bergoglio poverino, per problemi espressivi in lingua italiana… si esprime male quando non legge. Ma è bravissimo quando legge la Bibbia o i commenti teologicamente corretti che gli scrivono. Sarebbe brava anche la signora Pina, non bisogna essere papa per saper leggere.
Le dico solo ancora una cosa: io mi sento libero di esprimere il mio pensiero. Lei, come Menzaghi, Cuffini, Buttiglione, Admin potete non essere d’accordo, ci mancherebbe! Ebbene: sono certissimo che lettori ce ne siano ben di più che voi quattro. Ma che non osano ancora entrare in questo roveto pieno di serpenti con la propria faccia, perchè di coraggio a farsi insultare e restare freddi, senza nascondere chi si è e da dove si scrive: ce ne vuole. A me interessa, spiritualmente, che siano loro a leggere ed a meditare sulle domande che ho posto. COME HO GIA’ scritto: mi sono reso conto che il mio percorso è inutile agli occhi di chi legge, mi scuso per il tempo perso nel leggermi, per non poter capire.
Ma il resto, SULLA COMUNICAZIONE DI BERGOGLIO E GLI EFFETTI NEGATIVI DELLA STESSA: è lì da vedere. Ho portato esempi. Nessuno di voi risponde, tranne la Signora Maria Teresa che spero di rileggere, anche in disaccordo con me. Ma sul piano intellettuale, non personale.
Nella domanda “dove risiede l’errore” , è Lei che non capisce, insieme ai Suoi affiatati compagni: Parola di Dio desidero ed unicamente accetto. Non la Sua o quella degli altri. A me del fatto che Lei o altri dicano "sei un asino e sbagli tutto": non me ne frega niente. Mi entra da una parte e esce dall'altra: perchè non mi dite nulla di nuovo: lo so già da solo. Unicamente con la Parola di Dio imparo qualcosa in più di utile per l'Anima anche se "inutile" per il mondo di oggi.
Ultima cosa: non sono io a voler il Menzaghi fuori: E' IL CONTRARIO. Questa affermazione è del suo amico: "Si vuole offendere? Bene, basta che si tolga dalle palle! ". Non mia. Begli amici che ha.
....
@Pietro B. Lei continua a non leggere bene quel che scrivo: io non l'ho offesa e se si è sentito offeso, me ne voglio scusare subito perchè non era mia intenzione. Lei ha scritto che bisogna lascairmi perdere, io le ho risposto che la immagino immerso nel fango ed in mezzo alla nebbia perchè non riesce a vedere oltra la cortina. Ma io so che Lei è una brava persona e dovrebbe pensare un pochino a quello che ho scritto. Dio la benedica e Le dia gli strumenti per riconoscere di esserne figlio.



04/02/2015 12:24 Yolanda
Dove risiede l'errore? Stefano mi ricostringe a risponderle perché non ha proprio capito quel che le ho detto, capisce solo ciò che vuole capire e resetta il resto che forse non è così irrilevante. Avevo colto gli attacchi verso di lei e l'ho rilevato, ma accidenti si accorge di come attacca lei tutto e tutti per affermare che solo la sua è verità? Si accorge che accusa il Papa di non indicare la Parola come punto di riferimento , e lo fa tutti i giorni, e ne ho accennato in precedenza, per dire che solo B XVI lo faceva e questo è semplicemente assurdo? E se fosse lei a sbagliare e ad essersi costruito una sua personale interpretazione di Dio e dell'uomo irricevibile e non condivisibile con nessuno che non abbia le sue stesse idee? Ci pensi , il confronto non pregiudiziale serve a questo, anche a non prendere cantonate , o a chiedere scusa , a riconoscere i propri errori. Sbagliare è umano ma sbagliando si impara anche .Ma perseverare nell’errore è diabolico. Anche un dialogo RISPETTOSO su VN può servire a lei e a tutti facendo emergere anche le contraddizioni in altri.
Perché Menzaghi non ci sta proprio che se qualcuno non le sta bene lo si butti fuori a calci ,per qualsivoglia motivo. Vero che la pazienza la si può perdere e forse io sono ingenua o idealista . Però non mi pare che Gesù sia venuto per i sani ma per i malati,a chi lo percuoteva rispose facendogli notare con una domanda Perché lo fai ? Guardati dentro e scopri le ragioni profonde del tuo agire ,praticamente. E chi lo segue non emargina ma accompagna nel cammino ,anche se faticoso, e anche se ti costringe ad andare in luoghi imprevisti. Perché l'amore è sempre un di più, non una comoda e semplice passeggiata con gli amici. Le ricordo infine Stefano che Gesù ha detto :chiunque dà anche solo un bicchiere d’acqua a uno di questi piccoli lo ha dato a me . Senza preclusione alcuna per il tipo di piccolo, che credesse o meno in Lui. Il suo castello non sta in piedi.
Consiglio un poco di silenzio e riflessione . per lei e per noi.
Lieta di poter più avanti dialogare con lei su un argomento preciso , in modo rispettoso , argomentando e motivato da una sincera ricerca di comprensione di se e dell'altro.



04/02/2015 11:53 Pietro B.
Ragazzi, il gioco è evidente!
In completa mancanza di risposte ed argomenti
cosa fa?? Offende a sx e a manca provoca
illudendosi, in modo chiaramente deviato, per
Essere a sua volta offeso e cosi potersi
offrire come martire di VN. Il miglior modo di rispondere
È ignorarlo. Dirà che non vogliamo il confronto, si attorcigliera'
ma cosa potremmo fare?io ho cercato in tutti i
modi di aiutarlo a togliere i pre/giudizi che gli
Impediscono di vedere la Verità. E ho dovuto
rinunciare: troppppe invocazioni a S.S. , troppo di
quello che inizia con la stessa lettera... Saró drastico
ma l'ultimo mio consiglio è un buon strizza cervelli, tipo
I coniugi Zatton.



04/02/2015 09:53 stefano prior
" secondo Andrea Riccardi (non un oltranzista di Cl) Mattarella si sentirebbe a “disagio” nello scontro laici cattolici sui cd “diritti non negoziabili”, e proprio per questo “è un cattolico conciliare a suo agio con Francesco”.
tratto da qui: http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=1925
Dice esattamente TUTTO quello che qui non si riesce ad accettare: ovvero che Bergoglio è ingannevole e questi sono i risultati: "conciliare, a suo agio con colui il quale NON prende posizione sui valori non negoziabili": perchè a sua detta, nella sua figura di "papa" non li ha mai capiti.



04/02/2015 09:20 stefano prior
@ Menzaghi. Non chiedevo a Dio di confermare quanto dicevo, se è ciò che Lei ha capito: perchè altrimenti... non capisco proprio la Sua replica.
Affermavo, nella domanda formulata a proposito della impossibilità di essere fratelli di chi non crede in Gesù Cristo, che Egli è venuto come Vero Uomo e Vero Dio. Mi spiace che non l'abbia capito. E se, invece, avesse capito: cosa Le procura tanto fastidio di quanto ho scritto?
Siamo fratelli in quanto figli di uno stesso padre, che è il principe di questo mondo. Ma per esser fratelli in Cristo, amico mio, (per ora non fratello): bisogna riconoscerLo e al massimo delle proprie possibilità imitarlo. Ed io lo faccio, anche dimostrando pazienza con Lei, caro Menzaghi. A proposito dell'andarmene: è un circolo privato questo qui? E allora mettetelo sotto chiave con una password per l'accesso e scegliete i fratelli che vi piacciono.
"... 49 Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: «Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; 50 perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre»." Mt 12.
A me pare piuttoato chiaro che mi rifornisco presso lo stesso pusher di chi crede veramente nella Parola per come è stata data e spiegata meglio proprio nei nostri tempi, non certo grazie al falso papa.
Cambi dunque il Suo, di pusher.
...
comunque: di nuovo off topic, grazie a Lei che si concentra sull'uomo invece che sul messaggio proposto. Lei che, peraltro e come al solito, mi rifiuta Carità Cristiana e Misericordia Spirituale, ben guardandosi dal definire in modo preciso (o anche solo minimamente indicativo) dove risiederebbe il mio errore.



04/02/2015 08:41 Massimo Menzaghi
"Si può esser fratelli di chi non crede in Gesù Cristo, vero Dio?"

si risponda da solo e ci lasci in pace: sorvolando su tutto il resto, con una conclusione del genere lei si sente a posto? Ma che versione del Vangelo le ha dato il suo pusher?
Si vuole offendere? Bene, basta che si tolga dalle palle!
Si può ragionare di tutto, ma se le cose non si tengono uno lo dichiara ed è morta lì: l'abbiamo ascoltata, non penserà mica di "salvare" qualcun altro oltre a lei, spero...



04/02/2015 00:10 stefano prior
Gentile Signora Maria Teresa. Sono lieto di poter riportare, grazie a Lei, dopo averlo involontariamente spostato, l’argomento sui giusti binari.
Con la Sua ultima domanda ha centrato in pieno il problema: quello della necessità degli interventi riparatori a seguito delle “sparate” a braccio che sono quanto è propriamente pericoloso di questo “papa”. (Mi perdoni le virgolette: per me non lo è e non lo diventerà.)
Guai a chi scandalizzerà i bambini! Lo ha detto Gesù. Se i messaggi incompleti o accomodanti su peccati imperdonabili vengono assorbiti dai più piccoli (siano essi bimbi o deboli adulti): è scandalo giudicato e condannato da Dio!
Il grandissimo problema non percepito da troppa gente è che Bergoglio è completamente antropocentrico per quanto riguarda gli aspetti della vita dell’uomo. Non cura lo spirito: la sua spada è la vita nel mondo e per il mondo, al di là di modeste prese di posizione. Lui dice, ad esempio, di ascoltare i vecchi: quanti vecchi oggi vivono una vita veramente Cristiana? Con pensioni guadagnate con poco lavoro rispetto a quanto richiesto oggi sono dipendenti da medicinali "salvavita", raramente capaci consigli di vita comunque inapplicabili nell’oggi (tipo: risparmiare! sigh), internet, giochini vari sui social… . Non dico che non bisogna rispettare i vecchi: ma conosco i miei genitori (che ho cercato e cerco di risvegliare), vedo quanti loro coetanei sragionano, quanti sono delusi dalla vita che hanno vissuto. Sono stati orfani anche loro: spesse volte vittime; ed ora, se non carnefici, moralmente son ben poco utili. Non tutti: per carità! Ma i nostri “vecchi” da ascoltare hanno perso credibilità perché ci hanno introdotti ad un mondo sbagliato e nel modo più sbagliato. E la tendenza è di dare retta ad altre fonti, "più autorevoli".
L’ascolto deve esser diretto alla Parola di Dio: ecco cosa mi aspetto che enfatizzi un Papa. Lo capisco da poco tempo tutto ciò. Ma ne sono divenuto convintissimo e consapevole.
Dunque oggi, tramite questo falso papa : viene enfatizzata invece la vita dell' uomo che esalta sé stesso e la sua capacità di restare mondanamente vivo e visibile nel mondo. Esattamente quello da cui ci ha messo in guardia BXVI con le letture del suo ultimo giorno di pontificato.
Non può essere così, come Bergoglio suggerisce: i nostri figli non possono vivere nella paura della morte, affidandosi a chiunque possa garantire loro una sorte di salvezza terrena che equivale all'affermazione di sè stessi. E quelli che non ci riescono: droga, varie forme di depressione, violenza e suicidio.
Primo: perché non viene chiarito che Dio non vuole gente del mondo ma gente che dal mondo aspiri a non appartenergli: per dirigersi a Lui. Questo, oggi, con questo “papa” che solleva entusiasmi da stadio, non accade.
Secondo: così facendo si creano schiavi! La certezza di una vita straordinariamente più completa e bella di questa, da condurre con regole che ne garantiscano il godimento, ci rende meno timorosi della morte e la conseguenza sarebbe che non ci si farebbe imprigionare.
Assurdamente, per scimmiottamento: è proprio questo che pensano e fanno gli estremisti islamici e che pertanto guadagnano consensi e militanti. Loro : che sono ispirati dal principe di questo mondo e che il "papa" insiste a chiamare fratelli. Si può esser fratelli di chi non crede in Gesù Cristo, vero Dio?



03/02/2015 23:03 Maria Teresa Pontara Pederiva
Concordo, ma vorrei aggiungere un'altra prospettiva: mi viene da pensare a quanto sento dai figli e dai loro amici più giovani, dai ragazzi con i quali, anche in una scuola laica, si può parlare (all’intervallo, alla fermata del bus …) di argomenti Chiesa e affini, perché impegnati in parrocchia o in gruppi e movimenti (non sono rari quelli che al pomeriggio nelle parrocchie prestano aiuto nello studio a compagni in difficoltà o insegnano la lingua a stranieri …).
Il papa “parla un linguaggio che si capisce”, “è autentico, non parla per frasi fatte o con paroloni come tanti preti”, “sa ascoltare le domande”, “sembra parlare proprio a noi” … (mi aveva colpito l’entusiasmo del più “piccolo” al rientro quest’estate da San Rossore: “alla fine ci ha telefonato!, ha telefonato a noi scout!”).
Una delle frasi che sento richiamate in diversi interventi è quella pronunciata alla GMG di Rio: “Non mettetevi nella coda della storia. Siate protagonisti. Giocate in attacco! Calciate in avanti, costruite un mondo migliore, un mondo di fratelli, un mondo di giustizia, di amore, di pace, di fraternità, di solidarietà. Giocate in attacco sempre!”.
E torna il problema di certe omelie inadeguate all'uditorio ...
e se qualcuno inventasse corsi di "lingua del papa"?



03/02/2015 22:54 stefano prior
I vostri primissimi interventi in replica ai miei:
... Admin: "Meno male che ci sono quelli come lei a metterci in guardia"
... Cuffini: "Spero di cuore che "il tizio" di cui parla il telepredicatore qui sotto possa leggere il suo intervento: sai le risate! Ci aggiungo le mie, grato."
... Menzaghi: "... ma anch'io non vorrei peccare di omissione e inviterei il Project Manager a farsi vedere da qualcuno che lo possa aiutare: ma con tutti i cervelli che fuggono, uno come lei cosa ci fa ancora in Italia?...."
... Menzaghi: "Gli argomenti interessanti che scansaremmo sono puro delirio vagamente blasfemo. Fossi in lei non insisterei oltre, la pazienza e la carità hanno un limite..."
...
Ho riletto i miei interventi: mi sono solo difeso. Ma non sono mai stato volgare nè maleducato. Forse un po' piccato: ma l'attaccato sono stato io, Yolanda.
Replico, pensando alle vostre "risposte":
. la blasfemia dov'è?
. Dove sono le riflessioni sulla comunicazione fuorviante?
. Qualche interessante indicazione l'ho data: qualcuno si sbilancia a riflettere sulle date scelte da BXVI, ultimo Papa "samaritano"?
. Chi sono i profeti degli ultimi tempi? San Paolo cosa voleva dire?
. Quale interpretazione date alle sue parole?
QUESTE SONO DOMANDE. Non parlo di me, qui. Propongo questioni completamente attinenti all'argomento, completamente disattese.
...
@ Buttiglione: Il fatto saliente di questo falso Pietro è che è abilissimo nel tirare pietre e nascondere la mano. Sono l'unico che se ne accorge? Assolutamente no, mi creda: il malessere cresce anche fra i Consacrati.
Speravo di esser riuscito a spiegare il giochino, che si realizza con la complicità delle TV.
MA EVIDENTEMENTE: NESSUNO VUOLE PENSARE A QUELLO CHE HO SCRITTO. E CHE E' QUELL'INGANNO PERMESSO DA DIO AL QUALE NESSUNO DESIDERA PENSARE.
A BI(luogo di massoni ma anche di di bellissimi Santuari ricchi di straordinari simboli rivelatori, per chi li voglia vedere) noi montanari, di voi della pianura: diciamo pistapauta e ciucianebia. Per conto mio Lei è immerso nel fango (pauta), senza stivali e fino al collo, e nella nebbia più fitta. In ottima compagnia, nella blogosfera qui rappresentata. E con qualcuno in casa al quale non si degna di prestare ascolto. Si offenda, La prego, e reagisca uscendo quanto prima dalla cecità. Perchè Lei è buono ma bendato e non ha capito che io non sono un lefebvriano ma un Cattolico di Santa Romana Chiesa, Una ed Apostolica. Pur comprendendo alcune loro istanze, mi rifiuto di pensare ai precedenti cinque Papi come a degli eretici tout court.
...
@ Yo: avevo compreso bene la presa di distanza, forse sono "fanatico" ma non demente! La ringraziavo comunque per la pur pur modesta difesa di un estremismo ben rappresentato dai miei detrattori. Ora che la vedo difendere i Signori che si sono espressi come sopra riportato... beh, grazie lo stesso. Lei è una signora, non Signora come Colei che schiaccerà la testa al serpente antico. Ma pur sempre donna. E mi inchino alla vita che rappresenta.
...
p.s. vi siete offesi ancora una volta per le mie parole? Le vostre, anche offensive, mi hanno fatto riflettere, mi sono servite: ho capito che il mio percorso personale è improponibile. Non perchè falso ma perchè, appunto, personale e molto complicato da rappresentare in poche righe e forse anche in un libro. Lo Spirito Santo è una brezza leggera che accarezza l'anima di ognuno di noi, se lo lasciamo agire. E lo fa in relazione alle capacità di ricezione di ognuno, in modo diverso e proporzionato alla capacità di portare il peso di quanto rivelato. Lo dico senza timore: se risponderete alle mie domande, più volte proposte potreste ricavarne del bene. Perchè, dialogando, desidero che siate raggiunti da quanto ha raggiunto me.
Meglio di così non lo so dire.
E' una offerta gratuita di quanto gratuitamente ho ricevuto.



03/02/2015 17:05 Pietro Buttiglione
Yo, a MI dicono 'lessem perd '!
Costoro si sentono isolati e cercano solo
visibilità, mica confronti( lo ho sfidato a citarmi
UNA parola di F. In contrasto col Vangelo ..nulla)
Si riempiono la bocca di B16 che aprì loro porte e
finestre e lo umiliarono... Quindi ora si sentono "fuori"
e si illudono di essere i soli "dentro" magari
trasformando VN nel luogo dei loro deliranti
proclami. C'è un passo del Vangelo che
invita ad essere anche più duri con gli "interni".
Una volta, due volte... Poi basta!
Pietro



03/02/2015 16:25 Yolanda
x Stefano. La invito a rileggersi il mio commento, forse non ha capito. Non apprezzo la derisione ma neppure il disprezzo per Admin o Cuffini, Menzaghi, Buttiglione , che pazientemente hanno tentato un dialogo con lei. Per dialogare bisogna anche essere disposti ad ascoltare e ad aver fiducia nell'altro ed apprezzarne le buone qualità che tutti hanno. Con la sua modalità di approccio non viene certo voglia di entrare nel merito dei contenuti che lei cita. Cordialmente la saluto.


03/02/2015 15:08 stefano prior
Arrivano i nostri!
Admin: ha visto? Sono arrivati quelli che voglono tagliare le corde delle campane che non LE piacciono.
Mi sono sforzato di porre delle questioni, al di là delle mie esperienze che non mi stupisce affatto che non vengano capite, essendo profondamente personali. Ma nessuno si azzarda ad un commento sul fatto che la COMUNICAZIONE ATTRAVERSO QUESTO NUOVO LINGUAGGIO PAPALE (voluto e/o permesso) è fuorviante.
E questo è ON TOPIC 100%!
Ma non vi piace: perchè discutere di un linguaggio fuorviante ed arrivare ad ammettere che sì: è un problema... smonta le vostre titaniche certezze. TUTTO QUI. Adesso vi attendo sul piano del confronto proposto con questo argomento (come vi attendo da un po': ma avete dimostrato in molti di non leggere interamente i miei scritti e di concentrarvi piuttosto sulle mie purtroppo doverose difese personali: le guance sono solo due).
COMMENTATE DUNQUE CON INTELLIGENTE ONESTA', TENTANDO UNA COERENTE CONFUTAZIONE, ANCOR PRIMA CHE PER CORTESIA.
Non è forse questo un sito da giornalisti, sacro luogo delle Five Ws? O solo di pennivendoli o giornalai si tratta? Mi basta anche solo questa risposta, in tal caso. Vi lascerei alla vostra abituale, orgogliosamente NWO, mercificazione del tutto. E buonanotte.
Rispetto e mi scuso con i giornalai per la loro dura vita di lavoro ed anche con quelli che vendono penne: non voglio certo offenderli.
......
@ buttiglione: hanno di sicuro maggior ragione entrambe le Sue figlie. Dica, se ne ha il coraggio, alla Figlia delle "scie chimiche" che La capisco perfettamente e l'abbraccio in modo fraterno (basta guardare il cielo, sua Figlia questo lo sa. A differenza di Lei) ed a quella di Medjugorje di non fermarsi lì. Capiranno entrambe. Lei continui pure ad abbeverarsi alla fonte dei vari Paolo Altissimo. Ha letto le cose della BIBBIA che Le ho proposto? Vuole una risposta a "quando?" : glieLa ho già segnalata. E' San Paolo, in II Tess.,II capitolo che lo dice, non io. Se poi Lei, come la stragrande maggioranza, non vede la maturazione dei tempi descritti, che Le devo dire? Continui a non credere a Satana e si scoli TG5, TG1 o quello che La fa stare meglio. Strada facile, facile, facilissima. Lettura di Geremia del 28/02/2013: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo". Il Vangelo di San Luca di quel giorno è ancor più esplicativo: " “.... Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”»." Sono Parole scelte da BXVI, per ispirazione dello Spirito Santo. Ma bisogna credere in Dio, nello Spirito Santo che parla per mezzo dei Profeti e nel Papa legittimo, per accettare questo. E: ancora più importante: non ci si deve sentire infastiditi nel leggere quelle Parole. Altrimenti: è ora di preoccuparsi per la propria Anima.
.....
@Cuffini: mi ha rotto le p@@@e (ne ho tre, ora pesantissime) con questa storia delle baggianate. Continua ad applicare malissimo l'educazione che i Suoi educatori le hanno impartita, offendendo la mia persona.
Fino a prova contraria: le mie ragioni valgono ancora quanto le Sue. E una sola cosa intelligente non l'ha ancora portata in questa discussione. Per dire gatto bisogna averlo nel sacco. E Lei, spiacente, (forse non ne è capace: lo dica, La capirei), per ora non ha nè sacco nè gatto!
....
@YO: Grazie.
....
@federico: Grazie.
....
@Menzaghi: Mi viene il sospetto che Lei ed Admin abbiate molto in comune. Siete fratelli gemelli, monozigoti?
....Concludo:
Sono santamente incavolato. Il Vino Nuovo che si dovrebbe rappresentare in questo sito è aceto di pessima qualità che, per ora, viene da Otri decisamente vecchi e da molto affiancati quando non sovrapposti.
Autocompiacetevi dunque, chiudendo la discussione: se non ritenete di sapervi misurare su posizioni alternative. In fondo: lo saprò solo io e non importerà a nessuno. Ma, come diceva il Servo di Dio Carlo Acutis: non io MA DIO. Secondo me: potremmo diventare buoni conviventi e lo scambio potrebbe esser arricchente.
Faites votre jeu, mesdames et messieurs.



03/02/2015 13:40 Massimo Menzaghi
La chiudiamo qui? Le ultime parole di Lorenzo mi paiono ottime allo scopo. Avrei molto da dire a Federico ma innescherei una nuova querelle... e non mi pare il caso.
Grazie



03/02/2015 10:36 Lorenzo Cuffini
Federico, prescindiamo dal resto, e rispondimi, se ti va, a una domanda sola.
Davvero credi che si cerchi un dialogo " pluralista", quando si parte dal dare come verità assodate delle balle spaziali?
Perché qui si parla di questo.
A me pare che in casi come questi sia chiaro anche ai bambini di sei anni che l'unica cosa che si cerca, è avere uno spazietto per diffondere le suddette balle come se fossero dati di fatto.



03/02/2015 10:05 Federico
Concordo con Prior e mi piacerebbe che, per una volta, venissero presa in considerazione la necessità di un dialogo un po' più "pluralista" su VN.


03/02/2015 08:50 Pietro Buttiglione
X Yo: non condivido attacco a admin, anche se lo capisco,
come capisco i giapponesi ed altri che di fronte all'ISIS
prendono posizione x reazione invece che scelte adulte.
Io ho fondato un News Group : lo ho abbandonato a se
stesso a fronte del bombing di post di un personaggio
del tutto simile a Prior.Vogliamo portare VN li'??
X PRIOR
Quando insisti coi tempi finali mostri di non aver colto
il mio riferimento alla risposta di nostro Signore agli
Apostoli che gli chiedevano QUANDO?
Probabilmente neanche il mio ref a certi kabbalisti
che prendono a caso alcune lettere ( tu cifre ) e ne
traggono profezie. Ma non hai neanche colto che
afFIDarsi a Lui è esattamente il contrario del tuo
atteggiamento. Vedi Prior: confrontarsi ha senso
quando io/tu siamo disposti a mettere in discussione
le nostre convinzioni. E x quanto sopra tu non......
Una parola sull'innominabile, che tu citi ad
ogni piè sospinto. Non è sano vederlo negli altri...
io ad es. potrei vederlo in Beretta provocatore 😗
ma sarebbe solo allucinazione!! Meglio, mmolto
meglio saperlo riconoscere quando agisce in se
stessi😁
In fine ( non ti replicherò +)
Tra le mie molte figlie c'è una ( non quella di Medj)
che corre dietro alle complottistiche, alle scie chimiche
e a quant'altro. Basta andare sul web e sai quanti
'alimenti' trovi.... Alimenti per che COSA?? Per
giustificare un atteggiamento interiore, un "personale"
che, è qui mi fermo, ha dei probls.
Che tu possa trovare il tuo Paradiso q u i.



03/02/2015 03:42 Yolanda
“se io sono un fanatico (e concedo che posso sembrare tale): voi lo siete all'opposto e neppure ve ne accorgete.”
C’è del vero in questa affermazione. Non condivido le affermazioni di Stefano che mi pare faccia una gran confusione e un minestrone di notizie infondate che considera vere, di segnali misteriosi a cui cerca di dare senso senza riuscirvi , in ricerca ,anche di interlocutori ma che lo confermino piuttosto che con un apertura in ascolto non pregiudiziale . Sa di sembrare un fanatico e questo lascia sperare che possa arrivare a una ricerca meno faziosa e più sul piano della realtà, non così facile comunque da definire.
Ma la presumibile derisione di Admin non la condivido e non mi piace , lascia intendere un ambiente auto compiacente ed un atteggiamento di supposta superiorità ben lungi dall’esserlo,almeno nella carità . Si sono lasciati passare senza commentare giudizi e commenti altrettanto pesanti e poco credibili; se un contenimento voleva essere il commento, invece che un osservazione estemporanea, almeno dei parametri di riferimento andavano dati ,chiari e validi per tutti. Ammesso che ce ne siano .Altre volte è stato fatto. Alla fine poi ciascuno si assume l’onere, le conseguenze e la responsabilità delle proprie affermazioni lasciate in rete. Compreso il fatto che qualcuno trovi esilaranti certe affermazioni. E’ il confronto, sempre in qualche modo rischioso, ma scelto da chi interviene volontariamente.



02/02/2015 23:02 stefano prior
admin.... sigh....
Se la campana che suona non le piace, non le resta che tagliare le corde che la muovono, non ostante quello che riporto sotto a proposito di questo luogo e che è secondo vostra definizione.
E si diverta ad annoiarsi con coloro che scrivono quello che lei vuole leggere, in un ambiente autocompiacente.
.....
"Uno spazio in cui ciascuno butta dentro le proprie riflessioni e prova a discuterne con gli altri. Insieme" ...bah, ho forse letto male?...
....
Qualche spunto per parlare del "papal stil novo" nella comunicazione, l'ho proposto. Certo io sono contro a questo che è falso: ma un confronto che confronto è se unidirezionale??
Ma nessuno dei suoi fedelissimi ha colto l'occasione: solo scherno perchè NON POSSO affermare che è falso. Non c'è nessuno della sua squadra di supporters che sia in grado di instaurare una discusione decente? Che sia in grado di accettare la mia libertà per questa posizione? E che sappia, in modo fattuale, ribattere alle mie convinzioni? E, magari, rispondere a delle semplici domande?
...
Concludo. con parresia: se io sono un fanatico (e concendo che posso sembrare tale): voi lo siete all'opposto e neppure ve ne accorgete.



02/02/2015 21:57 stefano prior

@Buttiglione. Caro Pietro che con il confidenziale "TU" mi vuole paternamente consigliare. Le voglio bene, Sig. Buttiglione, lo dico davvero, non è ironia. Perchè Lei è sincero in quello che scrive ed io lo sento. Si scandalizza di quello che ho scritto ma, mi permetta: rispondo e rilancio.
Millenarismo=parusia intermedia? Certo, sì. Profetizzata oltre che necessaria.
Satana? L’hanno messo apparentemente fuori gioco… ma purtroppo esiste, più forte che mai sebbene prossimo alla sconfitta.
Complottistica mondiale? Ultimo caso: Charlie Ebdo. Dichiarato morto un poliziotto colpito alla testa dalla quale non esce una goccia di sangue. Ed il colpo “mortale” al primo poliziotto europeo musulmano per mano di Al Qaeda, si infrange a due metri dal corpo sollevando una nuvola di detriti del marciapiede. Approfondire notizie prima di escludere tutto non sarebbe affatto male come esercizio, per tutti.
Non ho scritto di un 02.11.2000 ma bensì del 2.2.11 ore 11.02. Se vuole rileggere: è importante e molto rivelatorio. Ha letto le letture del 28/02/2013? Ger 17,5-10 – Sal 1 – Lc 16,19-31 Sono quelle dell’ultimo giorno di potere temporale di BXVI. Le chiedo di leggere testi biblici, non dichiarazioni di un profeta moderno.
Cartomanzia, astrologia… altri tipi di divinazione sono di origine satanica: non fanno per me. Non lo hanno mai fatto.
Per quanto riguarda il mio rapporto con Dio: non ho bisogno di questo falso papa, né per comprometterlo né di certo per migliorarlo. Mi basta quello che ho nella Parola di Vita che è il Vangelo ed ho trovato perfetto completamento nelle Rivelazioni che ho accettato come veritiere. Le strade non sono tutte uguali ma la porta è la stessa, stretta, per tutti e sto cercando di allenarmi per poterci passare agevolmente. Il mio consiglio fraterno a Lei, caro Buttiglione, è quello di cercare quello che le manca. Perché se le suona strano il nome Satana… significa che le mancano dei pezzi molto importanti. Dio la benedica.




02/02/2015 21:47 admin
"per non occupare indebitamente questo blog...". L'umorismo involontario è sempre il più esilarante


02/02/2015 21:31 stefano prior
OK Sig. Cuffini, riportiamo le cose ad un livello "normale" dopo qualche eccesso.
Permetta un parallelo: gli ultimi tre presidenti del consiglio italiano, sebbene non eletti: quasi nessuno si è azzardato a metterli in discussione. Ma è lecito quanto è accaduto? Secondo alcune interpretazioni sì. Io mi permetto di dissentire. Spostiamoci sul piano religioso: questo "papa" è il risultato di un conclave che aveva eletto Scola, come era stato anche ufficialmente annunciato. Salvo poi annullare questa elezione, per un errore formale, ed accreditare quest'altro. Lecito? Secondo le diffuse interpretazioni sì. Io mi permetto di dissentire, ancor più che per l'episodio politico perchè un papa non è una questione politica: è Spirito Santo, se lo si lascia agire. Questo episodio mi ricorda un po' quello che accadde con l'elezione di GXXIII: la fumata bianco/grigia/nera... con Siri che era stato eletto, salvo poi "eliminarlo" a favore del patriarca di Venezia.
Allora accadde che venne inaugurato il CVII da una Papa che era aperto verso la massoneria, oggi accade che la massoneria prende il comando. Se si prende la briga di leggere "la Filosofia della massoneria" di Giuliano di Bernardo potrebbe accertarsi di quanto fu detto ad Oropa una settimana prima che fosse eletto Roncalli. Ciò non significa che Roncalli fosse massone, davvero lo dico. Era però disponibile ad accoglierne alcune istanze.
....
Per tornare on topic: ma devvero il linguaggio di questo signore è rasserenante, è vincente per la Parola di Cristo? Se io le dicessi che la prendo a calci nel sedere per farLe capire quello che voglio dire, mi apprezzerebbe quanto apprezza costui? Certo: la differenza è che quanto dico io è opinabile. Mentre quando parla "papa Francesco"(o si pone in atteggiamento di accettazione dei tagli TV che gli fanno dire cose che non penserebbe, senza opporvisi se non per mezzo dei suoi portavoce aggiustatutto) per i cattolici non è opinabile. E quindi ingannavole quando espresso male come troppe volte accade! Ho letto il suo primo post, posso anche esser d'accordo con Lei: perchè forse noi sappiamo distinguere un insegnamento ex cathedra da uno fatto "fuori servizio" (da un papa, sigh).
Ma qual è la Sua posizione rispetto a questi messaggi storpiati, fruibili da chi non è "pronto" come noi? O da chi, magari, invece, non vedeva l'ora di esser confermato nell'errore?
Il massimo rappresentante della Chiesa dovrebbe essere ineccepibile, a costo di essere impopolare ed antipatico. E sono stati ineccepibili nelle loro espressioni Papi stranieri con idiomi ben più distanti dalla nostra lingua che non lo spagnolo.
La ricerca del consenso non dovrebbe essere attività papale. Non certo in questo modo, eufemisticamente parlando, scombinato.
Se interessa approfondire le mie fonti, oltre alle mie esperienze (certamente secondarie ma possono esser interessanti): è un servizio gratuito. Però: i pregiudizi, per favore... no. E per non occupare indebitamente questo blog posso dare la mia email. Mi aspetto dei "no, grazie". Ma io resto comunque disponibile. Cordialità.



02/02/2015 19:46 Lorenzo Cuffini
Guardi, Prior, vediamo di capirci.
Io non insinuo un bel nulla. Constato che, quando dice, ad esempio. del papa che "siede iniquamente sul trono di Pietro", dice una balla grossa come una casa a due piani.Ecc.ecc.ecc.
Insinuazioni, zero.
Il giochino è vecchio come il cucco e le ripeto che qui nessuno è fesso: a partire da Cristo e dalla Sua Chiesa.



02/02/2015 19:22 stefano prior
@Cuffini. La trovo molto ineducato perchè insinua mie falsità o invenzioni spacciate per verità. Mi dispiace, si sbaglia, ma ammetto che non è facile crederci.
Non vuole approfondire ciò che ho suggerito? Anche se ho fortissimi dubbi che Lei abbia voluto leggere davvero quello che ho scritto: mi faccio piccolissimo, nei suoi confronti. E ci mancherebbe: lei è sano, sanissimo. Io no.
Ubi maior, minor cessat. Ovviamente.. io sono quello del cessat ;-). Me la faccio da solo la battuta scema, così anche se solo La pensasse... sarà banale come il resto del suo pensiero. E' autorizzato ad offendersi come mi sono offeso io. Io però... la perdono.



02/02/2015 15:28 Pietro Buttiglione
Temevo... Millenarismo... Satana....complottistica
mondiale... Adesso 2.11.2000 e tot...
Poi i segni... Tra poco un pó di astrologia...un po'
di cartomanzia...
No, mi lasci dire che lei non rappresenta il mio
resto di cristianesimo ... come un bimbo svezzato
in braccio a sua madre.. Con la solita chiarezza
direi piuttosto che le manca la serenità di chi ha
davvero incontrati Cristo, le manca la Pace
interiore che nasce dall'affidarsi completamente
a Lui senza bisogno di segni kabbalistici o di
rivelazioni o addirittura di miracoli. Fede è altro.
La mia relazione con Dio non ha bisogno di nessun
segno perchè è davvero una relazione, un
c o l l o q U i o.. Che passa e coinvolge quanto di più
intimo e significativo mi attraversa.. i miei dubbi,
le mie scelte, spesso sbagliate, e Lui con
tanta pazienza e misericordia mi corregge, mi
istruisce. Vedi Prior, anche tu sei un segno su
qs. strada sia perchè mi hai fatto capire la povertà
di sentimenti ed argomenti dei cosiddetti
Anti/Papa, sia perché mi hai fatto cogliere con
evidenza lo stato 'detivato'', sofferto, poco sereno
dei fratelli che vivono nel tuo stato.
In estrema sintesi: il mio consiglio fraterno è
di fare pulizia delle tante incrostazioni che ti
sommergono e ti impediscono come cataratte di
"vedere".... Ma soprattutto hai bisogno di
affidarti a Lui, riporre in lui tutto te stesso e
lasciar perdere il resto.... Tutto ciò che non ...
ecc.ecc



02/02/2015 14:49 Lorenzo Cuffini
Giova anche ricordare un corollario della prima: io posso anche dire che è verissimo che gli asini volino, ma, ciò nonostante, quelli restano e resteranno a terra in saecula saeculorum.
Tradotto: ognuno pensi il cappero che desidera, ma si scordi di gabbare una panzana grossa come una casa come verità " vera", grazie.



02/02/2015 14:41 Lorenzo Cuffini
Giova , tra tante parole in libertà, ricordare un semplicissimo dato di fatto oggettivo, nudo e crudo: la Chiesa Cattolica ha un unico papa in carica, riconosciuto dall'intero collegio apostolico, da Benedetto XVI e da milioni di cattolici sparsi per il mondo intero.
Si chiama Papa Francesco.

Ovvietà necessaria.



02/02/2015 11:31 stefano prior
@ Sig. Buttiglione.
Grazie! Anche per le parole dure, per gli ammonimenti. Che mi fanno sentire per la prima volta di interfacciarmi con qualcuno che ha senno, sull’argomento. Devo fare una premessa, che è il riepilogo di quelle già espresse: le mie conclusioni fanno parte di un cammino disseminato di segnali e coincidenze. Pertanto, le mie affermazioni perentorie nei confronti dell’innominabile: non sono mie ma sono di Colui che parla attraverso il Suo ultimo profeta, al quale sono giunto proprio per le coincidenze alle quali mi riferisco. Teresa d’Avila diceva giustamente della propria VIA individuale: ma anche vero che Via, Verità e Vita sono Colui che bisogna ascoltare ed imitare. Come dalle continue indicazioni di Sua e Nostra Madre: lui è la VIA. Poi ognuno di noi percorre strade diverse, per giungere alla stessa porta stretta da cui passare. Ecco: questa porta, che è stretta, il linguaggio di Bergoglio l’ha fatta diventare un portone enorme, attraverso il quale passerebbero tuti. Si capisce perfettamente che questo sia il desiderata di tutti gli uomini di questo mondo che sguazzano nelle occasioni di errore “normalizzato” dello stesso. Faccio un esempio banale: nella mia ultima missione di lavoro ero ospite di un ricco imprenditore africano, a casa sua: un andirivieni di giovani e giovanissime donne. A tavola questo signore, che fece il seminario, lodava questo “papa”. Perché? La risposta è stata che finalmente era arrivato un “papa” che diceva le cose giuste. Lui, 58enne, sposato con la moglie in Europa a vivere coi figli, si dilettava con 18 (forse anche meno)/25enni e… si sentiva a posto. Beh: se questa sua via, non contrastata da un insegnamento corretto, è quella che porta alla salvezza... mi permetto di dubitare, eh? Oh: quando parlo di salvezza intendo dire speranza per un Purgatorio ridotto al minimo indispensabile, eh? Che io Santo non sono!
Mi sfida a dirle quali sarebbero le parole contestabili e mi “accusa” di decontestualizzare parti di un discorso certamente più ampio. Un gioco ben noto alle televisioni, per screditare un avversario politico sgradito al padrone del vapore. Glielo concedo: infatti la TV è essenziale per questo inganno permesso da Dio negli ultimi tempi ed è la TV che comunica messaggi (probabilmente) spezzati. Ma ci ha fatto caso che è proprio questo che piace alla stragrande maggioranza degli utenti televisivi? E l’effetto di questa comunicazione, qual è? Copertine delle riviste gay, titoloni dei giornali di sinistra (anticlericali storicamente) e così via! Cosa rimane alla gente che già era lontana da quella Via che è salvezza? La “normalizzazione” della loro condizione e conseguente conferma nell’errore! Nient’altro che questo. E non ho mai sentito Bergoglio accusare le TV di questo esercizio infernale! Eppure il palco non gli mancherebbe di certo: ha una diretta Tv tutte le settimane. Non ne ha mai approfittato. Per dire questo e molto altro!
BXVI: non esercita (a parte alcune pubblicazioni). Ma l’esercizio papale non è esclusivamente visibile e l’esercizio delle funzioni “pratiche” è affidato a quell’altro. Il suo comportamento è adeguato al significato della parola “emerito”: conferma che ha voluto mantenere su di sé tutti i poteri (e simboli) di un Papa, tranne quello temporale. Quindi: non possono esistere due papi perché non possono entrambi essere portatori della parte Spirituale benedetta da Gesù (attenente a Benedetto XVI, Papa Emerito) che ha designato sin dal principio un solo Pietro.
La questione dimissioni: il programma massonico (braccio di ben altra “gente”) prevedeva questa vittoria, che è quello di far sedere un proprio rappresentante sul trono di Pietro. I precedenti Papi, difettosi come noi (solo Dio è Giustizia e Perfezione): per un motivo o per l’altro hanno lentamente permesso la rimozione degli ultimi ostacoli. Per evitare delle scissioni, certamente. Caro Sig. Buttiglione, Lei mi parla di 3 veniali=1 capitale… Non sapevo neppure di questa cosa, me la dice Lei per la prima volta. Di sicuro: se il pentimento reale porta alla Confessione di fronte ad un Sacerdote di Dio nelle sue funzioni di Confessore, anche un assassino può avere la salvezza. Non vorrei sembrare eccessivo, perché non conosco la Parola e quindi ogni volta che La richiamo ne abuserei, ma ricordo che la Confessione al Sommo Sacerdote, fatta in punto di morte da uno dei due delinquenti crocifissi come Lui, gli fece guadagnare il Paradiso.
La ringrazio per le raccomandazioni alla preghiera: è una verità assoluta. Ed io, pur pregando molto, spesso e volentieri non recito il Rosario quotidianamente. Cerco di correggermi ma c’è sempre una scusa di mezzo, purtroppo. Satana è sempre al lavoro, non dorme mai: con me così come con tutti quelli che minacciano velatamente chissà cosa, ponendo dei limiti alla carità ed alla pazienza.



02/02/2015 11:15 stefano pror
@admin. Mi era sfuggita la Sua replica. Mi propone un discernimento “meno per conto mio”. Le dico un paio di cose che mi sono accadute, perché mi invita a questo e per esser aiutato nel mio discernimento. Esattamente il GIORNO PRIMA della rinuncia di BXVI sono stato invitato, al Mater Carmeli della mia città, a fermarmi per una meditazione. Non lo avevo mai fatto: al pomeriggio il testo trattato era quello dell’incontro di Gesù con Fotinai, al pozzo di Samaria. Ecco il perché di quel parallelo del mio primo intervento. Questo in un periodo successivo al mio pentimento/confessione durissima/pellegrinaggio a Medjugorje. Preghiera intensissima: un sacco di segni colti in luoghi Santi vicini a me che mai avevo notato, sia positivi che negativi. Segni che mi hanno anche portato ad individuare il sesto marito PRIMA che venisse annunciato. Una storia che cominciò, nella mia piena inconsapevolezza, da un Rosario acquistato in Africa anni addietro, il cui simbolo principale, un’allora per me sconosciuta Nostra Signora di Guadalupe, mi sarebbe poi riapparso quale simbolo attorno al quale si è formato, creato dall’ultimo profeta per volontà di Dio, il gruppo dei discepoli di Maria preconizzato da San Luigi Grignion da Montfort. Quest’ ultimo profeta ha spedito una raccomandata a BXVI contenente la richiesta di Gesù di dimettersi - “è l’ORA” - (ricevuta dal profeta il 02.02.11 alle 11.02). Quando ha annunciato le proprie dimissioni BXVI? Il giorno 11.02 di 2 anni dopo, avendo annunciato la sua intenzione già nell’estate 2011. Questo potrebbe esser un segno degli ultimi tempi? Non è forse San Paolo a documentare la successione dei fatti necessari per questa seconda pienezza dei tempi, specificatamente nella II lettera ai Tessalonicesi?
Verifichiamolo allora: si vada a vedere la II lettera, 2 capitolo, versetto 11 (2.2.11). Al di là di quanto immediatamente riscontrabile alle coordinate segnalate, vale certamente la pena leggerla tutta questa II lettera, al riguardo degli ultimi tempi. E si rifletta anche sulle letture del giorno 28 febbraio del 2013, che certamente non è stato scelto a caso dall’intelligentissimo Joseph Ratzinger, Papa Emerito Benedetto XVI. Credo che chi avrà avuto la pazienza di legger fino a qui, dovrebbe avere motivi seri di riflessione. Poi…come si suol dire: ad maiora.
Dio ci benedica.



02/02/2015 11:10 stefano prior
@g.g.: quegli assassini islamici che massacrano i Cristiani (e non solo) non hanno nulla di umano. Sono già morti e le fiamme dell’inferno sono quelle che li animano. Forse dovrebbe dirlo qualcun altro, questo, invece che continuare a chiamarli fratelli. Forse così anche i nostri vicini di casa musulmani… capirebbero, vista la durezza ma giustezza delle mancanti perentorie affermazioni, che è ora di cambiare credo e molte sarebbero le conversioni (fra molti attentati – che comunque ci sono e ci saranno - : ma quanti di quelli che scrivono qui sarebbero disposti a morire domattina per difendere la Croce di Cristo? Forse nemmeno io: non mi sono mai misurato con la morte, per questo motivo). Ma i piani della massoneria per il nuovo ordine mondiale… non prevedono questo. E così sarà, con buona pace degli adoratori del falso vicario.


02/02/2015 08:04 Pietro Buttiglione
X prior
- Ho una figlia folgorata da Med che ama il Papa
anche il folgorato Brosio...
- io diffido dalle folgori e dalle conversioni ad U..
Pensi che quando devo girare a sx mi metto a dx
con relativa freccia ed aspetto che passino tutti!
La strada che porta a Dio non prevede precipizi o
Ascensioni a razzo ma erte che "salgono" tra notti
buie, dubbi ma sempre con "Fede" ed ognuno, come
ben dice S. Teresa d'Avila, con la SUA via.
Il che già dovrebbe implicare una maggiore
apertura di quella che lei mostra.
- lei sfida a rispondere a due domande.
Io gliene porrei una sola: mi citi UNA parola
del Papà contraddetta dalla Parola, non da un
singolo versetto, ma dal mettere insieme tutta
la Parola. Me lo lasci dire: SE davvero frequenta
e conosce la Parola ... Mission impossible...
Tropppppo facile spargere liquame addosso
al Papà se non si conosce la Parola!
Ma vengo alle sue domande.
1) due Papi.
Ci sono giá stati
Le proprie dimissioni erano state inserite
dai precedenti Papi, Srvi di quello che anche io
non amo nominare???
Ed infine: come guardiamo la figura del Papa
Come FUNZIONE???
E che forse B16 sta esercitando le funzioni di
PAPÀ??
Davvero pensavo che lei fosse meno formalista
e volasse più alto!!😪
2) la salvezza.
Le porrei questa domanda/risposta:
CHI è depositario del Giudizio?
Il Papà o Dio?
Quando uno muore si presenta a Dio col
NULLA OSTA timbrato dallo Stato del Vaticano
e s, Pietro smista??
Sa cosa significa IDOLATRIA??
Sostituire Dio con altro,
Nello specifico il Giudizio di Dio con il nostro.
Capisco che lei, turbato e folgorato, voglia
tornare ai tempi in cui 3 peccati veniali =uno
Mortale, in cui uno che aveva fatto l'assassino
per tutta la vita andava, pentito in punto di
Morte, in Paradiso ed un santo con un
peccato in punta di morte: all'INFERNO!!
Ha presente quanti Santi si sono dovuti
scancellare?? No, non basta essere
folgorati! Conoscere, discernere, meditare
e tanti, ma proprio tanto. pregare.
3) la fine dei tempi
A parte che anche qui lei dimostra di non
conoscere la Parola è di volersi sostituire a Dio,
ancora una volta, mi permetta di suggerirle un
percorso di riflessione, di discernimento😳;
Non è che forse il millenarismo, la folgorazione,
Insultare gli altri, porsi come Giudice, non sono
tutti modi/forme per sfuggire alle proprie adulte
responsabilitá... Invocare ad ogni piè sospinto
( anche se non lo nomina, lo ha spesso in bocca!)
Insomma mi faccia essere come sempre sincero
è attivo: forme di chi non è in grado di
affrontare seriamente, farsi carico, capire
che la verità non si taglia con i coltelli.ecc
In estrema sintesi:
È stato folgorato. OK.
Ora si calmi e si dedichi alla propria
Ti- costruzione. Un suggerimento:
Riparta dalla Parola, magari dall'AT..



01/02/2015 23:20 massimo menzaghi
Gli argomenti interessanti che scansaremmo sono puro delirio vagamente blasfemo. Fossi in lei non insisterei oltre, la pazienza e la carità hanno un limite...


01/02/2015 21:50 g. g
Che bello se questa elefantiasi la usasse anche per dire che "quegli assassini islamici che massacrano i cristiani bruceranno all'inferno"...


01/02/2015 21:35 stefano prior
Anche io seguo la Chiesa e proprio per questo mi sono interrogato su quanto per me è sbagliato: ho trovato delle risposte che quando posso condivido, per un dovere che si chiama misericordia spirituale; fosse anche solo per stimolare dei ragionamenti. Ed ho fatto qualche domandina semplice semplice alla quale però nessuno parrebbe aver voglia di rispondere. Siete tutti bravi a scansare gli argomenti più interessanti per concentrarvi sulla mia persona. Ci sarà una ragione, oppure, visto ciò che scrivete: sarebbe solo perdita di tempo che non merito ? E se così fosse: perché non lo meriterei per gli argomenti proposti e invece sì per il dileggio? No… perché se io fossi in errore: vorrei qualche cristiano che me lo dicesse. Documentando un po’, spiegando, però. Non così, a capocchia perché non vi piace quello che ho scritto o come l’ho scritto. Se il tema di questo post è il linguaggio “nuovo” da Santa Marta: ebbene, io non lo capisco come positivo. Menzaghi: perché non lo fa Lei, che è così simpaticamente superficiale ;-) ? Sa: al di là di tutti gli affabili consigli (ma neppure una riflessione sugli effetti del linguaggio bergogliano)… effettivamente io lavoro all’estero  e non avevo pensato che potrei essere annoverato fra i cervelli in fuga. Grazie per i complimenti.


01/02/2015 12:41 Yolanda
Stefano, ho la sensazione che lei abbia la convinzione di avere la verità in tasca e perciò si ritenga nel giusto denigrando e offendendo gli altri .Francamente quando lei offende Papa Francesco lei offende anche me, che lo stimo. Lei continua imperterrito e le chiederei cortesemente di smetterla. Non so dove lei intenda andare a parare .E' solo in cammino e forse non ha avuto buoni maestri o ha imboccato sentieri senza sbocchi e pericolosi. Direi che ,come ha appena detto Papa Francesco, occorre nutrirsi ogni giorno del vangelo perchè la Sua Parola ha la forza di nutrire il cuore e la mente ,meditandolo e approfondendolo. C'è dietro i suoi discorsi una strana idea di Dio e dell'uomo difficilmente condivisibile. Il Signore ci ama così come siamo perchè sa di cosa siamo fatti tutti, di tutte le religioni. E tutti invita al bene e all'amicizia. Le auguro di scoprirlo presto.


01/02/2015 11:35 Lorenzo Cuffini
Non dubiti Stefano, l'ho capito perfettamente dove vuole andare a parare.
Ci vada: in letizia e serenità,se ne è convinto, seguendo la sua strada.
Io,assai banalmente, seguo la Chiesa.



01/02/2015 11:06 L.
Non so se ci sia la nuova lingua del papa, sospetto che ci sia la neo-lingua dei supporter commentatori.


01/02/2015 10:32 stefano prior
Buongiorno a tutti in questa Santa Domenica. Ieri nella giornata di San Giovanni Bosco (mai letta la sua profezia? Se no: cercatela e riflettete) ho replicato in modo un po’ brusco allo sprezzante “telepredicatore” del Sig. Cuffini: so come si dileggia “elegantemente” in modo da potersi poi difendere… La mia presentazione non era per lodarmi di chissà cosa: non sono ricco né ho fatto la carriera che pur avrei potuto fare, rimango un semplice homme de terre da cantiere con problemi di continuità lavorativa per le “crisi” che stiamo ossevando e vivendo. L’ho fatta per dare ad intendere, a chi voglia, che non sono propriamente un pastorello di Fatima. Infatti: non ho ricevuto rivelazioni direttamente da nessuna entità sovra o supernaturale. Tracce, molte, a far data dalla mia conversione cominciata con una ustionante confessione nel Santuario di Oropa e un pellegrinaggio flash a Medjugorje. Una briciola (anche grossa) dietro all’altra che mi hanno condotto ad ascoltare ed accettare la Parola di Dio per mezzo del suo ultimo profeta.
Le parole che ho usato contro il falsario attualmente in Vaticano sono di Dio, non mie: quindi è lecito, addirittura doveroso usarle. A differenza della derisione del Cuffini che ha usato parole tutte farina del suo sacco. E di che sacco si tratti: lo dimostra il fatto che continua acriticamente a considerare papa il tizio innominabile.
Prosegua dunque con i suo polli ridenti fino a che non dovrà rendersi conto della verità. Quello sarà il momento in cui potrò pensare a Lei (come faccio già ora pensando a quel momento) come ad un fratello che rientra.
Per il momento Le faccio un po’ di domande, alle quali non è tenuto a rispondermi ma mi auguro La possano far riflettere:
Possono esistere due Papi?
Nostro Signore Gesù Cristo ha detto che salva tutti?
Quali sono le condizioni per la salvezza?
E per essere dannati o farsi qualche millennio di Purgatorio, invece?
Lu ultime due, mondane: cosa Le fa pensare che non stiamo vivendo gli utlimi tempi?
Concludo: ha davvero capito dove voglio andare a parare?
....
@ Yolanda: come ho scritto non ho ricevuto messaggi palesi ma tante tracce che mi hanno condotto dove sono adesso. E aggiungo: Cristo vuole l’unità in Sé. Non un generico volemose bbbene con tutti quelli che Lo denigrano ed offendono lo Spirito Santo. Pertanto: anche lui è divisore. Infatti Egli è Colui che dividerà il buon grano dalla gramigna. Satana scimmiotta Gesù in tutti i modi possibili ed il suo gioco preferito è far credere che tutte le religioni sono valide. Intanto, in modo ovviamente specularmente opposto: ha cominciato con l’attacco al vero messaggio Cristiano e dei Cristiani stessi con l’utilizzo dei Musulmani. Perché il nostro è l’unico Credo che non permette proprio, assolutamemte, il falso ecumenismo: che è dannazione.
Ma che è invece quello per cui lavora la massoneria ecclesiastica con l’appoggio dell’innominabile, quando parla a braccio ripreso puntualmente dalle televisioni di tutto il mondo. Ovvero: quando piace alla gente che si compiace dell’iniquità agli occhi di Dio il Quale, per questo motivo: ha permesso una potenza di inganno. Non voluta: permessa.
Che Dio ci aiuti a discernere sempre con maggior attenzione quanto sta accadendo e ci benedica,
nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo. A proposito: la Madre (intesa come parte femminile di Dio Padre) è stata menzionata da Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Il primo l'ha annunciato in un Angelus - se ricordo bene -, Il secondo l'ha menzionata nel Gloria, verso la fine della propria esistenza terrena.



01/02/2015 10:19 Massimo Menzaghi
verrebbe da dire "don't feed the troll!"...

... ma anch'io non vorrei peccare di omissione e inviterei il Project Manager a farsi vedere da qualcuno che lo possa aiutare: ma con tutti i cervelli che fuggono, uno come lei cosa ci fa ancora in Italia?
In ogni caso, con tutte le sue altissime responsabilità e le agende zeppe, non sprechi tempo con noi, non vale la pena...
... e poi lei non sa chi sono io! ;-)



01/02/2015 07:51 Yolanda
Condivido in pieno l'ultimo commento di Cuffini. Aggiungo solo:
ma è proprio sicuro di aver interpretato correttamente i segnali che lei ritiene provenire dallo Spirito ? E se venissero dalla parte avversa? Perchè lo Spirito tende all'unità ,è il divisore che semina zizzania ....



31/01/2015 23:48 Lorenzo Cuffini
Lieto del suo curriculum prestigioso, Stefano.
Il termine coglione se l'è usato da solo, io non lo avevo minimamente pensato. Perché mai, poi, non dovrebbe avere moglie e tre figli?!
Lieto di nuovo: per loro e per lei.
La invito a rileggersi con mente sgombra le mie tre righe di commento al suo intervento d'esordio in questo specifico dibattito.
Vedrà che non le sembreranno più tanto sprezzanti .
Le basterà paragonarle a un centesimo di quanto lei scrive di papa Bergoglio, e di come lo scrive. Vada a rileggerselo, in una pausa della sua rutilante attività, e , senza usare tutte le lingue di cui possiede perfetta conoscenza- basta il semplice italiano- vedrà che panzana spara quando afferma di sè:"forse neanche nel peggior periodo della mia vita sono mai stato tanto sprezzante verso terzi come Lei ha fatto con me."
Questa è veramente buona.
Mi permetta una domanda: la quantità di spazzatura, dal "tizio" - il mio era una ripresa del suo, sa- al "Don Ciccio" passando per "non marito che accompagnava la samaritana", arrivando a " pontefice della chiesa di satana che siede iniquamente sul trono di Pietro" , tutta questa quantità di spazzatura,con cui delicatamente lei si riferisce a papa Francesco, non le sembra vagamente sprezzante?!
Non facciamo ridere i polli, grazie.
A questo punto, telepredicatore, mi sembra un generosissimo e bonario eufemismo.
Facciamo così:lei si tenga i suoi balzani convincimenti,usi i toni e i termini che ritiene , glieli lascio tutti, nessuno escluso, visto che mi sembra esserne incredibilemnte molto fiero.
Io mi tengo la libertà di ritenerli come mi aggrada.
E di farci sopra una risata; che altro, a parer mio, non meritano.
Stia sereno, che qua siamo tutti peccatori imbarazzati, di fesso non c'è nessuno, capiamo tutti benissimo dove vuole andare a parare.



31/01/2015 20:43 stefano prior
@Buttiglione. La Sua preoccupazione è assolutamente lecita. Oggi i ragazzi non hanno una guida certa, nè tantomeno certezze. Sicuramente, questa chiesa scismatica che si sta creando, verso una chiesa unica mondiale, non sarà la loro salvezza. Anche se come tale si presenterà. L'inganno sarà proprio questo: l'unica speranza "umana" che ho ho è, se questo falso papa è davvero capace di portare più gente in chiesa, che i veri Sacerdoti locali sappiano mantenere il timone. Ma già si sa che non sarà così ovunque. Ero a Roma ai primi di dicembre, per lavoro: a San Giovanni in Laterano (che ho visitato nel tempo libero), con il Santissimo Sacramento esposto nella cappella laterale di sinistra, nella navata centrale della chiesa stavano provando le "starlette" della musica pop italiana e straniera. Una lesbica al microfono, un tributo a John Lennon... Gli urli delgli adoranti fans.
Ecco : questi sono gli effetti di Don Ciccio.
Stiamo attenti, coi nostri figli.
La saluto cordialmnente e mi scuso per lo sfogo lunghetto che ho appena pubblicato.



31/01/2015 20:33 STEFANO PRIOR
Il "telepredicatore" si assocerà (più avanti) alle grasse risate del Sig. Cuffini e a quelle auspicate del tizio che mi rifiuto di nominare: ma per ben altri motivi, opposti ai vostri (ride bene chi ride ultimo e gli ultimi, si sa… saranno i primi).
Sa, stimabile Sig. Cuffini: molto dipende dalle proprie esperienze personali, per la valutazione e comprensione dei fatti. Quanto ho espresso fa parte del mio percorso, che è limpido per come ho ricevuto e per come ho elaborato e non credo proprio che dovrebbe essere dileggiato, senza neppure farci un ragionamento. Soprattutto in questo momento storico.
Certamente, dal punto di vista professionale, Lei comprende ciò di cui parlo: i capelli bianchi rappresentano bene quanto voglio dire. Esperienza: c’è chi la cerca solo sul lavoro, altri associano o scelgono solo con le donne, con le droghe e gli svaghi… e c’è chi ha provato tutto il provabile rendendosi poi conto un dì della pochezza di tutto questo. E questo tipo, come me, vede cose nuove,è più sensibile alle sfumature: con la preghiera e con la costruzione della fede vera, attraverso la conversione. Sono grato a Dio per i segnali che mi ha inviato e che mi tengono a prudenziale distanza dalle nuove dottrine di questo personaggio inquietante: mai notato che solo quando legge dice le cose come dovrebbero esser dette (perché qualcuno gliele scrive, ovvio)? E che quando invece si esprime a braccio, dice un sacco di cazzate? Ma cazzate che la gente ADORA! Molto più di quanto dice leggendo: che piacciono, invece, per il contenuto, a quelli come me… Ergo: comprenderà come sia ancora possibile, per ora, frequentare le chiese (e comunque non tutte)
Viene adorato perché giustifica tutti, conferma tutti come salvi anche se nell'errore mortale...
Gesù Cristo, Dio, assumendo la nostra forma umana ha portato un messaggio di salvezza disponibile per tutti: ma non ha mai detto che è venuto a perdonare anche quelli che non lo ascoltano e riconosono. Anzi! Pertanto invito coloro che leggono, perché un giorno io non debba rispondere delle omissioni: azzerate il modo di pensare di questo mondo e guardate con spirito nuovo alla Verità. Gli imbrogli salteranno agli occhi con una rapidità che vi stupirà, se lo farete chiedendo allo Spirito Santo di aiutarvi. Chiedetevi chi è oggi il Cesare cui pagare le tasse… chi è lui, qual è il controvalore che riceviamo? OGM, aborti, armi sempre più immorali e sofisticate, geo-ingegneria, ricerca eugenetica, eutanasia, sussistenza per gente straniera ed elemosine per gli italiani… bugie per creare fatti inesistenti… libertà soffocate... ma li guardate mai i telegiornali stranieri alternativi a quelli occidentali? Vedreste un sacco di altre versioni della verità. Ripeto: versioni. Ma perlomeno si comprende quanto è facile distorcer a proprio vantaggio qualsiasi cosa.
E Don Ciccio, in questo, è un maestro luciferino nel distorcere le parole di Dio e dei Suoi profeti. Fra i quali non c’entro niente se non per il fatto che ascolto il suo ultimo, di profeta.
Concludo, rivolgendomi a Cuffini: forse neanche nel peggior periodo della mia vita sono mai stato tanto sprezzante verso terzi come Lei ha fatto con me. Tanto per parlare vino al vino : se Lei pensa che io sia un coglione si sbaglia di grosso. Ho moglie e tre figli e sono un Project Manager appena tornato dall'Africa e in procinto di andare in un paese ex URSS. Faccio estero da 20 anni e dirigo cantieri in 4 lingue diverse fluentemente ed in altre 2 arrangiandomi..
Ho una esperienza di vita e di mondo che La metterebbe in imbarazzo. Come mise in imbarazzo me il ripensare ai miei miseri peccati: tanto da indurmi a questa conversione per la quale ringrazio Nostra Signora di Guadalupe, Vergine Perfetta e Madre nostra.
ON TOPIC 100%:Don Ciccio non parla una lingua nuova. Ne parla una che esiste da sempre: ma che non ha nulla a che vedere con il nostro Creatore. Bensì con quell'uomo (il primo) che decise di ribellarsi e che ora vuole l'uomo che esalta sè stesso. Perchè, in accordo con lo spirito ribelle, sa che significa la distruzione dell'umanità. Non vincerà ma i morti completamente, i condannatisi alla dannazione, saranno tantissimi,troppi.
Buona vita e buona ricerca.
Dio vi benedica.
Anche a Lei, Sig. Cuffini: chissà che non Le serva.



31/01/2015 09:21 Pietro Buttiglione
Sarà più importante quello che dico io o Prior
del FATTO di chi è oggi il riferimento del 90%
dei giovani, quelli cui abbiamo rubato futuro è
speranza ?? ( cfr Eurispes)



31/01/2015 06:48 Pietro Buttiglione
E senza parolaismi, io x primo, ci dicessimo
semplicemente che Francesco parla il linguaggio
del popolo, U N i v e R s a l e, invece di quello x
adepti della CEI & C.??



30/01/2015 20:43 Secondo macelloni
Ho letto con tristezza sia l'articolo, sia gli interventi:tristezza perché ho sentito molti sognatori di una auspicabile (e secondo loro già in atto) rivoluzione nella Chiesa, rivoluzione (a sentire molti) capitanata da Papa Francesco..... Quante idee strane e(per me) strampalate, attribuite al Papa ma che sono frutto di fantasie sognatrici di una serie di "novità" che per me sarebbero invece una disgrazia per la Chiesa! E' vero che Papa Francesco ha un modo di parlare caratteristico, fatto di immagini che rimangono impresse: è vero che, non essendo italiano, ha un modo di esprimesi diverso da noi, ma la sostanza è molto diversa dalle varie interpretazioni che ho sentito qui e altrove!!!! E meno male! Per farla breve io mi riconosco molto nell'intervento del signor Lorenzo Cuffini del 28/1/15 ,per chi lo volesse rileggere.
Saluto



30/01/2015 20:10 Massimo Menzaghi
d'accordo con Lorenzo: sono solo segnali, ma prima non c'erano nemmeno questi... certo, servirebbe quel ricambio che auspico da tempo immemore... e invece sono ancora (quasi) tutti là...
Almeno c'è speranza (quella tutta terrena per questioni tutte terrene, ma a me in tempi di magra basta e avanza...) ;-)



30/01/2015 20:02 Lorenzo Cuffini
mah...fare i distanti sul Quirinale è relativamente semplice, vorrei vedere su elezioni politiche e, soprattuttissimo, su leggi di un certo tipo, e di varia natura, dalla quella patrimoniale a quella etica, se le mani dx e sx sapranno stare così olimpicamente distanti e i rispettivi volti sapranno mantenersi puliti da macchie assortite. Aggiungo poi, per precisione di crinaca & storia, che non è stata solo la Chiesa a sporcarsi la faccia lavandosi le mani con quelle dello stato italiano, ma , pure lo Stato che qualche volta si è ben ben insozzato il muso tendendo la mano a una Chiesa Cattolica che glie ne ha porta una non propriamente e sempre immacolata...Dire che il risultato di quell'intreccio di mani è stato lo sporcarsi la faccia, e non dire che il risultato è stato anche una messe di vantaggi di cui nessuno, manco l'attuale chiesa italiana, si sogna nemmeno di privarsi unilateralmente, è un po' propaganda e un po' falso storico.


30/01/2015 19:48 Massimo Menzaghi
rientro in tema coinvolgendo l'attualità: certo non è "dottrina", ma fossero anche solo questi i cambiamenti in qualche modo innescati dall'attuale pontefice con il suo stile (verbale e non), di sostanza ce n'è parecchia (almeno in Italia)...:

«Non ci hanno chiesto nessun parere: niente. Ed è un bene. È finita l’epoca in cui sul Quirinale,
come su altre cose, politica e Chiesa si lavavano le mani l’una con l’altra. Il risultato è stato che la
Chiesa si è sporcata la faccia. E lo paghiamo ancora oggi…»



30/01/2015 19:46 Lorenzo Cuffini
Spero di cuore che "il tizio" di cui parla il telepredicatore qui sotto possa leggere il suo intervento: sai le risate!
Ci aggiungo le mie, grato.



30/01/2015 17:01 admin
Meno male che ci sono quelli come lei a metterci in guardia. Mica solo noi, poi. Milioni di cattolici in tutto il mondo, l'intero collegio apostolico, Benedetto XVI: si ostinanno tutti a riconoscere l'«ambiguo personaggio» partecipando anche a riti da lui presieduti. Buon discernimento (magari un po' meno per conto suo)


30/01/2015 16:32 stefano prior
Vino Nuovo... Un blog con questo titolo merita un Vino Vero, Genuino, che sia versato in otri nuovi. Qual è il Vino Nuovo, Vero e Genuino che riceviamo da questo ambiguo personaggio, che vedo ancora e sempre nobilitato dall'appellativo di Papa?
Concedendo a noi tutti di desiderare di essere otri nuovi: la sostanza che intende versare questo qui è l'aceto che fu porto a nostro Signore morente, non vino!
Io non prendo una sola goccia da questo tizio! La Chiesa di Cristo non la si trova più nè al monte nè a Gerusalemme: l'ultimo sposo "legale" dopo il CVII (interpretato ad uso e consumo della massoneria ecclesiastica), è Benedetto XVI. Che non a caso ha mantenuto su di sé i simboli del proprio Pontificato.
Questo qui, il sesto: è il non marito che accompagnava la samaritana che fu incontrata da Gesù al pozzo. ORA è il momento di cercare Dio in Spirito e Verità. E' l'ora dello Spirito Santo che si manifesta attraverso il Profeta designato per questa seconda pienezza dei tempi.
E a chi dirà che questo è stato eletto pontefice: rispondo che anche la chiesa di satana aveva bisogno di un proprio pontefice. Ed è questo che è stato eletto, che ora iniquamente siede sul trono di Pietro.
Il Signore, Creatore di tutte le cose visibili ed invisibili, ci benedica ed aiuti nel discernimento, nel nome del Padre, della Madre, del Figlio e dello Spirito Santo



30/01/2015 13:50 Pietro Buttiglione
Studere&sapere che il Papa è solo il
PRIMUS INTER PARES ( tra i Vescovi
della CC..) che il suo titolo maggiore é
Vescovo di Roma, che questo "primato"
non è stato subito e automatico.. Ma che
forse il vero primato spettava alla Chiesa
di Gerusalemme, quella di Giacomo, il fratello
di Gesù che finì perchè ecc. Ecc.
Comunque non credo che quando JP II
disse quella frase NON intendesse ridiscutere
TUTTO del primato...



30/01/2015 13:40 vincenzo da torino
@Pietro Buttiglione. Nessun papa può o vuole mettere in discussione il primato pietrino. Può essere messo in discussione il Modo e i tempi di esercizio di questo primato in senso collegiale e di corresponsabilità. Ma il papa avrà sempre l'ultima parola


30/01/2015 11:22 Yolanda
"Si direbbe quasi che Papa Francesco senta il bisogno - e fin dall'inizio del suo servizio, con quel piano «Buonasera» dal balcone di San Pietro e poi con la scelta di non risiedere in Vaticano - di rompere con tutte le sue forze l'immaginario simbolico che circonda da secoli l'uomo biancovestito" e di conseguenza anche del clero a tutti i livelli. E' un immaginario che in qualche modo divinizza la categoria dandogli potere e autorità che spettano solo al Capo che però si finisce per non vedere più. Perché quel che ne consegue di fatto è che si dimentica quel " dove due o più sono riuniti ( non solo fisicamente ma anche emotivamente o vocazionalmente )nel mio nome ,io sono in mezzo a loro." Così preponderanti sono diventati i sacramenti come unico segno (gestito dal clero) della presenza di Cristo tra noi. Di conseguenza c'è stata una svalorizazione delle responsabilità insite nell'uso delle risorse e talenti presenti nei laici. Così la scissione fede-vita è andata mano a mano a incidere sempre più in profondità. Credo in Dio ma non nella chiesa è una frase molto sentita perché si identifica la chiesa nella struttura invece che nei componenti che coerentemente, credendo nella presenza di Cristo e nella forza dello Spirito, vivono evangelicamente, clero e laici .E i piccoli e i giovani, che hanno buone antenne , colgono la differenza nei fatti e nelle esperienze.
Gli atteggiamenti di Francesco mettono in crisi coloro che sono stati indotti a credere più nella struttura che nell'essenza del vangelo , ed è comprensibile che venga intesa come una demolizione di aspettative e convinzioni non più adeguate, ma all'idea di chiesa e al vangelo , non ai tempi storici in cui, in fondo, poco cambia nei secoli.



30/01/2015 10:01 Pietro Buttiglione
Non x fare il saputello ma invece di parlare
di rivoluzione,demolizione ecc non basterebbe
Leggere i segni dei tempi, come è cambiata la CC
Negli ultimi 100 anni, cambiata gradualmente, direi
purtroppo costretta a cambiare, renitente ( vi basti
leggere la storia della pedofilia o dello IOR☺️,)
Possibile ad es. che nessuno ricordi quando un Papà
si disse pronto a mettere in discussione il primato
Petrino?? Mentre altri, cerrto, praticavano (avano??)
l'ecumenismo del "tutti gli altri cristiani DEVONO tornare
Cattolici....



30/01/2015 06:47 vincenzo da torino
Mi permetto di citare un certo Claudio su Croce-via che spiega il comportamento di questo papa "Amiguinhos e amiguinhas, vorrei cortesemente farvi notare che il Santo Padre non e’ italiano, non e’ svizzero, non e’ francese, non e’ manco europeo; il Santo Padre e’ argentino. Qua sudamericano, cio’ che per noi (alcuni di noi) e’ improprio, per lui e’ normale; e’ normale la battuta, e’ normale il tono informale, e’ normale l’attitudine da compagnone, e’ normale mettere a proprio agio il proprio interlocutore lasciandolo con la sensazione di essere il suo migliore amico, e’ normale l’abbraccio la benedizione fatta e ricevuta etc. ..."


30/01/2015 01:04 vincenzo da Torino
Credo che si sia esagerato con certi titoli. Il papa non è né può essere il Cristo in terra. Chi guida la Chiesa è lo Spirito Santo. Il papa non è neppure il Vicario di Cristo, poichè il Cristo vive nella chiesa, è la Chiesa come capo del corpo mistico. Ogni sacerdote è il Cristo quando confessa e celebra il sacrificio divino. Dobbiamo o no ripensare certe espressioni? Chi è il papa? Il capo del collegio apostolico a cui Gesù ha dato il compito di annunciare la buona novella con i tre poteri: perdonare o assolvere dai peccati, rinnovare il suo sacrifico, legare o sciogliere.


30/01/2015 00:00 Yolanda
già Ale, e così torniamo al senso del pugno ,dei linguaggi possibili e di come questi strutturino la realtà, dei singoli e delle religioni, più o meno aperte e disponibili ad accogliere il buono e il bello dell'altro nel rispetto reciproco .


29/01/2015 20:44 Ale.
Già, Yolanda.
Quindi, quando si dice che le parole sono ((pesanti)) come pietre, si intende che hanno il POTERE di rompere la testa.



29/01/2015 19:41 Dolvaso
Alcuni sono ossessionati dalla "demolizione". Sembra che cambiamento nella Chiesa corrisponsa a demolizione. Per me è più facile pensare a conversione o a rinnovamento. Spesso dimentichiamo che la Chiesa è guidata dallo Spirito Santo e che il punto di riferimento imprescindibile è Cristo e il suo Vangelo. Perciò, meno pessimismo e più fiducia.


29/01/2015 19:28 Yolanda
ma Ale proprio questo intendevo, le parole hanno un potere che influenza gli eventi e le persone. Dipende dalla direzione e finalità.


29/01/2015 16:59 Ale.
Yolanda, io avevo scritto "il PESO imprevisto delle parole", non il POTERE. E' tutta un'altra storia.
Perché i post non vengono letti con più attenzione??



29/01/2015 15:51 gilberto borghi
Federico.
Le cose storicamente non stanno come dici tu. Il titolo vicario di Cristo, non è specifico del papa. Il Catechismo della Chiesa cattolica dice che ogni vescovo è vicario di Cristo (al n° 1560). E solo in un sinodo del quinto sec, si applica tale titolo al papa, e lo si fa in forza del fatto di essere vescovo di Roma, non per il suo ruolo specifico nella Chiesa universale. Il primo titolo che ha connotato il papa nel ruolo particolare è quello di "Principe degli apostoli". L'annuario Vaticano ne annovera ben 9 di titoli possibili per il papa. Il papa stesso si firma con l'ultimo di questi nove titoli: servo dei servi di Dio, unitamente all'appellativo vescovo.
Ma la questione non è questa.Lla domanda sensata sarebbe: su quale criterio decidiamo che uno stile è rivoluzione e uno è demolizione. Con che cosa lo misuriamo? Con il vangelo? o con l'abitudine? Io mi sforzo di leggerlo con il vangelo... vedi tu.



29/01/2015 14:56 Yolanda
Federico e chi può arrogarsi l'onere e la responsabilità di stabilire il limite della rivoluzione o della demolizione ? Con quali capacità e sicurezze?
Quanto al potere imprevisto delle parole, in funzione del potere in se, Renzi insegna. Francesco è un altra storia, altre prospettive e finalità.



29/01/2015 14:43 Ale.
Leggo di un collettivo, che aveva occupato un immobile della curia, il cui slogan urlato a gran voce era: "Papa Francesco ce l'ha insegnato - ogni palazzo vuoto va occupato".
Era di certo una strumentalizzazione, ma siamo sicuri che non ci fosse neanche un grammo di "concorso di colpa"?
Ahi, il peso imprevisto delle parole...



29/01/2015 14:12 Federico
Yolanda,
va bene, ma qual è il limite alla "demolizione" e alla "rivoluzione"?



29/01/2015 13:18 Yolanda
Ma Federico non è sempre stato così nei secoli passati? I gusti o le esigenze non sono sempre state dipendenti dal momento storico e culturale del tempo ,che stavano alla base della formazione culturale e dei convincimenti del Papa ,che non arrivava mica dalla stratosfera?


29/01/2015 13:13 Massimo Menzaghi
... ciascuno di noi è tempio dello Spirito Santo... e anche questo qualcosa dovrebbe voler dire... ;-)

@Blas: si rilegga la risposta e non giochi con le parole, si capisce benissimo... ;-)



29/01/2015 12:11 Federico
In primis, sin dai primi secoli la Chiesa insegna che il papa è "Vicarius Christi" e questo qualcosa vorrà dire. Può piacere o non piacere ma è una cosa con cui papi (che ne sentono la responsabilità) e fedeli devono fare i conti.
Questo per dire che non è papolatria o un'invenzione recente dei terribili e odiatissimi tradizionalisti. Il papa non è Dio in terra, ma ne è il vicario: facciamocene tutti una ragione.
Detto questo, resta una domanda: può il papa disporre a proprio piacimento del primato petrino e del papato stesso? Posto che possa modificare a proprio piacimento usi e costumi, residenza e accessori, può intaccare l'istituto stesso del papato, "ridisegnarlo" a propria immagine e secondo i propri gusti?



29/01/2015 03:04 Blas
"il mio intento non è far vedere che un approccio alla Chiesa (e alla fede) è "certamente meglio" di un altro, ma che non è vero che uno solo tra essi è quello giusto, unico, immutabile."

Allora tanto vsle uno che l´altro. Perché é cosi contento col cambio?



28/01/2015 22:21 Massimo Menzaghi
Tra la posizione di Lorenzo e quella di Maria ci sono oggettivamente ampi margini di manovra...: io trovo che Mancuso nel merito non sia così fuori dal seminato...
Tralasciando Maria che ormai sembra divertirsi ad apparire caricatura di sè stessa, a Lorenzo dico che se pugni e conigli servissero anche solo a destabilizzare (nella sua accezione) sarebbe comunque un successo grandioso; ... e considerato come è stato tenuto in naftalina il frutto del genio di Giovanni XXIII, non è escluso che strategicamente Francesco non stia giocando una partita molto arguta! ;-)



28/01/2015 21:02 Roberto Beretta
@Maria: lei lascia senza parole. Nemmeno i peggiori anti-ratzingeriani hanno mai sostenuto che il Papa loro inviso non fosse nemmeno cattolico...
@ Blas: le sue richieste richiedono lunghe risposte. Per ora mi accontento di dire che il mio intento non è far vedere che un approccio alla Chiesa (e alla fede) è "certamente meglio" di un altro, ma che non è vero che uno solo tra essi è quello giusto, unico, immutabile.



28/01/2015 19:34 Maria
Scusate ma invece di farsi un sacco di seghe mentali perchè non credere che la realtà sia molto semplice i?
abbiamo un papa che non parla da papa cattolico, un papa assolutamente a-liturgico, che sembra quasi che odii i riti e le cerimonie liturgiche, che dice che Dio non è cattolico, che si lascia andare come con Scalfari a pensieri del tutto contrari all'insegnamento cattolico: dunque perchè non pensare molto semplicemente ,che come Dio, anche Bergolio non è cattolico?
E' seguace di una religione nuova , che diverge moltissimo dal cattolicesimo tradizionale.
Bergoglio è il fondatore di una nuova fede che rottama la vecchia chiesa cattolica apostolica romana.
questo mi sembra la spiegazione più semplice:il linguaggio che volutamente usa è nuovo per denotare una nuova realtà.
Un po' come i telepredicatori evangelici penstecostali di cui è amico, un linguaggio immaginifico, populistico, che piace alla gente,
un linguaggio senza alcun contenuto tradizionale: non è che le orecchie cattoliche tradizionali sono "offese" dal linguaggio, è che proprio non lo riconoscono! E' questione di sensibilità: gli atei , i laici, se ne sono accorti subito e per questo sono dei sostenitori di Bergoglio tanto quanto furono nemici di Benedetto. Il linguaggio di tutti i papi ( anche quello di Giovanni XXIII) è stato un linguaggio cattolico. quello di Bergoglio no.
Fin dal Buonasera, dalla benedizione negata, dal Buon Pranzo invece che Sia lodato Gesù Cristo, dai termini che usa sui cristiani presi a prestito dal più vieto anticlericalismo ( suore zitelle, cardinali inntrallazzoni ecc.ecc. )



28/01/2015 19:16 Blas
Signor Beretta, mi permetto di domandargli Perchè crede certamente che una Chiesa con la figura di un Papa «normalizzato» sia meglio di una dove si ostinano a definire come quella di «Cristo in terra”.

Perchè crede certamente che una Chiesa con un immagine diversa da quella instillata in generazioni di fedeli dalla pedagogia catechistica tridentina sará piú evangelica?

Una Chiesa senza la pretesa di una moralità «sicura» e inappellabile servirá a qualcosa? Esiste una moralitá sicura e inappellabile o dovremo vivere nel soggetivismo en el relativismo?

Una Chiesa senza certe convinzioni di superiorità sulle altre religioni vorra dire che credere che Cristo é morto per la nostra salvezza vale tanto come credere che il corano é in cielo?

Perché crede che vivere la fede e la Chiesa non come recinto di certezze e immutabilità sia peggio che vivere nel dubbio e l´addattamento al divenire?



28/01/2015 18:03 Yolanda
Questo articolo mi pare un capolavoro di equilibrismo. Dissento sul titolo.Non credo ci sia una nuova lingua come un unico linguaggio.Ci sono molti linguaggi:verbale,scritto,emotivo,corporeo,gestuale,tecnico,razionale etc. Nella chiesa si sono privilegiati i linguaggi verbali "di testa",lasciando da parte corpo, emozioni, sentimenti,anche i gesti sono diventati solo simbolici , tutto spiritualizzato. Il Papa ha solo recuperato alcuni aspetti semplici e comprensibili a tutti. Cosa c'è di più semplice di un pugno per dire la rabbia, l'indignazione, che scatena una violenza che porta al corpo a corpo violento come bisogno inesprimibile e insopprimibile di riconoscimento di se, della propria dignità, dei propri bisogni?
E i conigli poi, teneri ,miti, semplici bestiole,con poco cervello e
capacità di difesa di fronte ai predatori, che la natura ha dotato di un grande uso della riproduzione per salvaguardare la specie ,presi a modello per un uso sconsiderato della sessualità, grande problema,per tornare alla testa ,3 come numero di figli consigliato,e il tesoro dei poveri però , e la procreazione responsabile , che chissà cosa vuol dire per ciascuno preso nella singola e particolare situazione . Ha sollevato un polverone parlando a braccio , ma istintivamente tutti abbiamo capito.I semplici a modo loro e dai fior di intellettuali/ autori/ giornalisti/ pensatori cattolici, presi dal solo linguaggio di testa scritto o verbale, in modo più o meno critico.Ha solo sdoganato linguaggi poco usati dai cattolici ma presenti negli essere umani.
Mostrandone anche i limiti e le incongruenze che mettono in crisi chi si credeva super .C'è ancora molta strada da fare per raggiungere un sano equilibrio ,ma almeno Lui ci dice alzati e cammina.



28/01/2015 16:18 Agnese T.
L'unica cosa certa è che questo papa arriva al cuore della gente semplice cattolica e non. Per quanto riguarda gli intellettuali, monsignori, direttori, teologi e non, mi spiace per loro se rimangono a bocca asciutta. Il "cibo semplice e povero" distribuito a piene mani non piace a chi si è abituato ai piatti ghiotti elaborati e trattati artificialmente. Qualche furbino lecchino fa finta di gradirlo ma si capisce lontano chilometri che non lo gradisce.
Coraggio tra poco siamo in quaresima...



28/01/2015 13:11 Dolvaso
Secondo me, bisogna intendersi sulle parole. Si è detto che la Chiesa è una realtà viva, che cammina nella storia. Ed, essendo semper reformanda, è normale che ci siano delle discontinuità necessarie per poter operare una riforma che riguardi parole, gesti, rapporti con gli altri, strutture, ecc. Infatti, molte di queste cose possono risentire di un certo modo di fare, sentire e pensare che oggi non va più bene, perchè cambiano tempi e culture e il riferimento della Chiesa deve essere sempre Cristo e il suo Vangelo. Giovanni XXIII diceva che non è il Vangelo che cambia, siamo noi a comprenderlo meglio, rifacendosi ad un'espressione di Gregorio Magno: divina eloquia cum legente crescunt. Ora, se la Chiesa cammina nella storia, in ascolto della Parola di Dio, anch'essa cresce nella comprensione del Vangelo. Chi vorrebbe che la Chiesa sia solo una struttura immutabile, perfetta in sè stessa, ad esempio secondo il modello tridentino, è normale che avversi ogni tentativo di riforma. La continuità è garantita dalla fede della Chiesa, dalla custodia del sacro deposito di cui si parla nell'articolo, ma le discontinuità circa le parole, i gesti e quant'altro, non intaccano la continuità, che è diversa dal continuismo, di cui parla Beretta. Al contrario di quanto ha scritto Beretta, chi critica non ha ragione, almeno non sempre. E, infatti, chi critica e si oppone ad ogni discontinuità, pur doverosa e legittima, in verità si oppone ad ogni tentativo di riforma della Chiesa. Concludo, dicendo che bisogna domandarsi prima di tutto che modello o idea di Chiesa abbiamo, poi possiamo discutere sul resto.


28/01/2015 12:22 pietro b.
beh, una continuità di cambiamento lo vedrei pensando
alle sedie gestatorie, agli abbigliamenti, alle immaginette
Papali da vivi che erano più vistose di quelle dei santi, tanto per
il culto dell'immagine.. o il bacio al piede del Papa cui erano
soggetti i cardinali, tanto per ricordare la lavanda dei piedi :)
Ne abbiamo fatta di strada?
Sicuro che in qs.filone non ce ne sia altra da fare?
Che dire ad es. del Santo Padre alla luce dei due ref
della Parola sia su " Santo" che su "Padre"??



28/01/2015 12:16 Alberto Hermanin
Sono perfettamente e totalmente daccordo con Cuffini. Sul piano della comunicazione mi chiedo se non ci sia un forte interesse a sfruttare le novità del linguaggio papale per tramutarle impropriamente in salti mortali teologici ed ecclesiologici che, con buona pace di Mancuso non ci risultano.
Senza alcun bisogno di affannarsi in letture continuiste.



28/01/2015 11:01 Paix
Direi che quoto totalmente Lorenzo sul problema linguaggio/contenuto. Inclusa l'impazienza riguardo i ghirigori dottrinali che si ricamano sui vari pugni, conigli e via dicendo.
Detto questo, io non approvo in pieno il "nuovo linguaggio". Neanche lo "disapprovo in pieno", eh. Secondo me non si tratta solo di dipendenza dalla sottana clericale, però, ma anche di sensibilità più o meno affini a certi modi di comunicare.
Riguardo ai vaticanisti di cui Beretta parla in chiusura, non vedo perchè le perplessità espresse sempre con molto garbo (almeno nel caso di Messori e soprattutto di Magister, purtroppo non si può dire altrettanto di Socci) debbano "confliggere con la devozione sempre mostrata alla sede di Pietro". Semmai, si dimostra proprio che questa devozione era correttamente orientata secondo l'insegnamento di Don Bosco, che diceva che non bisogna gridare "Viva Pio IX", ma "Viva il papa". Altrimenti sì che si rischia la papolatria, e del resto mi pare che certe reazioni a Francesco lo dimostrino pienamente.



28/01/2015 03:26 Ale.
"Accantonato il caso contingente (poi «corretto» dallo stesso pontefice in una successiva occasione)..."
Come mai ha avuto bisogno di correggere le proprie parole?
Aveva forse parlato a vanvera?



28/01/2015 02:10 Lorenzo Cuffini
Sul linguaggio, concordo in pieno.
E personalmente, approvo in pieno la novità.
Poi, capisco che la si possa anche disapprovare in pieno.
Ma sempre di linguaggio stiamo parlando, anche se di linguaggio del papa.
Sulla sostanza però, e su tutta la sostanza, ben lungi dall'essere un interprete ufficiale, il "continuismo" è un dato di fatto che non vedo come possa essere anche solo lontanamente essere posto in discussione.
Francesco non solo è nel solco, ma non si discosta di un ette da Benedetto, Giovanni Paolo, Paolo e Giovanni che l'hanno preceduto.
In più, non mi stanco di ripetere che , paragonato a un Giovanni XXIII che in un amen squassò il monolite pacelliano lanciando un impensabile Vaticano II, Francesco sul piano degli atti è assai più guardingo e cauto, mentre dirompe pirotecnicamente nel linguaggio.
Per questo trovo stucchevole la ripetitività sempre piu' stizzita con cui ogni singolo gesto/parola/battuta/ di Bergoglio vengono presi e trasformati da modo espressivo in sostanza magisteriale: operazione che sarebbe tollerabile se fatta da fedeli ingenui ( che però non esistono visto che quelli che dovrebbero esserlo capiscono al volo e in pieno e senza tante menate la sostanza di quello che Francesco dice, rendendo ipso facto carta straccia i fiumi di inchiostro versati da interpreti e accusatori che si inseguono e giocano a ping pong worldwide) ma che risulta smaccatamente frutto di pregiudizio quando non di piccata trombonaggine se condotta da fior di intellettuali/ autori/ giornalisti/ pensatori cattolici. Spernacchino e sdottorino sin che desiderano sulle forme e sulle loro conseguenze, ma riconoscano la intatta continuità del magistero.
E che tutti quanti noi ci sia dia un poco una sveglia! Abbiamo tutti un minimo di sale in zucca per distinguere un "coniglio" o un "pugno" da una enciclica o un atto ex cathedra. Se ci destabilizziamo, bene, il problema è del tutto nostro: vuol dire che è ora che finiamo gambe all'aria e sedere per terra nelle nostre quattro sicumere, e iniziamo a marciare sulle nostre sole gambe di cristiani cattolici, invece che gattonare a vita come dei poppanti della fede che hanno sempre bisogno di un rassicurante sottanone ecclesiasitico a cui appendersi e di cui ripetere a pappagallo frasari, terminologia e slogan....Per dirla con Francesco, una qualche buona pedata dove non arriva il sole, ci fa solo del gran bene.
Sveglia.



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Roberto Beretta

Roberto Beretta, giornalista e saggista. Ha scritto 25 libri, quasi tutti di argomento religioso, di «destra» (Storia dei preti uccisi dai partigiani , Il lungo autunno, controstoria del Sessantotto cattolico ) e di «sinistra» (Chiesa padrona , Le bugie della Chiesa). Gli ultimi lavori sono: Fake pope. Le false notizie su papa Francesco (San Paolo), Fuori dal Comune. La politica italiana vista dal basso (Edb), Oltre l'abuso. Lo scandalo della pedofilia farà cambiare la Chiesa? (Ancora) Ha due figli e ancora una gran voglia di dire la sua.

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